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Nokian Tyres reinventa i suoi Dealer Services

Nokian Tyres fa un passo avanti nei servizi digitali con il lancio di un servizio reinventato per i clienti business-to-business. I Nokian Tyres Dealer Services offrono ai clienti elementi essenziali per l’attività quotidiana del settore degli pneumatici, dagli strumenti di vendita e gestione degli ordini, al servizio personalizzato fino a soluzioni di business. La digitalizzazione sta modificando il mercato, una tendenza visibile in modo particolare nelle vendite; la trasparenza è aumentata e i clienti sono sempre più informati sui prodotti. Per rispondere al bisogno attuale di servizi digitali, anziché lanciare un online store puro, Nokian Tyres ha deciso di puntare su un servizio digitale più completo, concentrandosi su disponibilità e facilità d'utilizzo.

“I nostri clienti sono anche consumatori abituati a utilizzare straordinari servizi digitali ogni giorno. C'è esigenza di quel canale anche per i clienti B2B. Offriamo ai nostri clienti lo stesso livello di servizi a cui è abituato il consumatore finale,” dichiara l’Online Manager Antti Merikoski.

Il servizio è progettato per velocizzare l'ordinativo e rendere la gestione degli ordini più semplice. La funzione di ricerca è veloce e facile da usare, le informazioni sul prodotto e sulla disponibilità sono aggiornate e i materiali di marketing sono facilmente reperibili. In questo modo i rivenditori possono concentrarsi sul servizio ai loro clienti, invece di perdere tempo a cercare i materiali e le informazioni provenienti da più fonti.

“Il nostro obiettivo è creare un canale digitale di comunicazione per i nostri clienti. Il nostro principio è offrire i migliori servizi possibili accessibili sempre e ovunque,” conclude Merikoski.

I nuovissimi Nokian Tyres Dealer Services sono stati resi disponibili per i clienti Nokian Tyres dell’Europa centrale nell'autunno del 2017. Nel Nord America nel marzo 2018, mentre lo saranno per i paesi nordici all'inizio del 2019. I Nokian Tyres Dealer Services raggruppano in un’unica interfaccia i servizi essenziali per ogni azienda di pneumatici: lo strumento per gli ordinativi e le informazioni sul prodotto e di marketing.

Le funzioni includono anche: un nuovo canale per usufruire di un servizio personalizzato, disponibile su qualsiasi dispositivo; un metodo di ricerca e processo d’ordine veloce per rendere l’ordinativo degli pneumatici facile e rapido; tutta la cronologia degli ordini del cliente in un’unica interfaccia, indipendentemente dal canale utilizzato per l’ordinativo; informazioni affidabili e aggiornate sui prodotti e sulla loro disponibilità; servizi e materiali di supporto disponibili in sei lingue (Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Ceco e Polacco).

Il mercato per i gommisti è cresciuto nel 2017 del 3,6% in valore e dello 0,3% in volume rispetto al 2016

Nel 2017 in Italia il settore dei gommisti specialisti ha generato un valore di quasi 2 miliardi di euro (1,97 milioni di euro per l’esattezza), in crescita del 3,6% rispetto al valore generato a fine 2016 (1,90 milioni di euro). Si tratta di numeri rilevanti che testimoniano la vitalità di un settore nevralgico nel sistema italiano dell’automotive. Questi dati emergono da uno studio sul Sell-Out Pneumatici della società di ricerca GfK e vengono diffusi da Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici). Secondo GfK, lo scorso anno nel nostro Paese i pneumatici venduti all’interno del canale distributivo dei gommisti specialisti sono stati ben 21 milioni, con una lieve crescita in volume (+0,3%) sull’anno precedente. Le categorie di pneumatici prese in considerazione sono per vetture, per Suv e per veicoli commerciali leggeri. Nel dettaglio, come illustrato dai grafici in basso, i pneumatici per vettura si confermano il principale segmento del mercato, con una quota dei volumi totali di vendita dell’86%. Seguono i pneumatici per Suv e quelli per veicoli commerciali leggeri con una quota rispettivamente del 7,3% e del 6,7% del totale.

