Ricomincia da tre

Auto dal numero romano, oppure sigla astrusa difficile da pronunciare? Sarà forse per questo che, in Subaru, da XV (X come crossover e V come Vehicle) hanno deciso di cambiare denominazione, passando a un meno impersonale nome di fantasia, fondendo crossover a trekking, per enfatizzare la vocazione dinamica del modello.
D’altronde la XV… pardon, la Crosstrek, rappresenta un passato iconico, sebbene nella sua compattezza. E’ proprio col suo debutto, nel 2011, che Subaru inaugurò un nuovo corso: tecnologico, innanzitutto attraverso l’esordio della “Subaru Global Platform”, poi trasferita anche sul resto della gamma. Affiancato da quello stilistico, rappresentato dalla nuova filosofia di design “Dynamic x Solid”, ovvero dinamismo anche nei dettagli, sia per le linee esterne che per la conformazione dell’abitacolo. Una ricetta replicata sulla XV di seconda generazione, nel 2017, e tramandata con opportune migliorie fin sull’attuale Crosstrek, succeduta nel 2023, aggiornata e attualizzata nelle specifiche tecniche e nelle dotazioni, mantenendo però inalterata quella filosofia decisamente nippon della massima simmetria meccanica. Quasi un equilibrio zen, come da tradizione per la Casa delle pleiadi.

Fedele a sé stessa
È la più piccola della famiglia, ma non certo un’utilitaria dagli ingombri minimali. Sin dalla sua nascita questo modello, pur rappresentando l’entry level alla gamma Subaru a trazione integrale, ha comunque offerto volumetrie di tutto rispetto, a misura di famiglia, come solo una berlinetta a 5 posti, di 4,5 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,6 d’altezza, può fare, proponendo un equilibrato compromesso tra capacità ogni dove e mobilità nelle aree urbane.
Allineata agli attuali stilemi della Casa, il design cuneiforme della fiancata, fortemente stilizzato e rastremato al posteriore, introduce dettagli estetici molto personali, come la griglia frontale a elementi tridimensionali, sottili gruppi ottici a led bifunzionali con lente asimmetrica e luci direzionate SRH – Steering Responsive Headlights nel raggio della svolta, fendinebbia integrati nel fascione paracolpi e barre sul tetto (anche apribile), con protezioni in materiale antigraffio per sottoporta e passaruota. Con i suoi 22 cm d’altezza dal suolo, la Crosstrek presenta caratteristiche da vera crossover, capace di affrontare terreni impervi grazie alla trazione integrale, unita a una luce a terra paragonabile a quella di un autentico veicolo da offroad.
Dettagli ancor più marcati sullo speciale allestimento 4Wild, con un pack di elementi dal look tecnico per un’impronta spiccatamente outdoor, evidenziata da protezioni antigraffio per cofano, portiere, sottoporta e montanti posteriori, personalizzando volante, battitacco e tappetini waterproof, oltre a cerchi in lega dedicati, da 17 o da 18 pollici, accessori utili ad enfatizzare la vocazione avventuriera della Crosstrek.
La conformazione dell’abitacolo ruota attorno al display centrale touchscreen da 11,6” con orientamento verticale, cuore dell’HMI (Human Machine Interface), dove visualizzare tutte le informazioni inerenti la guida, le assistenze, la navigazione e l’interfaccia con il proprio smartphone. Parte integrante del sistema, dal volante multifunzione si accede ai comandi dell’infotainment, del riconoscimento vocale e dei sistemi di assistenza alla guida ADAS, tra cui il cruise control adattivo. Una nuova architettura del sistema di navigazione include il metodo What3Words, che consente di identificare una destinazione utilizzando solo tre parole, semplificando così la ricerca e l’inserimento delle coordinate d’arrivo.
Che nessuno sconosciuto si metta al volante; il sistema di riconoscimento facciale identifica il proprietario - o un altro utente, fino a 5 profili - predisponendo automaticamente i settaggi preimpostati, come posizione di guida o stazione radio preferita, oltre a monitorarne costantemente l’attenzione alla guida mediante il Driver Monitoring System, intervenendo con avvisi sonori e luminosi per richiamarne l’attenzione al primo cenno di distrazione o assopimento.
La panoramica attorno al veicolo, fornita dal Multi View Monitor attraverso la telecamera stereo a colori EyeSight posta sulla sommità del parabrezza, supporta gli automatismi ADAS in concerto con il radar di prossimità e i sensori sonar posteriori, proiettando inoltre sullo schermo display la visuale esterna degli ingombri del veicolo, così da permettere manovre millimetriche senza urtare eventuali ostacoli durante le fasi di parcheggio.
Se i 1.600 kg approssimativi di peso in ordine di marcia possono sembrare non particolarmente contenuti, va da sé che la distribuzione dei pesi bilanciata e il baricentro ravvicinato al suolo, cui concorre il pacco batterie agli ioni di litio, da 4,8 Ah a 118,4 Volt, collocato in posizione ribassata sotto al piano del bagagliaio, influisce positivamente su stabilità e dinamica di marcia, agevolando tanto la guida briosa sui tracciati misti che la pronta risposta alle manovre di sterzata alle velocità più sostenute.

