Condividi su

Archivio

Vetrina tecnica

Michelin

Alpin6 è il nuovo pneumatico invernale di Michelin, studiato per offrire per tutto l’arco della sua vita prestazioni elevate in trazione, accelerazione, frenata su neve e chilometraggio. Le performance del pneumatico da usurato derivano dall’introduzione di una nuova scultura molto intagliata, che si evolve e rigenera con l’usura del pneumatico grazie a due innovazioni principali: le lamelle a goccia d’acqua autobloccanti in 3D, e il battistrada bi-mescola.

Le lamelle a goccia d’acqua autobloccanti sono un sistema che permette al battistrada di rigenerarsi con l’usura grazie al progressivo apparire di canali a forma di goccia d’acqua che si allargano a mano a mano che il pneumatico si consuma. I canali favoriscono l’evacuazione dell’acqua e della neve quando il pneumatico è usurato e migliorano l’aderenza grazie all’aumento degli intagli e del “contenitore di neve” a forma di goccia. L’allargamento e l’apparizione dei canali rispondono alla necessità di mantenere il tasso di intaglio invariato per tutta la vita del Michelin Alpin6, fino all’indicatore di usura del battistrada.

La rigidità longitudinale e laterale è essenziale per l’aderenza sull’asciutto e per la durata. Così, per Michelin Alpin6, il battistrada evolve grazie a canali che si rigenerano e si allargano (le lamelle a goccia d’acqua) e altri che spariscono. La lamella a goccia d’acqua è circondata da lamelle a metà spessore del battistrada, che spariscono a mano a mano che la goccia si apre.

Inoltre, l’usura del battistrada comporta tipicamente anche un aumento della sua rigidità, il che riduce l’aderenza sulla neve. Nell’Alpin6 questo effetto è contrastato non solo dal battistrada che si rigenera, ma anche da una copertura multistrato: a un certo livello di usura, la mescola del battistrada cambia, a favore di una mescola di elastomeri funzionali, concepiti specificamente per conferire morbidezza al battistrada e migliorare l’aderenza sulla neve. Il pneumatico inoltre non presenta il tradizionale indicatore invernale a 3 o 4 mm, ma un diverso indicatore di usura, con 14 indicatori situati in 7 punti del pneumatico che indicano chiaramente quando il battistrada residuo è al 75%, 50% e 25%. La misura finale (0%), che segna il momento in cui l’automobilista deve sostituire i pneumatici, è il tradizionale indicatore del limite di usura, fissato a 1,6 mm

Hella Gutmann

Hella Gutmann presenta il nuovo tool portatile per la calibrazione di telecamere, CSC tool. In combinazione con gli strumenti diagnostici della serie mega macs, permette la calibrazione ad alta precisione dei sistemi di assistenza al conducente basati su telecamera e radar, rispettando totalmente le specifiche del costruttore. Alcuni kit opzionali espandono la soluzione base, consentendo la calibrazione di telecamere frontali, con la possibilità di calibrare anche le telecamere a 360° e i sensori radar. Sia l’hardware sia il software vengono costantemente adeguati e ampliati da Hella Gutmann Solutions per soddisfare le richieste di mercato. Oggi, a seguito delle richieste degli utilizzatori, Hella Gutmann Solutions ha sviluppato una soluzione portatile per la calibrazione di telecamere, che offre nuove opportunità per officine mobili, specialisti cristalli, fornitori di servizi alle flotte e per organizzazioni con più officine affiliate. La versione mobile del CSC Tool ha la stessa precisione della versione fissa e anch’essa soddisfa i più elevati standard stabiliti dai costruttori, sempre che sia la vettura sia lo strumento siano collocati su superfici piane. La calibrazione è generalmente effettuata prendendo a riferimento la geometria degli assi delle ruote. Il dispositivo mobile è molto più leggero della versione fissa e può essere allestito in pochi semplici passi da una sola persona. L’attrezzatura è composta da tre componenti principali: una base, un telaio superiore e una barra di calibrazione con specchi telescopici. Quando smontata, può essere agevolmente trasportata con una vettura station wagon o un piccolo furgone. I pannelli specifici per costruttore sono stati realizzati appositamente per essere facilmente piegati per il trasporto.

