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Articoli - Archivio

01/03/2019
Viaggiare sicuri con i pneumatici assicurati

Assicurazioni

 

Assicurare i pneumatici: ci viene in mente quando ormai è tardi. Eppure le soluzioni a disposizione dell’automobilista non mancano

Nicoletta Ferrini

A chi non è mai capitato di “inciampare” in una rovinosa buca sull’asfalto oppure in un chiodo abbandonato lungo la strada e così bucare una gomma? Quante persone, una triste mattina, si sono ritrovate con le coperture squarciate o con la propria vettura solidamente appoggiata... su quattro mattoni? Che si tratti del cosiddetto “caso fortuito”, cioè la circostanza in cui il danno non avviene per volontà dell’automobilista o di terze parti, di atto vandalico, di furto, la cronaca e il passaparola confermano che simili situazioni sono tutt’altro che inusuali nella vita dell’automobilista. La polizza Rca (Responsabilità civile autoveicoli), obbligatoria per tutti i veicoli circolanti, non offre copertura assicurativa per i casi citati. Tuttavia, la disciplina non è abbandonata a se stessa. Esistono, infatti, diversi strumenti che tutelano il consumatore e, a conti fatti, anche un po’ il rivenditore specializzato.

La prima è la “garanzia legale” che, secondo quanto indicato nel Decreto legislativo 2 febbraio 2002 numero 24, compete al “venditore finale” nei confronti del “consumatore finale” (inteso come utilizzatore privato non professionale). Tale garanzia copre tutti i beni di consumo, pneumatici compresi, ma riguarda esclusivamente i vizi di fabbricazione e i difetti di conformità al contratto. Inoltre, come previsto dalla Direttiva europea 1999/44/CE, ha una validità di due anni a partire dalla data di vendita del pneumatico (non dalla sua produzione). In quest’ultimo senso, fa fede ovviamente quanto indicato sullo scontrino fiscale. C’è poi la cosiddetta “garanzia commerciale”, che si basa invece su eventuali diverse formulazioni che, con adeguata documentazione, il venditore può offrire al consumatore. Quest’ultima rientra tra le garanzie cosiddette aggiuntive ed è da considerarsi complementare e non sostitutiva della garanzia commerciale. (fonte: Assogomma).

Tutte queste forme di garanzia, però, hanno uno spazio di applicazione limitato e soprattutto circoscritto al difetto d’origine del prodotto – che oltretutto non è sempre facile da riconoscere in quanto tale – e lascia quindi del tutto scoperti rispetto ai casi fortuiti o dolosi. Un’attenzione specifica può essere riservata ai pneumatici con la stipula di una polizza assicurativa facoltativa Kasko. Quest’ultima è una formula assicurativa piuttosto completa (e conseguentemente anche abbastanza costosa), che arriva a coprire qualsiasi tipologia di danno, compresi quelli arrecati all’automobile dall’assicurato e che non possono essere risarciti dall’assicurazione di terzi, che non rientrano nella condizione di sinistro con il coinvolgimento di altre vetture e così via. La Kasko può dunque anche riguardare i pneumatici e tutelare così il consumatore rispetto ai numerosi rischi di cui sopra.

 

Una mano dai costruttori

A tutte queste opzioni si aggiungono gli strumenti che i produttori di pneumatici e anche diverse Case auto mettono periodicamente a disposizione dei propri clienti per offrire a questi ultimi una protezione in più alle gomme della loro automobile. Il gruppo FCA, attraverso la propria finanziaria FCA Bank, per esempio, offre due differenti ma specifici prodotti: “polizza pneumatici” e “polizza pneumatici plus”. La prima garanzia, disponibile per tutte le vetture Fiat e Lancia, copre i danni ai pneumatici della vettura assicurata e riconosciuti dalla Casa, in caso di foratura o danno accidentale. È applicabile sia alle gomme estive che a quelle invernali per un massimo di 20.000 km all’anno ed è abbinabile a tutti i veicoli nuovi e Km 0 fino a 96 mesi di finanziamento. La formula dà anche diritto al soccorso stradale e dépannage. La polizza “pneumatici plus”, disponibile per tutte le vetture Alfa Romeo, Jeep, Abarth e veicoli commerciali Fiat Professional, copre anche in caso di danni ai cerchioni contro il marciapiede, per un chilometraggio annuo massimo di 25.000 km. Con l’acquisto e il montaggio di nuovi pneumatici presso un proprio centro, Volkswagen offre invece, senza costi aggiuntivi, un’assicurazione di 36 mesi, che copre fino al 100% dei costi causati da danni dovuti a caso fortuito e anche atto vandalico. All’interno di un’offerta pressoché identica, Bmw estende il beneficio anche al furto. Sono solo alcuni esempi tra i molti.

Naturalmente i costruttori di pneumatici non sono da meno. Per rendere la propria offerta complessivamente più attraente, molti marchi hanno, dunque, studiato pacchetti promozionali di tipo assicurativo. Acquistando presso un centro SuperService almeno due pneumatici vettura Goodyear e Dunlop – i modelli per autoveicoli “SUV” on road, ma esclusi quelli per trasporto leggero e fuoristrada utilizzo off road –, si ottiene gratuitamente e automaticamente la sottoscrizione a “SuperAssistance”, una polizza assicurativa gratuita e valida 12 mesi sui pneumatici acquistati. In caso di danno accidentale (urto contro il marciapiede, buca su manto stradale ecc.), la polizza in questione dà diritto alla sostituzione del pneumatico irrimediabilmente danneggiato, e quindi non riparabile, con uno nuovo, identico o di pari valore (fino a un massimo di euro 516,00 Iva esclusa), nonché all’assistenza traino stradale. Dall’indennizzo sono esclusi i costi per la manodopera ed eventuali altri servizi. Il numero massimo di eventi che possano verificarsi nel corso del periodo coperto non può, tuttavia, superare quello dei pneumatici inseriti nel certificato di polizza.

