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Articoli - Archivio

06/04/2011
Un design per la viabilità

Irisbus con il Civis
Tra le caratteristiche più importanti, la ruota motorizzata. I componenti del sistema fruiscono dell'esperienza del settore tranviario.
Il Civis è disponibile in due lunghezze da 12 e 18,5 metri

di Luca Chiari

La ruota motorizzata è costituita da quattro elementi principali. In primo luogo il pneumatico extra-large, a sostituzione della classica ruota gemellata; poi i motori elettrici asincroni trifase, raffreddati a liquido, e la relativa elettronica di potenza a tecnologia IGBT; un riduttore integrato, e per finire un impianto frenante con sistema multidisco raffreddato a olio.

 

Il Civis è un sistema di trasporto su gomma alimentato a tensione continua da una linea aerea di contatto.
Prodotto da Irisbus il veicolo è disponibile in due lunghezze, 12 e 18,5 metri. È dotato di motori di trazione incorporati nelle ruote, che, grazie anche a una sospensione pneumatica specifica, sostituiscono le tradizionali ruote gemellate, consentendo un maggiore spazio a bordo e una migliore fruibilità interna.
La ruota motorizzata rappresenta una delle caratteristiche tecniche più importanti del veicolo. L'innovazione consiste nell'architettura dell'insieme, i componenti del sistema fruiscono dell'esperienza derivata da altri settori, in particolare quello tranviario.
La ruota motorizzata rende possibile un piano di calpestio estremamente piatto ed un passaggio tra le ruote molto largo, a vantaggio del comfort e della accessibilità interna per i passeggeri. Questo sistema ottimizza l'uso di differenti fonti di energia alternative quali quella da rete bifilare e quella da motogeneratore di bordo, evitando inoltre il raddoppio delle catene cinematiche. Gli assi di trazione, nella versione 18,5 m, sono due, quello centrale e quello posteriore.

 

Le caratteristiche
La ruota motorizzata è costituita da quattro elementi principali, ed è stata sviluppata attraverso la fusione delle competenze di imprese altamente specializzate nel proprio comparto che hanno puntato sul progetto con investimenti importanti. In primo luogo il pneumatico extra-large sviluppato da Michelin, a sostituzione della classica ruota gemellata; poi i motori elettrici asincroni trifase, raffreddati a liquido, e la relativa elettronica di potenza a tecnologia IGBT (Insulated Gate Bipolar Transistor), entrambi sviluppati da Alstom; un riduttore integrato, industrializzato da Irisbus e per finire un impianto frenante sviluppato da Lucas-Meritor, con sistema multidisco raffreddato a olio.
È prevista la possibilità di dotare il sistema di guida ottica con lettura di una segnaletica orizzontale, tracciata sulla strada.
L'accostamento a raso alle banchine di fermata permette poi la salita rapida e agevole dei passeggeri, con il conseguente effetto di aumentare la velocità commerciale.
Il sistema di guida è stato sviluppato congiuntamente da Irisbus e Siemens Transportation Systems.

 

Il design
La struttura del veicolo è fondamentalmente diversa da quella dei veicoli tradizionali, il tetto è stato progettato per contenere i componenti ausiliari, liberando ulteriore superficie ribassata per i passeggeri.
Sempre sul tetto sono state inserite delle prese di luce in grado di fornire luminosità ed al contempo panoramicità per i passeggeri.
Le vetrate laterali, continue e molto ampie, e il posto di guida centrale contribuiscono a caratterizzare lo stile molto particolare.
Il look è stato curato nel dettaglio dal team di design industriale Irisbus, in collaborazione con importanti studi di design automobilistico italiani e francesi.
Il Civis a guida centrale e in versione diesel-elettrico è da anni in uso a Las Vegas, dove sono stati percorsi oltre 3.000.000 di km.
Per quanto riguarda l'Italia è in corso lo sviluppo del progetto per il Civis di Bologna.

 

 

• Meno rumore, meno emissioni
Per saperne di più ne parliamo con l'ing. Pierluigi Lucchini, responsabile progetto Civis in Italia.
Che tipo di pneumatici vengono utilizzati sul Civis?
Vengono utilizzati pneumatici Michelin: 1° asse: 315/60 R 22,5 S; 2° e 3° asse: 495/45 R 22,5 S/S.
Quali sono le differenze in termini di vibrazioni e rumorosità rispetto al tram tradizionale?
Il Civis è dotato di pneumatici e quindi il contatto con il suolo è meno rigido rispetto a quello di un tram. I livelli di vibrazione e rumorosità sono inferiori a quelli di un normale autobus perchè il Civis non utilizza un motore diesel per la trazione, bensì dei motori elettrici integrati nelle ruote (2° e 3° asse).
Come può cambiare la viabilità di un centro urbano con il Civis rispetto ad un tram su rotaie?
Le banchine di fermata, che facilitano l'accesso a bordo, sono simili a quelle di un tram; il Civis però non ha bisogno di rotaie metalliche e ciò comporta dei vantaggi per gli altri utenti della strada (vetture, motocicli, ecc...).
È vero che può anche essere impiegato come un normale filobus ?
Sì, assolutamente.
Può fornire alcuni dati sull'impatto ecologico in termini di emissioni di Co2?
In modalità elettrica (cioè in esercizio normale) le emissioni di Co2 allo scarico sono pari a zero.

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