Mak

Safari 6 è il cerchio progettato e realizzato da Mak specificamente per i fuoristrada, i SUV, i 4x4 e i pick-up più potenti. Il Mak Safari 6 si contraddistingue per un design snello e sportivo ed è caratterizzato da una struttura a 6 razze sdoppiate che conferiscono al cerchio la resistenza necessaria per sostenere peso e stress dovuti alla marcia di veicoli potenti in ambienti inospitali, che spesso comportano una guida impegnativa. Proprio per questi motivi tutte le applicazioni possono vantare l’omologazione Nad.

Mak Safari 6 è disponibile in tre diverse finiture, per una personalizzazione più varia e di carattere. La finitura Gun Metallic Mirror ne enfatizza le superfici e le linee decise, e conferisce grande personalità alle vetture su cui viene montata. C’è poi la versione Silver, più sobria ed essenziale. Segue, infine, Gloss Black, una verniciatura nera lucida, in grado di accompagnarsi alla perfezione ai dettagli neri lucidi dei pick-up più moderni. Tutte le finiture si adattano perfettamente a condizioni atmosferiche avverse senza compromettere l’eleganza e il design del cerchio. Mak Safari 6 si configura con 6 fori di montaggio ed è presente nelle misure 7.5x17, 8.0x18 e 8.5 x 20. La ruota è omologata Nad, a conferma dei massimi requisiti di qualità e sicurezza.

Intec

Intec, distributore in esclusiva per l’Italia dei caricabatteria CTEK, presenta i nuovi CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE, due modelli di caricabatterie pensati specificamente per un uso professionale. Questi strumenti sono in grado di evitare che la batteria si scarichi durante l’assistenza o la diagnosi del veicolo e possono lavorare alla massima potenza a lungo. I nuovi modelli CTEK, caricabatterie e alimentatori da 25A progettati per garantire una carica sicura e rapida, sono adatti a essere utilizzati con qualsiasi tipo di batteria per veicoli a 12V – piombo acido, calcio, GEL, AGM, EFB e Litio-Ferro-Fosfato (LiFePo4) – da 40Ah fino a 500Ah, e integrano nuove funzionalità che ne consentono l’impiego anche con le vetture più moderne. In particolare, questi nuovi caricabatterie CTEK offrono una migliore gestione della carica delle batterie AGM e EFB grazie al nuovo algoritmo inserito nel programma “Normal” e vantano un programma LITIO dedicato per poter intervenire su tutte le batterie con tecnologia LiFePO4 che stanno cominciando ad affacciarsi sul mercato dell’auto. CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE dispongono anche di un programma di ricondizionamento delle batterie al piombo acido che ne ripristina la capacità e le ricondiziona qualora fossero profondamente scariche. In più, sono entrambi dotati della modalità SUPPLY, sviluppata appositamente per le operazioni di diagnostica o di ricerca dei guasti. Una caratteristica distintiva di CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE è la scheda madre di cui gli strumenti dispongono che, grazie alla sua grande efficienza, permette di sviluppare meno calore e di conseguenza richiede un ridotto intervento della ventola di raffreddamento. Questo fa sì che i nuovi CTEK siano in grado di erogare più a lungo la potenza massima di 25A durante le operazione di flash e diagnosi, superando un limite spesso riscontrato durante il lavoro in officina.

Intec • Intec, distributore in esclusiva per l’Italia dei caricabatteria CTEK, presenta i nuovi CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE, due modelli di caricabatterie pensati specificamente per un uso professionale. Questi strumenti sono in grado di evitare che la batteria si scarichi durante l’assistenza o la diagnosi del veicolo e possono lavorare alla massima potenza a lungo. I nuovi modelli CTEK, caricabatterie e alimentatori da 25A progettati per garantire una carica sicura e rapida, sono adatti a essere utilizzati con qualsiasi tipo di batteria per veicoli a 12V – piombo acido, calcio, GEL, AGM, EFB e Litio-Ferro-Fosfato (LiFePo4) – da 40Ah fino a 500Ah, e integrano nuove funzionalità che ne consentono l’impiego anche con le vetture più moderne. In particolare, questi nuovi caricabatterie CTEK offrono una migliore gestione della carica delle batterie AGM e EFB grazie al nuovo algoritmo inserito nel programma “Normal” e vantano un programma LITIO dedicato per poter intervenire su tutte le batterie con tecnologia LiFePO4 che stanno cominciando ad affacciarsi sul mercato dell’auto. CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE dispongono anche di un programma di ricondizionamento delle batterie al piombo acido che ne ripristina la capacità e le ricondiziona qualora fossero profondamente scariche. In più, sono entrambi dotati della modalità SUPPLY, sviluppata appositamente per le operazioni di diagnostica o di ricerca dei guasti. Una caratteristica distintiva di CTEK PRO25S e CTEK PRO25SE è la scheda madre di cui gli strumenti dispongono che, grazie alla sua grande efficienza, permette di sviluppare meno calore e di conseguenza richiede un ridotto intervento della ventola di raffreddamento. Questo fa sì che i nuovi CTEK siano in grado di erogare più a lungo la potenza massima di 25A durante le operazione di flash e diagnosi, superando un limite spesso riscontrato durante il lavoro in officina.

