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Vetrina tecnica

Michelin

Il nuovo Michelin Crossgrip è destinato a una vasta gamma di utenti professionali: responsabili della manutenzione di parchi e giardini, comuni, società di manutenzione stradale, aeroporti, società strutturate per lo sgombero della neve. Cédric Lecoester, product marketing manager di Michelin, dichiara: "Michelin Crossgrip è stato sviluppato in collaborazione con i professionisti del settore ed è una soluzione nata dopo test approfonditi. Le sue prestazioni sono ai massimi livelli su questo mercato legato agli impieghi più versatili: diventerà sicuramente un punto di riferimento per i nostri clienti”.

Michelin Crossgrip presenta un design brevettato e offre diversi vantaggi per i clienti: è versatile, grazie a una mescola progettata per l'impiego in ogni stagione, e ha un’elevata capacità di carico. I 196 tasselli del battistrada non direzionali, rinforzati con ponti in gomma, offrono comfort e stabilità su strada. La trazione sulla neve è ottimizzata dal design che associa un elevato sviluppo di spigoli a un rapporto ottimale dei pieni/vuoti del battistrada. Michelin Crossgrip è chiodabile e porta la marcatura M+S (Mud & Snow). Nell’impiego su prato, la cotica erbosa è protetta grazie alle varie opzioni di pressione e alla particolare scultura del battistrada.

Michelin Crossgrip è venduto in Europa, Canada e Giappone da giugno 2018, inizialmente in 4 misure (400/80R24, 250/80R16, 440/80R24, 440/80R28) ed è coperto dalla Garanzia Michelin per danni accidentali e difetti di fabbricazione.

Falken

Euroall Season AS210 è il nome dei nuovi pneumatici quattro stagioni Falken, disponibili in commercio nelle prime misure a partire da luglio 2018. Il battistrada è caratterizzato dal design Groove a V che permette di ottenere una maggiore profondità delle scanalature migliorando di conseguenza il deflusso dell’acqua, ottimizzando così le prestazioni di Euroall Season AS200 su strada bagnata e asciutta e incrementando la resistenza all’aquaplaning. Rispetto al modello precedente infatti le proprietà anti-aquaplaning sono migliorate dell’8% e i valori della frenata sul bagnato del 6%. Durante la guida le lamelle del pneumatico si adattano alla direzione di trazione, assicurano una trasmissione della forza ottimale, garantendo dunque una presa elevata per la guida con neve e tutte le condizioni meteorologiche. Grazie a questa posizione multidirezionale delle lamelle le distanze di frenata in particolare sulle strade invernali sono state ulteriormente ottimizzate. Con l’utilizzo della tecnologia Advanced 4D-Nano Design nello sviluppo del materiale per Euroall Season AS210 la distanza percorribile è aumentata del 10% rispetto al suo predecessore. All’ottimale giunzione delle componenti a livello nano si deve inoltre il miglioramento della distanza percorribile sul bagnato. Euroall Season AS210, prodotto in Europa, è stato presentato per la prima volta nel corso di The Tire Cologne 2018, e sarà disponibile inizialmente in 48 dimensioni da 13 a 19 pollici nelle serie 70 – 40 con i codici di velocità T, H e V. A partire da agosto 2018 saranno disponibili altre venti dimensioni.

