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Letto per voi

Cresce il recupero dei derivati da pfu in Germania

Le statistiche di WDK, l’associazione tedesca dell’industria della gomma, indicano che il recupero dei materiali derivati da pfu è in aumento rispetto al riciclo termico. L’anno scorso, infatti, sono state recuperate 583.000 tonnellate di derivati da pfu, di cui oltre il 66% (236.000 tonnellate) è stato convertito in granulato e polverino, mentre poco meno del 34% (196.000 tonnellate) è stato avviato agli impianti di incenerimento (riciclo termico). Sono state inoltre recuperate 27.000 tonnellate di carcasse riutilizzabili e sono state esportate 49.000 tonnellate di pneumatici ricostruiti.

FONTE: TYRE & RUBBER RECYCLING 4/2019

Una patologia che costa cara

Dopo aver analizzato per 4 anni oltre 1200 autotrasportatori affetti da apnee ostruttive del sonno (diagnosticate attraverso un programma di screening, diagnosi e cura finanziato dal datore di lavoro), uno studio congiunto di Precision Pulmonary Diagnostics, Harvard Medical School, Virginia Tech Transportation Institute e University of Minnesota-Morris ha scoperto che i soggetti curati con la terapia ventilatoria Cpap (pressione positiva continua nelle vie aeree) risparmiavano circa 441 dollari al mese di spese mediche non correlate a questa patologia rispetto a quelli non curati. Questo perché una scarsa qualità o insufficiente quantità di sonno dà inevitabilmente origine a disturbi cardiovascolari, neurologici e metabolici che richiedono il trattamento farmacologico. Uno studio precedente aveva inoltre evidenziato che i conducenti apnoici non curati sono 5 volte più a rischio di incidenti gravi rispetto a quelli curati.

FONTE: E-NEWS HDT-TRUCKING INFO 31/10/2019

Nuovo tunnel stradale per l’Egitto

KFAED, il fondo kuwaitiano per lo sviluppo economico dei paesi arabi, stanzierà 85,6 milioni di dollari al governo egiziano per la costruzione di un nuovo tunnel stradale a Sharm El Sheikh, che migliorerà le linee di trasporto verso il resort. Saranno inoltre apportate diverse migliorie (fra cui nuove misure di sicurezza e di drenaggio) al tratto di strada di 350 km che porta a Sharm El Sheikh, incluso un ampliamento che permetterà la percorrenza su 3 corsie in ambo le direzioni.

FONTE: E-NEWS WORLD HIGHWAYS 12/11/2019

La Bielorussia invoca più impianti di ricostruzione

La Bielorussia conta attualmente solo 3 impianti di ricostruzione, ma la crescente richiesta nel comparto autocarro lascia sperare in un incremento di produzione dall’attuale 5% al 20% con l’apertura di nuovi stabilimenti. Le aziende di trasporto sono infatti molto interessate a soluzioni economicamente vantaggiose, e i ricostruttori bielorussi non utilizzano carcasse cinesi e russe e rigettano quelle di età superiore ai 5 anni, in quanto la clientela predilige tendenzialmente ricostruiti di qualità. Purtroppo, il cattivo stato delle reti stradali e autostradali locali causa una persistente penuria di carcasse, rendendo quelle in circolazione non adatte alla ricostruzione; il 15% - 30% delle carcasse non supera infatti il test d’ispezione, mentre un ulteriore 30% viene scartato a procedura iniziata.

FONTE: RETREADING BUSINESS 4/2019

Il marciapiede auto-riparante

Uno studente messicano ha inventato un tipo di marciapiede formato da un composto di polverino di gomma e additivi chimici che permettono all’asfalto di auto-ripararsi a contatto con la pioggia. L’esperimento è nato studiando le insidiose pozze e crepe formate dall’acqua piovana sul manto stradale; l’acqua filtra fino alla base del marciapiede, causando prima l’indebolimento e poi il cedimento dell’asfalto. L’invenzione dello studente sfrutta l’acqua come catalizzatore: riscaldando il polverino di gomma e gli additivi si ottiene una specie di stucco che, a contatto con l’acqua piovana assorbita dal marciapiede, forma dei silicati di calcio che vanno a riempire le crepe, riparando l’asfalto danneggiato.

FONTE: E-NEWS TYRE & RUBBER RECYCLING 7/11/2019