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Articoli - Archivio

22/04/2015
TOCCO DI VELLUTO

Pneumatici per auto ibride e/o elettriche

 

Ecco una panoramica di pneumatici destinati ad auto ibride e/o elettriche

Duilio Damiani

Si evolve il mercato dell’auto e di pari passo quello dei pneumatici. Da un lato prodotti che tendono a precorrere i tempi con prototipi futuristici e studi da esposizione - senz’aria interna, autoriparanti o senza rischio di forature, dalle mescole sempre più green e con carcasse ecocompatibili totalmente riciclabili - dall’altro prodotti che devono rispondere a un’industria delle quattro ruote che impone standard industriali ben specifici, a supporto di una produzione automobilistica che deve fare i conti con normative antinquinamento restrittive e specifiche tecniche improntate su consumi ed emissioni ridotte.

Una risposta viene fornita dalle motorizzazioni ibride, sostanzialmente composte da un propulsore termico accoppiato a uno o più motori elettrici, installati sotto scocche pressoché analoghe a quelle delle autovetture tradizionali – quando non perfettamente identiche alla grande serie, - e che stanno conquistando porzioni di mercato crescenti. Un compromesso di passaggio in attesa di quella auspicata diffusione di massa delle vetture totalmente elettriche, generalmente più minute e leggere di quelle tradizionali, nelle quali il consumo determinato dai soli pneumatici può arrivare fino al 30% dell’energia impiegata, che secondo recenti studi di settore dovrebbero rappresentare quasi 3 milioni di auto circolanti entro l’anno 2020.

Ecco di seguito una panoramica dei più recenti modelli di pneumatici in grado di supportare la domanda di prodotti dagli attriti ridotti, permettendo in special modo alle auto con tecnologia ibrida (motori termici ed elettrici dal funzionamento indipendente oppure in tandem) consumi ed emissioni particolarmente contenute. Se non autonomie notevolmente migliorate, come nel caso delle vetture a esclusiva alimentazione elettrica.

BRIDGESTONE Ecopia


Il colosso nipponico ha ripresentato al recente Salone dell’auto di Ginevra la sua gamma al gran completo, con in prima linea proprio i modelli destinati alle vetture ecocompatibili.

Sul fronte dell’elettrico puro, il modello Ecopia EP500 è il pneumatico utilizzato in primo equipaggiamento sulla BMW i3, realizzato con l’innovativa tecnologia Ologic che prevede ampi diametri (da 19 e 20 pollici) con profilo battistrada stretto (155 e 175 mm) in grado di accomunare elevata efficienza aerodinamica a ridotta resistenza al rotolamento, pur mantenendo apprezzabili doti di aderenza sia su asciutto che sul bagnato.

Sempre marchiato Ecopia, il modello EP150 è invece quello più indicato all’adozione sulle auto ibride, caratterizzato da una ridotta resistenza al rotolamento per il maggiore risparmio energetico durante la marcia delle vetture di medie dimensioni. Realizzato mediante l’impiego della speciale mescola con tecnologia Nano Pro-Tech, la speciale conformazione del battistrada permette ottimali doti di aderenza con un risparmio di circa il 3% di carburante rispetto analoghi modelli Bridgestone di pari dimensioni. Tramite l’allargamento della gamma disponibile, l’Ecopia EP150 è attualmente disponibile in serie comprese tra la 165/65 R14 e la 225/45 R17.

