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Yokohama, in Hokkaido una nuova struttura indoor per i test su ghiaccio

 

Yokohama ha annunciato di aver costruito una struttura al coperto per testare le prestazioni dei pneumatici invernali sul ghiaccio. Situato nel centro prove di Hokkaido nella città di Asahikawa, il nuovo stabilimento ha iniziato a testare pneumatici il 5 gennaio scorso. Il TTCH (Tire Test Centre Hokkaido) è stato aperto per aumentare la capacità di collaudo dei pneumatici di Yokohama Rubber in linea con l'espansione globale del proprio business pneumatici e per introdurre metodi di valutazione più sofisticati. Rispetto ai test all'aperto, un percorso al coperto non è influenzato da fattori esterni come le condizioni meteorologiche e le temperature esterne e le condizioni della pista ghiacciata possono essere mantenute stabili. Di conseguenza è possibile migliorare l'accuratezza dei dati rilevati facilitando lo sviluppo di tecnologie più avanzate. La superficie totale della nuova struttura è pari a circa 2.860 metri quadrati ed è dotata di un soffitto alto 8,8 m che rende l'impianto interno idoneo per testare pneumatici usati su camion e autobus oltre che sulle autovetture.

Yokohama ritiene che i suoi pneumatici invernali siano fra i prodotti più importanti per guidare la propria crescita globale. Oltre a TTCH, Yokohama Rubber ha un tracciato di test per i modelli invernali in Svezia, il Yokohama Test Center of Sweden (YTCS). Il TTCH verifica la gamma completa di pneumatici invernali di Yokohama Rubber venduti in tutto il mondo, mentre YTCS effettua ulteriori test per confermare l'idoneità e le prestazioni degli pneumatici Yokohama venduti in Europa continentale, Russia e Nord Europa. Insieme queste due strutture di collaudo contribuiscono allo sviluppo dei pneumatici invernali Yokohama più adatti alle condizioni stradali invernali nel paese o nella regione di utilizzo.

Pneumatici e batterie contraffatti: persi nell'UE 8.400 posti di lavoro, e 2,4 miliardi di Euro l'anno

In base a un nuovo studio dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), ogni anno l’UE perde 2,2 miliardi di euro – pari al 7,5 % di tutte le vendite nel settore dei pneumatici – a causa della contraffazione. Inoltre, la presenza di batterie contraffatte nel mercato dell’UE costa all’industria legittima 180 milioni di euro l’anno, pari all’1,8 % delle vendite del settore. Le batterie contraffatte incidono negativamente per lo più sul settore automobilistico, ma sono presenti anche in quello dei telefoni cellulari.

La produzione di pneumatici, oggetto della presente analisi, comprende pneumatici per veicoli (automobili, motociclette ecc.), apparecchiature, mobili e altri usi, camere d’aria di pneumatici, battistrada, protettori per pneumatici (flaps) ecc. nonché la ricostruzione e la rigenerazione di pneumatici. Le batterie, nella presente analisi, comprendono le pile elettriche nonché le batterie piombo-acido, NiCd, NiMH, al litio, a celle a secco e a celle umide. Tali mancate vendite si traducono nella perdita diretta di circa 8.400 posti di lavoro in questi due settori, poiché i legittimi produttori assumono meno personale di quanto avrebbero fatto in assenza di contraffazione.

La perdita totale per le entrate pubbliche a causa della contraffazione di pneumatici e batterie in termini di imposte non riscosse ammonta a 340 milioni di euro.

Il Direttore esecutivo dell’EUIPO, António Campinos, ha dichiarato: “Auspichiamo che le conclusioni dello studio, che analizza due importanti settori economici dell’UE, aiutino i responsabili politici a trovare delle soluzioni efficaci per combattere la contraffazione. Inoltre, dal momento che pneumatici e batterie contraffatti possono avere pesanti conseguenze sulla sicurezza e sull’ambiente, speriamo anche che lo studio aiuti i consumatori a operare scelte responsabili nell’acquisto di questi articoli fondamentali”.

In Germania, le mancate vendite di pneumatici a causa della contraffazione sono state stimate pari a 261 milioni di euro, con un ammanco in termini di entrate del 4,2 % per l’industria legittima. La stima delle mancate vendite di batterie a causa della contraffazione è risultata pari a 31 milioni di EUR, con entrate perse per l’1,1 % per l’industria legittima.