Bosch

Agevolare il lavoro quotidiano dei professionisti e migliorare la produttività di ogni singolo artigiano: è questo l’obiettivo degli elettroutensili integrati Bosch. Un’offerta che spazia dalla gestione dell’elettronica degli utensili, sino al controllo del loro stato e alla relativa manutenzione, e che assicura un valore aggiunto agli utilizzatori. Gli artigiani che utilizzano un elettroutensile integrato Bosch possono configurarlo in maniera personalizzata tramite la sezione «MyTools» dell’app Bosch Toolbox e memorizzare tali impostazioni anche per gli impieghi successivi: ad esempio, l’avviamento dolce per la smerigliatrice angolare a batteria GWS 18V-125 SC Professional. Con alcuni altri utensili e strumenti, ad esempio il faro da cantiere GLI 18V-1900 C Professional, oppure la livella laser combinata GCL 2-50 C Professional e GCL 2-50 CG Professional, l’app è anche utilizzabile come telecomando, facendo risparmiare agli artigiani passi e tempo. Inoltre, riduce al minimo gli errori di misurazione, evitando che le linee laser già allineate vengano spostate da contatti accidentali. Anche la cura e la manutenzione risultano più agevoli: gli utilizzatori, infatti, vengono informati sullo stato degli utensili direttamente tramite il loro smartphone. Un esempio è la funzione CAL Guard delle livelle laser a linee GLL 3-80 C Professional e GLL 3-80 CG Professional.

Il sistema Connectivity di Bosch Professional comprende già più di 15 elettroutensili integrati: ad esempio, i distanziometri laser, le livella laser multifunzione e la termocamera, nonché la smerigliatrice angolare a batteria, i trapani-avvitatori e i trapani-avvitatori con percussione, e faro da cantiere. A partire da giugno 2018, con il modello GSR 18V-60 FC Professional, Bosch offre in versione Connect anche l’apprezzato sistema «FlexiClick», dotato di funzioni come il sistema integrato «KickBack Control», per un’elevata protezione dell’utilizzatore, e della frizione di precisione, che protegge le teste delle viti, assicurando anche una minore usura. Entrambe le funzioni si potranno impostare in modo personalizzato, sempre tramite app. Inoltre, sempre a partire da giugno, con il modello GLM 120 C Professional, Bosch offre un ulteriore distanziometro laser integrato. Si tratta del primo distanziometro laser Bosch con videocamera, per una precisione ancora maggiore in ambienti luminosi e su distanze estese. I valori di misurazione si potranno così trasferire direttamente nell’app, ad esempio per condividerli con i colleghi, a scopo di calcolo dei quantitativi di materiali necessari. Inoltre, l’app è utilizzabile anche come telecomando, consentendo di effettuare misurazioni senza oscillazioni e senza richiedere l’aiuto di un collega.

Nokian

Le esigenze di un pneumatico da motrice sono diventate complicate da soddisfare in quanto i pesi dei macchinari, i cavalli motore e la velocità su strada sono aumentati. Per la sicurezza e la sostenibilità della silvicoltura, del movimento terra e della costruzione di strade, Nokian presenta il nuovo Tractor King. Grazie alle doti di durevolezza e trazione di questo pneumatico, afferma il costruttore, la potenza dei trattori viene trasferita a terra con un’efficienza ottimale. Nokian Tractor King ha essenzialmente la carcassa di un pneumatico pesante per il movimento terra, completato da cinture in acciaio, strati extra di corda e fianchi rinforzati con fibra aramidica. Questo combinato insieme a un forte composto di gomma, lo rende resistente ai tagli e alle forature conseguenti alla silvicoltura, al movimento terra e ai lavori di costruzione di strade.

Molti pneumatici “lug” soffrono problemi di vibrazione, complicazioni all’aumentare della velocità e usura. Il Tractor King di Nokian è stato studiato per offrire comfort di guida anche a velocità elevate. I bordi di trazione sono maggiori del 50% rispetto a un modello lug convenzionale. Il disegno del battistrada completamente nuovo offre aderenza su tutti i terreni, dall’argilla appiccicosa alla sabbia sciolta. Tractor King può viaggiare a una velocità massima di 65 km/h e ha una capacità di carico di 320 kPa.

Le prime sette misure saranno disponibili a dicembre 2018, le seguenti otto verranno introdotte nel 2019.