Nell’analisi per tipo di prodotto, il segmento dei pneumatici all season ha chiuso il 2017 con una quota di mercato del 12,7% (+2,8 punti percentuali sul 2016). Questa quota è stata per la maggior parte guadagnata a scapito del pneumatico estivo, che è passato dal 64,4% nel 2016 al 0,6% nel 2017. Il pneumatico invernale ha invece fatto registrare una lieve crescita (dal 25,7% al 26,6%).

Sempre dallo studio di GfK emerge anche l’analisi per calettamenti (cioè per diametri del cerchio). Nel 2017 i pneumatici con diametri piccoli (15’’, 14’’ e inferiori) dominano ancora il mercato con una quota del 48,2%, anche se tale quota cala di 1,9 punti percentuali rispetto al 2016. È aumentata invece sia la quota dei pneumatici con diametri medi e cioè di 16’’ e 17’’ (dal 41,3% al 42,4%) sia quella dei pneumatici con diametri maggiori e cioè di 18’’, 19’’ e oltre (dall’8,6% al 9,4%).

EGAF presenta "Revisione veicoli dal 20.5.2018"

Dopo l’utile volume “Pneumatici dei veicoli”, contenente preziose indicazioni per tutti gli operatori dell’aftermarket automobilistico, EGAF presenta “Revisione veicoli dal 20.5.2018”, scritto dall’ing. Emanuele Biagetti, dedicato alle ultime novità nell’ambito delle revisioni. Infatti dal 20 maggio 2018 è entrata in vigore la nuova disciplina delle revisioni veicoli costituita dal DM 19.5.2017 prot. n. 214 e integrata dal DD 18.5.2018 prot. n. 211 in recepimento della direttiva UE n. 2014/45; contestualmente sono stati abrogati il DM n. 408/1998 e i successivi provvedimenti integrativi. La nuova disciplina ha apportato significative variazioni alla precedente anche se alcune procedure verranno attuate in tempi successivi già programmati o da codificare con ulteriori provvedimenti. La pubblicazione contiene il quadro complessivo della nuova disciplina con approfondimenti operativi destinati principalmente agli addetti al settore: i responsabili tecnici (ora ispettori) dei centri revisioni autorizzati e gli operatori tecnici della Motorizzazione.

L’acquisto della pubblicazione consente anche la fruizione delle registrazioni video dell’incontro con l’ing. Biagetti sul medesimo argomento nella piattaforma Egaf TV, accessibile dal sito www.egaf.it.

Il volume si struttura nei seguenti argomenti: Disciplina UE sul controllo tecnico dei veicoli; Revisioni dei veicoli in generale; Termini di scadenza per le revisioni veicoli; Requisiti dei titolari e dei responsabili tecnici dei centri revisioni autorizzati; Revisioni veicoli da parte di funzionari UMC presso sedi private; Attrezzature e strumentazioni dei centri revisioni autorizzati; Controllo tecnico in generale e identificazione veicoli nelle revisioni; Controllo dispositivi di frenatura veicoli nelle revisioni; Controllo sterzo veicoli nelle revisioni; Controllo visibilità veicoli nelle revisioni; Controllo dispositivi di illuminazione e impianto elettrico veicoli nelle revisioni; Controllo assi, ruote, pneumatici e sospensioni veicoli nelle revisioni; Controllo telaio, elementi fissati al telaio e carrozzeria veicoli nelle revisioni; Controllo equipaggiamenti vari dei veicoli nelle revisioni.

Vamag allarga gli orizzonti e presenta il progetto Multiservice

Dopo aver mostrato una forte presenza nel settore gomme ed officine ed avendo importanti aspettative per il prossimo futuro, Vamag ha presentato all’AutoServiTec di Catania una linea ancora più ampia di attrezzature da lei prodotte. Dal 1981 Vamag ha prodotto una crescita costante, frutto di una politica aziendale che ha sempre privilegiato l’efficienza e la visione a lungo termine. Con lungimiranza ed attenzione all’andamento del mercato, nell’ultimo anno Vamag ha deciso di allargare sempre più gli orizzonti. La tendenza a organizzare le officine in centri multiservizio, e la conseguente necessità del mercato di rivolgersi ad interlocutori che li aiutino nella diversificazione e nelle scelte strategiche, ha portato Vamag a dotarsi internamente di una divisione dedita alla progettazione e realizzazione di Service “chiavi in mano” abbracciando tutto il settore Automotive.