In Italia, le mancate vendite di pneumatici a causa della contraffazione sono state stimate pari a 256 milioni di euro, con un ammanco in termini di entrate del 5,9 % per l’industria legittima. La stima delle mancate vendite di batterie a causa della contraffazione si è attestata sui 18 milioni di EUR, con entrate perse pari all’1,5 % per l’industria legittima.

Falken Tyre Europe cresce in Italia con Fintyre

 

Nell’ambito della strategia europea di distribuzione, Falken Tyre Europe ha firmato un’alleanza strategica con European FinTyre Distribution Limited (EFTD) di Londra. Quest’accordo copre al momento le attività di Germania e Italia.

In Italia, EFTD è rappresentata dal Gruppo Fintyre, il più grande distributore di pneumatici del Paese. I prodotti Falken verranno distribuiti al Nord e al Centro da Franco Gomme (impresa recentemente acquisita dal Gruppo Fintyre) e al Sud direttamente da Fintyre.

Questa partnership rinforza la cooperazione di lunga data di Falken con Energy Tyres, partner italiano negli ultimi sei anni, aprendo a prospettive di futuri sviluppi. Energy Tyres (Consorzio formato dalle aziende Astigiana Gomme, Farnese Pneumatici e Tagliabue Gomme Gross) continuerà a gestire lo sviluppo della rete dei Falken Point, che è già notevole nel paese grazie all’impegno della società e al successo della partnership. Energy Tyres ha infatti sviluppato la rete di Falken Point fino ad incorporare oltre 400 punti vendita, con investimenti continui che stanno contribuendo ad aumentare questo numero anno dopo anno. Oltre ad aver accresciuto il numero dei punti vendita, con il sostegno di 12 depositi e l’eccellente assistenza e professionalità fornita dal team di 140 commerciali in tutta Italia, Energy tyres è stata in grado di aumentare gli indici di soddisfazione dei clienti e la notorietà del marchio Falken.

“La partnership con Fintyre è un passo decisivo verso uno sviluppo ulteriore e il rafforzamento della nostra attività sul mercato italiano” ha detto Markus Bögner, Amministratore delegato e Direttore operativo di Falken Tyre Europe GmbH. “Siamo anche lieti di continuare l’ottima collaborazione con Energy Tyres, un partner fidato che ci ha aiutato a crescere nel Paese, con il quale intendiamo continuare la proficua collaborazione”.

Kelly Tires in esclusiva per i SuperService

 

SuperService ha annunciato che, a partire dal 2018, il brand Kelly Tires viene offerto in esclusiva ai rivenditori aderenti alla Rete, come ulteriore strumento di differenziazione e marginalità.

I SuperService possono contare su una gamma completa di misure in 3 principali disegni estivi Standard, HP e UHP) e 2 invernali (Standard e HP) per rispondere alle esigenze degli automobilisti attenti al prezzo ma non disposti a rinunciare alla qualità garantita da un produttore come Goodyear. I prodotti sono realizzati negli stabilimenti Goodyear in Europa.

Kelly Tires va così a completare il pacchetto di prodotti e servizi messi a disposizione da SuperService per i suoi partner, garantendo un’ulteriore elemento distintivo per i rivenditori che, beneficiando dell’esclusività territoriale, potranno proporre il brand nel modo più efficace per la loro clientela.

“Sviluppiamo incessantemente nuove soluzioni per supportare il business dei nostri rivenditori e rendere sempre più competitiva l’offerta della nostra Rete”, dichiara Marco Prosdocimi, Direttore Retail di Goodyear Dunlop Italia. “Da oggi, tutti i SuperService hanno un nuovo asso nella manica: un prodotto interessante per gli automobilisti più attenti al prezzo, con il vantaggio dell’esclusiva nella propria area di competenza”. Kelly Tires è un marchio storico di pneumatici, fondato negli Stati Uniti nel 1894.

