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Archivio

Vetrina tecnica

Goodyear

Goodyear rinnova completamente la sua gamma di pneumatici invernali UltraGrip. Veicoli ad alte prestazioni, auto compatte, piccole city car e veicoli commerciali che adottano gli UltraGrip Performance+, gli UltraGrip 9+ o gli UltraGrip Cargo potranno beneficiare di un incremento nelle prestazioni invernali. I pneumatici Goodyear UltraGrip Performance+ migliorano le prestazioni invernali delle vetture ad alte prestazioni, su asciutto e bagnato, grazie a due importanti tecnologie. La Traction Protect Technology introduce una nuova mescola contenente resina che migliora le capacità di deformazione e ripristino della forma del pneumatico, permettendo di fornire maggiore aderenza in frenata. La Winter Grip Technology consiste in un nuovo mix di mescole che forniscono una maggiore elasticità della gomma a bassa temperatura, aumentando l’aderenza su neve e ghiaccio. Con la gamma UltraGrip 9+, Goodyear offre agli automobilisti un pneumatico in grado di affrontare in sicurezza le difficili condizioni invernali. La sua tecnologia Mileage Plus protegge il pneumatico dalle rotture e dal distacco di pezzi di gomma provocati dalle avverse condizioni stradali, garantendo così migliori prestazioni e una miglior resa chilometrica. Anche UltraGrip 9+ può vantare la Winter Grip Technology, che assicura un’aderenza ottimale su neve e ghiaccio. Grazie ai vari miglioramenti del disegno del battistrada e delle mescole della gomma, il nuovo Goodyear UltraGrip Cargo per i veicoli commerciali leggeri offre prestazioni di frenata sulla neve e riduce il costo totale di possesso, migliorando il chilometraggio del pneumatico e fornendo maggiore fiducia ai proprietari dei veicoli commerciali i cui mezzi sono impegnati anche nelle più difficili condizioni invernali. L’introduzione di UltraGrip Performance+ sarà graduale, con più del 60% delle misure disponibili già da settembre così come tutte le misure di UltraGrip 9+ e UltraGrip Cargo.

Continental

Continental ha presentato un nuovo radar a corto raggio che rappresenta un significativo passo avanti verso lo sviluppo di un rilevamento ancora più preciso dell’ambiente circostante il veicolo. Al posto della tecnologia a 24 Gigahertz (GHz) usata fino ad ora, la nuova generazione di radar opera usando una tecnologia a 77 GHz. Questo significa che il sensore radar analizza l’ambiente circostante con una risoluzione più elevata e con un livello di accuratezza maggiore rispetto a prima. Di conseguenza è in grado di rilevare gli altri utenti della strada e gli ostacoli in maniera molto più precisa.

Inoltre, il sensore a 77 GHz rileva le direzioni di movimento e le velocità in modo più accurato rispetto a quanto fosse possibile con la tecnologia a 24 GHz precedentemente utilizzata. Anche la densità di integrazione è stata ulteriormente incrementata grazie alla nuova generazione di radar. Le singole componenti del sistema, come l’antenna e il chip a radiofrequenza (RF), sono ora collocate in uno spazio di installazione più piccolo, e rendono il sensore ancora più compatto. Questo, a sua volta, permette di installare il sistema più facilmente all’interno del veicolo, anche in posti ristretti.

I nuovi sensori radar possono essere posizionati ai quattro angoli della carrozzeria dell’automobile per assicurare un monitoraggio continuo e a 360 gradi dell’area circostante il veicolo. Sistemi radar come questo costituiscono già la base di vari sistemi avanzati di assistenza alla guida che utilizzano sensori, come quelli impiegati per il monitoraggio dei punti ciechi a destra e a sinistra del veicolo in direzione orizzontale, il rilevamento dei veicoli circostanti (sistema Lane Change Assist), il controllo degli incroci e delle intersezioni coi sistemi Intersection e Emergency Brake Assist, nonché lo studio dell’area dietro il veicolo per garantire l’uscita in sicurezza dei passeggeri. Quest’ultimo sistema previene, per esempio, che le portiere si aprano quando un altro veicolo o un ciclista si sta avvicinando alla macchina da dietro. Altre funzioni di sicurezza possono ora essere realizzate grazie alla nuova generazione di radar sviluppata da Continental che offre una risoluzione più alta e un rilevamento più preciso.