Mattei

Tutte le caratteristiche della serie Blade, tra cui la compattezza e la silenziosità, potenziate dai vantaggi dell’accoppiamento diretto 1:1. Questa la novità introdotta per i nuovi modelli Blade 8-12, che Mattei lancia sul mercato ampliando l’omonima gamma, pensata per offrire alle piccole-medie imprese e realtà artigiane soluzioni compatte e performanti. I plus dell’accoppiamento diretto tra gruppo di compressione e motore elettrico sono riconducibili principalmente all’efficienza, all’affidabilità e alla manutenzione. L’efficienza energetica (i modelli Blade 8-12 rispondono ai requisiti richiesti dal BAFA, Ufficio Federale per l’Economia e il Controllo delle Esportazioni) e l’affidabilità, tratti distintivi della tecnologia rotativa a palette Mattei, sono amplificate dall’assenza di cinghie trapezoidali. Gli stessi interventi di manutenzione sono ora ridotti e semplificati, grazie anche al design delle nuove macchine che consente di agire direttamente sul gruppo di compressione tramite un pratico sportello. Anche la silenziosità beneficia dell’accoppiamento diretto, come testimonia il basso livello di pressione acustica, caratteristica che risulta particolarmente importante per l’installazione in ambienti piccoli e in presenza di personale operativo.

La nuova serie, che copre potenze da 7,5 a 11 kW e presenta pressioni operative da 8,10 e a richiesta da 13 bar, si caratterizza anche per la sua versatilità. Sono, infatti, disponibili molteplici allestimenti che permettono di soddisfare al meglio le esigenze dell’utente finale. Oltre alla versione standard, Mattei propone la versione S (montata su serbatoio con capacità da 270 lt), E (dotata di essiccatore) e SE (con serbatoio ed essiccatore a ciclo frigorifero). Tutte le versioni possono essere a velocità fissa o variabile; nel secondo caso, l’inverter del compressore regola in modo automatico la velocità rotativa del motore, per garantire che l’aria emessa corrisponda effettivamente alla richiesta in tempo reale. Il compressore è dotato di serie di motore asincrono trifase IE3, disponibile su richiesta anche con motore in classe di efficienza IE4.

Tutti i compressori Blade 8-12 sono dotati di sistema Soft-Start, che garantisce il controllo dell’assorbimento elettrico nelle fasi di accensione e spegnimento del motore. L’assenza di stress meccanici e l’assorbimento elettrico controllato, afferma Mattei, determinano un abbattimento dei costi in bolletta, oltre al rispetto della normativa vigente. Il controllore computerizzato Maestro può migliorare l’efficienza di un impianto di compressori, grazie al controllo, al monitoraggio e alla programmazione automatica attraverso un pannello intuitivo o il controllo da remoto su PC. Il nuovo sistema di gestione dei flussi interni, progettato per la serie Blade 8-12, consente, inoltre, di mantenere bassa la temperatura del compressore in funzione.

La nuova serie Blade 8-12, esce sul mercato con il piano MyCare 6 tutto incluso. Con l’attivazione gratuita del Piano MyCare 6, il cliente si assicura 6 anni di funzionamento senza pensieri, oltre alla certezza di un programma di manutenzione certificato Mattei.

Continental

Continental ha presentato alla manifestazione TOC Europe a Rotterdam la nuova mescola Port Plus adesso disponibile per i pneumatici per applicazioni portuali, studiata per incrementare la resistenza a urti e danneggiamenti, la durata d’esercizio il chilometraggio. Sempre più grandi, sempre più alti, sempre più veloci: i mezzi che movimentano container vuoti e i reach stakers sono preposti alla movimentazione di carico e scarico dei container. In questa specifica applicazione di pick&stack, questi veicoli sono spesso costretti a ruotare staticamente su se stessi: di conseguenza i pneumatici si surriscaldano velocemente e l’usura diventa più precoce. In queste condizioni crepe, rotture e rigonfiamenti non sono inusuali. La nuova mescola Port Plus di Continental riduce sensibilmente lo sviluppo di calore nel pneumatico, minimizza l’usura ed estende notevolmente la durata d’esercizio. “Abbiamo condotto test in collaborazione con i nostri clienti durante tutto l’anno scorso e ci sono stati casi in cui la durata del pneumatico è perfino raddoppiata”, sottolinea Julian Alexander, product line manager material handling della Business Unit CST di Continental.

