Pneumatici racing: le novità dei produttori per competere in pista

Il mondo del motorsport è in continua evoluzione. Lo sviluppo tecnologico, infatti, sta rivoluzionando questo settore con veicoli dai componenti sempre più complessi. Uno di questi è il pneumatico. In questo caso i costruttori analizzano i dati che gli arrivano dalle competizioni così da riuscire a migliorare la resa e la durata di mescole e battistrada. L’utilizzo di software di progettazione virtuale, di simulatori per i test e di materiali innovativi consentono agli ingegneri di realizzare coperture sempre più performanti. Un lavoro lungo e complesso che ha ricadute anche nel comparto dei pneumatici consumer.

 

Bridgestone
Il Potenza Race è un pneumatico ultra-high performance sviluppato per gli appassionati della pista. L’ultimo nato della gamma Potenza è il risultato della lunga storia ed esperienza di Bridgestone nel motorsport e nei prodotti ad alte prestazioni. La gamma Potenza nasce dall’esperienza maturata in Formula 1, che ha visto l’azienda come fornitore di pneumatici dal 1997 al 2010, supportando anche il team Ferrari, vincitore di sei titoli consecutivi. Le prestazioni di Bridgestone Potenza Race sono rese possibili dall’approccio innovativo nel disegno del battistrada, nella costruzione e nella mescola. Il pneumatico è stato progettato sulla base di un’ampia ricerca di mercato condotta da Bridgestone con l’obbiettivo di identificare ciò che gli amanti della pista si aspettano da un pneumatico semi-slick. Lo sviluppo di Potenza Race è stato reso più rapido e più sostenibile grazie all’utilizzo dell’innovativa tecnologia Virtual Tyre Development di Bridgestone. Ciò ha permesso di creare e testare una versione digitale del pneumatico in fase di sviluppo, aiutando Bridgestone a prevederne il comportamento in differenti situazioni, prima di costruire prototipi fisici. In questo modo Bridgestone ha testato molte più varianti del prodotto in formato virtuale. Sviluppato e prodotto in Europa, Bridgestone Potenza Race è disponibile in 13 misure tra i 17 e i 20 pollici, risultando la scelta adatta per tutte le hot hatchbacks e le auto sportive più comunemente utilizzate in pista.

Giti Tire
Il GitiSport GTR3 è un pneumatico da pista progettato per gli appassionati di guida che esigono prestazioni ispirate alle corse con la possibilità di essere omologato per l’uso stradale. Progettato per condizioni di asciutto e controllo ad alta velocità, questo pneumatico semi-slick unisce la tecnologia del motorsport alla praticità nell’uso quotidiano. In grado di gestire velocità superiori a 300 km/h, il GTR3 presenta una struttura rinforzata, spalle esterne solide e mescole di grip avanzate per una maneggevolezza precisa e una stabilità durante la guida sportiva. La serie GitiSport e, che include la GTR2 Pro, integra tecnologie collaudate nel motorsport in una gamma di prodotti omologati per la strada, progettati per soddisfare le specifiche Oem e ottenere le certificazioni normative. Il GitiSport e GTR2 Pro, pensato per le supercar elettriche, ha una mescola rinforzata che migliora la resistenza alla trazione e allo strappo, per una maggiore stabilità alle velocità estreme.  Il profilo da corsa lo si nota nelle geometrie ottimizzate per una distribuzione uniforme della pressione, riducendo così l’accumulo di calore e la perdita di energia. Mentre il design del fianco bionico migliora il supporto, la velocità di risposta e la capacità di affrontare le curve.

