Carglass, in occasione dell’8 marzo celebra le sue lavoratrici attraverso i loro racconti

Non è certo il classico binomio “donne e motori” quello proposto da Carglass. Il marchio facente parte del Gruppo Belron crede nelle capacità femminili non solo a livello di management, ma anche a livello tecnico con una ricerca sempre maggiore di donne che vogliano mettersi in gioco nei centri di riparazione, dove il mantra comune nella società odierna equalizza il lavoro meccanico all’esclusiva competenza maschile. Lo mettono in luce il traguardo di 8 donne tecnico raggiunto nel 2023 e gli obiettivi di inserimento che aprono sempre di più all’inclusività: solo per l’Italia Carglass punta a incrementare del 30% il numero di donne tecnico entro il 2030, mentre a livello globale l’obiettivo si allarga.
Per il 2030 è in previsione il raggiungimento del 30% di quote rosa nell’organico tecnico e del 40% nel management a livello mondiale. “La ricerca di personale femminile è un obiettivo cruciale per Carglass anche perché attraverso la nostra ricerca di figure a tutti i livelli, dalla tecnica-installatrice all’ingegnere donna, fino alla manager vogliamo stimolare donne e ragazze a perseverare e credere nello studio delle materie Stem: tra le donne laureate nel 2022 solo il 19%  ha conseguito il proprio titolo di studio in una delle discipline tecnico-scientifiche – commenta Paola Massa, senior hr talent manager di Carglass –. Il maggiore ostacolo nella loro candidatura risiede nello stereotipo sociale che associa il lavoro nel campo dell’automotive solo a figure maschili. Le candidature, in particolare per tecnici donna, sono arrivate in maggior numero solo quando abbiamo esplicitato nell’annuncio che non si trattava di un lavoro per soli uomini”.
È inoltre, un obiettivo essenziale per Carglass essendo firmataria dell’iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite che per il miglioramento globale della vita dell’umanità pone la questione del lavoro femminile tra le priorità e tra gli Obiettivi Onu di Sviluppo Sostenibile al n° 5 inserisce il raggiungimento dell’uguaglianza dei sessi e l’autonomia di tutte le donne e ragazze.  Il sostegno al lavoro femminile viene coadiuvato dal pieno supporto alle maternità, da un protocollo che vede massimizzate le azioni contro la discriminazione sul posto di lavoro e contemporaneamente dall’impegno dei responsabili dei centri nella creazione di un ambiente armonioso e unito, in cui il gioco di squadra per rendere un servizio ottimale al cliente supera qualsiasi differenza di genere. A raccontarlo con le loro testimonianze sono le stesse donne dello staff di Carglass: Melissa Tosco, giovanissima tecnica installatrice, Fabiola Vecchi, cluster manager presente nella società da oltre venti anni e Silvia Carminati, Senior Key Account Manager in Carglass da 12 anni.