Sicurezza ed efficienza sono fattori chiave per il settore della movimentazione portuale. Ciononostante, pneumatici utilizzati con una pressione di gonfiaggio inferiore a quella raccomandata sono ancora una frequente causa di rotture e danneggiamenti. Per assicurare il corretto utilizzo del pneumatico, in termini di pressione di gonfiaggio e temperatura d’esercizio, Continental ha sviluppato due sistemi digitali di monitoraggio, il ContiPressureCheck per veicoli singoli e il ContiConnect per le flotte. I sensori installati nei pneumatici Continental sono il cuore di queste soluzioni. Essi infatti rilevano costantemente temperatura e pressione all’interno del pneumatico e forniscono il dato in tempo reale su un dispositivo installato direttamente in cabina di guida oppure sul portale che supervisiona tutti i mezzi della flotta. Qualora si verificasse una situazione critica relativa allo stato dei pneumatici, messaggi di alerting e notifiche di intervento manutentivo vengono immediatamente sottoposti all’attenzione degli operatori.

Hankook

Hankook presenta il suo nuovo pneumatico all season, il Kinergy 4S², che è stato completamente ripensato nella sua quinta generazione. Il nuovo Kinergy 4S² riporta la marcatura 3PMSF ed è stato studiato per offrire prestazioni bilanciate e costanti per tutte le stagioni, per questo presenta un battistrada direzionale – impiegato per la prima volta nei pneumatici per tutte le stagioni Hankook – abbinato a una nuova mescola composta da un’unione di silicio e polimeri.

Il battistrada direzionale, dichiara il costruttore, consente di avere una guida sicura sulle strade bagnate; i blocchi del battistrada a forma di V facenti presa gli uni negli altri ottimizzano la stabilità, e sono separati da scanalature extra larghe a due livelli, che dislocano l’acqua lateralmente anche in presenza di forti piogge. Il sistema di drenaggio impedisce l’aquaplaning ed elimina efficacemente anche la fanghiglia nevosa dal battistrada. Queste caratteristiche del battistrada sono sostenute dalla mescola di nuovo sviluppo, composta da un’unione di silicio e polimeri che grazie a una quota elevata di materie prime naturali offre un’ottima presa sul bagnato. La variazione nella disposizione dei blocchi, che presentano un profilo a zigzag al centro della superficie di rotolamento, porta a una riduzione delle emissioni sonore rispetto al battistrada precedente. I polimeri funzionalizzati garantiscono un legame ad alta densità con le strutture di ossido di silicio. Così si conserva l’elasticità, mentre la resistenza al rotolamento viene ridotta e i naturali processi di invecchiamento del pneumatico vengono rallentati grazie ai legami chimici stabili dei singoli componenti. Questo ha a sua volta un effetto positivo sulla resa chilometrica.

Gli indicatori di usura invernali applicati a intervalli regolari nelle scanalature (Winter Tread Wear Indicators – WTWI) consentono al guidatore di verificare velocemente e facilmente se la profondità degli intagli corrisponde a quella richiesta per i pneumatici invernali. In occasione del lancio sul mercato nel settembre 2018, la gamma di Hankook Kinergy 4S² prevede inizialmente 17 misure da 14 a 17 pollici nelle serie da 45 a 65 e larghezze della superficie di rotolamento da 175 a 255 nelle gamme degli indici di velocità T, H ovvero V, W. Dal 2019 la linea verrà ampliata fino a 66 misure da 14 a 20 pollici, in parte con indice di velocità Y.

