Chi è Autamarocchi?
Siamo una delle principali aziende di trasporto in Italia, la flotta è molto grande e copre tutti i modelli di business, dal portacontainer al centinato, al container refrigerato, piuttosto che i frigoriferi con temperatura controllata, sia per farmaceutico che alimentare. Abbiamo 800 trattori e più di 2.000 semirimorchi, tutti di proprietà, c’è una parte di flotta nazionale italiana, una flotta slovena e una flotta rumena, queste ultime e parte della flotta italiana sono i long runner internazionali che fanno il maggiore chilometraggio.
Come nasce e come si sviluppa la collaborazione con Prometeon?
Autamarocchi ha realizzato che l’acquisto a prezzo, la mancanza di uno schema funzionale di montaggio ripetitivo ed il supporto di un Team di Service data la dimensione della flotta impattavano sulla durabilità quindi abbiamo lanciato una investigation con dei competitor, indicando requisiti specifici in termini di prodotto, qualità, prezzi, tipo di prodotto e di impiego, e service. Prometeon è stato il team che ha risposto nel migliore dei modi, in modo esaustivo, flessibile, collaborativo, e quindi hanno vinto questa gara. Abbiamo iniziato a lavorare insieme dopo agosto, con un accordo di due anni, e ad oggi abbiamo già oltre un 20% di flotta auditata e regimata con prodotto Prometeon.
Quali sono i vantaggi di questa partnership?
Innanzitutto, comprare una gomma di qualità vuol dire avere una maggiore durabilità, al momento sai che spendi un po’ di più, ma alla fine del secondo anno iniziamo a spendere meno perché riduciamo del 20% l’acquisto delle gomme, e parliamo di 16.000 gomme l’anno, quindi vuol dire ridurre in modo sensibile i volumi di acquisto e gli ingressi in officina, e migliorare la readyness della flotta e il livello del servizio offerto al cliente. Da un punto di vista di service il monitoraggio della flotta vuol dire non incappare in assistenze su strada e scoppi, che possono essere costosissimi se non c’è una rete fidelizzata e un agreement sui prezzi delle gomme o sull’intervento rapido. Quindi il grande cambio è stato il passaggio da un approccio reattivo alla manutenzione preventiva; abbiamo un database che ci ha messo a disposizione Prometeon con tutti i dati della nostra flotta, non solo di battistrada e pressioni, che sono fondamentali per lo stato di salute della flotta e anche per l’impatto sul consumo del carburante, ma sono anche interfacciati con tutto il nostro programma di geolocalizzazione, e così abbiamo il dato dello stato attuale ma anche un previsivo che ci dice quando dobbiamo intervenire. Abbiamo definito con loro anche uno schema funzionale articolato, per cui sappiamo già cosa faremo da oggi ai prossimi anni; nel complesso andremo a ridurre dell’80% le assistenze su strada e del 20% gli ingressi in officina, andremo a eliminare i fermi e le revisioni grazie ai controlli qualitativi, ottimizzando il costo chilometrico anche grazie all’impiego dei pneumatici ricostruiti, avremo quindi un business complessivo decisamente migliorativo, e alla fine del secondo anno avremo risultati importanti anche a livello economico.
Foto: Roberto Bellero Chief tecnical officer di Autamarocchi


