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Articoli - Archivio

05/05/2020
Un mercato in crescita

All Season

 

L’aumento delle vendite dei pneumatici quattro stagioni è dettato dalla scelta da parte degli automobilisti di optare per una soluzione di compromesso in grado di conciliare le esigenze pratiche, legate all’imprevedibilità del meteo, con quelle economiche

Paolo Ferrini

Come forse sarebbe stato facile prevedere, tra estivi e invernali, a prendere quota sul mercato dei pneumatici sono stati gli All Season. Una soluzione di compromesso, è chiaro, ma anche quella in grado di conciliare le esigenze pratiche e, soprattutto, economiche del cliente finale che in tempi di crisi non sempre può permettersi due treni di pneumatici, due cambi all’anno e relativo rimessaggio. Rinunciando senza dubbio alle migliori prestazioni limite possibile, ma mettendosi in grado di rispondere meglio a un meteo sempre più imprevedibile. Una nevicata o una forte grandinata può arrivare in qualsiasi momento e cambiare all’improvviso l’aderenza del fondo stradale.

“La mancanza di inverni freddi e piovosi ha fatto crescere la quota del 4 stagioni nell’equipaggiamento delle nostre vetture, soprattutto tra chi non utilizza l’automobile per usi professionali – dice Marco Princigalli, direttore commerciale di Yokohama Italia –. Mentre il mercato del pneumatico al ricambio in Italia presenta una ben visibile recessione, il prodotto All Season o più comunemente noto come quattro stagioni, cresce in maniera esponenziale”.

Sul piano delle vendite al cliente finale, il risultato è sotto gli occhi di tutti. “Il fenomeno dei pneumatici All Season è ormai una tendenza affermata in Italia – confermano in Pirelli –. Il segmento, in continua crescita a doppia cifra mese su mese, rappresenterà infatti quasi un quarto del totale mercato nazionale entro fine anno. In considerazione della grande importanza assunta da questa fetta di mercato”.

Dello stesso parere è sostanzialmente Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia, secondo il quale “a seguito di una strategia di parte del trade che vede nell’All Season un fattore di appiattimento della stagionalità e quindi lo propone diffusamente, il consumatore ha iniziato ad apprezzare un prodotto che semplifica di molto la complessità legata al cambio dei pneumatici. In generale mentre negli anni scorsi abbiamo visto un’erosione delle vendite del Summer, in una fase di maggiore maturità del prodotto All Season iniziamo a vedere anche intaccata in modo molto relativo la quota del Winter”.

Non è un fenomeno esclusivamente italiano, bensì europeo come sottolinea Alfio Famà, direttore marketing B2C di Michelin Italia. “Come per i recenti anni trascorsi, anche nel 2019 il meteo particolarmente imprevedibile ha favorito i prodotti polivalenti e premiato il segmento di mercato All Season, dove è stata registrata una crescita del 15,9% del mercato ETRMA (European Tyre & Rubber Manufacturers’ Association) per il quale si stima che anche per il 2020 la crescita possa essere ancora a due cifre”.

Sarebbe però errato vedere gli All Seasons come una soluzione esclusivamente figlia della situazione economica. “Nonostante un incremento importante nel segmento Budget, il quattro stagioni continua a essere una prerogativa dei marchi Premium che rappresentano ancora oltre il 50% delle vendite” dice Elena Versari, sales GM consumer Goodyear Dunlop Italia.

Ci sono poi – e sono forse una buona parte degli automobilisti – persone che si spostano solo su brevi distanze e per impieghi non particolarmente impegnativi, per le quali disporre di due treni di gomme risulta eccessivamente dispendioso. Ma c’è soprattutto il sempre più importante mercato delle flotte che, come fa notare De Martino, trovano negli All Season un “prodotto interessante per il noleggio a breve termine”.

Il crescente interesse riscosso in tutta Europa dai pneumatici All Season non è dunque casuale, ma poggia su fatti molto concreti e ha spinto, uno dopo l’altro, tutti i maggiori produttori del settore a impegnarsi nel loro sviluppo in modo da non trovarsi spiazzati in un mercato che ha interessato anche i cosiddetti marchi budget che, per definizione, sono preferiti da coloro che posseggono vetture medie e compatte e non cercano le massime prestazioni.

