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Articoli - Archivio

04/07/2011
Sempre più fiera globale

Autopromotec 2011: in crescita espositori e visitatori

L’edizione 2011 del salone mondiale dell’aftermarket automobilistico ha unito alla crescita dei numeri la qualità dei visitatori, che in una fiera b2b è il fattore determinante. Grande interesse per i molti aspetti innovativi che hanno riguardato sia il prodotto che la formazione degli operatori, in un quadro di sempre maggiore rappresentatività delle merceologie presenti

di Mario Lenzi

Per quanto riguarda gli espositori, si sono registrate 1473 presenze, con un aumento del 2%. In crescita in particolare gli espositori esteri pari al 37% del totale. Stessa indicazione per quanto riguarda i visitatori, dove a fronte di 103.666 presenze, è sull'estero che si registra il maggiore incremento con 18.524 visitatori ( + 11%).

 

Il mercato fieristico europeo del settore postvendita e assistenza ai mezzi di trasporto sta affrontando una fase di cambiamento senza precedenti, in cui si assiste da una parte a un accorpamento degli eventi principali, come avviene anche in altri settori, e dall’altra a vari tentativi di creare nuove iniziative.
Il settore fieristico dovrà adattarsi a un modello basato sulla concentrazione, dove sopravvivranno gli eventi fortemente focalizzati sul business.
Così come avviene nelle aziende, grandi e piccole, anche gli organizzatori fieristici devono rispondere alla globalizzazione e al cambiamento di mentalità che essa impone. Il modello di competizione, vissuto su scala nazionale fino a 10 o 20 anni fa, ora si riflette a livello europeo ma è già proiettato in un contesto in cui l’arena di competizione è il mondo, poiché le aziende (e quindi gli espositori) ragionano su scala globale.
In quest’ottica, i numeri di Autopromotec indicano che sia sul fronte dei visitatori sia degli espositori la rassega bolognese si conferma in molti settori il punto di riferimento internazionale.
Per quanto riguarda gli espositori, si sono registrate 1473 presenze, con un aumento del 2%, su una superficie espositiva di 150.000 metri quadrati. In crescita in particolare gli espositori esteri, pari al 37% del totale. Stessa indicazione per quanto riguarda i visitatori, dove a fronte di 103.666 presenze, è sull’estero che si registra il maggiore incremento con 18.524 visitatori (+11%). Inoltre, erano più di 50 le delegazioni internazionali di buyer e distributori, provenienti da più di 100 paesi.
Autopromotec ha quindi catalizzato l’interesse di professionisti internazionali alla ricerca di opportunità di business e delle ultime innovazioni di prodotto che il settore offre, mantenendo il focus su iniziative orientate agli affari delle aziende presenti, siano esse espositrici o solamente in visita. Inoltre, importanti associazioni internazionali di settore hanno scelto questa rassegna come momento per riunire le proprie assemblee.
Il programma fieristico è stato denso di appuntamenti sia all’interno del quartiere, sia all’esterno con eventi sociali dedicati al networking e al marketing non convenzionale. Valore aggiunto, oltre ovviamente a fare business e vedere le novità tecnologiche esposte nei padiglioni, è dato anche da iniziative speciali come il Simposio Europeo dell’aftermarket automobilistico, nelle quali poter ricevere informazioni aggiornate e indicazioni precise su come i principali decision makers vedono il futuro dell’intero settore dell’aftermarket automotive.

Un nuovo modo di “fare fiera”

L’edizione 2011 di Autopromotec segna anche un cambio di marcia nel “fare fiera”, un nuovo modello aggregativo dove le categorie professionali dei settori interessati hanno la possibilità di essere attori protagonisti della rassegna non solo in specifiche iniziative mirate ma più in generale nel contesto fieristico. E questa nuova visione si è concretizzata proprio nell’evento di apertura, non più una conferenza stampa degli organizzatori, ma un grande convegno con alte cariche istituzionali e primarie associazioni che hanno affrontato insieme temi concreti e di forte interesse. Infatti, il convegno di apertura “Revisione, Sicurezza e Manutenzione”, moderato da Roberto Pippan, capo redattore della redazione economica del Giornale Radio Rai, ha visto la partecipazione di Duccio Campagnoli, consigliere delegato BolognaFiere; Giorgio Cometti, presidente Aica; Renzo Servadei, amministratore delegato Promotec Spa; Eugenio Razelli, presidente Anfia; Gianni Filipponi, direttore generale Unrae; Maurizio Vitelli, direttore generale Motorizzazione Civile - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’On. Bartolomeo Giachino, sottosegretario Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Cresce nel mondo la richiesta di prodotti per l’assistenza agli autoveicoli