CONTINENTAL Conti e.Contact


Un unico nome per due gamme distinte, separate tra loro dal calettamento predisposto per ciascuna applicazione, che sia ibrida o puramente elettrica. Già preferiti quali primi equipaggiamenti su vetture molto diverse tra loro, come Renault Twizzy e VW e-Golf (Tesla Model S ha preferito invece gli sportivi Conti SportContact), la gamma Conti e.Contact è caratterizzata rispettivamente da una resistenza al rotolamento ridotta del 20% rispetto a un pneumatico convenzionale, con diametri da 17 e 18 pollici per l’equipaggiamento sui veicoli con propulsione ibrida, ridotta fino al 30% nel diametro da 20 pollici destinato alle vetture elettriche. Per entrambe le configurazioni l’e.Contact viene accreditato della capacità di estendere il range di percorrenza di queste vetture fino al 6%, migliorando l’autonomia anche con la sola propulsione elettrica. Decisamente più convenzionale il primo e con caratteristiche simili alle gomme tradizionali, il Conti e.Contact da 17 e 18 pollici può essere equipaggiato anche su grandi berline da elevate prestazioni e su gran parte degli sport utility a doppia propulsione oggi in circolazione, disponibile in una gamma dimensionale compresa tra i 215 e i 255 mm di larghezza, 50 e 60 di rapporto di spalla e codici velocità V e W. Più specifico e contraddistinto da una maggiore efficienza aerodinamica, l’e.Contact da 20 pollici presenta invece una larghezza decisamente ridotta, con unica dimensione di 195/55 R20, a tutto vantaggio di una riduzione degli attriti in gioco massimizzando l’autonomia delle e-car più diffuse.

GOODYEAR EfficientGrip Performance


Per la gamma americana i pneumatici di elevata efficienza sono racchiusi sotto il nome EfficientGrip, di cui l’EfficientGrip Performance rappresenta la più attuale evoluzione. Recentemente ampliata con otto nuove misure, la gamma dimensionale dei pneumatici oggi offerta da Goodyear copre uno spettro molto interessante, con ben 53 dimensioni a classificazione europea BA e le otto nuove misure con classificazione AA, per un totale di quasi 70 referenze disponibili. Studiata per fornire ancora più supporto prestazionale, sia in termini di efficienza che di aderenza, la conformazione del battistrada prevede un disegno tridimensionale ActiveBreaking, che mediante un incremento dell’impronta a terra in condizione di accelerazione e di frenata, sia longitudinale che trasversale, consente un migliore contatto con l’asfalto producendo il massimo grip e ridotti spazi d’arresto. La doppia mescola Wear Control Technology garantisce per tutta la sua durata un ideale bilanciamento tra aderenza sul bagnato e resistenza al rotolamento, mentre la tecnologia CoolCushion Layer 2 riduce la generazione di calore a tutto vantaggio dell’efficienza energetica, sia sulle vetture ibride che sulle tradizionali. Codici velocità H, V, W e Y (da 210 a 300 km/h) posizionano a pieno diritto la gamma EfficientGrip Performance tra i prodotti High Performance e Ultra High Performance, anche in versioni RunOnFlat.

 

MICHELIN Energy E-V


Prima gamma del gruppo francese progettata esclusivamente per le auto a trazione elettrica, il Michelin Energy E-V è un prodotto specifico dalle caratteristiche uniche rispetto a un pneumatico convenzionale, garantendo un minore riscaldamento dovuto al rotolamento e quindi una minore dissipazione di energia. Una progettazione accurata dell’impronta battistrada e delle mescole impiegate consente una minore resistenza al rotolamento, permettendo un risparmio energetico che su una vettura elettrica si traduce in una percorrenza aumentata fino al 6%. L’impegno di Michelin sul fronte della trazione elettrica è evidente anche nell’ambito sportivo, tra cui il Campionato Fia Formula E del quale il marchio del Bibendum è partner e fornitore, con i pneumatici Pilot Sport EV da 18” (un calettamento non certo casuale) che equipaggiano le monoposto da corsa a motore elettrico - sviluppati in parallelo con l’attuale Energy E-V – e che rappresentano l’ottimale test di collaudo delle tecnologie che vedremo impiegate sui pneumatici a risparmio energetico del futuro.

Già adottato come original equipment dalla vettura elettrica Renault Zoe, proprio grazie alla collaborazione tra le due case transalpine, data la specifica applicazione, l’Energy E-V viene attualmente proposto in due sole configurazioni dimensionali, rispettivamente da 185/65 R15 Q e 195/55 R16 Q. 