 

Point S

Point S annuncia il lancio di una nuova versione del pneumatico invernale Winterstar a con il proprio marchio. Emilie Faure, Private Label Product Manager di Point S Development, dichiara: “Eravamo molto soddisfatti dalle prestazioni del Winterstar 3 ma potevamo ancora sfruttare alcune opportunità tecniche offerteci dal nostro produttore attuale. I test condotti sul nuovo Winterstar 4 dimostrano che i miglioramenti attesi sono stati raggiunti.”

Così come la gamma esistente a marchio point S (comprendente Summerstar, Winterstar ST e Point S 4 Seasons), anche questa gamma è progettata e prodotta in Europa da uno dei maggiori produttori globali, utilizzando le più moderne tecnologie. Questa quarta generazione di pneumatici invernali europei ha un disegno direzionale aggressivo studiato per offrire un elevato livello di sicurezza. Winterstar 4 si posiziona inoltre come un prodotto conveniente per il rapporto qualità prezzo. Fabien Bouquet, CEO di Point S Development, sottolinea: “La gamma di pneumatici a nostro marchio evolve continuamente per incontrare le ultime evoluzioni del parco auto europeo e per mantenere il migliore rapporto qualità prezzo che offriamo ai nostri clienti finali. È stato progettato e prodotto in Europa anche per mantenere queste aspettative”.

La gamma Winterstar 4 copre un totale di 39 misure, dedicate alle vetture e ai SUV; al fine di rispondere alle attuali esigenze del mercato, la gamma copre le misure fino ai 17 pollici. È disponibile anche una versione dedicata ai veicoli commerciali leggeri, il Winterstar 4 Van. Caratterizzato da un disegno non direzionale, questo pneumatico copre 13 misure. Il lancio di questo nuovo prodotto rientra nel programma di rinnovamento della gamma di pneumatici a marchio Point S, e fa seguito all’introduzione sul mercato del nuovo Summerstar 3+ avvenuta all’inizio dell’anno. Al pari dei pneumatici Summerstar 3+, Point S 4 Seasons e Winterstar ST, anche i Winterstar 4 sono distribuiti esclusivamente dalla rete Point S.

Continental

Continental presenta l’upgrade della sua piattaforma digitale di controllo pneumatici: ContiConnect Live, disponibile a partire dal secondo trimestre 2019, che è in grado di comunicare in tempo reale agli operatori di flotte di autotrasporto e autobus la presenza di un problema di temperatura o pressione di un pneumatico, anche quando il veicolo è in movimento. Tutte le informazioni vengono poi trasferite ai server e al portale web, attraverso l’app ContiConnect Driver, altra novità annunciata dal Gruppo. Entro la fine dell’anno, i dati sui pneumatici raccolti dall’app saranno visualizzabili sui dispositivi Daimler Fleetboard e TomTom Telematics e su altri dispositivi Android, come smartphone e tablet. ContiConnect Live rappresenta un’ulteriore evoluzione del moderno portfolio già lanciato da Continental su 15 mercati con il nome di ContiConnect Yard, soluzione che utilizza una stazione di lettura posizionata nel deposito veicoli.

 Nikolai Setzer, membro del Consiglio di amministrazione Continental e Capo della divisione Pneumatici ha affermato: "ContiConnect Live integra le nostre soluzioni digitali per pneumatici di veicoli commerciali all’interno di sistemi e display esistenti. I nostri clienti potranno così gestire gli pneumatici in modo totalmente digitale a partire dai loro dispositivi. In questo modo, avranno l’opportunità di sfruttare ancora meglio i vantaggi della digitalizzazione e gestire gli pneumatici in modo sensibilmente più efficace".