Cosa però dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro? In Bridgestone hanno le idee chiare in proposito. “Secondo le nostre previsioni interne, il segmento è destinato ancora a crescere nei prossimi anni – dice Lorenzo Piccinotti, manager marketing & network operations presso Bridgestone EMIA South Region –. L’offerta di prodotti All Season è spinta da un utente finale sempre più attento a ottimizzare costi e tempo che trova quindi in questo segmento di mercato una risposta concreta alle sue necessità senza dove rinunciare alla sicurezza di guida in tutte le stagioni”.

 

 

Le proposte dei costruttori

Quanta strada hanno fatto gli All Season da quando, nel lontano 1927, l’americana Goodyear presentò All-Weather, primo pneumatico di questo tipo. Oggi il cliente ha di fronte un’offerta sempre più ampia e aggiornata dai maggiori produttori mondiali.

Il gruppo Bridgestone, ad esempio, risponde alle esigenze dell’utente finale offrendo una gamma completamente rinnovata e in continua espansione sia per il segmento premium, con Bridgestone Weather Control A005 che per il segmento mid, con Firestone Multiseason GEN02. AllSeason Contact è l’ultima proposta Continental in questo segmento di mercato che lo definisce “un compagno di fiducia”. Sviluppato principalmente per autovetture a basso chilometraggio che circolano nelle aree urbane e in ambienti dal clima temperato, si segnala tra le altre cose per una speciale mescola adattiva, progettata appositamente per questo pneumatico. Un composto che rende la gomma altamente flessibile e capace di garantire ottime prestazioni su strade innevate e bagnate durante la stagione invernale.

Per Goodyear il 2020 segna un anno di focus su questo segmento poiché andremo a lanciare sul mercato la terza generazione del Vector 4Seasons. La Gen-3 si distinguerà per un miglioramento delle prestazioni su asciutto, grazie a una nuova mescola, e su fondo bagnato per tutta la vita del pneumatico, attraverso un disegno all’avanguardia che al consumarsi del battistrada mantiene bilanciato il rapporto intagli-tasselli.

Grazie agli sforzi tecnologici fatti, la copertura di mercato Pirelli in questo settore continua a crescere soprattutto sull’alto di gamma con applicazioni sia SUV/CUV che vettura, arrivando a una copertura di oltre il 90% del mercato anche nei calettamenti da 18” e oltre, nonchè dell’85% sul totale gamma. Sul fronte All Season è inoltre previsto per i primi mesi del 2020 un ampliamento di gamma sulla tecnologia Seal-Inside, assicurando dunque il concetto chiave di Pirelli di Total Mobility con oltre 15 nuovi prodotti che sono in introduzione in gamma All Season.

Michelin ha recentemente affiancato alle gamme CrossClimate+ e CrossClimate SUV, dedicate a vetture e SUV, la versione Agilis CrossClimate per il trasporto leggero. Il successo della gamma CrossClimate è dovuto, oltre che alla tradizionale elevata durata chilometrica, marchio di fabbrica dei prodotti Michelin, anche alla sua peculiarità di essere un All Season dalle ottime performance estive che si mantengono elevate fino all’ultimo millimetro di battistrada utile.

Sviluppato per auto compatte, berline e SUV, il pneumatico BluEarth-4S AW21 è stato studiato e sviluppato da Yokohama con battistrada di nuova concezione che offre un equilibrio ottimale tra tutte le aree della propria superficie in modo da garantire tenuta tanto in appoggio curva quanto nella guida alle alte velocità. L'uso di diverse tecnologie avanzate, come le scanalature a V divergenti e le scanalature a incrocio stretto, offre prestazioni superiori su superfici bagnate. La mescola, in particolare, frutto dell’impiego di un composto polimerico a base di silice, migliora le sue prestazioni su strade bagnate.

 

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