“Da oltre un anno, il progetto Multiservice ha assunto un grande significato per il business di Vamag, soprattutto per merito dell’accettazione, vero fulcro di un service avanzato che vuol puntare alla creazione di un centro servizi completo. Grazie a questa innovazione Vamag cresce in termini di partnership, di distribuzione e di linee di prodotti offerti”, dichiara l’azienda. Nell’ultimo anno sono state realizzate diverse officine Multiservice, di varie dimensioni, e tutte presentano innovazioni in ogni singolo reparto, dall’accettazione all’assetto ruote, dai profili dei prova freni alla diagnosi dei pneumatici. Queste realizzazioni hanno permesso di migliorare ed ampliare il progetto e la partecipazione all’AutoServiTec di Catania dà inizio, partendo dalla Sicilia, ad un Roadshow di presentazioni del Vmg Point in tutto il mercato.

Con il motto di “Vieni a vedere perché”, Vamag risponde all’attuale domanda del mercato e presenterà, tra le altre ed in anteprima mondiale, la nuova “Accettazione Dinamica”. 

Nel 2017 risparmiati 60,8 milioni di euro grazie ai pneumatici ricostruiti

60,8 Milioni di euro. È questo il risparmio che è stato possibile ottenere nel 2017 nel nostro Paese grazie all’impiego di pneumatici ricostruiti. Questa cifra emerge dal bilancio ecologico ed economico della ricostruzione di pneumatici in Italia nel 2017 redatto da Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) ed è stata calcolata sulla base della differenza di costo tra l’acquisto di un pneumatico nuovo rispetto ad uno ricostruito. Si tratta di un risparmio di notevole entità andato a beneficio degli utilizzatori finali, che sono in gran parte operatori italiani dell’autotrasporto di merci e persone, in quanto i pneumatici ricostruiti sono utilizzati oggi soprattutto su flotte di camion e autobus sia private che pubbliche.

Oltre al risparmio economico in termini di spesa per l’utilizzatore finale, l’attività di ricostruzione ha consentito di ottenere anche significativi benefici ambientali, dal momento che nella produzione di un pneumatico ricostruito si genera un risparmio notevole in termini di energia consumata, materie prime impiegate ed emissioni di CO2 rispetto alla produzione di un pneumatico nuovo. Dal bilancio Airp emerge infatti che nel 2017 il ricorso alla ricostruzione ha consentito al Paese di ridurre i consumi energetici di ben 25,8 milioni di litri di petrolio ed equivalenti, di risparmiare materie prime per 19.000 tonnellate, di evitare di immettere nell’ambiente 22.800 tonnellate di pneumatici usati e 10.070 tonnellate di CO2.

L’attività di ricostruzione si inserisce dunque a pieno titolo tra quelle che abbinano un’importante valenza ambientale alla possibilità di ottenere consistenti risparmi. Ma soprattutto, rappresenta un tassello fondamentale per la transizione verso un’economia circolare, tema oggi al centro dell’agenda europea per lo sviluppo economico e per la gestione efficiente delle risorse, stabilito nell’ambito della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente e sostenibile.

SuperService rinnova la partnership con IAS

Si rinnova la partnership tra SuperService, la Rete di esperti in pneumatici e servizi per l’auto selezionati da Goodyear e Dunlop e IAS, specialista nella distribuzione di ricambi e servizi. Grazie a questa collaborazione, gli affiliati SuperService possono diventare Multimarca Autoservice e accedere agli strumenti necessari per garantire una manutenzione sempre efficiente e all’avanguardia, oltre che offrire alle flotte un pacchetto integrato di servizi capillare e completo.

La convenzione Multimarca è un programma ideato da Groupauto Italia (attraverso la società di servizi IAS) per fornire un supporto professionale di natura tecnica, gestionale e di marketing per la qualificazione delle officine autorizzate dai costruttori auto per la manutenzione e riparazione del parco veicoli multimarca nonché all’offerta di servizi e campagne promozionali e di fidelizzazione per gli stessi automobilisti.

