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Pneurama Weekly

23/04/2014
Riporre correttamente i pneumatici dopo la sostituzione stagionale

Dopo il cambio stagionale dei pneumatici, grande cura dev’essere riposta nel loro stoccaggio, così da non compromettere in alcun modo la vita del pneumatico. E.T.R.T.O – l’Associazione Tecnica Europea dei Produttori di Pneumatici e Cerchi - offre in tal proposito valide raccomandazioni che devono essere rispettate per il corretto immagazzinamento dei pneumatici, montati su cerchi o meno.

Innanzitutto le condizioni di umidità devono essere tali da evitare la condensa. Quando possibile, i pneumatici devono essere immagazzinati all'interno di un luogo fresco, asciutto e moderatamente ventilato. Se i pneumatici sono conservati all'aperto, essi devono essere coperti da un adeguato rivestimento atto a proteggerli da acqua ed umidità. I pneumatici destinati alla ricostruzione / riparazione devono essere accuratamente asciugati in anticipo.

È importante che i pneumatici siano protetti dalla luce solare e dalla luce artificiale ad alto tenore di raggi ultravioletti.

Per quanto concerne la temperatura di immagazzinamento, essa deve essere inferiore a 35° C e di preferenza anche inferiore a 25° C. A temperature superiori ai 50° C, e soprattutto se la rotazione delle scorte non è sufficiente, possono verificarsi forme di deterioramento accelerato, tali da abbreviare la durata di esercizio del pneumatico. Va evitato qualsiasi contatto diretto con tubi e caloriferi.

Temperature molto basse nel locale di immagazzinamento non sono di per sé dannose, ma possono provocare un irrigidimento del pneumatico. In tal caso, è necessario fare attenzione a non deformare i pneumatici durante la movimentazione o il montaggio. Se essi sono destinati ad essere impiegati immediatamente appena usciti dal deposito, è necessario mantenerli prima, per alcune ore, in un locale con temperatura di circa 20° C.

Dato che l’ozono è particolarmente dannoso, non devono essere introdotte nel magazzino apparecchiature che generano ozono, ad esempio lampade fluorescenti ad alto tenore di raggi ultravioletti, lampade ai vapori di mercurio, macchine elettriche e qualsiasi altro macchinario che può provocare scintille o scariche elettriche. Vanno esclusi dal locale anche i gas e i vapori di combustione che possono generare ozono per processo fotochimico.

Solventi, combustibili, lubrificanti, prodotti chimici, acidi, disinfettanti, soluzioni di gomma, ecc. devono essere immagazzinati in un locale a parte in quanto possono degradare la gomma e farla invecchiare prematuramente. È inoltre necessario rispettare i regolamenti che disciplinano l’immagazzinamento e la movimentazione dei liquidi infiammabili.

Per evitare qualsiasi rischio di alterazioni permanenti, i pneumatici non devono subire alcuna deformazione dovuta a tensione, schiacciamento o ad altre forze. Possono essere immagazzinati in posizione verticale in un unico strato sui ripiani delle rastrelliere. I pneumatici possono anche essere stoccati in modo intrecciato (spina di pesce) o impilati in orizzontale uno sopra l’altro ma in questo caso l'altezza delle pile o di intrecciamento deve essere limitata per evitare sia le eventuali deformazioni permanenti dei pneumatici posti in basso sia gli eventuali problemi di stabilità.

Quando sono montati sui cerchi, i pneumatici devono essere immagazzinati preferibilmente gonfiati, in posizione verticale o in uno strato singolo sui ripiani delle rastrelliere. I pneumatici possono anche essere impilati orizzontalmente uno sopra l’altro, ma in questo caso l'altezza delle pile deve essere limitata per evitare problemi di stabilità.

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