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L'Editoriale - Archivio

01/07/2014
Si può fare

 


Se saprà giocare bene le sue carte, il rivenditore di pneumatici potrà avere importanti prospettive di sviluppo della propria attività e tornare ad avere quelle soddisfazioni che sembrano confinate in un passato ormai troppo lontano.

Renzo Servadei

Non si tratta di ottimismo di maniera o previsioni buttate li tanto poi per fare simpatia, sapendo che se uno ci azzecca è stato bravo mentre se sbaglia nessuno se ne ricorderà. L’analisi è infatti basata sullo studio GiPA ATO 2014 presentato a metà maggio, che evidenzia come la quota di mercato del circuito “Gommisti” sul numero totale di ingressi in officina è cresciuta dal 2009 al 2013 dal 15,3 al 19,7%.

 

Questo significa, tradotto in numeri assoluti, 1.500.000 ingressi in più nei negozi dei rivenditori di pneumatici, mentre cala il numero complessivo di entrate in officina sul totale dei circuiti di riparazione e manutenzione.

 

Il dato è ancor più significativo se si pensa che il numero dei circuiti frequentati dal cliente, quello che gli esperti chiamano “Retention”, è in calo costante da 10 anni a questa parte. Indubbiamente questo aumento di frequentazione è anche effetto del doppio cambio estivo invernale che rappresenta una formidabile opportunità di incontrare il cliente due volte l’anno. Ciò significa che il rivenditore dovrà sempre più entrare nell’ottica di offrire ulteriori servizi alla clientela.


Questa situazione, che può apparire come un’opportunità, rappresenta tuttavia anche un rischio.

Se qualcuno deciderà di non offrire ulteriori servizi al cliente, qualcun altro lo farà al posto suo e quindi, ora più che mai, la categoria è chiamata a scelte strategiche. Senza scomodare personaggi ben più in alto come il presidente Obama con il suo “yes we can”, anche la modesta traduzione in italiano “sì, lo possiamo fare”, credo che rappresenti l’ottica in cui si deve porre la categoria nel prossimo futuro.

Naturalmente nulla viene dato gratis e occorre investire in informazioni, formazione, attrezzature, ma i numeri ci dicono che non sono solo i rivenditori di pneumatici a doversi difendere dagli altri canali, ma sono anche (e soprattutto) gli altri canali a dovere tenere in grande considerazione il posizionamento strategico del rivenditore. Ricordiamo infatti che lo studio citato è stato effettuato da GiPA, una primaria società di ricerca di mercato operante in tutto il mondo, al di sopra delle parti. Diamoci dentro.

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