Grazie a questa opportunità i centri SuperService potranno inoltre usufruire dei migliori supporti tecnici, formativi e gestionali disponibili per i network di Groupauto, tra cui figurano ad esempio i corsi nell’ambito del programma di formazione tecnica Masterpro (con oltre 3.000 partecipanti ogni anno), l’utilizzo dei software ProMek e Webcat per l’ottimizzazione dell’operatività nella preventivazione e nella gestione della riparazione, sfruttando banche dati multimarca certificate e il supporto costante attraverso le figure dei fidelity manager.

In questa direzione si orienta la partnership siglata con Groupauto Italia, leader da oltre 40 anni nella distribuzione di ricambi e attrezzature, dedicata a supportare i rivenditori nell’integrazione di servizi di meccanica. Una collaborazione pensata per chi vuole il miglior sistema di banca dati e gestionale, un pacchetto formativo completo e consegne rapide, senza gestione del magazzino.

“Per il terzo anno prosegue il nostro cammino accanto a Groupauto” – commenta Marco Prosdocimi, Retail Manager di Goodyear Dunlop Italia – “a conferma della volontà di supportare i rivenditori SuperService nella diversificazione del business, con le opportunità legate alla manutenzione dell’auto con interventi di meccanica, opportunità che si sviluppano durante tutto il corso dell’anno. Inoltre, grazie al progetto Multimarca di Groupauto, il rivenditore viene accompagnato nel processo di implementazione della meccanica all’interno della propria offerta, fino a evolvere, se lo desidera, verso interventi di meccatronica più complessi, affiancato da un interlocutore specializzato nella scelta di ricambi, servizi, attrezzature e diagnostici”.

Il marchio Giti sbarca in Italia anche per il segmento vettura e SUV con Magri Gomme

Giti Tire, l’azienda di Singapore che produce i prodotti a marchio Giti, passa alla seconda fase del piano di lancio del marchio in Europa, introducendolo sul mercato italiano anche per il segmento vettura e SUV e lo fa proprio in occasione dell’arrivo della bella stagione per essere disponibile nel momento cruciale del cambio gomme. Il marchio Giti è stato sviluppato interamente presso il centro di Ricerca e Sviluppo di Hannover in Germania e porta nel suo DNA la vera ingegneria tedesca impiegata per realizzare un prodotto mirato alle specifiche esigenze del mercato europeo, ma ha alle sue spalle tutte le sinergie produttive (e non solo) di un marchio e di un’azienda globali e con tanta storia e tradizione alle spalle.

 La gamma iniziale è composta da modelli dal nome accattivante ed esplicativo delle principali doti prestazionali ed è in evoluzione per poter rispondere sempre al meglio alle esigenze di un mercato in continuo mutamento. I modelli sono: GitiSportS1, GitiPremiumH1, GitiSynergyE1 e GitiWinterW1. I primi due sono disponibili anche nella versione SUV.

Per il lancio italiano GitiTire sceglie ancora una volta di affidarsi al supporto offerto dal partner storico Magri Gomme, già importatore del marchio GTRadial che distribuisce capillarmente in tutta Italia.

L'introduzione del marchio Giti oggi rappresenta contemporaneamente una continuità e un cambiamento nella logica distributiva e rappresenta un ulteriore rafforzamento di questa partnership che vede il ruolo di Magri Gomme centrale nella fase di lancio e di diffusione del marchio sul mercato, grazie alla forza del servizio logistico, vero punto di eccellenza dell'azienda e fiore all'occhiello del panorama dei servizi offerti.

La distribuzione del marchio Giti vettura non ricalcherà quello di GT Radial e sarà inizialmente rivolta a canali dedicati, in particolare ai network CDGOne e Kwikfit.

Tornano i corsi Federpneus: focus sulla riparazione del pneumatico autocarro

Riparte l’offerta di formazione professionale di Federpneus, che nelle giornate del 5 e 6 giugno, ha offerto ai propri associati un modulo specifico dedicato alla riparazione dei pneumatici autocarro. Il corso, diviso fra teorica e pratica, è tenuto come nelle altre precedenti edizioni (riparazione pneumatici vettura e riparazione pneumatici run flat) da Gustavo De Mari della Rema Tip Top e da Gabriele Lazzarini, della commissione tecnica Federpneus. L’esigenza di un approfondimento sulla corretta riparazione del pneumatico autocarro nasce innanzitutto da una tematica di sicurezza: sono infatti numerosi e talora purtroppo anche gravi gli incidenti e gli infortuni che si verificano sia in officina sia sulla strada per colpa di interventi di riparazione impropri. Per questo, Federpneus ha voluto studiare un percorso che in otto ore di lezione possa offrire tutti gli strumenti teorici e pratici per consentire al rivenditore specialista di operare in tutta sicurezza, e di offrire un prodotto sicuro ai propri clienti.

