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Letto per voi

Nuova strada elettrificata in Svezia

La Svezia avvierà nel 2022 un progetto pilota che prevede l’istallazione di un tratto di strada elettrificata (pronta per l’utilizzo completo nel 2025) per ricaricare i veicoli elettrici in movimento. La tecnologia impiegata prevede l’applicazione nella sottoscocca del veicolo di un braccio che andrà a prelevare energia da un binario incorporato alla strada. Tutto questo avverrà in fase di percorrenza, e contribuirà ad ampliare enormemente la distribuzione delle reti di ricarica (senza tuttavia sostituire le stazioni di ricarica tradizionali), nonché della potenza.  Se i risultati saranno positivi come sperato, la tecnologia sarà applicata su larga scala a partire dal 2027. Non è ancora stata presa la decisione finale sulla zona dove il progetto verrà testato; le strade in lizza sono quella compresa fra il porto di Norvik e Västerhaninge (contea di Stoccolma, Svezia orientale), e quella fra le città di Hallsberg e Örebro (Svezia centrale).

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 5/3/2021

Gli autotrasportatori americani e il diabete

Secondo il National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH), negli USA ci sono attualmente 500.000 autotrasportatori diabetici, circa 1 su 7. L’ente ha riscontrato che questa categoria ha il 50% di probabilità in più di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto al resto della popolazione. Considerando che il 60%-70% dei diabetici è predisposto alla neuropatia periferica (perdita di sensibilità nelle mani e/o nei piedi), si capisce meglio a quale grande rischio corrono incontro gli autotrasportatori: questa patologia comporterebbe la perdita immediata della patente di guida commerciale. Come contromisure efficaci, NIOSH propone il monitoraggio glicemico continuo tramite sottilissimi sensori sottocutanei (che vanno a sostituire i tradizionali fastidiosi prelievi dal polpastrello), un regime alimentare più salutare, pause per esercizio fisico e movimento incluse nella tabella di marcia giornaliera e la regolarizzazione dei cicli del sonno.

FONTE: HEAVY DUTY TRUCKING 4/2012

La rete stradale rumena si rinnova

La Romania ha in programma una serie di interventi di rinnovamento alla rete stradale e autostradale nazionale, per porre fine al problema del traffico congestionato che affligge il paese. Il costo dei diversi progetti in cantiere, che verranno eseguiti fra il 2021 e il 2025, si aggira sui 4,5 miliardi di euro; il governo rumeno seguirà lo schema delle reti TEN-T (reti transeuropee dei trasporti, un insieme di infrastrutture di trasporto integrate previste per sostenere il mercato unico, garantire la libera circolazione delle merci e delle persone e rafforzare la crescita, l'occupazione e la competitività dell'Unione europea -ndr). Uno dei progetti inclusi prevede il rinnovamento di tratto che collega l’autostrada A1 all’aeroporto di Timisoara, il terzo scalo più trafficato della Romania.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 31/3/2021

Nuovi limiti legali di età per il pneumatico autocarro britannico

Il Regno Unito ha varato una legge, in vigore dal 1° febbraio di quest’anno, che rende illegali i pneumatici nuovi e ricostruiti di oltre 10 anni montati sull’asse sterzante e l’asse posteriore (ad eccezione degli assi montanti ruote gemellate) di furgoni, bus, minibus e pullman con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. La data di fabbricazione dovrà pertanto essere ben visibile su tutti i pneumatici. Per i ricostruiti sarà la data di ricostruzione a fare testo. Pesanti le sanzioni previste per le violazioni: si va da multe più o meno salate (l’Inghilterra e il Galles non hanno stabilito una cifra massima, la Scozia ha invece fissato un limite massimo di 5.000 sterline) al ritiro della patente.

FONTE: RETREADING BUSINESS 1/2021

Un ponte di terra per la Tailandia

Il ministero dei trasporti tailandese ha commissionato uno studio per progettare un ponte di terra che unirà le coste della Tailandia prospicienti il Mare delle Andamane (Oceano Indiano) al Golfo della Thailandia. Il progetto includerà connessioni stradali e ferroviarie (coprendo una lunghezza di 100 km), e collegherà inoltre il Corridoio Economico Orientale (zona economica speciale di tre province della Tailandia orientale) al Corridoio Economico Meridionale (zona economica comprendente il Myanmar, la Tailandia, la Cambogia e il Vietnam).

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 17/3/2021