Tutto in automatico
Opportunamente aggiornato, il pianale offerto dalla Subaru Global Platform, irrobustito con fazzoletti di rinforzo nei punti maggiormente sollecitati, ospita una meccanica collaudata e ben conosciuta, la medesima in comune anche con altri modelli della Casa, come la nuova Forester. A partire dall’architettura del propulsore, l’apprezzato boxer FB20 a quattro cilindri contrapposti di 2 litri di cilindrata (ma su alcuni mercati esteri è disponibile anche un 2,5 litri da 182 CV), che per sua natura interviene nell’abbassamento del centro di gravità del veicolo. Alimentato con iniezione diretta di benzina e distribuzione a 16 valvole, la potenza erogata in funzione termica si attesta sui 136 CV a 5.600 giri/min, con coppia massima di 18,6 kgm a 4.000 giri/min. A questo viene affiancato un gruppo motore/alternatore elettrico trifase, sincrono, a magneti permanenti, in grado di intervenire nella dinamica del moto erogando una potenza di 16,7 CV con coppia di 6,7 kgm subito pronta, tale da consentire il migliore spunto in partenza, con accelerazione 0-100 km/h in 10,8 secondi, velocità di punta poco inferiore ai 200 km/h e consumo di carburante nel circuito misto nell’ordine dei 13 km/litro, con emissioni di CO2 di 174 g/km.
Unica opzione per quanto riguarda la catena cinematica, la Crosstrek si avvale della trasmissione automatica CVT Lineartronic TH58, con possibilità d’innesto manuale su sette marce virtuali, agendo sia sulla leva del cambio posta sul tunnel centrale che dalle palette al volante. La coppia motrice viene così trasferita alla trazione integrale permanente Symmetrical AWD, che grazie alla ripartizione attiva del controllo X-Mode parzializza il moto sugli assali in base alle condizioni di aderenza e trazione, i cui parametri d’intervento possono essere selezionali dal conducente su due modalità: Snow/Dirt e Deep Snow/Mud. In caso di perdita d’aderenza interviene l’assistenza garantita dal controllo di stabilità VDC e dall’Active Torque Vectoring, che attiva autonomamente la frenata sulle ruote interne fungendo da perno nelle sterzate più o meno marcate.
Le sospensioni a quattro ruote indipendenti passano attraverso un classico schema MsPherson all’avantreno, con telaio di rinforzo, e a un doppio braccio oscillante al retrotreno, così da ridurne l’ingombro strutturale. Quattro anche i dischi dei freni, da ben 17” gli anteriori e da 16” i posteriori, autoventilanti sia davanti che dietro, in modo da garantire in concerto con il sistema di controllo della frenata ABS con EBD una sostanziale riduzione degli spazi d’arresto, anche senza l’intervento dei dispositivi elettronici di sicurezza attiva. Particolarmente reattivo lo sterzo, servoassistito elettricamente, che ora presenta sulla sua colonna un secondo pignone d’accoppiamento alla cremagliera, per una maggiore precisione sia in rettilineo che nel misto, oltre a una risposta più rapida nell’inserimento in curva. 
Secondo i livelli di allestimento, Style o Premium, sono previste ruote rispettivamente da 17 pollici di calettamento, con pneumatici da 225/60, oppure da 225/55 R18 e cerchi in lega d’alluminio a cinque razze.

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