Corghi, i clienti top diventano Technology Partner

 

Il successo di un’impresa passa attraverso la collaborazione con i clienti migliori. Per questo Corghi ha deciso di far evolvere il rapporto con gli acquirenti top a un nuovo stadio, creando la categoria dei Technology Partner, cui verranno proposti in anteprima tutti i prodotti più innovativi.

Prosegue quindi il percorso, iniziato dall’azienda quasi due anni fa, per valorizzare le officine e i gommisti che investono sulle tecnologie più evolute. “Visti gli ottimi risultati riscontrati nei primi 18 mesi di sperimentazione, che hanno visto crescere la clientela di fascia alta in modo significativo, abbiamo deciso di alzare l’asticella – spiega Filippo Bigliardi, Responsabile Comunicazione & Immagine di Corghi –. L’attenzione, finora incentrata sull’adozione di determinati prodotti, si sposta oggi verso la relazione coi partner migliori”.

Tutti i vantaggi già garantiti ai clienti più avanzati dal punto di vista dell’innovazione restano confermati.

I Technology Partner, quindi, possono avvalersi di un contratto di manutenzione esclusivo per i prodotti più tecnologici, che comprende una visita annuale di manutenzione gratuita, diritto di chiamata e sconti sull’acquisto delle parti di ricambio. Inoltre i Partner vengono inseriti in regolari programmi formativi dedicati e completamente gratuiti, strutturati sulle attrezzature del programma. Hanno anche accesso a una grande visibilità nazionale nell’ambito della comunicazione Corghi, attraverso interviste, video e foto realizzati direttamente all’interno delle officine qualificate e utilizzati poi su vari canali. Inoltre, è confermato anche il bonus di sei mesi di garanzia aggiuntivi su un qualsiasi prodotto acquistato entro un anno, e il diritto a una serie di benefit, tra cui abbigliamento e banner per l’officina, per identificare l’officina come specialista del servizio alla ruota. A questi vantaggi, già noti, si aggiunge da quest’anno un rapporto di collaborazione più stretto, che comprende la conoscenza in anteprima delle novità e la possibilità di vedere ed acquistare prodotti d’avanguardia prima degli altri.

“L’obiettivo dell’iniziativa – conclude Bigliardi – è, in primo luogo, quello di mettere in evidenza l’altissimo livello di professionalità raggiunta sposando l’innovazione tecnologica. In secondo luogo vogliamo valorizzare la condivisione delle storie e delle esperienze dei Technology Partner, con lo scopo di aumentare la consapevolezza tecnologica dell’intero settore”.

 

ETRMA, il cda punta sulla continuità guardando alla rivoluzione digitale

 

Il consiglio di amministrazione di ETRMA si è riunito agli inizi di marzo a Ginevra, per la prima volta sotto la direzione del novo presidente dell’associazione, Franco Annunziato. “È con grande entusiasmo che ho assunto il ruolo di presidente di ETRMA” ha dichiarato Annunziato aprendo la riunione. “In una fase di cambiamenti per il nostro settore – ha proseguito – è importante cercare continuità nei principi che hanno sempre guidato il nostro lavoro: fatti, scienza e solide conoscenze per perseguire l’innovazione e la sostenibilità.”

Il consiglio di amministrazione ha dibattuto diverse delle tematiche che saranno al centro della prossima trasformazione dell’industria automotive, a partire dalla digitalizzazione dei trasporti, che offre al settore del pneumatico un’opportunità per stimolare l’innovazione e la crescita e contribuire ulteriormente a raggiungere un trasporto più sicuro e sostenibile, sviluppando prodotti e servizi sempre più su misura delle esigenze degli utenti. Per raggiungere questo traguardo, ETRMA ha sottolineato l’importanza di avere libero accesso ai dati di bordo del veicolo, che costituiscono la materia prima essenziale nella rivoluzione digitale del pneumatico.

Un altro tema oggetto di attenzione è stata la comunicazione della Commissione europea in merito alla strategia per le materie plastiche. ETRMA ha confermato l’intenzione di giocare il proprio ruolo. “Vogliamo farlo al meglio”, ha dichiarato Fazilet Cinaralp, segretario generale dell’associazione, “per questo abbiamo bisogno di acquisire maggiori conoscenze e applicare un approccio olistico. Stiamo lavorando e investendo in questa direzione, e stiamo cercando il sostegno delle istituzioni europee. Questo è il solo modo che abbiamo per ottenere un risultato che sia impattante, sostenibile e praticabile.”