Queste funzioni includono il Right-Turn Assist, sistema per automobili che rende la svolta di gran lunga più sicura e fornisce un supporto importante al guidatore, specialmente nelle situazioni di confusione che ogni tanto si creano nel traffico urbano. La nuova generazione di sensori radar può individuare un ciclista che si avvicina da dietro sul lato destro. Il Right-Turn Assist interviene se il guidatore vuole svoltare a destra nel momento in cui il ciclista è in procinto di superare l’automobile da quel lato. Gli automobilisti non sono sempre in grado di avvertire questa situazione di rischio, anche quando si voltano per guardare dietro. Se, in situazioni come questa, i sensori radar individuano un ciclista, trasmettono un segnale specifico ai freni e l’automobile si arresta prima che avvenga una collisione. Inutile dire che questa funzione volta alla sicurezza protegge allo stesso modo pedoni e scooteristi. Questa nuova tecnologia soddisfa già i requisiti di sicurezza Euro NCAP per una maggiore protezione di pedoni e ciclisti che entreranno in vigore a partire dal 2022.

L’installazione di sistemi di assistenza nelle curve per i camion sarà obbligatoria in tutta l’Unione Europea per i nuovi veicoli a partire dal 2020. Le cifre mostrano chiaramente quanto sia urgente questa regolamentazione: installando il sistema Right-Turn Assist sugli autocarri, nella sola Germania si può prevenire il 36% degli incidenti che vedono vittime i ciclisti. Il monitoraggio continuo e ad alta risoluzione dell’area circostante il veicolo, reso possibile dalla tecnologia radar a corto raggio 77 GHz di Continental, costituirà la base per altri sistemi avanzati di assistenza al guidatore in futuro. Il sistema Emergency Steer Assist, ad esempio, può essere implementato sulla base dei dati originati dalla nuova generazione di radar. In caso di manovre improvvise per evitare altri veicoli, questo sistema consente di allontanare il veicolo dall’area rischio di collisione. Basandosi sull’area intorno al veicolo analizzata dal sistema, Emergency Steer Assist è in grado di sapere esattamente quali altri utenti della strada si trovano nelle vicinanze, nonché le loro traiettorie e velocità, e può regolare di conseguenza i segnali di sterzo.

GT Radial

Il GT Radial 4Seasons – presentato in anteprima a Colonia lo scorso anno – è il pneumatico che segna l’ingresso del brand nel mercato all season. Il GT Radial 4Seasons, sviluppato e progettato nel Centro Europeo di Ricerca & Sviluppo di Hannover, in Germania, e testato sulle strade di tutto il continente, è disponibile nelle misure 14-17” con indici di velocità T-V. Caratterizzato da una mescola del battistrada a base di sicilio, il GT Radial 4Seasons riporta il simbolo delle tre montagne (3PMSF). Il pneumatico è stato espressamente formulato per garantire tenuta di strada in inverno e comfort di guida in estate, oltre a una importante riduzione dell’usura. Inoltre, è caratterizzato da una nervatura centrale ampia e da spalle relativamente rigide per una veloce risposta dello sterzo e per una maggior stabilità in curva. Le due ampie scanalature permettono una veloce dispersione dell’acqua riducendo così l’acquaplaning e la distanza di frenata in condizioni di terreno bagnato, mentre quelle più piccole e di diversa profondità, ottimizzano la trazione su neve e su strade ghiacciate.

Dunlop

Dunlop annuncia il lancio di 3 nuovi pneumatici moto nella seconda metà del 2019 con l’ambizione di creare il portafoglio prodotti più forte e completo di sempre. I nuovi lanci comprendono un pneumatico in stile retrò ma dotato delle più moderne tecnologie, un nuovo pneumatico della gamma Geomax vincente nei campionati MXGP e Supercross e un innovativo pneumatico trail che incorporerà la visione di Dunlop in questo segmento strategico.

