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24/04/2013
TOP DI GAMMA E PNEUMATICI VERDI

SPECIALE SALONE DI GINEVRA

L’83ma edizione del salone svizzero si conferma palcoscenico privilegiato per l’industria dei pneumatici, tra prodotti personalizzati e destinati alle tante supercar in vetrina e prototipi che prefigurano l’evoluzione degli eco-veicoli

Francesco Lojola

IN UN MERCATO EUROPEO che s’avvita su se stesso, il Salone di Ginevra si presenta come un’isola felice: più che avulso dal contesto, espressione addirittura di una realtà ingigantita, che appare bella e possibile. Con le cifre della vetrina glamour analoghe a quelle dello scorso anno, 260 espositori distribuiti su 110mila mq che accolgono le 101 anteprime mondiali e le 32 europee, i 700mila e più visitatori, per il 40% esteri, e soprattutto le case automobilistiche a ranghi completi, a fare quadrato contro una crisi da esorcizzare a ogni costo. Facendo leva da un lato sulla nutrita salva di inedite supercar, sufficienti a occupare i sogni di una vita, e dall’altro sulla schiera sempre più folta delle auto dall’anima “verde”: oltre un decimo dei 900 veicoli in mostra vanta emissioni di CO2 inferiori ai 100 g/km. Veicoli ormai metabolizzati dai cataloghi di ciascun marchio cosicché il Pavilion Vert, già eco-recinto della rassegna ginevrina, non serve più. I pneumatici sulla rampa di lancio, potenziale volano di un comparto continentale vettura che lo scorso anno ha accusato un calo in doppia cifra (passando dai 300 milioni di pezzi del 2001 a 261, secondo stime accreditate), sono lo specchio immediato in cui l’auto si riflette.


L’etichetta chiama, il mercato risponde
Così, da una parte l’accento cade sui prodotti premium alto di gamma e prestige, i più redditizi e forse i soli con realistiche prospettive di crescita nell’attuale congiuntura europea, dall’altra sulle linee che esprimono la nouvelle vague dell’efficienza energetica, per emissioni e consumi ridotti, e che accompagnano, fra modelli dalla doppia A in etichetta e prototipi di nuova generazione, lo sviluppo dei veicoli elettrici e ad alimentazioni alternative prossimi venturi. Ed ecco alcuni marchi presenti: Apollo Vredestein, Bridgestone e Continental, nonché Goodyear Dunlop, Pirelli e Yokohama.
A concretare le novità emerse da questa 83ma edizione della rassegna ginevrina sul fronte dei pneumatici “verdi”, innanzitutto i prototipi, alcuni dei quali ormai a un passo dal debutto sulle strade. È il caso del Large & Narrow concept (Lnc), riservato da Bridgestone alla nuova elettrica Bmw i3, che dovremmo vedere circolare entro fine anno: un pneumatico rétro, formato anni ‘20 e ‘30, di maggiore diametro, sezione di larghezza inferiore e pressione interna più elevata rispetto alle attuali coperture, così da limitare la deformazione al contatto col suolo e ottenere, grazie anche a struttura e materiali appositi, una resistenza al rotolamento più bassa: inferiore, nella misura 155/55R19, di circa un terzo a quella di una gomma omologa nella classica dimensione 175/65R15. E poi, in virtù dell’impronta più stretta e lunga, capace di migliorare anche l’aderenza sul bagnato.


Eco-prototipi con le pinne
Soprattutto sull’aerodinamica, invece, punta il prototipo Fin tire di Yokohama, passibile di ulteriori sviluppi, indirizzato ai veicoli elettrici e sortito dalle simulazioni in galleria del vento. Sulla spalla del lato esterno del pneumatico le tipiche fossette (tipo pallina da golf, come nel BluEarth) e sul lato interno, dalla parte del passaruota, una serie di sottili pinne a intervalli regolari, quasi delle cicatrici a rilievo disposte sul fianco in senso radiale: le prime per ridurre la resistenza aerodinamica, le seconde per generare vortici d’aria in grado di spingere il veicolo in avanti. Inoltre, non solo Yokohama con il concept Aero-Y Ev, ma anche Goodyear con la city car StreetScooter, si cimentano volentieri nella co-progettazione di quattroruote elettriche che meglio sfruttino le proprie coperture. Tornando a Bridgestone, che ha ricavato una saletta per la proiezione 3D di filmati con cui presentare in modo originale le caratteristiche dei pneumatici, nello stand fa bella mostra di sé anche il prototipo di una copertura costruita con soli materiali ecosostenibili; e, poco distante, il nuovo prodotto di punta della famiglia Ecopia, il modello Ep001S, già sul mercato nella misura 195/65R15 91H.