Con due pacchetti per la mobilità già sul tavolo e un terzo in arrivo a breve, “ETRMA confida di rimanere un partner affidabile per tutti gli associati coinvolti nel futuro della mobilità, sicurezza, del commercio libero ed equo e della competitività in Europa e nel mondo”, ha concluso Cinaralp.

Infine, il cda è tornato a sottolineare l’importanza delle associazioni nazionali che fanno parte di ETRMA e che contribuiscono al successo delle sue iniziative. Il loro lavoro a livello nazionale è come un’efficace cinghia di trasmissione che avvicina la dimensione dell’Unione europea al livello locale, consentendo al tempo stesso alle priorità nazionali di arrivare nel cuore del processo decisionale europeo.

Driver avvia due nuove certificazioni per la formazione delle figure chiave di un punto vendita

 

L’offerta formativa di Driver continua ad espandersi. Sulla scia del successo degli scorsi anni, anche per il 2018 la rete di professionisti Pirelli propone percorsi di formazione arricchiti nei contenuti e destinati alla formazione delle figure chiave di ciascun punto vendita.

Ai quattro percorsi, composti da più di 45 corsi già presenti in catalogo lo scorso anno, come quelli per la certificazione di responsabili pneumatici, meccanica, punto di vendita e gestione cliente, si sono infatti aggiunti i due nuovi corsi di responsabile digital e truck.

La certificazione per responsabile digital è stata ideata con l’obiettivo di formare e identificare all’interno del punto vendita la figura incaricata per l’utilizzo dei canali digitali. A tal riguardo, il percorso formativo prevede una serie di lezioni sull’utilizzo di programmi informatici e sui canali digitali. Oltre al modulo Facebook e il mondo digitale Driver, attivato con successo durante il 2017, entrano a far parte del pacchetto formativo le altre leve digital di Driver che prevedono l’utilizzo di Google My Business, il mini sito riservato ad ogni Driver Center, la personalizzazione della pagina Facebook e l’online advertising.

Il nuovo percorso per responsabile truck si struttura in tre moduli: il primo, già presente nel catalogo formativo, è incentrato sui pneumatici, il secondo sull’assetto completo dei mezzi pesanti, mentre l’ultimo modulo si concentra sulla gestione economica dell’officina mobile e sulla relazione con la clientela in situazioni d’emergenza.

Tra le novità 2018, il catalogo formativo Driver propone un nuovo format di corsi consumer rivolti direttamente al consumatore finale. Si tratta dei moduli su ABC Tyre, Tecnologia, marcature e perfect fit, Il pneumatico giusto per la stagione giusta e Come ottenere il meglio dal vostro pneumatico.

Le nuove leve formative di Driver, disponibili nel corso dell’anno, sono state implementate con l’obiettivo di promuovere contemporaneamente la vasta gamma di prodotti Pirelli e i servizi offerti da Driver su tutto il territorio nazionale, oltre a sensibilizzare il cliente finale su tematiche fondamentali.

La continua crescita dell’offerta Driver in ambito formativo ha permesso a 503 addetti della propria rete di ottenere le diverse certificazioni disponibili.

Hankook pianifica un'espansione di vasta scala per il suo stabilimento in Ungheria

 

Hankook ha annunciato i piani di espansione per la costruzione di una nuova unità di produzione di pneumatici per autocarri a Rácalmás (Ungheria). L’inizio dei lavori è previsto per la prima metà del 2018, mentre l’inizio della produzione si stima che inizierà dopo 2 anni. L’espansione – per un valore di circa 290 milioni di euro – è la 4a nella storia dello stabilimento europeo dell’azienda, inaugurato nel 2007, e svolgerà un ruolo cruciale nella strategia di lungo termine di Hankook Tire, volta ad andare incontro alla domanda del mercato europeo di pneumatici di primo equipaggiamento e di ricambio per il settore degli autocarri e degli autobus.