A ottobre, inoltre, Continental ha rilasciato un aggiornamento di ContiConnect. Il portale web, tra le altre funzioni, offre più opzioni di impostazione, così da migliorare anche l’aspetto estetico dell’intera applicazione.

Hankook

Il Ventus S1 evo 3, ultimo arrivato della famiglia Ventus di Hankook introdotta sul mercato nel 1994, è un pneumatico creato per offrire un’esperienza di guida sicura, sportiva e comoda, tanto in condizioni asciutte quanto in condizioni bagnate, e presenta un nuovo focus, in particolare in fatto di protezione dell’ambiente e delle risorse. Grazie alla continua ricerca di base, nel Ventus S1 evo 3 trova applicazione una nuova generazione di materiali innovativi. Gli esperti di mescole Hankook hanno ottimizzato il comportamento di guida del Ventus S1 evo 3 sulle strade bagnate e asciutte utilizzando resine naturali ad alte prestazioni nella mescola della superficie di rotolamento. In questo modo non viene solo aumentato il livello di aderenza nel picco della potenza di uscita, ma il pneumatico mantiene questo livello di aderenza elevato anche in una gamma di temperature decisamente più ampia, disponendo quindi di un limite molto ampio. Vengono utilizzate una mescola della superficie di rotolamento completamente in silicio e una speciale tecnologia di miscelazione per una distribuzione migliore dei polimeri e dei riempitivi nella mescola della superficie di rotolamento. I risultati sono un incremento delle prestazioni di frenata sul bagnato e la riduzione della resistenza al rotolamento. A questa riduzione contribuisce anche una nuova mescola per la parete laterale del pneumatico, che consente la riduzione della resistenza al rotolamento del Ventus S1 evo 3 di ben 2,5 punti percentuali. Una nuova fasciatura di grado 0 di materiale composito di aramide riduce fino al 60 per cento la crescita indesiderata della circonferenza di rotolamento alle alte e molto alte velocità (300 km/h e oltre). Il tessuto della cintura contribuisce anche al miglioramento delle forze angolari del cinque per cento. Le cosiddette “Hyper-Slant” sulle coste centrali del blocco del battistrada aiutano inoltre ad aumentare la forza angolare, in quanto la superficie di contatto effettiva sotto carico viene aumentata. I blocchi delle coste esterne del battistrada asimmetrico, altamente resistenti e particolarmente larghi, sono stati ulteriormente rinforzati tramite degli ulteriori tiranti di collegamento per una manovrabilità in curva precisa e stabile. La marcata scanalatura del battistrada esterna all’interno dello speciale design del blocco è una reminiscenza estetica dell’indimenticabile design dell’Hankook Ventus S1 evo con la tipica serpentina nell’area esterna del battistrada. Dal punto di vista tecnico, la cosiddetta “Interlocking Groove”, abbinata al design a 4 canali con flusso ottimizzato, riduce l’aquaplaning e aumenta l’aderenza sul bagnato, senza causare cali di prestazioni sulle strade asciutte.

Alcar

Alcar lancia il nuovo cerchio Dezent BM dedicato a BMW. Il nuovo double spoke è compatibile con bulloneria e lente originale, consentendo così agli amanti dell’elica blu e bianca di mantenere il logo anche su un cerchio aftermarket di qualità. Il design, ispirato a quello della casa tedesca, è perfetto per tutti i modelli BMW, grazie ai due attacchi 5x112 e 5x120, che rendono Dezent BM ideale per BMW di nuova e vecchia generazione. È disponibile in due colorazioni: grafite, per coloro che voglio un vero e proprio eye-catcher in linea con l’eleganza che contraddistingue il brand; e in nero diamantato per tutti coloro che prediligono una connotazione più sportiva e aggressiva. Oltre all’estetica, due delle principali prerogative di Alcar sono qualità e sicurezza: infatti Dezent BM sono predisposti e compatibili al 100% con sensori TPMS.