Dunlop rivelerà presto i dettagli di un nuovo pneumatico per il mercato Adventure. In seguito all’aumento delle vendite registrato dalle moto per guida on e off road come BMW GS, Honda Africa Twin e Triumph Tiger, i motociclisti stanno diventando sempre più esigenti anche relativamente ai pneumatici. Molte moto vengono scelte perché considerate veri e propri “SUV a due ruote”: i motociclisti cercano elevate prestazioni sul bagnato, un comportamento sportivo, un elevato chilometraggio e anche l’adattabilità alla guida in fuoristrada. Si tratta di requisiti molto impegnativi per i progettisti, ma Dunlop ha fuso l’esperienza del team di sviluppo sportivo con quello offroad per creare un pneumatico in grado di vincere questa sfida. Il nuovo prodotto della gamma Trailmax sarà in vendita da fine anno, per permettere ai motociclisti di pianificare le loro avventure del 2020.

Quest’autunno Dunlop aggiungerà un prodotto chiave alla gamma Geomax: il pneumatico enduro denominato “EN91”. Questo nuovo prodotto si rivolge al mercato delle competizioni Enduro ed è dotato di mescola e struttura progettate per massimizzare le prestazioni delle gare cross-country e trial su lunghe distanze.

Uno dei segmenti che registra la crescita più rapida nel mercato europeo delle moto è quello delle roadster sportive retrò. Da BMW Cafe Racers a Yamaha XSR, l’abbinamento tra prestazioni moderne e spirito nostalgico ha catturato l’immaginazione di molti. L’esperienza di Dunlop ha evidenziato come questi motociclisti richiedano che le nuovissime tecnologie si adattino alle prestazioni delle loro moto, ma cerchino anche un disegno in grado di fornire suggestioni retrò per riflettere l’immagine del modello da loro scelto. In agosto, Dunlop ha lanciato un pneumatico per soddisfare queste esigenze, ispirandosi a uno dei suoi prodotti di maggiore successo del mondo delle corse, il TT 100 GP, il primo pneumatico capace di raggiungere la velocità media di 100 miglia orarie sul famoso tracciato del Tourist Trophy.

Luca Davide Andreoni, Marketing Manager di Dunlop Motorcycle Europa, spiega l’impegno senza sosta di Dunlop nello sviluppo: “Ultimamente il focus di Dunlop si è concentrato sullo sviluppo dei pneumatici hypersport, lanciando cinque nuovi prodotti in soli due anni: un percorso di sviluppo senza precedenti, coronato da numerose vittorie nei test e apprezzamenti da parte della stampa di settore. Dietro le quinte, abbiamo lavorato per raggiungere gli stessi livelli anche in altri segmenti. Tra questi, un ambito entusiasmante ma allo stesso tempo molto impegnativo è quello del mercato Trail. Dunlop ha scelto di investire in questo settore con il Trailmax Meridian - un nuovissimo prodotto progettato per i motociclisti alla ricerca dell’avventura e desiderosi di sperimentare qualcosa di nuovo sulle loro moto. Nel segmento off road-enduro, il nuovo Geomax EN91 terrà vivo il mercato, completando un’offerta che ha già dimostrato di essere una delle più competitive. Infine, il TT100 GP offrirà un’alternativa sportiva vintage alla nostra gamma hypersport esistente, andando incontro alle tendenze classiche/retrò comparse sul mercato negli ultimi anni”.

Edouard Carpentier, General Manager di Dunlop Motorcycle Europa, aggiunge: “Riteniamo che entro la fine del 2019 i rivenditori Dunlop avranno il portafoglio prodotti più forte e completo mai offerto ai nostri clienti. I rivenditori e i motociclisti non possono non aver notato il nostro ritmo di sviluppo nel mercato hypersport negli ultimi due anni, ma la nostra passione per l’innovazione trascende il mero settore sportivo. Questi nuovi pneumatici ci permettono di avere un portafoglio prodotti davvero globale, in grado di offrire sicurezza, qualità, prestazioni e piacere di guida a tutti i tipi di motociclisti. L’impegno di Dunlop per l’innovazione è senza sosta. Quest’anno le nostre vittorie nelle gare professionali di Motocross, Supercross, nel Motocross femminile, nell’Endurance e il fatto che Dunlop sia stato il pneumatico con maggiori successi ottenuti nel TT 2019 dell’Isola di Man, dimostra che il nostro team continua a costruire il suo successo sulla filosofia vincente che ci contraddistingue da più di 130 anni”.