Pneumatici prestige su misura
Da parte sua Goodyear Dunlop, dando seguito ai prototipi autocertificati col migliore grading presentati a Essen nel giugno scorso, si affida all’inedito Goodyear EfficientGrip Performance e al recentissimo Dunlop Sport BluResponse, entrambe gomme premium destinate al segmento touring e con buona parte delle misure classificate BA (per resistenza al rotolamento e wet grip). E ancora una volta punta i riflettori sull’Air Maintenance Technology, soluzione per mantenere i corretti valori di pressione, che, sviluppata da un ingegnere italiano, è ormai prossima al lancio. L’altro focus primario delle gomme in rassegna è il segmento degli Uhp premium, fra prodotti prestige e personalizzazioni spinte, cui danno corpo innanzitutto Pirelli e Vredestein.
Marcature ad hoc sul fianco per le rinnovate serie top di entrambi i marchi, e collaborazioni che s’intrecciano a doppio filo con costruttori e preparatori di supersportive e vetture dell’alto di gamma. Pirelli prosegue lo sviluppo congiunto dei PZero e dei PZero Corsa, gommando il terzetto delle meraviglie composto dalle nuove LaFerrari, McLaren P1 e Lamborghini Veneno, che, per la cronaca, insieme fanno 5milioni e mezzo di euro. Sui fianchi delle rispettive coperture di primo equipaggiamento, la sigla della casa auto. Con i preparatori Hamann e Carlsson (nonché con Gemballa, Hre e Lumma Design) collabora invece Vredestein, che fornisce loro pneumatici con i rispettivi marchi impressi sulla gomma.


Si affolla il segmento premium
La novità del marchio indo-olandese è l’Uhp Ultrac Vorti R, dove la “R” aggiunta alla denominazione del predecessore significa una nuova mescola battistrada concepita per contenere gli stress termici nonché l’adozione di inediti inserti in carbonio sui fianchi.
Nello stesso segmento s’inserisce il nuovo top di gamma Yokohama, l’Advan Sport V105, già presente come primo equipaggiamento su vari modelli Mercedes-Benz, al quale si affianca la novità assoluta Advan Neova Ad08R, destinato alle sport coupé e alle berline più pepate. La pattuglia degli altri inediti in vetrina spazia dall’Apollo Alnac 4G, prodotto del segmento standard per vetture medie e compatte, al terzetto di esordienti firmato da Continental, che qui a Ginevra pare scegliere l’understatement.
La casa tedesca, che si affida al simulatore di frenata ContiSafetyExperience per far provare il comportamento di pneumatici etichettati in classi diverse sul bagnato e a differenti velocità, mette in mostra il nuovo ContiCrossContact Lx 2 rivolto a Suv e 4x4, accanto ai ContiVanContact 100 e 200, il duo della nuova generazione di coperture per il trasporto leggero. A completare la vetrina, gli invernali di Pirelli, Bridgestone e Dunlop rispettivamente con l’anteprima dei Sottozero 3, il Blizzak Lm80 Evo, versione potenziata dell’Lm80 già sul mercato delle gomme per Suv, e il Winter Response 2, destinato a city car e compatte. Di seguito, ecco il dettaglio di alcune tra le principali novità dei pneumatici estivi in rassegna, marchio per marchio.

 

Apollo
Indirizzato a vetture compatte e medie con cerchi da 14” a 17”, il nuovo asimmetrico Alnac 4G rappresenta il secondo prodotto di nuova generazione dell’indiana Apollo, dopo l’Uhp Aspire 4G lanciato nel 2012. A tutte e 29 le misure (con indici di velocità H e V) l’etichetta europea assegna le classi CB rispetto a resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato. Stando alla casa, il battistrada impiega una mescola a elevato contenuto di silice e la geometria dei vuoti sul battistrada, caratterizzato da quattro scanalature longitudinali, favoriscono le prestazioni sul bagnato e il controllo in caso di aquaplaning.


Bridgestone
Pneumatico che vanta la doppia A europea e la tripla A giapponese, Ecopia Ep001S rappresenta il prodotto di vertice dell’omonima famiglia. Già in commercio nella misura 195/65R15 e dal prossimo giugno anche nella 205/55R16, è accreditato da Bridgestone di una resistenza al rotolamento del 16% inferiore rispetto all’Ecopia Ep150 e di una frenata sul bagnato in grado di ridurre gli spazi dell’11%, conservando le medesime caratteristiche di tenuta su fondi asciutti e bagnati.


