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Articoli - Archivio

02/01/2020
Tutte le novità di The Tire Cologne 2020

Da sin.: Ralf Deckers, IFH Cologne GmbH; Ingo Riederberger,
direttore The Tire Cologne; Maximiliane Sarwas, moderatrice;
Gerald Böse, Presidente e CEO Koelnmesse; Stephan Helm,
Presidente BRV. Photo: Koelnmesse / Thomas Klerx

Fiere internazionali

 

Torna la rassegna biennale dedicata ai pneumatici in programma dal 9 al 12 giugno a Colonia: gli organizzatori annunciano le novità

Francesca Del Bello

La seconda edizione di TheTire Cologne, rassegna biennale dedicata al mondo dei pneumatici e alle attrezzature per officine e gommisti, andrà in scena dal 9 al 12 giugno prossimi all’interno del quartiere fieristico di Colonia. Le novità più importanti dell’edizione 2020 dell’evento organizzato da Koelnmesse in collaborazione con BRV (Bundesverband Reifenhandel und Vulkaniseur-Handwerk e.V.), l’associazione tedesca che riunisce rivenditori e ricostruttori di pneumatici, sono state presentate dagli organizzatori nel corso di una conferenza stampa internazionale svoltasi a inizio ottobre; sedevano al tavolo dei relatori Gerald Böse, presidente e CEO di Koelnmesse, Ingo Riederberg, direttore di The Tire Cologne, Stephan Helm, presidente di BRV e il dott. Ralph Deckers, division manager reserach expert presso l’istituto di ricerca IFH Köln. Come teatro della conferenza stampa sono stati scelte le sale del Motorworld di Colonia, un centro espositivo e location di eventi ricavato dall’edificio che fino alla seconda guerra mondiale ospitava l’aeroporto civile della città tedesca. Gli spazi un tempo dedicati al traffico dei passeggeri in partenza e in arrivo sono oggi dedicati alla messa in mostra di modelli di auto del passato e del presente: dalle vetture facenti parte dell’esposizione, alle auto di lusso private protette da box in vetro, alle officine che si occupano della cura e della riparazione di molte delle auto in mostra (e non solo), tutto all’interno degli spazi di Motorworld parla di motori. In più, per onorare il campione Michael Schumacher, originario proprio di un paese nei dintorni di Colonia, lo spazio ospita una mostra a lui dedicata, dove sono esposti i cimeli che raccontano la brillante carriera sportiva del pilota tedesco, dalle tute da gara, ai trofei conquistati, alle monoposto da competizione. Un vero e proprio tempio per gli amanti del mondo automobilistico, dunque, e una sede adatta a svelare i dettagli di The Tire Cologne 2020.

Prima di tutto, i numeri: come riportato dal presidente di BRV Stephan Helm, nel 2018 in Europa sono stati venduti all’incirca 207,5 milioni di pneumatici per il mercato del ricambio, divisi fra i segmenti vettura e light trucks; di questi, 50,5 milioni sono state le vendite registrate solo in Germania. A questi dati vanno aggiunti i circa 10 milioni di pneumatici venduti per autobus e autocarri e quelli venduti nel segmento – seppur di nicchia – delle moto, del settore agricolo e del movimento terra. Uno sviluppo di mercato, precisa ancora Helm, che si è dimostrato sostanzialmente stabile negli ultimi anni, nonostante la significativa rivoluzione che ha investito il settore automotive in termini di sviluppo tecnologico, con la messa a punto di motori ad alimentazioni alternative e con la continua implementazione di sistemi digitali tanto nello sviluppo di veicoli quanto nel settore del post-vendita.

I dati riportati dal presidente di BRV fanno da cornice a quelli annunciati dagli organizzatori della manifestazione, i quali comunicano di aver già occupato, a quasi nove mesi dall’inizio della manifestazione, circa l’80% dello spazio espositivo disponibile, una superficie di circa 70.000 m2 distribuita su 4 padiglioni. Fra le 350 aziende che, alla data attuale, hanno confermato la loro partecipazione, saranno presenti anche i top player del settore. Che, come ha spiegato il direttore di The Tire Cologne Ingo Riederberger, non saranno più collocati esclusivamente nei padiglioni 6 e 7, com’era accaduto nella prima edizione della rassegna, ma verranno sistemati anche nel padiglione 8: “questo assicura una distribuzione ancora migliore dei visitatori all’interno dei padiglioni di The Tire Cologne, e allo stesso tempo rinforza i segmenti del car service e delle attrezzature per officina”, precisa il manager. Una buona vetrina per tutte le aziende espositrici dunque, da quelle già affermate sul mercato a quelle più piccole o di nicchia, che avranno ugualmente la possibilità di conoscere e di farsi conoscere a un pubblico di potenziali clienti e partner.