Mattei

Si è recentemente conclusa a Stoccolma l’ultima edizione del Public Transport Summit che ha visto tra i protagonisti anche Mattei. L’azienda italiana è, infatti, membro dell’associazione organizzatrice UITP, che riunisce i top player del mercato del trasporto pubblico urbano. Questo appuntamento mondiale con la mobilità sostenibile ha confermato che il veicolare è un ambito di elezione per i compressori rotativi a palette Mattei, in particolare nelle applicazioni su rotaia o su veicoli ibridi ed elettrici. La bassa velocità di rotazione e il ridotto numero di componenti in movimento li rendono privi di vibrazioni e molto silenziosi, in linea con le esigenze dei veicoli ecologici di ultima generazione. Altro tratto importante è la loro efficienza energetica, che garantisce lunghi periodi di autonomia. Protagoniste indiscusse sono state le soluzioni per soddisfare le necessità di aria compressa “on-board”. Il compressore XT65 è la soluzione studiata da Mattei per le applicazioni su bus e automezzi elettrici e ibridi. Le sue doti principali rispondono alla perfezione alle esigenze di questi veicoli: l’assenza di vibrazioni li rende i più silenziosi disponibili sul mercato, mentre le dimensioni compatte e il peso contenuto, compreso tra 20 kg e 35 kg, favoriscono un’installazione molto flessibile, anche negli spazi più angusti. Altra caratteristica saliente di questa macchina è la modularità di tutti i componenti, che consente di sviluppare soluzioni altamente personalizzate, oltre che di facilitare le operazioni di manutenzione. Sempre in tema di manutenzione, il gruppo pompante non necessita di sostituzione e il compressore XT-65 ha intervalli di manutenzione più lunghi rispetto ai compressori sul mercato. L’innovativo design dell’XT65 è protetto da 4 brevetti internazionali. In mostra a UITP anche la nuova linea RVR (Rotary Vane Rail), dedicata alle applicazioni su rotaia, come quelle per i sistemi frenanti, per l’attivazione di porte e sospensioni. Disponibili in più taglie e declinati con diversi tipi di accoppiamento e motorizzazione (idraulica, elettrica o diesel), questi compressori si caratterizzano per la grande affidabilità, i pesi contenuti e la completezza del package, che consente due tipi di installazione. Da un lato è possibile configurare in modo completo l’impianto di generazione e di trattamento dell’aria compressa (AGTU): questi compressori vengono, infatti, forniti comprensivi di gruppo pompante, motore e sistemi di essicazione, separazione dell’olio, filtrazione in ingresso, inverter opzionale e dispositivi di controllo, il tutto montato su frame. I filtri ad alta efficienza, in particolare, sono un elemento fondamentale in ambito ferroviario, dove la quantità di polveri è notevole per la collocazione del compressore in prossimità del terreno. Dall’altro lato, i compressori della linea RVR si prestano per effettuare retrofit di compressori già esistenti integrandosi, come moduli flessibili, con il motore e il gruppo essiccatore (AGU) e garantendo una qualità dell’aria pura e senza pulsazioni. Infine, l’attenzione dei visitatori di UITP è stata attirata dall’unità Bart, specifica per l’installazione su metropolitane.