NOKIAN Hakkapeliitta R2


In questa panoramica non poteva mancare un invernale puro. E chi se non il marchio specialista dei pneumatici stagionali poteva proporre un modello specificamente studiato per le vetture elettriche? Proprio con l’obiettivo di equipaggiare nella fredda stagione autoveicoli come la BMW i3, Nokian Tyres ha sviluppato il primo invernale con etichettatura europea dalla doppia classificazione A, realizzato mediante la tecnologia Nokian eSilica per ottenere un compound dall’ottimale grip durante un ampio range di temperature esterne, anche nelle condizioni climatiche più rigide, favorendo al contempo aderenza e scorrevolezza. Con una dimensione specifica dallo stretto profilo di 155/70 R19, adeguata alle specifiche di numerose auto elettriche e in grado di garantire una resistenza al rotolamento inferiore fino al 30%, il design del battistrada conformato a freccia, con i caratteristici intagli lamellari e i tasselli spigolosi, riprende quello studiato per tutta la linea Hakkapeliitta R2, offerta anche nella più ampia scelta dimensionale adatta a equipaggiare gli ibridi dall’utilitaria al maxisuv, con misure comprese tra i 175/70 R13 e i 285/30 R20.

PIRELLI Cinturato P1


Della italiana Pirelli il modello studiato per le vetture di classe piccola e media - ibride comprese - con bassa resistenza al rotolamento, è certamente il Cinturato P1 Verde, non una novità assoluta e già da qualche anno sul mercato, ma che ha avuto modo di farsi apprezzare incontrando il favorevole riscontro del mercato. Sviluppato nello stesso centro di Ricerca e Sviluppo Pirelli di Milano dove vengono studiati anche i pneumatici da competizione per la Formula 1, il Cinturato P1 sintetizza l’esperienza ecologica maturata da Pirelli attraverso la propria strategia “Green Performance”, la tecnologia sviluppata dai ricercatori per garantire massime prestazioni a fronte di consumi ridotti. Grazie all’esperienza di progettazione maturata con il fratello maggiore Cinturato P7, il P1 è in grado di offrire un elevato grading ambientale, tramite la riduzione del peso complessivo a tutto vantaggio della minore inerzia nel rotolamento, sommata a distinte doti di tenuta su asciutto e bagnato oltre a una riduzione della rumorosità percepita, sia esternamente all’auto che internamente all’abitacolo. La gamma dimensionale si articola tra le 155/65 R14 e le 225/50 R17, con codici velocità H, T, V e W, anche in versione Run Flat su specifiche misure.

YOKOHAMA BluEarth


L’ultimo nato nonché modello di punta della famiglia BluEarth di Yokohama è siglato AE-50 e vanta già numerosi primi equipaggiamenti, anche su vetture ibride commercializzate in Europa. Alla maggiore scorrevolezza, propria della gamma in blu della factory giapponese, l’AE-50 abbina doti di aderenza in caso di pioggia, con spazi di frenata sul bagnato migliorati del 20% secondo i test condotti dal centro prove di Yokohama. Il cuore della tecnologia “human friendly” giapponese risiede nella speciale mescola Nano Blend, composta da due differenti tipologie di materiale siliceo dalle differenti proprietà, che combinati tra loro permettono aderenza e ridotta resistenza al rotolamento. Gli incavi centrali conformati a saetta forniscono la via d’uscita per la massima espulsione dell’acqua, assicurando una maggiore rigidità di tutto il blocco del battistrada, mentre un profilo anti-rumorosità provvede a conferire un’apprezzabile silenziosità di marcia, particolarmente avvertibile avanzando con il solo ausilio del motore elettrico nelle vetture ibride. Una quarantina di scelte dimensionali rappresentano la gamma attuale per questo prodotto, in grado di allinearsi con gli equipaggiamenti delle più diffuse autovetture ibride, con misure comprese tra i 195/60 R15 V e i 245/45 R18W. 

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