Lo stabilimento ungherese è un elemento chiave della strategia europea di Hankook: trattandosi dell’unica unità di produzione nella regione, ha la responsabilità di soddisfare le esigenze del mercato degli pneumatici del continente. La 4a fase di espansione, che richiederà prevedibilmente un investimento di circa 290 milioni di euro, creerà approssimativamente 150 nuovi posti di lavoro e fornirà una capacità produttiva di oltre 550.000 pneumatici per autobus e autocarri ogni anno. Dalla posa della prima pietra nel luglio del 2006, la fabbrica è stata continuamente ampliata e aggiornata nel corso degli anni. Grazie agli ultimi sviluppi, la capacità produttiva ha raggiunto gli oltre 55.000 pneumatici al giorno, pari a una capacità produttiva attuale di 19 milioni di pneumatici all’anno, con un’offerta di quasi 900 dimensioni e modelli per autovetture, SUV, furgoni e trasporto leggero. Dalla fase iniziale, la capacità è già stata aumentata di 3,5 volte. L’inizio della costruzione è previsto per giugno 2018, mentre la nuova unità entrerà prevedibilmente in produzione a giugno 2020 circa.

Marangoni innova con Lawer il sistema di mescolatura dello stabilimento di Rovereto

 

Da sempre attivo nell’innovazione e nello sviluppo di tecnologie di prodotto e di processo per la ricostruzione dei pneumatici autocarro e movimento terra, il Gruppo Marangoni annuncia una nuova importante tappa nel percorso di miglioramento tecnologico del sistema di mescolatura dello stabilimento di Rovereto (TN). Dopo l’installazione, nel 2015, di un avanzato mescolatore Intermix dotato di rotori compenetranti a distanza variabile, il prossimo traguardo coincide con l’introduzione della soluzione di dosatura automatica di ultima generazione proposta dall’azienda specializzata Lawer. Il completamento di questo investimento permetterà di innalzare ulteriormente gli standard qualitativi e la precisione di un sistema di mescolatura all’avanguardia a livello nazionale e internazionale.

L’evoluzione del mercato della ricostruzione e la continua ricerca di maggiori benefici per i clienti hanno indotto il Gruppo Marangoni ad investire con costanza in tecnologie per soddisfare la richiesta di mescole sempre più performanti. In tale contesto diventa quindi fondamentale, oltre alla rapidità e all’efficacia nella risposta al mercato, la sempre migliore qualità: esigenze a cui rispondere anche attraverso l’utilizzo di avanzate tecnologie per la dosatura, movimentazione, gestione e controllo delle materie prime – come quelle garantite dal dosatore automatico Lawer 'Supersincro'.

Gianluca Merlo, Direttore Operations Italia di Marangoni S.p.A., ha dichiarato: “Il settore del pneumatico industriale è caratterizzato dal continuo emergere di nuove esigenze da parte degli utilizzatori finali e da una notevole velocità dell'evoluzione tecnologica. Questo nuovo salto generazionale per la sala mescole di Rovereto eleverà ulteriormente il livello qualitativo garantito dal nostro stabilimento. Tale investimento dimostra inoltre, ancora una volta, come Marangoni rappresenti un riferimento per società orientate all’innovazione dei processi produttivi come Lawer, che mirano a realizzare progetti di altissimo valore tecnologico.”

Festa di pensionamento per Spuijbroek storico segretario generale di BIPAVER

 