Cst Tires

CST Tires lancia sul mercato il suo nuovo Medallion Winter WCP1, pneumatico invernale progettato per rispondere alle richieste del mercato europeo. I tasselli 3D, dotati di un intaglio interno che va a incastrarsi con la lamella adiacente in presenza di una qualsiasi deformazione delle stesse, migliorano il comportamento del pneumatico riducendone la deformazione e aumentandone le prestazioni. Più in generale, le lamelle 3D garantiscono una perfetta aderenza in curva e rendono possibili accelerazioni rapide anche su strade coperte di neve e/o ghiacciate. Un altro aspetto del nuovo CST Medallion Winter WCP1 è la mescola del battistrada ricca di silice in grado di entrare molto rapidamente in temperatura, e di mantenerla, garantendo attrito e aderenza anche in presenza di climi particolarmente freddi. Il pneumatico CST Medallion Winter WCP1 riporta sia il codice M+S standard sia il pittogramma con le “Tre cime con fiocco di neve” (Three Peak Mountain Snow Flake - 3PMSF).

Bosch

Bosch ha presentato a EICMA una serie di innovazioni dedicate al mondo delle due ruote. In base alle stime della ricerca Bosch sugli incidenti, i sistemi di assistenza basati su radar potrebbero evitare un incidente motociclistico su sette. Questi assistenti elettronici vigilano continuamente e, in caso di emergenza, reagiscono con maggiore prontezza rispetto al viaggiatore. La tecnologia su cui essi si fondano combina sensori radar, impianto frenante, gestione del motore e interfaccia uomo-macchina (HMI). Dotando le moto di un radar che capta la realtà esterna è possibile applicare le nuove funzioni di sicurezza e assistenza per le moto e ottenere la percezione accurata dello spazio intorno al veicolo.

Adaptive Cruise Control (ACC) è un sistema che regola la velocità del veicolo in base al flusso del traffico e mantiene la distanza di sicurezza necessaria. In questo modo si possono prevenire efficacemente i tamponamenti causati dalla guida a una distanza troppo ravvicinata al veicolo che precede. L’ACC non solo offre un comodo aiuto, ma consente anche ai motociclisti di concentrarsi di più sulla strada, in particolare nel traffico intenso.

Forward Collision Warning è un sistema di allarme di collisione per i motocicli per ridurre il rischio di tamponamento o per attenuarne le conseguenze. Il sistema si attiva all’accensione del veicolo e assiste il pilota nelle diverse modalità e velocità di guida. Se rileva che un altro veicolo è pericolosamente vicino e il motociclista non reagisce alla situazione, lo allerta con un segnale sonoro o visivo.

Blind Spot Detection è un sistema che copre l’intero campo visivo intorno alla moto per aiutare i motociclisti a cambiare corsia in modo sicuro. Un sensore radar funge da occhio elettronico del sistema di riconoscimento del punto cieco e rileva gli oggetti nei punti difficili da vedere. Ogni volta che un veicolo entra nel punto cieco del pilota, la tecnologia lo allerta tramite un segnale visivo, ad esempio nello specchietto retrovisore.

Bosch sviluppa la tecnologia Antilock Braking System (ABS) per le moto sin dal 1984. Adesso ha realizzato la versione più piccola e leggera con prestazioni ottimizzate per aumentare la sicurezza di guida per i motociclisti di tutte le regioni. Un numero sempre crescente di Paesi nel mondo, tra cui Unione Europea, Giappone, Taiwan e Brasile, stanno rendendo obbligatorio l’ABS per le moto o lo faranno nel prossimo futuro. Oggi, questo sistema di sicurezza non è solo rivolto ai motocicli, ma anche a una più ampia gamma di veicoli: dal powersport all’eBike. Bosch ha lanciato il primo sistema frenante antibloccaggio per eBike prodotto in serie del mercato. Grazie a un sistema intelligente e innovativo, sarà possibile prevenire il blocco della ruota anteriore della bicicletta e limitare il sollevamento della ruota posteriore. In questo modo si riduce lo spazio di frenata e il rischio di collisione e ribaltamento. Secondo i ricercatori specializzati, quasi un quarto degli incidenti che coinvolgono le biciclette elettriche potrebbe essere evitato con l’uso dell’ABS. Inoltre, potrebbe essere ulteriormente ridotto il numero di incidenti che comportano lesioni gravi. Entro la fine del 2018, l’ABS per eBike sarà disponibile in commercio su modelli selezionati. Per i veicoli powersport, Bosch ha sviluppato, in collaborazione con BRP, la prima applicazione al mondo dell’ABS su veicolo fuoristrada (ATV). I modelli BRP Outlander e Renegade usciti nel 2018 e 2019 sono dotati del sistema ABS Bosch.

