Gare di regolarità ed eventi per auto d’epoca: i pneumatici per ogni occasione

Il parco circolante delle auto di interesse storico in Italia è di circa 4,3 milioni di vetture, per un valore complessivo di 103,9 miliardi di euro (rif. Studio Fondazione Filippo Caracciolo Centri Studi). La Fiva, Federation Internationale Vehicules Anciens, stima che in Italia le spese medie annue per un proprietario di auto d’epoca ammontino a 2.524 euro (comprensive di assicurazione, manutenzione, riparazioni, ricovero, carburante e restauro), che raggiungono i 3.737 euro se si aggiungono le spese direttamente connesse alla partecipazione a manifestazioni di veicoli storici. Il 61% dei proprietari di auto d’epoca partecipa a manifestazioni di veicoli storici, con una media di 4,6 partecipazioni all’anno. Per quanto riguarda il successo di pubblico registrato da questi eventi, circa 32 mln di italiani assiste ogni anno a eventi dedicati a veicoli storici. Il 74% di loro assiste a raduni di auto storiche, il 17% a gare di regolarità, il 13% a rally storici e l’8% a concorsi di eleganza. Con una spesa pari a 1,5 mld di euro per partecipare o assistere alle manifestazioni. È infatti riconosciuto dal 77% del campione intervistato (rif. Istituto Piepoli) che gli eventi dedicati alle automobili e alle moto d’epoca generino un grosso ritorno economico ai comuni che li organizzano.

Gare di regolarità classica e media
A differenza delle gare di velocità nelle quali, come illustrato nella scorsa uscita, è sufficiente che il pneumatico sia omologato stradale o da competizione, senza che la misura debba necessariamente essere riportata sul libretto di circolazione, in quanto vige il rispetto delle dimensioni fornite dal regolamento di gara; nelle gare di regolarità è necessario dotarsi di pneumatici stradali omologati al codice dalla strada e che siano conformi al libretto di circolazione.
Per le gare di regolarità invernali, si possono utilizzare pneumatici invernali, pneumatici invernali chiodati oppure, quando sul mercato non si trovano pneumatici invernali chiodati, pneumatici ricoperti con battistrada invernale chiodabile, vige in tutti i casi il principio di omologazione riportato sul libretto di circolazione. Se le misure previste dal libretto di circolazione non sono disponibili, in via del tutto eccezionale, è possibile utilizzare gomme invernali o chiodate di misura comparativa che devono comunque risultare conformi al codice della strada. Un’alternativa al pneumatico chiodato è la SESS Tyre Winter, una gomma termica ricoperta ideata appositamente per il Rally Storico di Monte Carlo che presenta un doppio battistrada: metà battistrada con i chiodi e metà privo di chiodi. La particolarità della struttura si adatta perfettamente al tipo di manifestazione che prevede una parte del percorso su fondo asciutto e una su fondo innevato.

Raduni
Anche nei raduni occorre attenersi, nella scelta del pneumatico, al principio di omologazione stradale e di conformità al libretto di circolazione e al codice della strada. In alcuni libretti di circolazione potrebbe non essere riportata la misura del pneumatico, in questi casi si può fare riferimento alla scheda di omologazione della vettura o al CRS (Certificato di Rilevanza Storica) dove è indicata la misura di omologazione corretta del pneumatico.

Concorso di eleganza
Nei concorsi di eleganza il regolamento assegna un punteggio maggiore quando tutti gli elementi dell’auto risultano originali. Lo stesso vale per misura, disegno e marchio del pneumatico che devono essere pertanto gli stessi dell’epoca.
Un’attenzione particolare meritano i concorsi di eleganza dinamici che, rispetto a quelli statici, devono coniugare il principio di originalità con le esigenze di spostamento. Un caso emblematico è The I.C.E. St. Moritz, concorso di eleganza dinamico in cui le auto d’epoca corrono sul lago ghiacciato. In questa competizione, oltre alle gomme chiodate, che difficilmente sono disponibili per le auto anni ’90, vengono utilizzate le calze e i chiodi avvitabili con perno in tungsteno. Questi ultimi, dovendo essere inseriti in profondità, sono consigliati solo per certi eventi perché rischiano di forare la gomma. Pur adottando le gomme chiodate o i chiodi avvitabili, non è necessaria la pedana para spruzzi perché prevale il criterio di originalità, al contrario di competizioni come la Winter Marathon o la Winter Race nelle quali l’auto deve essere equipaggiata con pedana para spruzzi.

Historic Minardi Day
Nell’Historic Minardi Day, evento che riunisce vetture da F1, prototipi, GT e auto storiche nella cornice dell’Autodromo di Imola, in virtù della natura eterogenea delle auto che vi prendono parte e della tipologia di manifestazione, valgono le regole delle gare in pista per le auto da competizione e quelle dei raduni per le macchine da parata.