Lo scorso febbraio amici e colleghi del settore hanno festeggiato a Gernsbach, nella Foresta Nera tedesca, il pensionamento di Ruud Spuijbroek, storico segretario generale dell’associazione europea della ricostruzione BIPAVER e dell’ente olandese VACO. Spuijbroek aveva assunto la carica di segretario generale di VACO (associazione dei gommisti e ricostruttori olandesi) nel 1995 e nel 2005 del BIPAVER, in seguito allo spostamento dei quartieri generali dell’associazione europea dal Regno Unito ai Paesi Bassi. Nel corso del suo mandato, Spuijbroek si è battuto per l’affermarsi dei settori del mercato indipendente e della ricostruzione del pneumatico a livello europeo. Ha contribuito all’introduzione dell’omologazione dei pneumatici nuovi e successivamente dei ricostruiti, all’istituzione di progetti futuristici quali BASt e Retyre, nonché all’adozione di misure antidumping per contrastare la piaga delle importazioni a basso costo di pneumatici autocarro dalla Cina. Molti colleghi del settore, fra cui l’AD di BRV (associazione dei gommisti e ricostruttori tedeschi) Drechsler, hanno espresso un sentito apprezzamento per la grande professionalità, le abilissime doti politiche e diplomatiche e l’infaticabile impegno da lui profusi nella causa delle reti indipendenti e della ricostruzione. Presenti all’evento erano i principali rappresentanti delle associazioni europee della ricostruzione, fra cui il nuovo segretario generale di BIPAVER e VACO, Tim van der Rijken, Hans-Jürgen Drechsler (segretario tecnico BIPAVER, AD di BRV), Patrick Sjölin (presidente BIPAVER /Colmec, Svezia), Michael Schwämmlein (consulente tecnico BIPAVER), Jan Driessen (ex-presidente BIPAVER e CDA VACO), José Gomes (Rechauchutagem Nortenha, Portogallo), Richard O’Connell (Bandvulc Tyres, RMA/UK), Cristoph Priewasser (Kraiburg Austria), Renzo Servadei (Segretario Generale AIRP, AD Autopromotec).

Per onorare il contributo all’industria europea della ricostruzione, Spuijbroek è stato insignito del titolo di “Ricostruttore europeo ad honorem”.

Prime convention italiane per Kwik-Fit. Pneumatici Arrowspeed in esclusiva da aprile

 

Si sono svolte nei pressi di Bologna e a Milano le prime convention Kwik-Fit in Italia. Presiedute dal master franchisee CDG-ONE Srl, sotto la guida di Federico Tebaldini, queste riunioni hanno aperto i lavori volti al confronto diretto fra i Kwik-Fit centre, con lo scopo di porre i migliori presupposti per lo sviluppo del network in Italia. Dopo i saluti di apertura degli Operations Manager Giuseppe d’Errico, Mario Pontiggia e Marco Buvoli ha preso la parola Tebaldini, introducendo la rete, la sua storia e gli obiettivi futuri. Kwik-Fit è il più grande network di officine indipendenti in UK e in Olanda: conta oltre 1.000 punti vendita, con diverse migliaia di dipendenti. “Oggi i punti vendita sono 16 in più,” – ha affermato Federico Tebaldini – “grazie al lancio di Kwik-Fit in Italia. Dopo aver firmato come CDG-ONE l’accordo di master franchisee nel marzo del 2016 ci siamo messi di buona lena e nel 2017 abbiamo aperto il primo Kwik-Fit centre italiano. Nel corso del 2017 non ci siamo mai fermati e oggi contiamo 16 punti vendita.”

Kwik-Fit in Italia non è però solo un partenariato che mette il proprio brand sulle insegne dei punti vendita, è prima di tutto un contenitore di tantissime attività e opportunità. “Grazie all’esperienza inglese e olandese possiamo mettere sul piatto un modus operandi di successo e un peso contrattuale di grande rilevanza. La sfida è quella di tradurre e adattare alle esigenze del mercato italiano i fattori di successo del modello anglo-olandese avvantaggiandosi delle competenze che Kwik-Fit ci mette a disposizione attraverso consulenze e formazione.” – continua Tebaldini.

Durante la convention CDG-ONE ha presentato la marca di pneumatici Arrowspeed. Infatti, oltre a vendere con accordi quadro altamente vantaggiosi tutte le migliori marche di pneumatici sul nostro mercato, gli aderenti al franchising avranno l’esclusiva per commercializzare Arrowspeed, la marca privata di Kwik-Fit. I pneumatici saranno disponibili da aprile per l’Italia.

Oltre ai prodotti, sono stati presentati a tutti i centri Kwik-Fit le azioni di marketing e le promozioni loro riservate nel corso del 2018 nonché i partner che hanno siglato accordi quadro oltre i produttori di pneumatici. Infatti anche case di componentistica, attrezzature e aziende di formazione collaborano con Kwik-Fit per creare un network di assoluta qualità. Ultimo ma non meno importante, CDG-ONE ha anche presentato il nuovo gestionale che accompagnerà i punti vendita della rete Kwik-Fit nelle miglior gestione del proprio lavoro.