Condividi su

Archivio

Flash

Goodyear costruirà in Lussemburgo un nuovo impianto di produzione di pneumatici automatizzato

 

Per incrementare ulteriormente l’efficienza della sua capacità produttiva in Europa, Goodyear ha presentato il progetto per la creazione di un nuovo stabilimento in Lussemburgo, basato su un processo produttivo innovativo volto a soddisfare la crescente richiesta di pneumatici premium da parte di clienti e consumatori.

Il nuovo impianto di proprietà di Goodyear, chiamato Mercury, presenta stazioni di lavoro interconnesse e altamente automatizzate, che utilizzano tecnologia additiva per produrre in modo efficiente pneumatici premium in piccoli lotti, su richiesta, e destinati al mercato del rimpiazzo e a quello del primo equipaggiamento.

Il Presidente e Amministratore Delegato di Goodyear, Richard J. Kramer, ha annunciato il progetto Mercury e i piani dell’azienda durante un evento organizzato in Lussemburgo per presentare la nuova struttura.

“Mercury dà una risposta alla crescente complessità dell’industria del pneumatico, derivante dal continuo moltiplicarsi del numero di modelli e delle opzioni disponibili per i consumatori,” dichiara Kramer. “Questa struttura ci permette di aumentare la nostra velocità e flessibilità per soddisfare la crescente domanda di volumi ridotti di pneumatici premium Goodyear e per consegnarli ai clienti in tempi più rapidi che mai”.

“Mercury andrà a integrare le nostre strutture esistenti per la produzione di grandi volumi e ci fornirà un importante vantaggio competitivo”, aggiunge Kramer.

Il nuovo stabilimento, la cui inaugurazione è in programma per il 2019, è molto vicino al Centro di Innovazione Goodyear e alla pista di collaudo in Lussemburgo. L’azienda sta investendo 77 milioni di dollari in questa nuova struttura, che produrrà circa 500.000 pneumatici all’anno e creerà circa 70 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato.

La tecnologia usata nel processo di produzione Mercury è stata sviluppata e testata negli ultimi cinque anni presso i Centri di Sviluppo e di Innovazione di Goodyear. Il nome Mercury fa riferimento al mitico dio latino Mercurio, protettore dei viaggi e del commercio, che ha ispirato il fondatore dell’azienda Frank A. Seiberling per la creazione del piede alato, il logo di Goodyear. 

Continental presenta due nuovi concept per offrire maggiore sicurezza e comfort

 

Continental introduce due nuove concept tecnologici di pneumatici pensati per offrire una sicurezza e un comfort sempre maggiori in futuro. I due sistemi permettono il monitoraggio continuo delle condizioni del pneumatico, nonché l'adattamento delle caratteristiche del pneumatico stesso che si adatta alla situazione e alle condizioni di circolazione prevalenti. Le tecnologie, chiamate ContiSense e ContiAdapt, hanno fatto il loro debutto ufficiale al Salone dell’automobile di Francoforte 2017 (IAA) accompagnate da uno studio sui pneumatici.

ContiSense nasce dallo sviluppo delle mescole di gomma elettroconduttrici capaci di permettere l’invio di segnali elettrici da un sensore all’interno del pneumatico fino a un ricevitore nell’auto. I sensori di gomma monitorano continuativamente sia la profondità di battistrada che la temperatura. Se i valori registrati risultano superiori o inferiori ai limiti predefiniti, il sistema avvisa immediatamente l’automobilista. Se qualcosa dovesse penetrare il battistrada un circuito nel pneumatico si chiude, innescando un immediato warning all’automobilista – in maniera più rapida rispetto ai sistemi utilizzati oggi, che avvertono l’automobilista quando la pressione ha già iniziato a diminuire. In futuro, il sistema ContiSense sarà dotato di ulteriori sensori che potranno anche essere utilizzati singolarmente. In questo modo le informazioni sulla superficie stradale, come la temperatura o la presenza di neve, possono essere percepite dal pneumatico e trasmessa all’automobilista. I dati possono essere così trasmessi all’elettronica automobilistica o via bluetooth a uno smartphone.