Nokian

Nokian Powerproof è il primo nato della nuova generazione di pneumatici estivi di Nokian Tyres per il mercato dell’Europa centrale. Questo pneumatico rientra nella categoria UHP. La sua vasta scelta di dimensioni comprende 51 prodotti da 17 a 20 pollici, con codici velocità di W (270 km/h) e Y (300 km/h). Lo sviluppo del Nokian Powerproof è durato oltre quattro anni e durante la sua progettazione è stata prestata una particolare attenzione alla sicurezza. Ne è un esempio il concetto Dual Zone Safety. I tasselli fermi del battistrada accoppiati con il design Slope Groove, in grado di resistere a forze laterali elevate grazie ai bordi della scanalatura, garantiscono una maneggevolezza precisa sull’asfalto asciutto anche a velocità elevate. La Wet Safety Zone sul lato interno del pneumatico massimizza la sicurezza e aderenza sulle strade bagnate. Le scanalature del flusso trapezoidale dividono la nervatura centrale e la costola più vicina alla spalla interna. Questo design del fondo della scanalatura consente di prevenire l’aquaplaning immagazzinando acqua e accelerandone la rimozione tra il pneumatico e la superficie stradale. Il battistrada del pneumatico è costituito da diverse mescole di gomma. Nella mescola di gomma Dynamic Grip, le catene molecolari funzionali e i polimeri formano una struttura a maglie densa e flessibile che garantisce una presa migliore e una maggiore durata rispetto alla precedente generazione di pneumatici. La struttura multistrato del battistrada riduce anche la resistenza al rotolamento, consentendo al nuovo Nokian Powerproof un rotolamento leggero con relativo risparmio di carburante. I nuovi pneumatici saranno disponibili per i consumatori nella primavera del 2019.

BFGoodrich

In occasione del 4×4 Fest 2018 BFGoodrich ha presentato il nuovo pneumatico Mud-Terrain T/A KM3, pneumatico di ultima generazione off-road per utilizzi in condizioni estreme. BFGoodrich ha introdotto in questo nuovo pneumatico tecnologie che migliorano ulteriormente le prestazioni in arrampicata, motricità e robustezza su terreni fangosi e rocce. Ultima innovazione tecnologica BFGoodrich in 40 anni di storia off-road, il pneumatico KM3 è stato concepito per una robustezza e una motricità ottimali e si rivolge agli appassionati di fuoristrada, anche per gli utilizzi estremi. Secondo le dichiarazioni del costruttore il BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 ha il 5% di motricità su fango in più rispetto al suo predecessore, il KM2. Le barrette “Mud-Phobic” sulle spalle del pneumatico sono posizionate in maniera tale da rilasciare il fango compatto e permettere una migliore trazione su fondi fangosi e cedevoli. Il disegno del battistrada composto da massicci tasselli è concepito per ottimizzare l’aderenza da qualunque angolo di approccio. L’innovativa mescola Krawl-Tek fornisce l’8% in più di trazione su rocce e altre superfici lisce rispetto al suo predecessore. La Flex-Zone lineare del pneumatico gli permette, a bassa pressione, di flettere e di aggrapparsi anche alle superfici più ostili. La scultura del fianco Traction-Armor e il design della spalla aumentano inoltre la capacità di trazione su terreni fangosi e cedevoli.

Il pneumatico BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 è stato concepito per superare le difficoltà dei percorsi off-road più estremi con una elevata protezione dei fianchi per resistere a urti e pizzicature, oltre a strappi e tagli causati da oggetti contundenti. I suoi fianchi sono il 27% più robusti, grazie alla tecnologia CoreGard Max, collaudata nelle competizioni e derivata dal pneumatico BFGoodrich Baja T/A KR3 Desert-Racing. Questa tecnologia aiuta a prevenire rotture e perforazioni, grazie al maggiore spessore della zona del fianco soggetta ai danneggiamenti. Il pneumatico BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 offre inoltre solide performance stradali e un livello contenuto di rumorosità.