Prometeon: sempre più vicini alle esigenze delle flotte

Cosa cambia quindi nel vostro approccio verso le flotte?
Essere vicino all’utente significa offrire soluzioni e prodotti che rispondano alle esigenze specifiche di ogni singola flotta e di ogni singolo trasportatore. In Italia le flotte con più di 100 mezzi stanno crescendo, e oggi rappresentano oltre il 30% del mercato, per cui aumentano le esigenze di servizi completi, strutturati, che solamente tramite un rapporto diretto fra produttore e flotta si possono erogare. In passato ci si è sempre focalizzati molto sul rapporto con il rivenditore, e sul raggiungere le flotte per il suo tramite, da qualche anno invece abbiamo iniziato a orientarci anche verso le flotte, gli utilizzatori finali, ma con una logica, che per noi resta fondamentale e imprescindibile, che è quella di lavorare sempre con i nostri rivenditori, ovvero i circa 140 punti vendita della rete SuperTruck, e grazie alla collaborazione riusciamo a mettere insieme soluzioni che possono soddisfare il bisogno specifico della flotta.

In che cosa consiste la vostra offerta alle flotte?
Partendo dalle attività di base, offriamo alle flotte una fornitura sempre pronta e disponibile in base alle loro esigenze su tutto il territorio nazionale, la gestione della manutenzione dei penumatici, che vuol dire controllo regolare delle pressioni e dello stato del battistrada, la fornitura di assistenza stradale, anche all’estero. Poi se c’è una necessità specifica, oltre al controllo di pressione si può organizzare anche un ripristino della pressione immediato, organizziamo anche questo tipo di attività insieme ai nostri rivenditori.

Come proseguono le strategie di Prometeon dopo il lancio dei pneumatici a marchio lo scorso anno?

Era fondamentale avere un prodotto di prima fascia che si chiamasse come la nostra azienda, questa scelta è stata fatta negli anni precedenti, con l’evento di Istanbul nel 2024 abbiamo avuto il nostro big bang, e da lì proseguiamo, anche se negli ultimi mesi ci sono stati dei cambi a livello di top management dell’azienda, però questo non ha impattato sulla prosecuzione dell’approccio al mercato, la filosofia di lavorare sempre in partnership con i nostri rivenditori; la strategia di andare sull’utente finale era già stata individuata, quindi c’è continuità e le nostre attività proseguono come da programma. Il nostro focus principale era mantenere il posizionamento premium, e questo è stato fatto, uno degli ultimi prodotti introdotti della Serie 02, la versione regionale, è stata introdotta direttamente a marchio Prometeon, sostituendo quello che era il Pirelli Triathlon, e sta andando bene e senza alcuno scossone, grazie al lavoro di consulenza e proposizione dei nostri rivenditori. In parallelo, il fatto di andare a lavorare con gli utilizzatori finali permette anche a noi come azienda di spiegare il prodotto Prometeon, e lì contano tanto le caratteristiche del prodotto, al di là del marchio.

Nel 2028 giungerà a termine l’utilizzo del marchio Pirelli, quale sarà il percorso per compiere questo passaggio?

Sarà una sostituzione progressiva: sicuramente qui in Italia questo sarà molto più anticipato, può darsi che anche prima del 2028 le nostre vendite saranno quasi esclusivamente Prometeon, mentre in altre realtà del mondo dove la presenza territoriale di Prometeon non è la stessa che abbiamo in Italia e in Europa, il marchio Pirelli sarà presente per tutto il tempo previsto dai nostri contratti di licenza. Oggi, parlando di rimorchio, linea e regionale, siamo a un 40% Prometeon e 60% Pirelli, però il fatto che abbiamo passato tutta la gamma piccola, il 17.5 e 19.5, in Prometeon, e il fatto che non ci saranno più lanci di prodotto a marchio Pirelli, farà sicuramente aumentare il rapporto in favore di Prometeon.

Come si colloca la collaborazione con il Parma Calcio rispetto alla strategia verso il mercato?

Quella con il Parma Calcio è una partnership di cui siamo molto orgogliosi, siamo sponsor di maglia dalla stagione 2022/2023, abbiamo iniziato dalla serie B e insieme siamo arrivati in serie A, abbiamo scommesso insieme su un percorso che è stato di crescita per entrambi, e ci ha permesso di dare un’ampia visibilità al nostro logo, che era tutto sommato nuovo all’interno dell’industria del pneumatico. Adesso il logo si è arricchito di un nuovo payoff: “Tyre. Made for business”, e per noi è l’inizio di una nuova fase in cui vogliamo essere sempre più presenti anche verso l’utente, che utilizza i pneumatici quotidianamente.

 

Foto: Luca Frangi, Managing Director Italy di Prometeon