Le motorizzazioni green continuano a crescere

Quali sono le richieste e le aspettative degli automobilisti italiani? L’acquisto dell’auto nuova continua a essere tra le preferenze degli utenti oppure si preferiscono nuove forme di mobilità? Queste e altre domande hanno trovato risposta nell’ambito dell’Osservatorio sulla E-Mobility 2021, con un’inedita ricerca sugli enti locali e un aggiornamento delle indagini sulla popolazione italiana e le imprese.

 

L’Osservatorio si propone come strumento per il monitoraggio continuativo della mobilità smart, sostenibile ed elettrica, con lo scopo di valutare le dinamiche di un mercato in profonda trasformazione, considerati – da un lato – lo scenario pandemico che ha profondamente trasformato la mobilità degli italiani e – dall’altro – l’accelerazione che arriva dalla definizione di una missione del Pnrr completamente dedicata alla transizione delle infrastrutture per una mobilità sostenibile. In questo scenario, l’Osservatorio punta a sostenere le attività di sensibilizzazione su queste tematiche anche attraverso una attenta analisi delle trasformazioni in atto nei modelli di comportamento della popolazione.  Accanto alla ricognizione delle variabili di scenario, l’Osservatorio poggia la propria attività sull’attivazione di un sistema di rilevazioni dirette su tre target d’interesse: consumatori, imprese ed enti locali. Dall’intervista di 1200 consumatori su tutto il territorio nazionale emerge che 1 italiano su 3 ha pensato all’acquisto di una nuova auto, tra questi, il 27% ne è effettivamente entrato in possesso; l’acquisto rimane ancora la formula preferita, tra 2019 e 2020 sono state 495 mila le automobili a noleggio a lungo termine (15% su totale) e 183 mila (15% su totale) nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2021 (1.069 mila). Nonostante nel biennio prevalgano ancora forme di motorizzazione a benzina (39%) o diesel (37), importante è il ruolo assunto dalle auto ibride ed elettriche. Nei primi 5 mesi del 2021 le immatricolazioni delle auto ibride sono state più che doppie (234.078) rispetto all’intero anno 2019.

 

Tra i principali vantaggi che portano alla scelta di utilizzare i veicoli elettrici – raccontati dagli stessi utilizzatori - emergono il libero accesso al centro città e alle zone ZTL (86%), l’esenzione del pagamento del bollo (80%), la comodità di guida (71%), il parcheggio gratuito e il consumo chilometrico (69%). Se si guarda al futuro, nei prossimi 12 mesi 4 italiani su 10 attualmente utilizzatori/possessori continueranno a utilizzare con alta probabilità veicoli elettrici e 6 su 10 veicoli ibridi.  L’analisi delle imprese – in particolare del settore della meccanica – ha messo in luce che 7 aziende su 10 sono dotate di un parco auto, di queste l’89% ha in dotazione fino a 5 veicoli. Il green non è solo per i privati, il 14% delle imprese con un parco auto può usufruire di almeno un’auto ibrida o elettrica. Il green, inoltre, non è solo automobile, il 4% delle imprese del settore della meccanica ha in dotazione anche veicoli (non auto) ibridi o elettrici. Il prossimo futuro appare sostenibile, nei prossimi 12 mesi, per viaggi di lavoro, spostamenti per l’esecuzione dell’attività lavorativa il 14% delle imprese con alta probabilità acquisteranno, anche in leasing, veicoli elettrici o ibridi, il 7% li prenderà a noleggio lungo termine e il 9% ne usufruirà grazie alla formula del noleggio occasionale. La transizione green interessa anche gli enti locali, il 54% dei comuni che hanno partecipato alla survey hanno nel proprio parco auto veicoli elettrici o ibridi. Nel prossimo triennio 6 enti su 10 rinnoveranno il parco auto parzialmente o totalmente. Ma perché orientare la scelta verso veicoli elettrici o ibridi? Nel valutare le proprie politiche di inserimento di nuovi veicoli, 5 enti su 10 valutano soluzioni green per ridurre l’inquinamento e 2 su 10 optano per questa opzione grazie anche alla presenza di incentivi e detrazioni, elemento che vede raddoppiare la propria importanza nel 2021 rispetto al 2020.