I contenuti del corso si articolano in quattro macro tematiche: ispezione del pneumatico (elemento fondamentale, che diversamente da come purtroppo si sente dire si può svolgere solo ed esclusivamente smontando la gomma dal cerchio), corretta analisi del danno, valutazione dei limiti di riparabilità (altro passaggio cruciale, poiché non tutti i tipi di danno sono riparabili, e conoscere bene i limiti entro i quali si può operare è un aspetto fondamentale per la sicurezza), e infine le tecniche di riparazione.

Partecipano alle due giornate di formazione gli operatori di 30 aziende associate, 15 per ogni giornata. Prossimamente altre iniziative dedicate alla categoria saranno annunciate dall’associazione.

Marangoni continua a crescere nel mercato del costo chilometrico

Il Gruppo Marangoni annuncia l’acquisizione di importanti contratti nell’ambito di Fleet Advantage, l’offerta per la gestione del parco pneumatici delle flotte erogata dalla società specializzata Fedi Gomme. Gli ultimi accordi siglati nella zona adriatica, ed in particolare l’aggiudicazione dell’appalto della nota azienda di trasporto Start Romagna, dimostrano la capacità di coprire in maniera omogenea l’intero territorio nazionale, giocando sempre più un ruolo di primaria importanza nel mercato del costo chilometrico.

Start Romagna opera nelle zone di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini trasportando gli abitanti del territorio attraverso un parco di circa 600 veicoli che percorrono 25 milioni di chilometri all’anno. Il 2018 ha visto alcune altre flotte private altrettanto importanti entrare nel mondo dei servizi di gestione Fleet Advantage: tra questi, la società di autolinee Baltour di Teramo, che opera sia in ambito nazionale che europeo, trasportando oltre 4 milioni di passeggeri all’anno.

Matteo Berti, Direttore della Business Unit Ricostruzione Diretta e Servizi di Marangoni e Amministratore Delegato di Fedi Gomme, ha dichiarato: “Le recenti acquisizioni di contratti dimostrano il successo della strategia di Marangoni e la sua crescita nel comparto del costo chilometrico. Evidenziano, inoltre, la sua capacità di erogare su tutto il mercato nazionale un’offerta differenziata, sia in termini di servizio che di prodotto. La soddisfazione dei nostri clienti testimonia il vantaggio competitivo delle soluzioni Fleet Advantage, ideate per minimizzare e variabilizzare i costi delle flotte legati alla gestione del parco pneumatici. ”

L’offerta Fleet Advantage di Marangoni è caratterizzata da contratti full-service personalizzati, non solo a costo chilometrico ma anche a canone fisso di spesa. Le soluzioni messe a punto prevedono l’individuazione delle risposte più efficaci per le specifiche esigenze di ogni trasportatore, l’esecuzione degli interventi di manutenzione e la misurazione delle prestazioni dei prodotti utilizzati. Tali elementi compongono la proposta commerciale ideale per frazionare e destagionalizzare i costi dei pneumatici, migliorando l’efficienza e l’affidabilità della flotta. Una corretta gestione del parco pneumatici permette, inoltre, di ridurre i consumi di carburante e, quindi, le emissioni di CO 2. L’utilizzo, all’interno del mix dei prodotti, di ricostruiti omologati e realizzati con materiali e processi produttivi di qualità, consente di risparmiare rilevanti quantità di energia e materie prime, oltre ad ottemperare alle disposizioni di legge previste per gli acquisti di pneumatici di ricambio delle flotte pubbliche.