Bridgestone

Bridgestone annuncia il lancio di Enliten, una nuova tecnologia innovativa e leggera per la produzione di penumatici che comporta una notevole riduzione dell’utilizzo di materiali e della resistenza al rotolamento, contribuendo alla diminuzione delle emissioni di CO2, e garantendo allo stesso tempo la medesima durata di un pneumatico di primo equipaggiamento. Ne traggono beneficio le case automobilistiche, gli automobilisti e l'ambiente; inoltre i pneumatici realizzati con tecnologia Enliten migliorano anche la maneggevolezza e la stabilità del veicolo, aumentando il piacere di guida. Al giorno d’oggi la diminuzione delle risorse e i cambiamenti climatici sono due mega trend globali che esercitano un'enorme pressione sull'ambiente e sul settore automobilistico. I legislatori europei hanno reagito impostando parametri sempre più severi ai produttori di primi equipaggiamenti (OEMs), con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli. Enliten rappresenta l’ultimo passo avanti fatto da Bridgestone per raggiungere questi obiettivi. La tecnologia riduce la resistenza al rotolamento di un pneumatico auto in media del 20% rispetto a uno premium estivo touring. Ciò consente ai prodotti sviluppati con tecnologia Enliten di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2 nei veicoli a motore, e aumentare al contempo la durata della batteria e il raggio d’azione per i veicoli elettrici. Enliten consente di ridurre il peso dei pneumatici vettura in media del 10% rispetto a un pneumatico premium touring standard. Ciò garantisce non solo l'utilizzo di una minore quantità di materia prima per la produzione, ma contribuisce anche a ridurre la resistenza al rotolamento. Enliten è in grado di ottenere tutto ciò senza compromettere la durata o la sicurezza del pneumatico. La tecnologia migliora anche la maneggevolezza e la stabilità del veicolo, aumentando il piacere di guida. Enliten ha raggiunto queste qualità grazie a un approccio innovativo legato alla progettazione e alla produzione. La tecnologia combina un mix di mescole proprietarie che porta a un miglioramento della resistenza all’usura del pneumatico e a una riduzione della profondità del battistrada, a uno spessore interno ridotto e rinforzato e a un nuovo concetto di design dello stampo. Paolo Ferrari, CEO e President Bridgestone EMEA, commenta: “Al giorno d’oggi, lavorare nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità è responsabilità e dovere di ogni individuo e azienda. Tutto ciò che facciamo in Bridgestone deve contribuire a questo impegno, come sintetizzato da uno dei nostri valori aziendali cardine, “Our Way to Serve”. I nostri clienti sono nostri partner e come tali ci assumiamo la responsabilità di supportarli per raggiungere i loro obiettivi nel miglior modo possibile. In questo cammino verso il raggiungimento della nostra visione di lungo termine a sostegno dell’ambiente – ovvero realizzare prodotti con materie prime completamente rinnovabili e sostenibili entro il 2050 – Enliten è un grande passo avanti”.

Marangoni

Marangoni Retreading Systems ha presentato la sua nuova gamma di fasce prestampate, nella quale la razionalizzazione continua della produzione e delle operazioni commerciali dalla società ha portato alla completa integrazione delle linee di prodotto europee. Rispetto all’edizione precedente, la nuova gamma di fasce battistrada presenta due soli marchi, PRL e UNITREAD, con una riduzione significativa della complessità originata in precedenza dalla sovrapposizione tra i prodotti. PRL rappresenta ancora la “promessa di prestazioni e qualità” di Marangoni, migliorata dall’introduzione di linee di fasce battistrada nuove e moderne sviluppate con mescole dalle prestazioni elevate, contrassegnate dalla sigla “BLK” (Blackline). I prodotti della linea PRL Blackline sono stati progettati per garantire prestazioni superiori alle più alte aspettative del mercato per quanto riguarda il consumo di carburante, la durata e l’aderenza su qualsiasi tipo di superficie. Il battistrada invernale BLK PTW WSS marcato 3PMSF e il BLK PDR HM2 rappresentano due prodotti che dimostrano l’impegno dell’azienda volto a sostenere e a sviluppare ulteriormente la linea di fasce premium. La gamma PRL comprende anche i prodotti più importanti della vecchia linea Kontur. La gamma UNITREAD è stata riprogettata da Marangoni per offrire la soluzione perfetta per i clienti orientati ai prezzi, per cui l’esigenza principale è un prodotto finito dal costo ridotto. Questa famiglia di prodotti si divide in due linee: standard (STD) e BASIC. A differenza della gamma PRL, in cui la maggior parte dei prodotti sono tagliati su misura per adattarsi alle dimensioni della carcassa, i prodotti UNITREAD sono forniti in rotoli da 10 metri. Molte fasce UNITREAD sono più leggere e quindi particolarmente adatte per la ricostruzione di carcasse che devono essere esposte a ridotte condizioni di stress, fatica e calore durante l’uso. La nuova edizione del Product Manual "THE TREAD" presenta queste innovazioni, illustrando le due gamme aggiornate di fasce prestampate e i vari cambiamenti introdotti, a partire dalla chiara distinzione in termini di posizionamento sul mercato delle diverse linee di prodotti Marangoni. Come conseguenza di questa razionalizzazione della gamma, il prezzo di alcuni prodotti varierà conformemente al posizionamento del marchio e della linea e molti modelli saranno disponibili solo su richiesta, con un livello di prezzo che dipenderà dal volume d’ordine.

