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Articoli - Archivio

15/03/2018
UNO PER TUTTO

Hella 

 

Filtri e freni ampliano la gamma ricambi distribuita da Hella Spa, che rafforza il ruolo di “one brand” per i riparatori indipendenti e il fast repair, estensione d’attività sempre più consueta per i gommisti.

Massimo Condolo

Nuovi accordi di distribuzione e un ampliamento del magazzino di Hella Spa, filiale italiana del componentista tedesco specializzato nelle forniture di primo impianto e nell’alta gamma dei ricambi, aprono ulteriori opportunità a tutta la filiera dell’aftermarket indipendente e in particolare al fast repair. Sono tre i marchi coinvolti: Hella Hengst, Hella Pagid e Don, che si aggiungono a un’offerta che già copre gruppi ottici e lampadine, elettronica, impianto elettrico, raffreddamento, climatizzazione, componenti e sistemi per l’impianto frenante, avviamento e alternatori e spazzole tergicristallo. I primi due, che coprono il mercato dell’autovettura e del veicolo commerciale leggero, nascono rispettivamente da un’alleanza strategica con il produttore di filtri Hengst e da una Joint Venture con il gruppo produttore di materiale frenante TMD Friction, cui appartiene il marchio Pagid. Ai veicoli industriali pensa invece il marchio Don, sempre del gruppo TMD Friction. Grazie ai nuovi accordi il catalogo Hella Italia si allarga significativamente, ragione che ha imposto l’allargamento del magazzino (si veda il box a pagina 35).

 

FILTRAZIONE PER TUTTE LE AUTO

La gamma Hella Hengst è composta da 1600 codici che coprono oltre 90mila cross reference per una copertura del 95% del parco circolante italiano; sono forniti in primo impianto tra gli altri ad Audi, Bentley, BMW, Bugatti, Chevrolet, GM, Mercedes-Benz, Opel, Porsche, Skoda, Volkswagen e Volvo. Sono dedicati a olio, aria, carburante e climatizzazione dell’abitacolo. La gamma aftermarket viene realizzata con le stesse specifiche premium dei filtri OE. Hengst è un’azienda tedesca fondata nel 1958 a Munster, con 3mila dipendenti e quindici sedi in nove paesi; come Hella è di proprietà familiare. Il mercato italiano è il terzo in Europa, dopo Regno Unito e Spagna/Portogallo, a distribuire il programma Hella Hengst. La distribuzione dei prodotti Hengst, complementari all’offerta Hella, è dedicata ai distributori aftermarket e beneficierà di tutto quanto già fatto dall’azienda tedesca sul nostro mercato in termini di logistica efficiente e veloce, supporto tecnico e commerciale, gestione degli ordini via web.

 

FRENI DALL’UTILITARIA AL TIR

Anche Hella Pagid Brake Systems (HPBS), joint venture paritetica tra Hella e TMD Friction che ha iniziato l’attività a Essen nel 2013 e raggiunge l’Italia cinque anni dopo la sua costituzione, beneficerà di quanto già realizzato da Hella in Italia. Ha un catalogo di quasi 9mila codici tra pastiglie, dischi (non verniciati, verniciati nelle due gamme Pro e High Carbon oltre ai Two Composite Brake Disc), tamburi (230 codici) con o senza cuscinetto e sensore ABS integrato, ganasce (570 codici), rivestimenti per le ganasce. Sono presenti anche componenti idraulici per l’impianto frenante (4100 codici) che saranno lanciati in un secondo momento, sensori di usura per le pastiglie e gli altri accessori come viti, kit di montaggio e molle che sono rappresentati rispettivamente da 230 e 560 codici. Nel solo 2017 HPBS ha presentato oltre 700 novità. Il solo sviluppo delle pastiglie, che come per la produzione avviene al 100% con processi interni all’azienda, ha comportato per l’anno appena trascorso 20 milioni di euro d’investimento, l’impiego di 40 veicoli-test che hanno percorso tre milioni di chilometri e 1000 ore di test dinamici su banco. Sempre a partire da gennaio 2018, Hella Spa inizierà la distribuzione dei prodotti Don altro marchio del Gruppo TMD Friction specialista dell’impianto frenante di camion e autobus. L’offerta copre dischi, pastiglie e rivestimenti per ganasce (ceppi); i prodotti sono sviluppati interamente in-house. La soluzione Light Technology adottata per le piastrine di supporto delle pastiglie (realizzate in ghisa, con saldatura a maglia o con perni) consente, attraverso la riduzione del peso ottenuta con una particolare lavorazione, significativi risparmi di carburante ed emissioni. La gamma Don si avvarrà, in Italia, della capillare e consolidata rete di specialisti di ricambi per veicoli industriali di Hella Spa.

 

UN CENTRO FORMATIVO MODERNO

La formazione degli autoriparatori è sempre stato un momento importantissimo dell’approccio Hella al mercato. La piattaforma HellaTechWorld, che fornisce dati tecnici, istruzioni e tutorial, e il concetto The Workshop Friend, che ben descrive il ruolo di supporto fornito al riparatore nella risoluzione dei problemi del loro lavoro, sono un esempio di questo atteggiamento. In Italia il supporto ai clienti si traduce anche nel nuovo centro tecnico Hella Academy, inaugurato a Caleppio di Settala, che sarà utilizzato anche in collaborazione con i partner commerciali. Tra le dotazioni del centro, che riproduce l’ambiente di una moderna officina (spesso non riproducibile presso le sedi di clienti e distributori), ci sono il CSC-Tool per la calibrazione di radar e telecamere dei sistemi di assistenza alla guida, e un centrafari SEG V per la regolazione dei fari con tecnologia Led di ultima generazione. La sala training, pensata per corsi con lezioni frontali, può essere utilizzata anche per riunioni destinate alla forza vendita.

 

 

PIÙ SPAZIO ED EFFICIENZA PER IL MAGAZZINO ITALIANO

Il magazzino di Caleppio di Settala, nell’hinterland milanese, gestisce oltre 180mila spedizioni l’anno e lavora insieme all’hub tedesco di Erwitte, in Westfalia, da cui partono direttamente per il cliente molti ordini fra cui quelli dei codici a rotazione più bassa. È stato costruito pensando a una superficie ridotta e a un’alta rotazione dello stock; lavora su due turni ed effettua l’ultima spedizione alle 20. Trasporto e consegna sono curati dai principali operatori logistici che operano in Italia; a seconda della zona d’Italia cui sono destinate, le spedizioni impiegano dalle 24 alle 96 ore a raggiungere il cliente. L’ampliamento del 2017, attuato in due fasi tra aprile e agosto, ha portato da 3000 a 3400 i metri quadri di superficie dell’area grandi scorte e ha incrementato del 30% quelli della zona picking; i posti pallet sono così saliti da 1200 a 2300. Il magazzino utilizza dal 2009 la tecnologia pick-by-voice, che oltre a velocizzare le operazioni permette di ridurre significativamente gli errori in fase di preparazione dell’ordine. Ogni prelievo può gestire fino a 30 ordini.

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