Condividi su

Archivio

Letto per voi

L’India punta sui ponti

L’India ha in cantiere un colossale progetto per la costruzione di un ponte, lungo 19 km (il più lungo del paese), che attraverserà il fiume Brahmaputra collegando le città di Dhubri (nello stato di Assam) e Phulbari (nello stato di Meghalaya) e riducendo notevolmente i tempi di percorrenza. Attualmente la distanza stradale fra le due città è di 250 km.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 9/12/2020

Varata nuova EPR in Cile

Il Cile ha varato una nuova EPR (responsabilità estesa del produttore) che prevede il recupero del 90% dei pneumatici entro il 2030. I produttori dovranno mettere a punto un sistema di riciclaggio entro il 2023; inoltre, da adesso in poi, devono dichiarare l’importazione di pneumatici nel paese. Dal 2023 le aziende che importano pneumatici dovranno riciclarne il 25% e ritirarne il 50%. La percentuale andrà progressivamente aumentando fino a raggiungere la quota del 90% entro il 2030 (100% per i pneumatici del settore minerario). Il Cile produce circa 6,6 milioni di pneumatici l’anno.

FONTE: E-NEWS TYRE AND RUBBER RECYCLING 21/1/2021

Nuovo ponte autostradale per Colonia

A Colonia (Germania) verrà presto costruito un nuovo ponte autostradale per decongestionare il traffico pesante che attualmente grava sul vecchio ponte Rodenkirchen (circa 135.000 veicoli al giorno). Il ponte Rodenkirchen, che convoglia i volumi di traffico dell’autostrada A4 sul fiume Reno, era stato precedentemente ampliato negli anni ’90, ma non è più in grado di reggere i ritmi delle ore di punta serali, causando quindi rallentamenti e ritardi. La nuova struttura includerà 4 corsie in ambo le direzioni, provvedendo la capacità necessaria a regolarizzare il flusso autostradale.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 26/1/2021

Le difficoltà della ricostruzione in Botswana

Il Botswana, piccolo paese dell’Africa meridionale senza sbocchi sul mare, conta solo due ricostruttori (uno dei quali proviene dal confinante stato dello Zimbabwe), che, con una produzione mensile di 200 unità ciascuno, non riescono a coprire il fabbisogno nazionale di circa 2.000 unità. 1.600 pneumatici vengono quindi spediti alla ricostruzione in Sud Africa e successivamente re-importati in Botswana. Il governo locale, inoltre, vieta la ricostruzione di pneumatici vettura, autorizzando solo la ricostruzione di pneumatici autocarro e movimento terra, mentre la richiesta nel settore minerario è coperta dal Sud Africa.

FONTE: RETREADING BUSINESS 4/2020

Cala l’invernale in Canada nel 2020

Un sondaggio annuale di TRAC (associazione canadese dell’industria del pneumatico e dei derivati della gomma) rivela un calo generale di vendite nel comparto vettura invernale per il 2020. Dalle cifre del sondaggio (che vedeva il Canada suddiviso in 6 aree geografiche) risulta infatti che, ad eccezione del Quebec (dove l’impiego di invernali è obbligatorio dal 2008) e delle province di Manitoba e Saskatchewan (raggruppate per l’occasione in un’unica area), le rimanenti 4 aree hanno registrato nel 2020 un leggero calo rispetto al 2019. L’associazione non si dice tuttavia preoccupata, prevedendo addirittura un 65% di utilizzo degli invernali per il 2021.

FONTE: MODERN TIRE DEALER 1/2021