ContiAdapt invece abbina micro-compressori integrati nella ruota per modificare la pressione pneumatici con un cerchione a larghezza variabile: il sistema può così modificare la misura dell’area di contatto, che in presenza di diverse condizioni di strada è un fattore decisivo sia per la sicurezza che per il comfort. Quattro diverse combinazioni assicurano il perfetto adattamento in condizioni di strada normali, di fondo bagnato, sconnesso e scivoloso. Per esempio, un’area di contatto minore combinata con una pressione alta producono una bassa resistenza al rotolamento e una guida efficiente dal punto di vista energetico su strade lisce e asciutte. Al contrario una più ampia area di contatto abbinata a minore pressione pneumatici, assicura una presa ideale su strade scivolose. Il sistema permette creare una situazione di pressione molto bassa, al di sotto di 1 bar, per aiutare l’auto a uscire da un’area di parcheggio con un fondo di neve alta ad esempio, o nell’attraversamento di un tratto ghiacciato pericoloso.

ContiSense e ContiAdapt sono accompagnate da un concept di pneumatico che consente di sfruttare pienamente entrambi i vantaggi dei due sistemi. Il disegno del pneumatico è provvisto di tre diverse zone di battistrada per la guida su superfici bagnate, scivolose o asciutte. A seconda della pressione e della larghezza del cerchio, vengono attivate diverse zone di battistrada e il concept di pneumatico adotta l’impronta richiesta in ogni singolo caso. In tal modo, le caratteristiche del pneumatico adattano il prodotto a affrontare le condizioni della strada o le preferenze dell’automobilista. 

Tessilgomma lancia i pneumatici ricostruiti multicolore

 

Tessilgomma, azienda di Capo d’Orlando (ME), sta introducendo sul mercato i pneumatici ricostruiti dalle coperture colorate, realizzabili in uno o più colori. Una novità nata quasi per scommessa da un’idea di Giuseppe Valente, nipote dell’omonimo fondatore dell’azienda e figlio di Carmelo che ne ha preso le redini negli anni Ottanta. L’idea è stata ispirata dalle gomme gialle montate sui muletti sollevatori, e un po’ per sfida un po’ per spirito di innovazione Giuseppe ha provato a realizzarla facendo produrre una mescola colorata di giallo che si adattasse all’impiego sui pneumatici per vettura fuoristrada. Realizzate le prime quattro gomme gialle (superando diversi ostacoli tecnici), la prova su strada è stata incoraggiante: la maggior quantità di gomma naturale offre infatti una tenuta di strada anche maggiore rispetto alle mescole tradizionali, e la Tessilgomma ha proseguito a produrre coperture verdi, bianche, blu, rosse e anche tricolori. “Ancora non abbiamo lanciato ufficialmente questo prodotto – racconta Giuseppe Valente – prima abbiamo voluto mettere a punto la produzione, adesso siamo pronti per iniziare a commercializzarle, presenteremo a breve anche il listino dei prodotti e creeremo una pagina dedicata sul nostro sito internet, dove sarà possibile anche prenotare le gomme colorate”. Intanto, solo con il passaparola nato dalla curiosità, un buon quantitativo di gomme sono già state vendute, specialmente ai proprietari di vetture 4x4: un mercato di appassionati, mosso dal piacere di guidare la propria auto, aperto a questo tipo di novità. Realizzati tramite ricostruzione a caldo, i pneumatici colorati di Tessilgomma possono essere prodotti con tutti i disegni di battistrada che l’azienda ha in listino. Al momento l’offerta va dalle misure di 13 pollici per le vetture passeggeri ai 16 pollici per i fuori strada. “Stiamo pensando i proporre coperture verdi destinate alle Panda 4x4, e rosa per le Fiat 500, macchine piccole ma che hanno un certo pubblico amante della versione estrosa” spiega ancora Giuseppe. Insomma la parola chiave è l’apertura verso nuovi mercati e nuove nicchie potenzialmente interessate alla ricostruzione dei pneumatici, diversificare l’offerta quindi, ma sempre tenendo fede all’impegno di Tessilgomma per promuovere, come fa da sempre, l’immagine del pneumatico ricostruito come prodotto innovativo e di qualità.