Goodyear
Quando si parla di pneumatici motorsport di Goodyear il nome che viene in mente è quello di Eagle. Nato negli anni ’80 il pneumatico ha avuto un’ampia evoluzione tecnologica. Con la scritta “Goodyear Eagle” stampata nel logo Goodyear sul fianco di ogni pneumatico da corsa prodotto e lo stesso nome sui pneumatici ad alte prestazioni scelti da Oem come Ferrari, Chevrolet e Ford, il legame tra pista e strada è stato un tratto distintivo di questo prodotto. Fino al 2007, la Formula 1 non ha mai avuto un fornitore esclusivo di pneumatici, ma in molte stagioni i pneumatici Goodyear Eagle sono stati la scelta di diversi team. Nel 2024 Goodyear ha celebrato un traguardo storico: 70 anni come pneumatico ufficiale della Nascar. Si tratta di una partnership iniziata con il primo test di pneumatici Nascar del marchio al Darlington Raceway nel 1954 e proseguita attraverso innovazioni come le gomme slick da corsa nel 1972, i pneumatici radiali nel 1989, il design del battistrada multizona nel 2013 e l’attuale specifica per pneumatici da 18 pollici per la stock car Next Gen della Nascar. In qualità di fornitore ufficiale e unico di pneumatici per le tre serie nazionali Nascar dal 1997, oggi Goodyear produce a mano più di 100.000 pneumatici ogni anno presso la sua sede di Akron, Ohio. Il ritorno di Goodyear alle corse internazionali è stato celebrato con la sua prima vittoria nella classe LMP2 nella 4 Ore di Shanghai del Campionato Mondiale Endurance FIA nel novembre 2019, a cui ha fatto seguito un atteso ritorno a Le Mans nel 2020. Questo ritorno iniziale alle corse di durata internazionali in stile Le Mans è iniziato come fornitore della classe prototipi LMP2 del Wec e della European Le Mans Series, poi come fornitore esclusivo di pneumatici e, dal 2024, fornitore esclusivo di pneumatici per la nuova categoria LMGT3. La storia di Eagle continua oggi, con il suo ultimo modello: Eagle F1 Asymmetric 6. Il pneumatico presenta un’impronta del battistrada che si adatta allo stile di guida, oltre a un fianco ottimizzato per adattarsi alle variazioni di carico. La mescola dell’Eagle F1 Asymmetric 6, grazie a un innovativo sistema di resine che permette al pneumatico di avere un maggiore grip con la superficie stradale, offre maggiore aderenza e sicurezza su strade umide o bagnate. La tecnologia sviluppata per i pneumatici Uuhp, progettati per garantire prestazioni sia in pista sia su strada, è stata replicata anche su questa gomma. In questo modo l’Eagle aumenta la sua flessibilità per adattarsi e resistere meglio alle asperità della strada, aumentandone l’aderenza.

Hankook
Nel settore del motorsport Hankook ha una vasta gamma di prodotti per il rally su asfalto, sterrato neve e ghiaccio. I pneumatici Ventus Z215 e Ventus Z210 sono due prodotti destinati alle competizioni motoristiche su asfalto. Il primo presenta un disegno ibrido a due scanalature e può essere utilizzato sia su superfici asciutte che umide, il secondo ha un disegno progettato per concentrarsi sulla capacità di drenaggio e una mescola da utilizzare sulle superfici bagnate. Il Dynapro R213 è invece un pneumatico da rally su ghiaia morbida. Progettato con una mescola ottimizzata che migliora la flessibilità alle basse temperature e offre una migliore aderenza su superfici bagnate e scivolose. Il Dynapro R213 è una copertura resistente agli urti esterni e una resistenza all’usura. La sua struttura più adattabile offre una migliore aderenza, contribuendo a mantenere prestazioni durature anche nelle condizioni difficili e imprevedibili tipiche delle competizioni rally su sterrato. Su neve e ghiaccio Hankook ha in listino il Winter i*cept SR20 e il Winter i*Pike SR10W. Il primo è un pneumatico progettato con una mescola speciale per l’uso durante i rally invernali, offre prestazioni di aderenza su superfici scivolose a basse temperature. Se necessario, i chiodi possono essere fissati per la massima flessibilità e prestazioni in diverse condizioni atmosferiche o stradali. Il Winter i Pike SR10W è invece un pneumatico da competizione per il rally su ghiaccio dotato di chiodi che garantiscono stabilità anche nelle condizioni più estreme. Progettato specificamente per neve e ghiaccio, il pneumatico combina chiodi specifici per il rally su ghiaccio con un battistrada asimmetrico così da offrire aderenza, una frenata potente e una stabilità uniforme ad alta velocità su superfici ghiacciate.