Continental
Destinato a Suv e vetture 4x4, l’esordiente ContiCrossContact Lx 2 offre comfort nella marcia stradale e consistenza nel fuoristrada leggero grazie a una costruzione robusta e al tempo stesso capace di un handling preciso. Per la casa tedesca si avvantaggia sul modello precedente non solo per la minore resistenza al rotolamento e il migliore comportamento in frenata (rispettivamente dell’8 e del 6%), ma anche per la resa chilometrica, superiore del 25%. Disponibile in 30 misure per cerchi da 15” a 18”, si propone a veicoli come Evoque, Qashqai e Touareg.


Dunlop
Estivo del segmento touring, il nuovo Sport BluResponse è proposto in 52 misure per cerchi da 14” a 17”, per buona parte etichettate in classe BA rispetto a rolling resistance e wet grip. Le specifiche lo accreditano di una maggiore durata, dovuta in particolare a una più omogenea distribuzione della pressione interna durante la marcia, e di una resistenza al rotolamento inferiore del 30% rispetto al predecessore, grazie alla bassa dispersione di calore nonché alla forma e alla struttura più leggera; e, ancora, un ridotto livello di rumore, in virtù della rinnovata geometria del battistrada.


Goodyear
Disponibile in 90 dimensioni da 15” a 18” (23 delle quali già sul mercato), il nuovo EfficientGrip Performance è autocertificato BA in quanto a resistenza al rotolamento e wet grip per gran parte di esse. Indirizzato alle berline medie e di prestigio, rappresenta di qui in avanti per Goodyear il principale prodotto di volume nel segmento. Rispetto al predecessore EfficientGrip, è accreditato di una migliore resa energetica, grazie a una rolling resistance inferiore del 18%. Il suo debutto completa la gamma che comprende anche l’EfficientGrip Compact per le misure più piccole e l’EfficientGrip Suv.


Pirelli
Ultimo tra le declinazioni della famiglia PZero, il PZero Corsa Asimmetrico sviluppato in collaborazione con McLaren per la supersportiva P1 (ibrida da 903 cv e velocità autolimitata a 350 km/h), sfrutta le tecnologie della F1 per guadagnare una maggiore impronta a terra, impiega due strutture differenti all’anteriore e posteriore, caratterizzato da apposite asimmetrie sul tallone, per reggere le accelerazioni laterali, e adotta mescole capaci di entrare più rapidamente in temperatura e resistere meglio agli stress; le misure sono 245/35ZR19 davanti e 315/30ZR20 dietro. Lavoro pressoché analogo per LaFerrari (949 cv), con gomme PZero Corsa 265/30ZR19 all’anteriore e 345/30ZR20 al posteriore, e per la Lamborghini Veneno che monta PZero di rosso cerchiati nelle dimensioni 255/30ZR20 e 355/25ZR21.


Vredestein
Rispetto all’Ultrac Vorti che ha debuttato nel 2012, il nuovo Uhp asimmetrico Ultrac Vorti R spinge ancor più sulle prestazioni sportive candidandosi all’impiego su vetture come Porsche 911, Audi R8 e Lamborghini Gallardo. Forte del codice di velocità Y, il prodotto dispone di un nuovo compound con resine che si attivano a temperature differenti, studiate per contenere gli stress termici e prolungare la massima resa della gomma. Caratteristica peculiare, gli inserti in carbonio sui fianchi, personalizzabili con il logo della casa auto; è già disponibile in 5 misure per l’anteriore e altrettante per l’asse posteriore, con calettamenti da 19” a 21”.


Yokohama
Lo stradale sportivo Advan Neova Ad08R arriva sul mercato tre anni dopo il quasi omonimo prodotto rispetto al quale si propone, con l’aggiunta della “R” alla denominazione, come un ulteriore sviluppo nell’ambito del “fast&fun”. In altre parole, una gomma diretta al tuning, destinata a berline e vetture sportive di chi ama frequentare anche i track day. Se il disegno battistrada è lo stesso del predecessore, cambia invece la mescola, cui Yokohama ascrive maggiore grip e controllo, fecendone la gomma della serie Advan più vicina ai pneumatici corsaioli della casa, da anni fornitore del Wtcc. Presto disponibile in 9 misure, il ventaglio sarà esteso a 44, per cerchi da 15” a 19”.

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