 

Accordo fra Rivolta e Snap On per la distribuzione di John Bean

 

Lo scorso 20 luglio Rivolta Automotive ha siglato un accordo di collaborazione con il Gruppo Snap-On Equipment per la distribuzione della linea di attrezzature a marchio John Bean. L’accordo è stato perfezionato in meno di 30 gg a dimostrazione della volontà di collaborazione delle due società. Agli inizi di settembre Rivolta Automotive ha presentato alla propria forza vendite le attrezzature John Bean entrate a far parte del programma di vendita dell’azienda per il segmento Premium. La presentazione è stata anche l’occasione per inaugurare il nuovo Show Room, nel quale lo spazio maggiore è riservato alla parte più rappresentativa della vasta gamma di attrezzature John Bean, costituita da smontagomme, equilibratrici automatiche, equilibratrici diagnosi ruote e apparecchi per controllo geometria ruote. Alcuni apparecchi per l’assetto ruote e la maggior parte delle equilibratrici hanno le caratteristiche per usufruire dell’iper-ammortamento al 250%, con un vantaggio fiscale tra i più elevati degli ultimi anni. Per Rivolta Automotive si tratta di un cambiamento estremamente impegnativo, ma orientato verso un gruppo che annovera marchi importanti e in forte crescita sul mercato grazie a un range di prodotti molto largo in grado quindi di soddisfare le esigenze di tutti i clienti, inclusi coloro che senza rinunciare alla qualità vogliono dosare il loro investimento.

La scelta di Rivolta Automotive di puntare sul marchio John Bean è stata dettata da varie motivazioni, a partire dalla forza sul mercato del Gruppo Snap-On, che ha oltre 12 mila dipendenti, un fatturato annuo di 3,5 miliardi di dollari ed è tra le prime 50 aziende quotate al New York Stock Exchange; inoltre la base Europea di Snap-On, che include anche la produzione di tutta la linea di attrezzature, è in Italia, il che permette di effettuare consegne in tempi stretti sia per le macchine (10-15 giorni lavorativi dall’ordine) sia per i ricambi (entro 24 ore nel 98% dei casi). Rivolta offre poi la possibilità ai propri clienti di partecipare a dimostrazioni pratiche presso la propria sede, ma anche direttamente in fabbrica.

Rivolta Automotive non ha la distribuzione esclusiva dei prodotti John Bean e si misurerà quindi ogni giorno sul mercato con lo stimolo di offrire sempre un prodotto/ servizio a condizioni competitive a tutto vantaggio per il cliente. Per dare maggiore evidenza alle macchine John Bean da lei fornite, Rivolta ha scelto di utilizzare per queste la colorazione Grigia con supporti neri.

Baraldi Gomme entra nella rete di PointS

 

Baraldi Gomme annuncia il proprio ingresso, a partire dal 1° gennaio 2018, nella rete commerciale di Point S, consorzio internazionale di gommisti indipendenti. La rete Point S, nata nel 1971, raggruppa i principali specialisti del pneumatico e punta a offrire agli automobilisti e ai professionisti un network capace di offrire servizi di alta qualità e professionalità. Principale frutto dell’alleanza con la rete Point S, che conta oltre 3400 centri affiliati in 32 paesi nel mondo, sarà la vendita degli esclusivi pneumatici Summerstar e Winterstar. Prodotti di grande qualità, realizzati in collaborazione col colosso Continental, in grado di offrire il massimo della performance in termini di sicurezza e aderenza in ogni situazione climatica, a un costo ragionevole.

L’adesione a un sistema di valori comune con altre migliaia di aziende indipendenti permetterà a Baraldi Gomme di scambiare idee e soluzioni coi professionisti del settore per cercare di migliorare sempre di più la qualità del proprio lavoro. Tra gli obiettivi della partnership c’è soprattutto il miglioramento della formazione del proprio personale attraverso aggiornamenti tecnici costanti grazie all’accesso al know-how sviluppato da Point S in questi 46 anni di attività.

