Apollo Tyres: il sondaggio sul processo di decisone di acquisto degli pneumatici

Il 41% dei proprietari di auto in Italia ha indicato i rivenditori e gli installatori come la principale fonte di informazioni per la scelta degli pneumatici di ricambio. I proprietari over 65 sono i più inclini ad affidarsi a rivenditori e installatori per ricevere consigli nella scelta degli pneumatici di ricambio. Il sondaggio ha inoltre rilevato che i costi e la sicurezza sono tra le priorità per i clienti che cercano pneumatici di ricambio online. Secondo la nuova ricerca commissionata da Apollo Tyres Ltd, i rivenditori e gli installatori di pneumatici in Italia giocano un ruolo decisivo nell’orientare le scelte d’acquisto dei consumatori quando si tratta degli pneumatici di ricambio.

Alla domanda " Qual è la principale fonte di informazione nella scelta di un marchio di pneumatici di ricambio?" Il 41% dei proprietari di auto indica il "rivenditore/installatore di pneumatici". Questa risposta è significativamente più rilevante rispetto alle altre: "recensioni online di esperti indipendenti, tra cui pubblicazioni e siti Web specializzati nel settore" (16%), "consiglio del produttore dell’auto o sostituzione diretta degli pneumatici precedentemente montati" (15%) e "recensioni online dei clienti" (10%).

Il sondaggio, condotto su 1.000 proprietari di auto in Italia, ha evidenziato che la fiducia nei consigli di installatori e rivenditori è più alta tra gli over 65 (61%) e più bassa tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni (29%). I proprietari più giovani di auto tendono a fare maggiore affidamento sulle "recensioni online di esperti indipendenti".  Il sondaggio ha inoltre analizzato i criteri a cui i consumatori attribuiscono maggiore importanza nella ricerca online di pneumatici di ricambio. In cima alla lista "lo pneumatico più sicuro" (dal 27%), seguito da "lo pneumatico più efficiente" (20%), "risparmio economico" (19%) e "lo pneumatico più performante" (18%). Le considerazioni economiche rappresentano la principale priorità per gli automobilisti di età compresa tra i 55 e 64 anni (23%), mentre risultano significativamente meno rilevanti per gli over 65 (8%).