Fra-Ber

Fra-Ber, in collaborazione con il distributore e-commerce ufficiale Car-Care.it, lancia la nuovissima linea Innovacar dedicata al detailing. Fra-Ber ha studiato una linea che potesse completare in modo ottimale il ricercato lavoro dei detailer: gli esperti, i “sarti della cura delle auto”, persone che hanno investito in formazione specializzandosi nelle migliori tecniche di realizzazione e sulla composizione e caratteristiche dei vari prodotti presenti sul mercato. Fra-Ber, con il suo “sistema ciclico”, ha creato una serie di prodotti capaci di ottimizzare l’efficacia di quello successivo in modo da garantire il miglior risultato a livello di detergenza, protezione e durata. Per ottenere una superficie assolutamente decontaminata, Fra-Ber utilizza gli enzimi, molecole con particolari caratteristiche.

Shell

Shell Lubricants è alla continua ricerca di formulazioni innovative capaci di rispondere alla crescente domanda di oli lubrificanti per veicoli elettrici (VE). La gamma E-fluids di Shell Lubricants - frutto della ricerca effettuata presso i laboratori di Amburgo e Shanghai da scienziati esperti nella lubrificazione - aiuta le batterie a diminuire le emissioni di C02 e, grazie al livello ultra-basso di viscosità, ne estende la durata contrastando l’invecchiamento dei motori. I produttori di veicoli stanno affrontando una sfida complicata: rivoluzionare il proprio business model in ottica della mobilità elettrica. Questo si traduce in un ripensamento delle auto, sia in termini ingegneristici che di design, cambiando di conseguenza anche le esigenze di manutenzione. Infatti, come tutti i veicoli, anche quelli elettrici hanno bisogno dei lubrificanti per funzionare. Questi vengono inseriti “first fill”, ovvero direttamente dai produttori. Dopo il primo riempimento negli ambienti sigillati dei veicoli elettrici, i liquidi devono performare a livelli ottimali durante tutto il ciclo di vita dell’automobile. Motivo per cui la scelta dell’olio giusto diventa di fondamentale importanza. Tuttavia, i lubrificanti progettati per i motori a combustione interna difficilmente soddisfano le esigenze dei propulsori altamente tecnologici dei veicoli elettrici. Shell, grazie alla duplice esperienza nel mondo dei lubrificanti e nel settore energetico, ha sviluppato la gamma E-Fluids, appositamente realizzata per il primo riempimento. Il mercato dei veicoli elettrici è in continua crescita: ogni anno aumenta del 40-50%. Come anticipato dall’International Energy Agency, si prevede che entro il 2040 i veicoli elettrici saranno 280 milioni, motivo per cui Shell prosegue nella ricerca e nell’innovazione anticipando le esigenze dei propri clienti. “Migliorare la mobilità elettrica è una sfida impegnativa, per la quale ogni attore deve fare la propria parte. Per questo lavoriamo al fianco dei produttori, aiutandoli ad affrontare i continui cambiamenti che coinvolgono il mondo automotive e fornendo loro gli strumenti per proteggere al meglio le nuove tecnologie” conclude Benedetto Forlani, marketing manager Europe di Shell.