Parco circolante autovetture, tutte in crescita le propulsioni alternative (a quota 8,88%)

In Italia circolano 3.420.776 autovetture alimentate grazie a propulsioni e carburanti alternativi. Di queste 2.309.020 (5,99%) sono a doppia alimentazione benzina – GPL, 926.704 (2,41) a doppia alimentazione benzina – Metano, 174.087 (0,45%) sono ibride benzina, 7.560 (0,02%) elettriche e infine 3.405 (0,01%) ibride gasolio. Tutte insieme rappresentano l’8,88% del circolante, che è pari a 38.520.321 unità. In crescita, rispetto al 2016, quando su un circolante autovetture di 37.876.138 di unità, le alternative valevano l’8,58% (l’8,33 a fine 2015). I dati, di fonte Aci e aggiornati al 31 dicembre 2017, sono stati diffusi dal Centro Studi del Consorzio Ecogas, associazione rappresentativa del settore del GPL e del metano per autotrazione, in occasione dell’Assemblea dell’associazione, che si è svolta a Bologna il 3 maggio.

“Gpl e metano – ha dichiarato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas - continuano quindi a rappresentare la vera alternativa a benzina e diesel.”

Il Consorzio Ecogas ha stilato anche la classifica delle Regioni italiane. I primi gradini del podio per numero di autovetture alternative circolanti sono occupati, come nel 2017, dall’Emilia Romagna con 529.273 unità, seguita dalla Lombardia a quota 444.902 e dal Veneto con 350.047 unità. Seguono la Campania (340.052), il Lazio (308.791), il Piemonte (284.846), la Toscana (244.931), le Marche (191.443), la Puglia (189.383) e la Sicilia (137.491). Fanalini di coda Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. Se si considera invece il circolante con propulsioni ecologiche in rapporto al totale, al primo posto troviamo la Regione Marche, che con il 18,84% va a superare l’Emilia Romagna, in seconda posizione con il 18,59%. A seguire l’Umbria con il 13,27 e il Veneto all’11,27. Sopra la media nazionale dell’8,88% anche Campania (9,89), Abruzzo (9,85), Toscana (9,82) e Piemonte (9,69). In fondo alla classifica Friuli Venezia Giulia, Calabria, Sardegna e Valle d’Aosta.

ALCAR annuncia l'aumento dei prezzi dei cerchi in acciaio

Corrado Bergagna, AD di ALCAR Italia, annuncia l’incremento dei prezzi delle ruote in acciaio. Il Gruppo ALCAR, leader europeo nel settore aftermarket di cerchi in lega e acciaio, annuncia la variazione dei prezzi delle ruote in acciaio. Secondo il listino Dow Jones, l’andamento del costo della materia prima ha subito un incremento del 17% rispetto a Luglio 2017: infatti, dai € 487,00 dello scorso Luglio, il costo ha subito un’impennata fino ai € 571,00 circa di Maggio 2018. “L’andamento fa riferimento al costo medio mensile per acquisto spot di acciaio base laminato a caldo di qualità DD1” – commenta Corrado Bergagna, Amministratore Delegato di ALCAR Italia, sede italiana del Gruppo ALCAR. Il Gruppo austriaco ha stabilito il prossimo incremento indicativamente del 3% per ruote prodotte e commercializzate da ALCAR sui mercati europei, a seconda del peso dei cerchi per auto o trasporto leggero.

Addio a Davide Gorla, una vita nel mondo del pneumatico

Si è spento all’età di 79 anni Davide Gorla, nome storico della rivendita di pneumatici nella Brianza, dopo una vita interamente dedicata al suo lavoro e alla sua azienda, la Gorla Spa di Cantù, che ha seguito personalmente fino a te mesi fa. Nata nel 1950 da una pompa di benzina gestita dal padre, l’azienda di Gorla si è estesa negli anni fino a contare diverse stazioni di servizio e punti vendita di pneumatici dislocati tra le province di Como, Varese e Monza Brianza, e da circa venti anni opera anche come distributore, affermandosi come uno dei più importanti operatori dell’ingrosso di pneumatici della zona. Davide Gorla è morto all’inizio di giugno in seguito a una polmonite. “A chi mi chiede qual è il segreto di questa continuità – aveva dichiarato anni fa in un’intervista a Pneurama – rispondo che alla base di tutto c’è sempre la correttezza e la dedizione al lavoro.”