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Articoli - Archivio

07/01/2019
Tecnologia in campo

Eima 2018

 

I trattori crescono in dimensioni, potenza, peso e tempi di utilizzo: spesso non sono più proprietà di aziende agricole che li utilizzano al momento del bisogno ma di terzisti che lavorano in continuazione e si spostano su strada. 

Massimo Condolo

I trattori crescono in dimensioni, potenza, peso e tempi di utilizzo: spesso non sono più proprietà di aziende agricole che li utilizzano al momento del bisogno ma di terzisti che lavorano in continuazione e si spostano su strada. Il rispetto di terreno e radici è un’esigenza sempre più sentita dall’agricoltura di qualità, e le tecniche di guida semiautomatica dei veicoli richiedono controlli sempre più accurati. Tutto questo influenza i pneumatici, che si presentano con prodotti e servizi per andare incontro a queste mutate esigenze. All’Eima, esposizione internazionale di macchinari per l’agricoltura, si sono viste molte di queste nuove tendenze.

 

Grandi diametri, grandi tecnologie

Le ruote per trattori a elevata potenza sono un campo di confronto serrato fra i principali produttori premium, tanto da aver convinto alcuni marchi che avevano abbandonato il settore agricolo a ritornarvi. Tra questi Continental, che dopo aver ripreso l’anno scorso i diritti sul suo marchio ceduti nel 2004, è uscita quest’anno con due novità. Tractor Master e Combine Master pensano rispettivamente ai trattori e alle mietitrebbie. Nascono sulle carcasse D-Flex, realizzate in fili di nylon attorcigliati migliaia di volte e molto flessibili, che li rendono adatti al lavoro su superfici pietrose, asfalto e terreni duri e resistenti a danni e forature; grazie alla tecnologia D-Fine aumentano la superficie di contatto dei ramponi del 5% e aumentano la vita utile. Il Tractor Master ha il tallone realizzato con un unico cavo metallico ed è pensato per garantire una flessione ottimale del fianco. Il Combine Master pensa alla trazione grazie a un disegno ottimizzato dei ramponi e ai tasselli specificamente progettati per resistere agli sforzi. I talloni Hexa Bead con cavi esagonali lo rendono idonei all’impiego sugli avantreni delle mietitrici. Bridgestone ha affiancato alle serie VT Tractor e VT Combine studiate per le potenze più elevate e presentate l’anno scorso, il nuovo VX Tractor, destinato a macchine che compiono su strada asfaltata una sensibile parte del loro percorso. È realizzato con una nuova mescola che sfrutta in parte oli vegetali; ha un disegno brevettato delle barre che riduce i consumi e l’usura ed è resistente alle forature. L’azienda ha anche reso disponibile un’app con le caratteristiche di ogni modello della gamma e le pressioni di gonfiaggio raccomandate a seconda del lavoro. La gamma sarà completata entro il primo semestre 2019 e comprende modelli per cerchi da 24, 28, 30, 38 e 42 pollici.

 

Delicati tra frutta e viti

Lo stand Vredestein era dominato dal grande Traxion Optiroll ad elevata flessibilità (VF Very High Flexion) che grazie alla riduzione della pressione del 25% a parità di carico garantisce consumi ridotti del 7% e un pari aumento della produttività. Il modello, presentato l’anno scorso, ha spalle rinforzate e talloni con area superiore rigida; migliorano così la rigidità su strada (10%) e la durata (30%). La novità 2018 è il Traxion 65/70, per trattori compatti da vigna e frutteto. Ha tasselli con punte robuste e stabilizzatori nei talloni; grazie alla possibilità di ridurre del 10% la pressione rispetto ai modelli precedenti garantisce il 30% di carico e il 10% di durata in più rispetto ai vecchi modelli equivalenti. Può essere impiegato fino a 65 km/h di velocità massima, migliora l’aderenza nelle curve strette e le caratteristiche autopulenti. È disponibile per ruote da 16, 18 e 20”. Quattro i modelli Alliance, marchio acquisito nel 2016 da Yokohama. Il 550 Multiuse è destinato a trattori entro i 300 CV impiegati su superfici diverse e garantisce un’ottima trazione su fango, neve e sabbia grazie al battistrada direzionale. Può viaggiare sino a 65 km/h. L’LDSR 380 ha i fianchi robusti ed è pensato per garantire resistenza a tagli e forature. Il 372 Agriflex è un Very High Flotation che a parità di pressione garantisce il 40% di portata in più rispetto a un modello tradizionale. È pensato per trattori, mietitrebbie, irrigatori semoventi e grandi rimorchi. Infine, il 365 Agristar garantisce ottima trazione e capacità autopulenti senza dimenticare il confort in strada o su campo.

