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Letto per voi

Lavori di riasfaltamento per l’Iran

L’Iran ha in programma di riasfaltare 5.000 chilometri di rete stradale danneggiata dagli aspri inverni degli ultimi 2 anni. Sarà l’inizio di una lunga serie di interventi di riparazione, in quanto molti collegamenti stradali e autostradali in tutto il paese versano in condizioni precarie (36.000 chilometri in totale). La priorità assoluta spetterà comunque ai collegamenti autostradali con la capitale Teheran.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 8/6/2020

Progetto verde per le strade svedesi

Nell’ambito di un progetto pilota (denominato Mistra Carbon Exit), Trafikverket (amministrazione dei trasporti svedese) costruirà un tratto di strada di 8 km, fra le città di Lidköping e Källby, a basse emissioni di CO2. Al progetto parteciperanno anche ricercatori delle università svedesi di Göteborg e di Chalmers. L’industria delle costruzioni genera attualmente un quarto delle emissioni di CO2 in Svezia e a livello globale; i ricercatori impegnati nel progetto si propongono comunque di raggiungere l’obiettivo “0 emissioni” entro il 2045 ottimizzando i trasporti, l’efficienza e il design dei materiali, riciclando e riutilizzando il materiale di scavo, l’asfalto e l’acciaio, nonché utilizzando un tipo di calcestruzzo privo di cemento (suo legante tradizionale).

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 1/6/2020

La crociata delle Fiji contro i roghi tossici

Il ministero dell’ambiente figiano si sta battendo contro i roghi di pfu nel suo paese, e ha già messo in atto misure drastiche per combattere questa pratica illegale e dannosa alla salute. L’ente è attualmente in trattativa con 4 aziende internazionali specializzate in tecnologie di recupero e riciclo, per convincerle ad aprire delle succursali nella zona tax-free di Naboro (situata a mezz’ora di strada dalla capitale Suva), che attualmente ospita una discarica intasata di rifiuti vari, fra cui innumerevoli pile di pfu.

FONTE: TYRE & RUBBER RECYCLING 2/2020

Progetto congiunto per Serbia e Bulgaria

La Serbia e la Bulgaria stanno cercando l’accordo su un progetto congiunto che ridurrà i tempi di percorrenza fra le rispettive capitali, portandoli a 3 ore. Sono attualmente in corso dei lavori su un tratto di autostrada che collegherà la città bulgara di Kalotina (al confine con la Serbia e a 55 km dalla capitale bulgara Sofia) al Corridoio paneuropeo X (una delle dieci vie di comunicazione dell'Europa centro-orientale, relativa a un collegamento tra l'Austria, la Slovenia, la Croazia, la Serbia, la Macedonia del Nord e la Grecia). La Serbia, dal canto suo, darà il via alla costruzione di un nuovo ponte a Novi Sad, sul Danubio.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 15/6/2020

Distratti e recidivi

Secondo una recente ricerca condotta da AAA Foundation for Traffic Safety (ente americano impegnato in ricerche su comportamenti pericolosi al volante), gli automobilisti coinvolti in almeno un incidente negli ultimi due anni sono incredibilmente più propensi ad attuare comportamenti rischiosi (quali eccessi di velocità o invio/lettura di messaggi durante la guida) rispetto a quelli non coinvolti in incidenti. La ricerca evidenzia che, pur riconoscendo la pericolosità di distrarsi mentre si è al volante, guidare in modo aggressivo o sotto l’effetto di alcol/stupefacenti, molti automobilisti ammettono di aver intrapreso almeno uno di questi comportamenti nei 30 giorni precedenti il sondaggio, confermando una paradossale inclinazione alla recidività.

FONTE: E-NEWS AUTOMOTIVE FLEET 15/6/2020