La fiera è anche un momento concreto per “tastare” il polso del mercato, perché tra gli stand si può vivere ciò che effettivamente accade nell’economia del settore e le tendenze del prossimo futuro. Un futuro di grandissima spinta tecnologica con un business fortunatamente in ripresa anche nei mercati maturi e una forte domanda da parte dei paesi emergenti che confermano la grande crescita della motorizzazione di massa.
Solo per fare un piccolo esempio, il volume di affari indotto dalla manifestazione è stimato in 1,1 miliardi di euro, cifra determinata proiettando i risultati di una indagine condotta su oltre 100 delle 1.473 aziende espositrici.


Importante riconoscimento del governo Usa

Molto importante è anche il riconoscimento internazionale ottenuto dal governo degli Stati Uniti: il Trade Fair Certification Usa è stato infatti consegnato ad Autopromotec da Michael Thompson, direttore del Fair Trade Certification, e da Michael Richardson, console commerciale degli Stati Uniti in Italia. La Trade Fair Certification Usa è stata istituita per selezionare le fiere estere per gli espositori americani e si inserisce in un programma particolarmente incisivo di iniziative del Ministero del commercio degli Stati Uniti per favorire, supportare e rendere efficace la partecipazione delle aziende americane alle esposizioni straniere.
Questa attestazione è un ulteriore passo avanti verso la piena internazionalizzazione dell’evento che soprattutto quest’anno conferma e rafforza l’identità di fiera mondiale. Tutto ciò è naturalmente a vantaggio degli espositori e soprattutto dei visitatori che hanno potuto incontrare tutto il mondo dell’aftermarket, impegnato a mostrare quanto di nuovo stia maturando nel settore dell’assistenza agli autoveicoli.

Informazione e formazione, un’accademia dedicata
Nel corso dell’edizione 2011, molto interesse hanno riscosso le iniziative proposte nell’ambito di AutopromotecEDU, l’arena di approfondimento, informazione, formazione e cultura sui temi dell’autoriparazione, con il suo programma di dodici appuntamenti tra convegni, eventi e seminari che hanno coinvolto operatori, esperti e rappresentanti di associazioni e istituzioni internazionali.
Tra gli appuntamenti: il terzo simposio europeo sull’aftermarket automobilistico (EAAS11) su: “Future opportunità dell’aftermarket in Europa”, il seminario “Sostenibilità e domanda energetica”, il convegno “Truck: rete, servizi e redditività” e l’incontro sul rapporto tra “Stampa specializzata e assistenza”. Incontri mirati anche sulla comunicazione e il marketing e visibilità per gli autoriparatori che hanno realizzato innovazioni importanti. AutopromotecEDU, iniziativa sicuramente innovativa, sull’onda di questa positiva prima esperienza, ha l’obiettivo di non rimanere un’attività circoscritta all’edizione 2011 della manifestazione, ma diventare un evento continuativo nell’ambito delle prossime rassegne di Autopromotec. E in futuro, infatti, l’auspicio degli organizzatori è che l’EDU assuma sempre più il ruolo di “Università dell’autoriparazione” proponendo opportunità qualificate di informazione e di formazione agli operatori del settore provenienti da tutto il mondo.

Il truck in prima linea
Particolarmente apprezzata dai visitatori è stata anche Autopromotec Industrial Vehicles Service, iniziativa dedicata, per la prima volta nella storia della manifestazione, al trasporto pesante e che, attraverso un logo e una speciale guida, vero e proprio motore di ricerca, ha consentito agli operatori interessati un inedito percorso di visita degli espositori di attrezzature, componenti e ricambi per autocarri.
L’iniziativa Truck è nata dalla consapevolezza dell’importanza del settore del trasporto merci e della sempre maggiore attenzione che dovrà essere rivolta alla manutenzione in tale comparto. Inoltre si inserisce in un momento particolarmente significativo del comparto, che vede finalmente l’autotrasporto pesante, dopo la fase molto difficile iniziata a cavallo tra il 2008 e il 2009, manifestare i primi segnali di ripresa.

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