 

Riscossa dall’India

Ceat è un marchio rimasto nel cuore di molti italiani, nato a Torino negli anni Venti e poi passato alla Pirelli. L’azienda proprietaria è però indiana, così come la produzione, e deriva dalla vendita della filiale del subcontinente asiatico. Arriva in Italia grazie alla toscana Intergomma, che ne importa i pneumatici agricoli da inizio anno (sul mercato delle applicazioni speciali la presenza è invece storica), e propone una vasta gamma di modelli per trattori, rimorchi e veicoli speciali, cui dal prossimo settembre si affiancheranno versioni per macchine da raccolta. Sempre per il 2019 è annunciato l’avvio di forniture di primo impianto; per ora l’unico mercato è quello del ricambio. Ancora un marchio indiano con BKT, dalla presenza fortemente radicata tra i fornitori di primo impianto. Importato da Univergomma, arriva il V-Flecto, un VF per trattori di elevata potenza, disponibile per ruote da 28, 30, 38 e 42”; raggiunge i 70 km/h e può essere montato su cerchi normali anziché su quelli specifici per pneumatici VF grazie alla NRO, Narrow Rim Option.

 

Tutto sotto controllo

Da Trelleborg, marchio premium svedese, arriva la gomma intelligente pensata per l’agricoltura di precisione e il controllo delle condizioni di lavoro. I sensori del sistema Vip, integrati sul cerchio, monitorano carico, pressione e temperatura; rielaborano i dati con un processore che controlla il compressore e la valvola per mantenere costante la pressione anche quando la macchina ha carichi asimmetrici, per esempio perché lavora su terreni inclinati. Il sistema Connectire, via wireless e Bluetooth, invia i dati di pressione, temperatura e slittamento relativo pneumatico/cerchione al server dell’azienda. La localizzazione via GPS è utile anche come antifurto. Con Youtire, infine, l’azienda introduce la possibilità di inserire nello stampo un testo del cliente (per esempio il suo nome) che viene così riportato sul fianco. Infine, il Pneutrac, con sezione a omega (il fianco è scanalato con profilo a tazza), combina i vantaggi di un pneumatico a quelli del cingolo gommato, permettendo l’uso di trattori ruotati dove venivano impiegati i cingolati. Questo permette una sensibile riduzione dei pesi delle macchine. Il Pneutrac lavora a bassa pressione e garantisce un’impronta lunga sul terreno. L’altro marchio di pneumatici agricoli del gruppo, Mitas, ha presentato i pneumatici flotation Agriterra 02 e 03. Il primo punta sulla bassa aggressività grazie al carico ottimizzato e alla spalla arrotondata, il secondo punta su un battistrada con incavo profondo ed elevate capacità autopulenti. Entrambi hanno cinture in acciaio, cerchio con tecnologia Hexacore. Sono destinati a rimorchi botte, spandiliquame. E da carico. Garantiscono una grande impronta a terra. L’HCM è destinato a trattori impiegati nei servizi municipali ed è un multistagionale con carcassa radiale e ramponi centrali a doppio profilo. Garantiscono vibrazioni ridotte e sterzate precise oltre a ottime capacità autopulenti. La serie HC è composta dai tre modelli 1000 per mietitrebbie (a bassa pressione), 2000 per trattori e mietitrebbie (a basso compattamento del terreno) e 3000 per irroratrici semoventi. Infine l’SFT per trattori oltre i 180 CV grarantisce un’ottima flessibilità dei fianchi. 

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