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Letto per voi

No ai pfu nei mattatoi nigeriani

 

 

Alcuni mattatoi in Nigeria sono stati chiusi perché, non avendo abbastanza legna a disposizione, alimentavano i falò impiegati per bruciacchiare la peluria della carne destinata al consumo alimentare umano con i pfu. Studi al riguardo hanno rivelato che le sostanze chimiche rilasciate dai pfu nella combustione contaminano la carne con ripercussioni dannose, oltre che sull’ambiente, sulla salute umana. Il governo nigeriano sta ricevendo solleciti per abolire questa pratica pericolosa.

FONTE: TYRE AND RUBBER RECYCLING 3/2017

Calcestruzzo anti-sismico con gli scarti della gomma

 

Un ricercatore della Gujarat Forensic Sciences University (India) ha realizzato un tipo di calcestruzzo con una più elevata resistenza alle onde sismiche mescolando scarti della gomma con fumo di silice. Quest’ultimo, più facilmente reperibile rispetto alla tradizionale sabbia, conferisce all’impasto una maggiore duttilità (cioè la capacità di un materiale di deformarsi plasticamente sotto carico prima di giungere a rottura), che è una caratteristica essenziale per resistere alle scariche sismiche. È degno di nota il fatto che lo stato indiano di Gujarat è particolarmente soggetto a terremoti: il nuovo tipo di calcestruzzo potrebbe quindi trovare applicazioni utili proprio in campo edilizio.

FONTE: TYRE AND RUBBER RECYCLING 3/2017 + TIMES OF INDIA

Calo per il ricostruito autocarro finlandese

 

L’associazione finlandese dei gommisti Autonrengasliitto riferisce che nel 2016 il comparto dei ricostruiti autocarro ha registrato un calo, con una produzione complessiva di 147.777 ricostruiti bus e autocarro verso i 159.969 e i 169.064 prodotti rispettivamente nel 2015 e nel 2014. Un po’ meglio è andata al trasporto leggero, che, con le sue 1648 unità ha registrato un aumento del 6,6%. Il comparto vettura segue invece le sorti dell’autocarro; con un totale di 52.054 unità prodotte l’anno scorso, ha infatti eguagliato i livelli del 2007.

FONTE: RETREADING BUSINESS 3/2017

Carburanti alternativi vs uragani

 

In diverse città e stati degli USA i veicoli a carburante alternativo stanno rispondendo in modo molto efficiente alle emergenze causate dagli ultimi uragani. Mentre infatti il recente uragano Harvey (2017) metteva temporaneamente in ginocchio quasi il 30% della capacità di raffinazione del Texas e della Louisiana, i distributori di metano continuavano a funzionare regolarmente. La città di Atlantic City (New Jersey) è riuscita a portare in salvo gli abitanti durante l’uragano Sandy (2012) grazie alla sua flotta di 190 bus a metano, mentre le scorte di carburante tradizionale scarseggiavano. Il vantaggio sta nel fatto che il metano viaggia attraverso condutture sotterranee, che funzionano senza intoppi anche durante i momenti di emergenza. Molte delle stazioni di rifornimento a metano, inoltre, sono equipaggiate con generatori di emergenza alimentati a metano che possono rifornire le stazioni in caso di blackout.

FONTE: E-NEWS US OFFICE OF ENERGY EFFICIENCY & RENEWABLE ENERGY

Gli algoritmi contro le distrazioni al volante

 

Un team di ricercatori presso l’università di Waterloo (Ontario, Canada) ha ideato degli algoritmi informatizzati che possono determinare con precisione quando gli automobilisti sono impegnati in altre attività secondarie rispetto alla guida. Il sistema, tramite l’uso di videocamere e dell’intelligenza artificiale, rileva i movimenti delle mani che esulano dal normale comportamento alla guida e li classifica come potenzialmente pericolosi per la sicurezza, valutando la serietà dell’azione in corso in base alla durata e ad altri fattori. Il progetto si basa su precedenti ricerche sui segni di affaticamento durante la guida, che includono la posizione della testa e del viso. La ricerca ora in corso intende combinare l’individuazione, l’elaborazione e la classificazione dei diversi tipi di distrazione al volante in un unico sistema. I dati potrebbero essere usati per migliorare il livello di sicurezza stradale avvisando gli automobilisti quando il loro grado di distrazione sta diventando pericoloso. In casi di emergenza, inoltre, un sistema di guida automatica potrebbe assumere il controllo del veicolo.

Secondo stime autorevoli, gli automobilisti distratti sono responsabili del 75% di tutti gli incidenti stradali a livello mondiale.

FONTE: E-NEWS AUTOMOTIVE FLEET 19/9/2017