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Letto per voi

Ponte di terra per la Thailandia

La Thailandia costruirà un imponente ponte di terra, comprendente sia collegamenti stradali sia ferroviari, per collegare il Mare delle Andamane al Golfo della Thailandia. Il ponte misurerà circa 100 km di lunghezza e migliorerà sensibilmente i trasporti, l’impianto portuale e l’economia della Thailandia meridionale, fornendo inoltre un percorso alternativo verso l’Eastern Economic Corridor (progetto pilota avviato dal governo tailandese per lo sviluppo economico dell’area costiera orientale).

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS, 21/9/2020 

Barriera di pfu a difesa delle tartarughe in Malaysia

Una barriera di protezione formata da pfu contrasterà l’erosione costiera nel rifugio per le tartarughe di Rimbun Dahan (Malaysia); i singoli pfu, legati fra loro in modo ordinato, intrappoleranno la sabbia, che altrimenti verrebbe spazzata via dalle ondate poderose tipiche di questa zona. Se non arrestata in tempo, l’erosione finirebbe per raggiungere la zona adibita a incubatoio delle tartarughe, distruggendone le uova e mettendone a repentaglio la sopravvivenza.

FONTE: E-NEWS TYRE & RUBBER RECYCLING 15/9/2020 

La Germania incentiva il trasporto su 2 ruote

Il Ministero federale tedesco delle infrastrutture di trasporto e digitali lancerà a breve NRVP 3.0, il piano nazionale che si propone di incrementare il trasporto su 2 ruote ad imitazione della Danimarca e dei Paesi Bassi, in cui esso rappresenta rispettivamente il 18% e il 27% del traffico nazionale. Anche per il trasporto merci in area urbana verrà incentivato l’uso delle 2 ruote, che peraltro diverranno sempre più “intelligenti, smart e connesse”.

FONTE: WORLD HIGHWAYS 9/2020

Allacciate le cinture!

Attraverso un sondaggio svolto nei mesi estivi, l’azienda americana Lytx (servizi tecnologici per flotte) ha stilato una classifica dei 5 comportamenti più rischiosi intrapresi dai conducenti di flotte negli States. Al primo posto svetta il mancato utilizzo della cintura di sicurezza (28%), seguito dall’insufficiente distanza di sicurezza (26%), quindi dalla violazione dei limiti di velocità (9%), dal mancato arresto allo stop (8%) e dall’arresto incompleto del veicolo (7%). Un argomento particolarmente controverso sembra essere l’uso della cintura di sicurezza: il vicepresidente di Lytx ha commentato al riguardo che il mancato rispetto di questa regola aumenta del 3,4% le probabilità di finire coinvolti in un incidente; per prevenire il problema sono stati realizzati sistemi di avviso al conducente all’interno delle cabine di guida.

FONTE: E-NEWS AUTOMOTIVE FLEET 16/9/2020

Il peso dell’errore umano nella guida autonoma

Uno studio condotto negli USA da IIHS (organizzazione no profit statunitense che si impegna nel ridurre il numero di incidenti stradali) su oltre 5.000 verbali, ha evidenziato che la guida autonoma in realtà riduce solo un terzo degli incidenti, in quanto il 40% dei suddetti è causato dall’errore umano espresso attraverso azioni deliberate quali eccessi di velocità o manovre illegali. In pratica, sempre secondo lo studio, nella programmazione dei veicoli autonomi non viene data la priorità al fattore sicurezza, bensì a criteri di velocità e comfort.  

FONTE: AUTO TRADE JOURNAL 4/2020