Khumo
Ecsta Sport ed Ecsta Sport S sono i pneumatici ultra performanti di Kumho Tire progettati per supportare le alte prestazioni dei veicoli più potenti. Caratterizzati da maneggevolezza, durata e stabilità i due prodotti presentano una nuova mescola e un disegno del battistrada composto da robusti blocchi (centrali ed esterni) in grado di garantire una migliore frenata e trazione. Per quanto riguarda la mescola gli ingegneri dell’azienda coreana si sono concentrati sull’impiego di resine ad alto grip, polimeri liquidi e catene polimeriche funzionalizzate. L’utilizzo di questi materiali ha permesso di migliorare la rigidità della gomma, incrementarne l’aderenza, sia sull’asciutto che sul bagnato, e aumentare il rapporto tra grip e resistenza al rotolamento. Per quanto riguarda il battistrada, invece, i tecnici di Kuhmo hanno realizzato un pneumatico con un disegno asimmetrico, concentrandosi in particolare sulla funzionalità per garantire le performance. Se entrambi i prodotti presentano un disegno simile, le differenze si concentrano invece a livello di spalla e di blocco centrale. Nel caso dell’Ecsta Sport la presenza dei tasselli è leggermente maggiore mentre gli intagli laterali sono più numerosi e più grandi rispetto all’Ecsta Sport S. Il blocco centrale di quest’ultimo aiuta la trazione e la frenata, garantendo stabilità alle alte velocità, mentre gli intagli sulla spalla interna dell’Ecsta Sport favoriscono l’evacuazione dell’acqua. La struttura della nuova gamma è stata realizzata in Aramid Hybrid, che sul pneumatico S migliora la distribuzione delle forze in fase di curva rispetto al precedente modello.

Michelin
Michelin si prepara a svelare la nuova gamma Pilot Sport Endurance per la categoria Hypercar. Più che un semplice progresso tecnologico, questa nuova gamma incarna l’ambizione del Gruppo di mettere le prestazioni al servizio della sostenibilità, incorporando il 50% di materiali rinnovabili e riciclati nei pneumatici slick e fino al 56% in quelli da bagnato. Questa nuova generazione di pneumatici Endurance per la categoria Hypercar include un mix unico di componenti a base biologica o riciclati: gomma naturale derivata dalla linfa di Hevea, nero di carbonio riciclato da pneumatici usati, in collaborazione con Enviro, resine naturali da bucce di arancia e limone, silice a base biologica da buccia di riso, olio di girasole e acciaio riciclato, prodotto con arco elettrico da rottami metallici o da pirolisi, in collaborazione con Global Steel Wire. Lo sviluppo di questa gamma si basa su una sinergia unica tra simulazione digitale avanzata, competenza tecnica e test in condizioni reali. Grazie ad alcuni degli strumenti interni, Michelin è stata in grado di simulare con precisione il comportamento dinamico e termico delle nuove mescole di gomma, consentendo di selezionare rapidamente le combinazioni più promettenti. I prototipi digitali sono stati testati da piloti professionisti su simulatori prima che i pneumatici fisici venissero prodotti e testati in pista. Diversi team partner di Michelin hanno testato differenti versioni della mescola “media”, fornendo feedback su aderenza, costanza e messa in temperatura. La simulazione, inizialmente sviluppata per le competizioni, viene oggi utilizzata per progettare pneumatici di serie per costruttori prestigiosi quali Ferrari, Amg, Porsche, Corvette, Lexus o Ford Performance. Questa nuova generazione di pneumatici fa parte di un programma completo di circolarità che va oltre l’integrazione di materiali sostenibili. Tutti i pneumatici utilizzati nel Fia Wec vengono recuperati dopo l’uso e riciclati tramite pirolisi. Il processo, sviluppato con Enviro, consente il recupero di materie prime di alta qualità che vengono reintrodotte in nuovi prodotti, compresi i nuovi pneumatici Michelin.

