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05/11/2013
TOP TYRE SERVICE, GOMMISTI DI NUOVA LEVA A CONSORZIO

GRUPPO SIRIO

Dall’iniziativa del Gruppo Sirio nasce una realtà consortile di livello nazionale che punta ad aggregare 300 rivenditori specialisti e a superare la congiuntura rivoluzionando l’approccio alla professione e al mercato: ecco come

Francesco Lojola

“Niente a che vedere con il tradizionale network legato al singolo produttore di pneumatici né con la classica catena organizzata di punti vendita. Top Tyre Service è un progetto del tutto nuovo basato sui presupposti evolutivi della professione del gommista. Un consorzio sui generis partito subito col piede giusto, a giudicare dal favore che stiamo riscontrando nel comunicare l’iniziativa”. Sergio Maggioni, direttore generale del Gruppo Sirio (realtà distributiva già nota come Top Tyre Trade), sottolinea convinto: “Fare genericamente fronte comune contro la crisi non basta più: è necessario che i rivenditori specialisti si attrezzino operando in funzione di nuove prospettive, potendo creare le basi per un orizzonte di crescita verosimile. Ecco allora l’aggregazione in un consorzio capace non solo di garantire accesso a risorse che invidualmente risultano inarrivabili, col beneficio di poter ampliare i servizi senza aumentare il livello del rischio d’impresa, ma anche di migliorare approcci e impostazioni nella catena del valore”. Da un lato nei confronti dei fornitori, dall’altro rispetto ai clienti, laddove, in entrambi i casi, la voce relativa al prezzo incarna ormai la principale discriminante. Osserva Maggioni: “Seguendo la china per cui i gommisti, grazie alle nuove tecnologie, possono comprare ogni giorno da un fornitore diverso secondo la convenienza del momento, il rischio è forte: se infatti si rincorre il prezzo è giocoforza sacrificare qualcosa dell’organizzazione e del servizio, oggi più che mai determinanti per la competitività del rivenditore”.


Aspiranti primi della classe

Rivenditore da un lato è alle prese con la stagionalità del mestiere e dall’altro è obbligato ad aggiornarsi costantemente sulle dinamiche del mercato. Nei fatti, però, sono tanti coloro che si vedono tagliati fuori dai flussi di comunicazione dei produttori. “Tra tutti questi, ci rivolgiamo a quanti hanno voglia di crescere, con un occhio di riguardo per le nuove leve. Consorziarsi in Top Tyre Service permetterà loro di accedere e restare nel giro buono; e ancora, di trovare supporto organizzativo sia per gestire i picchi di lavoro che per sviluppare nuova progettualità”. Come già avvenuto per il Gruppo Sirio, i cui componenti sono sono stati cooptati in ragione di precisi parametri prestazionali e dimensionali, sarà lo stesso anche per i candidati all’ingresso nel nuovo consorzio. “Puntiamo su coloro – aggiunge Maggioni – che diano certezze sulla continuità della propria azienda. Non ci interessano i negozi che costituiscono riferimenti già consolidati, e come tali già in forza ai principali network delle case, ma quelli che, ancora sotto traccia, hanno le potenzialità dei primi della classe. Per noi il vantaggio di costituire e cementare un gruppo di specialisti consorziati sta nell’opportunità di fidelizzarli, mentre per loro il beneficio si esprime in un ampio ventaglio di servizi”. In primo luogo, informazione e formazione: il mestiere del rivenditore specialista richiede conoscenze multidisciplinari ed è necessario un aggiornamento costante: il quadro normativo cambia di continuo, e non mutano solo le incombenze di carattere amministrativo ma anche gli scenari del business e le tecnologie del prodotto.


