Condividi su

Articoli - Archivio

05/03/2012
UN'OFFERTA ALL INCLUSIVE

FEDI GOMME
La forza di Fedi Gomme è quella di offrire un servizio tutto compreso agli autotrasportatori

Paolo Ferrini

L’ANALISI DEL CLIENTE e delle sue esigenze peculiari è importante per ogni attività e in ogni momento storico, ma diventa indispensabile quando la società attraversa una delle più grandi crisi economiche mondiali. E così con Fedi Gomme si rilancia la gestione dei pneumatici in conto terzi, un servizio completo al pneumatico che soddisfa le necessità di alcune tipologie di clienti.

“Un autotrasportatore di medie-piccole dimensioni riceve ogni mese la visita di 4-5 rappresentanti di pneumatici nuovi e di 2-3 ricostruttori. Per non parlare dei gommisti della zona, figuratevi una grande azienda. Se a questo aggiungiamo poi il tempo da dedicare a tutti questi incontri di lavoro… – spiega Giuseppe Zecchi, responsabile di Fedi Gomme. – Ha bisogno quindi di almeno una persona in grado di seguire tutti gli aspetti legati ai pneumatici montati sui veicoli della sua flotta: dalla scelta del prodotto alla manutenzione periodica fino alla risoluzione di eventuali imprevisti lungo la strada”.

Da questa e da altre considerazioni come queste, ha preso le mosse all’inizio degli anni ’90 la proposta dell’azienda toscana (Tavarnelle Val di Pesa): non vendere solo pneumatici, ma trasformarli, insieme a tutte le esigenze a essi connesse, in un servizio tutto compreso con un costo fisso prestabilito, calcolato sulla base delle percorrenze chilometriche stimate e indicato in contratti annuali o pluriennali. Un leasing della gomma, anzi, molto di più, se consideriamo l’assistenza tecnica sul posto e la consulenza che Fedi Gomme fornisce ai suoi clienti in tutta Italia. 

L’azienda è confluita alla fine del 2008 nel gruppo Marangoni che con questa acquisizione ha ampliato ulteriormente il suo servizio al pneumatico: nuovo, ricostruito, materiali per la ricostruzione, macchinari e ora gestione pneumatici in conto terzi.

Oggi possiamo stimare che a Fedi Gomme faccia capo un parco di circa 50.000 pneumatici ricostruiti. In azienda si ricostruiscono i pneumatici che via via rientrano da tutte le parti d’Italia, una flotta di una trentina di veicoli appositamente attrezzati trasporta pneumatici e assiste sul posto le coperture degli autocarri delle aziende-clienti. Per fare questo c’è una flotta di furgoni-officina che intervengono a livello regionale e locale, ma anche alcuni grandi articolati che ogni settimana partono da Tavarnelle Val di Pesa, per recarsi sui vari “piazzali” a incontrare e assistere i clienti. Qui i pneumatici non sono solo controllati ed eventualmente sostituiti, ma anche monitorati continuamente per prevederne la durata sulla base dell’impiego, della stagione, del tipo di strada percorsa e del chilometraggio previsto. All’interno di questi veicoli c’è ovviamente tutto quello che serve per intervenire con la massima efficienza, anche l’attrezzatura necessaria per ripristinare sul posto le geometrie originali delle sospensioni. Non solo, in determinate situazioni, per non tenere fermi troppo a lungo i veicoli dei clienti, i tecnici sono in grado di cambiare un complessivo ruota-pneumatico in pochissimi minuti. 

Dietro le quinte di tutto questo lavoro c’è un altrettanto importante lavoro di gestione dei dati raccolti sul posto. Questi sono inseriti infatti nei palmari in dotazione ai tecnici itineranti e quindi trasferiti nel programma Pneumatika che l’azienda toscana ha realizzato e sviluppato appositamente. La banca dati così acquisita permette di gestire al meglio la fornitura dei magazzini locali e di concordare con i clienti le visite dei tecnici.

I vantaggi per i clienti sono molteplici: i pneumatici diventano una spesa fissa ed esattamente preventivata (sono escluse solo eventuali rotture), ma soprattutto non sono più una cosa a cui dover pensare. “I trasportatori possono concentrarsi sul loro lavoro e stare tranquilli – spiega Riccardo Noci, uno dei 25 tecnici itineranti di Fedi Gomme – perché, se nei loro pneumatici c’è qualcosa che non va, vuol dire che abbiamo sbagliato noi”.

Non c’è quindi da stupirsi se il tasso di fidelizzazione dei clienti è alto. “Possiamo dire che è del 99,9%, visto che, da quando abbiamo iniziato questo tipo di attività, è stato perso un solo cliente… per motivi peraltro non legati a nostre negligenze, bensì per ragioni politiche” dicono con comprensibile orgoglio a Tavarnelle Val di Pesa.

 


• Sessant'anni di storia



Nata negli anni ’50, Fedi Gomme si occupava inizialmente di pneumatici, accessori e servizi per autovetture e motocicli, ma negli anni ’80 con l’arrivo di Giuseppe Zecchi a fianco di Antonella Fedi ha spostato progressivamente i suoi interessi al settore dei veicoli industriali. I progressi tecnologici nel campo della ricostruzione e gli investimenti fatti nella ricerca e nella formazione di personale qualificato hanno permesso all’azienda di avviare negli anni ‘90 l’attuale programma di gestione integrata dei pneumatici per il quale l’azienda toscana è nota in Italia.

Con l’ingresso, alla fine del 2008 nel gruppo Marangoni, la società ha avuto accesso alle sue tecnologie per la ricostruzione a freddo e a moderni macchinari per svolgere questo aspetto della sua attività in modo sempre più moderno ed efficiente. Questo è il caso, ad esempio, dell’anello battistrada Ringtread, che permette di rinnovare il disegno originale del pneumatico con un pezzo unico senza giunzioni, e degli speciali macchinari sviluppati da Marangoni Meccanica per realizzarlo e applicarlo sulle carcasse.

torna all'archivio