Goodyear

Goodyear presenta una gomma airless, non pneumatica, per tutti quegli utilizzatori alla ricerca di prestazioni elevate senza preoccupazioni. Il pneumatico è proposto negli Stati Uniti come optional sul tosaerba Outlaw XP dell’azienda Bad Boy Mowers, un modello con raggio di curvatura zero, in vendita dall’inizio del 2018. La Airless Technology rientra a pieno titolo nella strategia di Goodyear di offrire prodotti che richiedano sempre minori interventi di manutenzione sia per le automobili che per i veicoli commerciali, soprattutto nelle applicazioni per le flotte.

“La commercializzazione di questo pneumatico è un importante passo avanti nel nostro impegno per sviluppare la tecnologia dei pneumatici Airless per un’ampia gamma di applicazioni” dichiara Christopher Helsel, chief technology officer di Goodyear. “Se guardiamo al futuro, quando i veicoli a guida autonoma saranno molto diffusi, la richiesta di pneumatici che durino più a lungo e necessitino di una minore manutenzione sarà destinata ad aumentare”.

Per questa nuova applicazione, la gomma Goodyear TurfCommand con tecnologia DuraWeb viene proposta come optional sul modello di tosaerba premium della Bad Boy Mowers. L’esclusiva tecnologia Goodyear DuraWeb è stata sviluppata nel Centro di Innovazione Goodyear di Akron e viene prodotta negli Stati Uniti esclusivamente per la Bad Boy Mowers. Durante la fase di sviluppo, gli ingegneri e gli scienziati di Goodyear hanno lavorato insieme al team di Bad Boy Mowers per unire le rispettive ricerche ed esperienze sul campo per creare un prodotto vantaggioso per tutti gli utenti finali. Il pneumatico presenta una struttura in termoplastica che offre un’esclusiva combinazione di rigidezza e flessibilità per il trasporto di carichi pesanti e al contempo garantisce una marcia fluida, riducendo al minimo lo strappo del manto erboso. È stato progettato per deformarsi, assorbire gli urti e avanzare sempre in modo uniforme.

Cormach

Cormach presenta per le sue equilibratrici il suo nuovo sistema Nitrogen Locking System (NLS): un’innovativa combinazione tra aria e azoto per migliorare la qualità del bloccaggio della ruota. Il sistema NLS si differenzia dai sistemi tradizionali di bloccaggio pneumatici perché sfrutta i vantaggi di un cilindro a circuito chiuso ad azoto. L’azoto, essendo gas nobile, non genera cali di pressione, garantendo così una forza di serraggio costante (che da sempre rappresenta la problematica principale dei sistemi di bloccaggio ad aria). La potenza dell’aria viene utilizzata solamente per sbloccare il cilindro ad azoto svincolandola così dalla fase di serraggio. Grazie alla pressione costante che si ottiene con il cilindro ad azoto il lavoro dell’equilibratrice si caratterizza per una grande precisione di centraggio. Un altro vantaggio importante del cilindro ad azoto è quello di non richiedere manutenzione. Si tratta inoltre di un sistema versatile, perché è possibile avere sulla stessa equilibratrice il bloccaggio NLS e il bloccaggio tradizionale. Con questa soluzione dunque Cormach propone un sistema di bloccaggio preciso, affidabile ma semplice nell’utilizzo e nella manutenzione, capace di offrire almeno 500.000 bloccaggi garantiti, secondo le dichiarazioni del costruttore.

BFGoodrich

BFGoodrich presenta il Mud-Terrain T/A KM3, pneumatico di ultima generazione off-road per utilizzi in condizioni estreme. Secondo le dichiarazioni del costruttore, il BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 ha il 5% di motricità su fango in più rispetto al suo predecessore, il KM2. Le barrette “Mud-Phobic” sulle spalle del pneumatico sono posizionate in maniera tale da rilasciare il fango compatto e permettere una migliore trazione su fondi fangosi e cedevoli. Il disegno del battistrada composto da massicci tasselli è concepito per fornire un’eccezionale aderenza da qualunque angolo di approccio. L’innovativa mescola Krawl-Tek del BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 fornisce l’8% in più di trazione su rocce e altre superfici lisce rispetto al suo predecessore. La Flex-Zone lineare del pneumatico gli permette, a bassa pressione, di flettere e di aggrapparsi anche alle superfici più ostili. La scultura del fianco Traction-Armor e il design della spalla aumentano inoltre la capacità di trazione su terreni fangosi e cedevoli.