Pirelli
La P Lunga vanta una lunga tradizione nel campo dei pneumatici per il motorsport. Da oltre un secolo l’azienda produce prodotti per diverse categorie e competizioni motoristiche, prime fra tutte la Formula 1, di cui oggi è fornitore unico. La gamma P Zero per la stagione 2026 di Formula1 di pneumatici è composta da cinque mescole, dalla C1 (la più dura) alla C5 (la più morbida). Il disegno del battistrada di Intermediate e Full Wet è identico alla precedente versione mentre le dimensioni dei pneumatici sono minori per adattarsi alle vetture progettate secondo il nuovo regolamento tecnico. Il diametro del cerchio è di 18 pollici ma la larghezza del battistrada è ridotta di 25 mm per le anteriori e di 30 mm per le posteriori. Il diametro totale della gomma è inferiore di 15 mm per le anteriori e di 10 mm per le posteriori. Per quanto riguarda invece l’equipaggiamento delle vetture per i campionati Gran Turismo, la Casa milanese propone il pneumatico d’asciutto P Zero DHG. Le principali innovazioni riguardano i materiali che assicurano un più ampio working range, warm-up più veloci e maggiore consistenza nel bilanciamento della vettura sulle lunghe distanze. Il P Zero DHG presenta una struttura ottimizzata nel profilo e nella costruzione, per garantire una più omogenea impronta a terra in diverse condizioni di asfalto. Nel rally Pirelli punta sulla gamma gravel Scorpion nelle versioni AT, GM e K. Nel primo caso si tratta di un pneumatico destinato a terreni particolarmente difficili. Il suo battistrada asimmetrico non direzionale e le tre mescole disponibili (dura, morbida e super morbida) lo rendono un prodotto, precisano dall’azienda, altamente versatile. La versione GM è un pneumatico per strade sterrate, sviluppato per le auto da rally storiche. Il disegno del battistrada è stato ottimizzato per l’uso specifico in tutte le condizioni di asciutto, umido, bagnato o fangoso, a seconda della mescola scelta. Ha un battistrada asimmetrico in grado di lavorare sia sulla stabilità direzionale che sulla trazione pura, garantendo prestazioni in diverse condizioni atmosferiche. Lo Scorpion K è il modello gravel standard. La sua struttura rigida e il suo disegno del battistrada compatto assicurano stabilità soprattutto nelle curve veloci caratterizzate da sollecitazioni prolungate sul pneumatico. Il disegno asimmetrico del battistrada assicura prestazioni sia in trazione che in frenata grazie all’orientamento dei blocchi interni. I tasselli esterni favoriscono precisione di guida e aderenza laterale. Il prodotto è disponibile in diverse mescole, a seconda delle caratteristiche della superficie.

Prometeon Tyre Group
Il produttore di pneumatici per i settori industrial, agro e otr partecipa a varie competizioni nel mondo del motorsport. In particolare, la partecipazione alla Dakar rappresenta per l’azienda un banco di prova in cui testare le prestazioni dei propri prodotti in condizioni estreme. Tra le caratteristiche fondamentali per pneumatici che affrontano competizioni di questo tipo rientrano la resistenza al calore e una mescola capace di mantenere prestazioni costanti su un ampio range termico. Il disegno del battistrada gioca un ruolo chiave nell’assicurare trazione su superfici sabbiose e dune, mentre i fianchi e la struttura rinforzata del pneumatico sono essenziali per resistere a urti, rocce e terreni sconnessi. All’interno della Serie 02, la prima serie di pneumatici interamente a brand Prometeon, si inserisce la linea S02, sviluppata specificamente per gli utilizzi più estremi, che si articola in tre soluzioni: S02 Pista, S02 Rally e S02 Rally EVO. Il primo pneumatico è stato sviluppato per gli usi speciali, adatto per affrontare diverse tipologie di tracciato, dai terreni fangosi e sabbiosi a quelli duri e rocciosi, con un ottimo comportamento di handling e di durata anche su asfalto. L’S02 Rally è un pneumatico derivato dal prodotto S02 Pista, con cui condivide la base tecnologica, ma che, grazie a caratteristiche specifiche sviluppate appositamente per le competizioni rally risulta particolarmente performante su sabbia e dune. L’S02 Rally EVO segna un ulteriore passo avanti nell’evoluzione dei pneumatici rally Prometeon: sviluppato per la Dakar 2026, nasce dall’esperienza diretta nelle competizioni più estreme del Campionato del mondo di Rally-Raid, e porta su sabbia e terreni tra i più estremi al mondo un elevato livello di trazione e robustezza.