Entusiasta dell'accordo il responsabile commerciale di Baraldi Gomme Lorenzo Baraldi: "Negli anni, grazie alla nostra affiliazione al gruppo TSC, abbiamo capito l'importanza di unire le forze rimanendo indipendenti e per questo motivo Point S rappresenta per noi un ulteriore passo avanti per soddisfare al meglio la nostra clientela". 

RTA, è morto Harvey Brodsky, fondatore dell'associazione

 

L’americana RTA – Retread Tire Association comunica la morte di Harvey Brodsky, fondatore dell’associazione e instancabile sostenitore delle battaglie del settore. Brodsky è deceduto lo scorso 17 settembre all’età di 81 anni, in seguito alle complicazioni di un tumore. Jeffrey Parks, direttore di TRA, nel dare la notizia, ricorda l’entusiasmo, l’altruismo e la positività che hanno sempre caratterizzato Harvey Brodsky: “Perdiamo un campione nella vita – scrive Parks – e nel mondo degli affari, un maestro di tutto ciò che riguarda l’industria del pneumatico, della ricostruzione e della gomma. Perdiamo un uomo che ha sempre fatto business con spirito positivo, con una stretta di mano e senza mai mostrare rimorso o avidità. Perdiamo un alleato affidabile, che non ha mai chiesto altro se non la nostra amicizia e l’impegno per quella stessa causa che ci avrebbe permesso di prosperare”.

Dopo aver avviato la propria attività imprenditoriale, Brodsky è stato per trent’anni il direttore del Tire Retread Information Bureau (TRIB), prima di creare, nel 2011, l’RTA, a cui lascia oggi in eredità i suoi grandi valori personali: “Non c’è mail un momento sbagliato per fare la cosa giusta, e non c’è mai un momento giusto per fare la cosa sbagliata”, amava ripetere.

Pirelli ha ottenuto 110 nuove omologazioni in agosto

 

Agosto è stato per Pirelli un mese da record. Sono state, infatti, ben 110 le nuove omologazioni raggiunte dai pneumatici della P lunga: Scorpion Winter e Sottozero per le condizioni invernali; P Zero, e la sua declinazione racing P Zero Corsa, per le massime prestazioni; senza dimenticare la famiglia Cinturato, compreso il P7 All Season, per le vetture di media cilindrata.

Tra i modelli che hanno scelto Pirelli in primo equipaggiamento, si contano molte novità presentate all’ultimo Salone dell’Auto di Francoforte. Ad iniziare dalla Continental GT, per la quale gli ingegneri della P lunga hanno sviluppato pneumatici in misure diverse all’anteriore e al posteriore per garantire il massimo delle prestazioni alla regina delle gran turismo di lusso. A breve, per la britannica, Pirelli metterà a disposizione anche pneumatici da 22 pollici, che andranno ad aggiungersi a quelli di misura 20 e 21 pollici.

Restando nella famiglia delle gran turismo, anche l’Audi RS5 Coupé ha scelto Pirelli, così come la sua “gemella” familiare RS4 Avant, svelata in anteprima mondiale durante il Salone tedesco.

E, continuando l’elenco delle novità presentate in Germania e che in primo equipaggiamento si sono affidate alle prestazioni e alla sicurezza Pirelli, non poteva mancare la nuova Porsche Cayenne che, per l’imminente stagione invernale, monterà anche pneumatici Scorpion Winter. Da sempre gommate al 100% Pirelli tutte le vetture Lamborghini e McLaren, comprese le novità tedesche Aventador S Roadster e 570s Spider. Rientrano nel record delle 110 omologazioni agostane anche l’Audi A8, la BMW X3 e la BMW Serie 6 Gran Turismo.

Da 110 anni impegnata nel Motorsport, Pirelli è stata la scelta naturale anche per Jaguar che l’ha voluta per gommare, oltre alla versione stradale, anche la versione elettrica racing dell’I-Pace: la Jaguar e-Trophy.

Il raggiungimento di questi record è il frutto di un lavoro di almeno due o tre anni, nei quali, a stretto contatto con gli ingegneri delle Case auto, gli uomini Pirelli sviluppano un singolo prodotto, dedicato specificatamente a un modello.