Il pneumatico BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3 è stato concepito per superare le difficoltà dei percorsi off-road più estremi con una elevata protezione dei fianchi per resistere a urti e pizzicature, oltre a strappi e tagli causati da oggetti contundenti. I suoi fianchi sono il 27% più robusti, grazie alla tecnologia CoreGard Max, collaudata nelle competizioni e derivata dal pneumatico BFGoodrich Baja T/A KR3 Desert-Racing. Questa tecnologia aiuta a prevenire rotture e perforazioni, grazie al maggiore spessore della zona del fianco soggetta ai danneggiamenti.

In commercio in Europa a partire dal 1° maggio 2018, la gamma KM3 sarà disponibile in 42 dimensioni – di cui 21 nuove – dai 15” ai 20” e coprirà il 75% del mercato europeo dei pneumatici 4x4.

Liqui Moly

Liqui Moly presenta JetClean Tronic II, un Sistema che consente di pulire in profondità i motori rimuovendo i residui della combustione che imbrattano il sistema di alimentazione e di aspirazione. Non appena un motore è in funzione, si creano residui di combustione che incrostano anche gli iniettori. A causa di ciò il sistema non è più in grado di polverizzare il carburante in particelle sottili. Le conseguenze sono perdita di potenza, maggior consumo e residui da combustione ancora maggiori. Anche il sistema di aspirazione ne soffre. Qui la melma è dovuta da una parte al ricircolo dei gas di scarico, dall’altra al ricircolo dei vapori dal basamento motore. Il motivo per cui questi depositi sono così problematici è che i motori moderni rispetto a quelli più datati sono molto più sensibili per quanto riguarda la loro reazione allo sporco. Tutto questo può inoltre provocare danni al motore. JetClean Tronic II consente una rimozione particolarmente rapida e approfondita di questi depositi. Collegato al sistema a iniezione o aspirazione, lo strumento lo riempie con additivi detergenti appositi, per una rimozione concentrata ed efficace dei residui. Per JetClean Tronic II sono disponibili quattro additivi: rispettivamente per il sistema di iniezione e aspirazione, e per il sistema di alimentazione dei motori diesel e a benzina. Per evitare eventuali confusioni, gli additivi per benzina sono di colore blu. Così basta uno sguardo in entrambi i serbatoi del JetClean Tronic II per capire se la quantità rimasta deve essere rimossa prima dell’utilizzo successivo o se è sufficiente reintegrarla. Il processo di pulizia viene poi controllato dallo strumento stesso. Il meccanico nel frattempo può effettuare altri lavori, avendo la garanzia che tutto andrà per il verso giusto e che il sistema di alimentazione poi non richiederà dispendiose operazioni di spurgo. Altrimenti, per ottenere lo stesso risultato, non resterebbe altro che smontare i componenti e pulirli manualmente, un’operazione decisamente più complicata e dispendiosa.

JetClean Tronic II viene collegato alla batteria dell’auto. Dato che non richiede un’alimentazione elettrica esterna, lo strumento è anche adatto all'utilizzo mobile, per esempio per trattare il parco veicoli completo presso un cliente. È adatto non solo per automobili, ma anche per veicoli commerciali, macchine di movimento terra, motociclette e imbarcazioni. Dopo la pulizia, il motore fornisce nuovamente la sua potenza originaria, aumenta la durata di vita del sistema di iniezione e si riduce il pericolo di eventuali problemi al motore. L’officina può offrire la pulizia sia come servizio separato mirato a un problema specifico, sia come integrazione al tagliando annuale in via preventiva.