Più competenze e forza dal gruppo

“Siamo in procinto di sottoscrivere una serie di accordi quadro con alcuni studi di consulenza aziendale e strutture di assistenza tecnica. Del resto, c’è ancora chi, tra i gommisti, non è in linea con le tabelle di classificazione delle gomme, non conosce come si forma uno scontrino in cui compaiono prodotti e servizi, né ha le idee chiare sui pneumatici fuori uso o piuttosto sulle responsabilità di legge che ci si assume nel montare coperture anche non acquistate nel proprio punto vendita”. Tutta materia che, una volta divenuta parte del bagaglio di conoscenza, può essere utilmente spesa nei confronti del cliente finale. “Già il termine gommista – sottolinea il direttore generale del Gruppo Sirio – sa di antico e ricorda mani imbrattate. Sarebbe bene iniziare ad aggiornare la terminologia, così da fornire un contributo a svecchiare l’immagine del settore: è evidente l’urgenza di migliorarlo e il dover usare tutti gli strumenti disponibili”. Se l’idea di mestieranti un po’ arruffoni non è ancora sparita del tutto, sta alla nuova generazione di specialisti cancellarla in via definitiva dalla percezione della clientela, sulla base di una professionalità legata anche e soprattutto alla dimostrazione di serie competenze. Nelle intenzioni del Gruppo Sirio, Top Tyre Service dovrebbe poter contare in breve su circa 300 consorziati, pronti a diventare 500 a regime, distribuiti sull’intero territorio nazionale.


Business con libertà di consorzio


“Abbiamo in mente un consorzio sulla falsa riga del nostro sodalizio, nel quale tutti i partecipanti rispettano le regole accettando le scelte della maggioranza. Sappiamo che sul mercato operano oltre 4mila dealer che movimentano oltre 3.500 pezzi l’anno e non sono legati ad alcuna rete: dobbiamo essere bravi a individuare i migliori tra quelli ben disposti a far parte di un gruppo organizzato che condivide necessità e obiettivi e lavora all’unisono per raggiungerli”. Con l’opportunità di partecipare a progetti di sviluppo senza precondizioni o vincoli di branding. “Il nostro slogan – aggiunge Maggioni - è “corriamo insieme”. Come i ciclisti che, facendo gruppo con disciplina e avvicendandosi nei cambi riescono a dominare le circostanze e gli avversari e a filare più veloci, così gli aderenti al consorzio potranno avere ragione della complessità del mercato. Anche accettando che una parte del business si baserà sull’accordo col Gruppo Sirio ma con la libertà di mantenere quanto della propria attività si lega a scelte pregresse”. Tra le convenzioni già annunciate che, facendo leva sulle economie di scala, aiutano nella quotidianità nonché nel forcing stagionale, compaiono la disponibilità di vetture di cortesia e di un carro attrezzi per il recupero dei veicoli da assistere, come pure il noleggio delle autoattrezzature. “Ci sono tutte le premesse perché l’iniziativa abbia successo. Nessun effetto speciale, ma tanta concretezza per un nuovo modo di interpretare il mercato, grazie a poche e semplici regole. Sono infatti già parecchie decine i rivenditori specialisti che hanno espresso il desiderio di iscriversi al nascituro consorzio”, la cui presentazione è affidata a una serie di workshop pronti ad attraversare il paese nei mesi di settembre e ottobre.


• Gruppo Sirio, la crescita continua


L’obiettivo per il prossimo anno è raggiungere i 13 soci, un paio più degli attuali, superare di slancio la boa dei 10mila dealer clienti e attestare il venduto oltre la soglia dei 2,5 milioni di pneumatici. Passo dopo passo il Gruppo Sirio, consorzio della distribuzione che s’appresta a chiudere il 2013 con un incremento dei volumi poco sopra i 2 milioni di pezzi, prosegue la sua avanzata e, raggiunta una copertura del territorio nazionale pressoché completa, spinge innanzitutto sulla logistica, puntando forte sul servizio, e al contempo accelera il volano dell’online. Dice il direttore generale Sergio Maggioni: “Stiamo investendo per migliorare i sistemi informatici che sottendono al riapprovvigionamento dei soci, ottimizzando tempi e percorrenze delle navette tra i 13 depositi, gestiti come un unico magazzino virtuale. E poi lavoriamo anche per velocizzare al massimo le consegne ai rivenditori iscritti al nostro sito gommistaspecialista.it”, dove gli internauti possono acquistare, recandosi successivamente nel pdv scelto per il montaggio delle gomme e il pagamento. “Nonostante abbiamo mantenuto invariato il budget pubblicitario per l’online, nei primi sei mesi dell’anno il sito ha visto aumentare la clientela del 62%. Merito dei miglioramenti apportati, della cura dei quasi mille dealer aderenti, ma anche di un mercato che senza dubbio sta cambiando. E noi ci impegniamo ad assecondarlo al meglio”.

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