Simile la proposta Pirelli legata a “Garanzia salva pneumatico”: acquistando presso i rivenditori aderenti all’iniziativa quattro pneumatici per autovettura, si ottiene un “kit di benvenuto” che permette di richiedere la sottoscrizione a una polizza, che offre la possibilità di sostituire gratuitamente due pneumatici per ogni treno di gomme acquistato. I pneumatici interessati dall’offerta possono essere estivi, invernali oppure all season, Suv e 4X4 con diametro uguale o superiore a 16 pollici. Sono escluse, invece, le gomme per veicoli commerciali leggeri e con peso superiore ai 35 quintali. “Garanzia salva pneumatico”, che deve essere attivata obbligatoriamente entro un mese dall’acquisto, ha una copertura di un anno. Tuttavia, se sulla stessa targa vengono attivate due garanzie (per esempio, una per il treno invernale e una per l’estivo), la durata di entrambe viene estesa automaticamente a due anni. Anche “Garanzia salva pneumatico “copre solo i danni di natura accidentale (e quindi non l’atto vandalico) giudicati irreparabili e non comprende i costi di manodopera per l’intervento di sostituzione.

Anche alcune reti di centri specializzati mettono a disposizione prodotti assicurativi specifici per le gomme. Tra questi c’è la rete Pneusmarket (Gruppo Fintyre), nella cui offerta di servizio c’è anche una speciale “Garanzia Kasko a vita” che, con un costo a partire da 2,50 euro a gomma, offre per tutte le tipologie di pneumatici per auto, moto e camper, una copertura per l’intero ciclo di vita del prodotto, indipendentemente dalla data di acquisto. La “Garanzia Kasko a vita Pneusmarket” copre danni e guasti causati da difetti di produzione o dei materiali usati e danni accidentali irreparabili dovuti al normale utilizzo su strada.

In tutti questi casi, è comunque bene sapere (e quindi far presente al consumatore cui viene offerto il servizio), che la garanzia decade qualora si riscontrino un battistrada residuo inferiore ai parametri stabiliti (mediamente compreso tra 3 e 4 millimetri), situazioni di utilizzo anomalo, danni da collisione con altri veicoli, trasferimento del pneumatico su un veicolo diverso da quello indicato in fase di acquisto e così via.

 

 

FEDERPNEUS

Quando compriamo un nuovo smartphone, una smart Tv, un computer portatile o anche solo un frullatore, ci viene oggi frequentemente proposta un’estensione di garanzia o magari proprio un’assicurazione sul prodotto. Al costo di pochi (più o meno) “spiccioli” oltre il prezzo di vendita, possiamo così acquistare la serenità di potere ottenere una riparazione inaspettata e prematura “a costo zero”, la sostituzione del prodotto o in taluni casi addirittura un risarcimento. Sempre più spesso ci viene offerto e sempre più spesso scegliamo questo tipo di servizio aggiuntivo. Ma non necessariamente quando si parla di pneumatici.

Sebbene tra ruote, gomme ed eventuali sensori installati, l’acquisto e la sostituzione delle “scarpe” dell’automobile possano arrivare a pesare non poco sulle tasche del consumatore – di sicuro più di qualche anno fa –, e nonostante statisticamente i casi di furto, danno da “caso fortuito” (vale a dire, non per volontà o colpa del guidatore o terze persone) o atto vandalico siano piuttosto comuni, le assicurazioni specifiche sui pneumatici rappresentano ancora un servizio poco diffuso, come domanda ancor prima che come offerta, come conferma Giancarlo Veronesi presidente di Federpneus, associazione nazionale che raduna oltre mille tra rivenditori specializzati indipendenti e gruppi che contano, a loro volta, centinaia di punti vendita sul territorio nazionale. “I gommisti indipendenti non sempre hanno la forza per ampliare la propria offerta fino a includere un’eventuale polizza specifica e quindi di solito si appoggiano a un fornitore terzo o al produttore per le eventuali estensioni della garanzia sul prodotto o eventualmente un’assicurazione da danni accidentali. Alcune reti, invece, offrono qualcosa in tal senso”. In tutti i casi, però, le richieste da parte dei consumatori non sono molte. “È un tema rispetto al quale l’automobilista non ha probabilmente ancora maturato interesse e sensibilità” – afferma il presidente di Federpneus –. “In parte questo è dovuto alla complicazione che queste comportano: la parte burocratica legata alla gestione della pratica assicurativa è tutt’altro che snella e questo può essere un freno per alcuni. Inoltre, l’attenzione rispetto a tematiche quali il furto o l’atto vandalico a danno del pneumatico è crescente, ma solo in tempi più recenti. Ugualmente, solo negli ultimi anni la spesa per la sostituzione delle coperture è divenuta tale da poter rendere più che giustificabile la stipula di una polizza assicurativa ad hoc”. Per ora si tratta dunque di un servizio apparentemente poco significativo per il consumatore e quindi marginale per il business del rivenditore specializzato. Tuttavia, le cose potrebbero cambiare più in fretta di quanto non si possa immaginare. “In un settore dove si marginalizza sempre meno, tutti stanno puntando sui servizi – precisa il presidente di Federpneus –. È per questo che mi aspetto che l’offerta di prodotti assicurativi specifici per i pneumatici con il tempo aumenti di pari passo con l’attenzione e la sensibilità del consumatore rispetto a queste tematiche”.

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