Pneumatici per autovettura: overview principali paesi europei

Prima di analizzare il mercato dei pneumatici per autovetture, è utile osservare il contesto automobilistico europeo. Il panorama è tutt’altro che uniforme, si notano forti differenze tra i Paesi che possono essere legate a fattori demografici, economici e culturali.

La Germania guida la classifica con il parco auto più ampio e il maggior numero di immatricolazioni, in coerenza con il maggior numero di abitanti: oltre 49 milioni di auto e circa 2,8 milioni di nuove registrazioni all’anno. Il parco è relativamente giovane, con un’età media di poco superiore ai 10 anni e percorrenze medie di circa 12.000 km annui. Segue la Francia, secondo mercato europeo per immatricolazioni, con quasi 40 milioni di auto in circolazione e 1,7 milioni di nuove targhe. L’età media è di 11,5 anni e il chilometraggio annuo è di circa 11.600 km. L’Italia si distingue per la densità di auto: circa 700 vetture ogni mille abitanti, il dato più alto d’Europa. Tuttavia, il parco è tra i più anziani, con un’età media di 13 anni e le immatricolazioni si fermano a 1,6 milioni. La Spagna presenta il parco circolante più vecchio tra i big Eu, con un’età media di 14,5 anni e un basso ricambio, solo 1 milione di immatricolazioni annue. Il chilometraggio medio è di circa 11.200 km. Infine, il Regno Unito, pur fuori dall’Ue, resta un mercato di riferimento: 36,2 milioni di auto, età media di 9,8 anni e circa 2 milioni di immatricolazioni. Il parco è più giovane rispetto agli altri Paesi. Passando alle vendite di pneumatici rilevate da NIQ & GfK, nei primi nove mesi del 2025 la Germania si conferma il mercato più grande con 12,8 milioni di unità e una crescita del +2,7% rispetto a gen-sett 2024.

Anche la Spagna mostra performance positive, registrando la crescita più forte (+4,8%) nonostante sia il mercato più piccolo in termini di volumi, con 8,7 milioni di unità vendute. Situazione diversa per Italia e Francia: il mercato italiano è sostanzialmente stabile (-0,6%), con 12,2 milioni di unità, mentre Francia segna un calo più marcato (-3,5%) e 11,8 milioni di pneumatici venduti. Ancora più in sofferenza è il Regno Unito, che registra una contrazione del -7% pur mantenendo volumi elevati (12,4 milioni).  Dopo aver analizzato i volumi complessivi, emerge un trend interessante nella composizione delle vendite per tipologia di prodotto, sempre considerando il periodo gennaio-settembre 2025.

Il segmento all season continua a guadagnare terreno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con trend positivi a doppia cifra in Francia (+10,2%) e Spagna (+14,2%), e incrementi significativi in Germania (+7,6%) e Italia (+4,4%). Questo riflette un’evoluzione delle abitudini di guida, gli automobilisti cercano soluzioni pratiche e versatili, riducendo la necessità di sostituire i pneumatici stagionalmente. Al contrario, Uk va in controtendenza: il trend All Season cala del -4,7%, mentre i pneumatici estivi restano dominanti, con una quota di oltre il 90%.  Il segmento winter registra quote in calo in tutti i Paesi, segno che la stagione fredda è sempre meno rilevante, complice il cambiamento climatico e la diffusione di pneumatici quattro stagioni. Un altro trend interessante riguarda la ripartizione tra segmenti Europool ed Extrapool. La quota Extrapool cresce in quasi tutti i mercati a gennaio-settembre 2025 rispetto al 2024, segnando una maggiore apertura verso marchi di importazione. In Italia (+28,9%) e Germania (+17,4%) l’aumento è significativo, mentre Francia (+8,6%) e Spagna (+8,8%) confermano il trend positivo seppur in modo meno marcato. In controtendenza Uk, con un calo del -4,3% rispetto all’anno precedente, segno di una preferenza più stabile per i brand con produzione in Europa. Il messaggio è chiaro: mentre i volumi complessivi mostrano dinamiche contrastanti, la composizione del mercato si sta trasformando. Cresce il peso del segmento all season e dei marchi Extrapool, soprattutto nei Paesi dell’Europa continentale, mentre il Regno Unito rimane più legato ai modelli distributivi tradizionali.