Per attrarre espositori e visitatori però non bastano le – seppur importanti – opportunità commerciali: servono occasioni di confronto e di networking, per fare il punto sul presente e guardare al futuro. A The Tire Cologne, annunciano gli organizzatori, questi momenti non mancheranno. A cominciare dal primo giorno di manifestazione, quando all’interno del padiglione 9 è già in programma la “Global Retreading Conference”, la conferenza dedicata ai temi della ricostruzione e del riciclo, che quest’anno si svilupperà attorno al tema del pneumatico ricostruito inserito nel quadro dell’economia circolare. Avrà un focus sulla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione al tema del riciclo del pneumatico, anche il Recycling Forum, anch’esso previsto all’interno del padiglione 9.

Sarà allestito anche nella prossima edizione il TIRE Fleet Lounge, lo spazio dedicato alle flotte e ai veicoli commerciali, in continuità con quanto realizzato nell’edizione 2018 e con il Tire Fleet Day, l’evento che ha avuto luogo lo scorso maggio. L’area sarà dedicata ai manager delle flotte di autocarro e di veicoli commerciali, all’interno della quale sarà possibile seguire incontri, lectures e approfondimenti sul tema.

All’interno del padiglione 9, inoltre, un’area speciale verrà dedicata alla “Future mobility”, la mobilità del futuro. Uno spazio all’interno del quale riflettere, confrontarsi e discutere su un tema ampio, che tocca tutti gli aspetti dell’industria automotive: come precisa Stephan Helm, “i segmenti del pneumatico, delle ruote e delle carrozzerie devono seguire il cambiamento strutturale [del settore], e quindi tenerlo continuamente monitorato.” Come evidenziato dagli organizzatori, in questo spazio si proverà a rispondere a quesiti relativi ai futuri cambiamenti della mobilità, e su come questi cambiamenti potranno influenzare, e quali effetti potranno avere, sul settore dei pneumatici. Ma, promettono gli organizzatori, all’interno dell’area della “Future Mobility” sarà anche uno spazio in cui poter “toccare con mano” gli sviluppi che stanno investendo il settore, dove saranno utilizzati veicoli autonomi o elettrici.

È connesso inoltre al tema del futuro uno dei leitmotive della prossima edizione di The Tire Cologne, la digitalizzazione. Come afferma il CEO di Koelnmesse Gerald Böse, “la digitalizzazione influenza i mercati e i bisogni, così come influenza i nostri espositori e i visitatori. La digitalizzazione è pertanto un importante aspetto per l’industria del pneumatico e delle ruote, perché governa i trend e i cambiamenti”. Un tema rilevante sia per Koelnmesse, che ha posto la digitalizzazione al centro dei propri programmi di sviluppo aziendale, che per l’intero settore del pneumatico, come dimostra lo studio condotto dall’istituto di ricerca IFH Köln e con la partecipazione di Koelnmesse, presentato dal Dr. Ralf Deckers in occasione della conferenza stampa europea. “The Tire Cologne – ha spiegato Böse – insieme con IFH, Institut für Handelsforschung di Colonia, ha condotto un ampio studio e un’indagine sul mercato del pneumatico in cinque mercati chiave, la Germania, la Gran Bretagna, l’Italia, la Francia e la Polonia. Obiettivo dello studio è quello di verificare i temi più rilevanti per il mercato dei rispettivi paesi, e come ciascun mercato reagisce ai cambiamenti, in riferimento alla digital transformation e agli strumenti digitali, ai trend di mercato o alla ricerca e alla formazione del personale”. Lo studio, intitolato “The leap forward. Future challenges for the European tyre trade” (“Il salto in avanti. Future sfide per il mercato europeo del pneumatico”), rileva che il settore – in linea generale – attribuisce grande importanza al tema della digitalizzazione, nonostante la maggior parte degli attori della filiera giudichi la propria competenza in materia ancora piuttosto modesta. Un’attenzione particolare meritano i dati relativi alla ricerca e selezione di personale specializzato: laddove il dato complessivo dei 5 paesi mostra che il 36% degli intervistati risulta essere preoccupato riguardo alla ricerca di personale specializzato nel prossimo futuro, il 65% del totale ha anche affermato di aver sperimentato dei problemi, all’interno dell’azienda, nel trovare personale specializzato adatto a coprire le posizioni vacanti. Un dato, quest’ultimo, che invita dunque a una riflessione ampia e approfondita, che abbracci non solo i temi del progresso e dell’implementazione tecnologica, ma anche il tema, fondamentale, della formazione del personale.

Gli organizzatori di The Tire Cologne si preparano dunque a offrire ai propri espositori e visitatori uno spazio (nel senso più ampio del termine) dove far convergere idee, sfide e proposte per il futuro e dove fare business, trasformando la fiera in un vero e proprio canale di comunicazione. Per concludere con le parole di Gerald Böse: “il nostro pensiero e le nostre azioni sono orientate verso uno sviluppo continuo: ci consideriamo parte dell’industria dei pneumatici e delle ruote, e vogliamo fornire degli impulsi in termini di contenuti che siano utili al settore per il proprio sviluppo”.

 

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