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Articoli - Archivio

23/06/2016
SO.GA: TUNING VISTA LAGO

So.Ga Peschiera del Garda

 

Si ritrovano da tutta Europa in una cornice affascinante per dare sfoggio a eleganti interpretazioni, con stile e ricercatezza, dove cerchi e pneumatici sono i principali protagonisti

Duilio Damiani

Queste sono decisamente le elaborazioni che intendiamo noi. Eleganti, personali, a volte molto ricercate e lontane da accrocchi di dubbia provenienza, sempre e comunque funzionali, fruibili quotidianamente ed esenti da quelle estremizzazioni da auto show che restano in vetrina come puri esercizi di stile. Utili per guidare e non solo da ammirare, -  a Peschiera del Garda ci si arriva con le proprie ruote - giungendo da mezzo continente per dare vita, sulle sponde meridionali del Benaco, al So.Ga, la manifestazione internazionale di soft tuning che sta coinvolgendo sempre più appassionati e aziende del settore.

Curato da quattro anni a questa parte con gusto e intelligenza dall’omonima organizzazione veneta, patrocinata da sponsor di grande richiamo come la statunitense Vossen Wheels, l’italiana OZ Racing e l’elvetica Swissvax, il Southern Gardasee (www.southern-gardasee.com) è andato in scena nell’ultimo week end dello scorso maggio, richiamando oltre 500 vetture, tirate a lustro con le loro ricercate e a volte stravaganti customizzazioni.

 

Kermesse vista lago

Che la ridente località di Peschiera del Garda sia un’innegabile cornice d’eccezione lo conferma l’ampio successo di visite ottenuto anche in questa quarta edizione del So.Ga, con una doppia location predisposta per la kermesse motoristica di richiamo internazionale, ospitata in forma statica sia nella centralissima piazza del Municipio, proprio di fronte al porticciolo turistico, che nel piazzale di Forte Papa, la fortezza di metà ‘800 dove sono state esposte la maggior parte delle autovetture partecipanti. Una duplice passerella voluta sia per dare maggiore prestigio all’esibizione, con una selezione dei migliori veicoli equipaggiati con cerchi OZ Racing, schierati fronte lago e ammiratissimi dai numerosi turisti (molti dei quali giunti apposta al seguito del So.Ga) che in tarda primavera accorrono fin qui, attirati dal clima vacanziero offerto dalla rinomata cittadina del basso Garda, in affiancamento alla parata di pittoresche autovetture, liberamente preparate, che hanno pacificamente invaso un’ampia area a ridosso delle poco distanti mura austriache.

Una selezione - perché di selezione si tratta – con le migliori cinquecento personalizzazioni al vaglio tra le oltre 1.200 richieste pervenute quest’anno all’organizzazione da tutta Europa, con un indotto sostanzioso per la cittadina lacustre e per le attività collaterali, stimando fra le 4 e le 5.000 le persone intervenute direttamente al seguito o attirate dalla manifestazione motoristica, dai singoli interessati a intere famiglie appassionate del settore. Una scelta ben precisa quella del numero chiuso, voluta con la ferma intenzione di imprimere una connotazione di elevato impatto qualitativo, riservando di volta in volta la scelta di ogni singola iscrizione, per rendere ancor più esclusiva e ambita la possibilità di partecipare al So.Ga con la propria automobile.

Un vero happening dedicato al mondo del soft tuning d’alta classe, che ha visto la più ampia rappresentanza in campo automobilistico, dalle sportive di ultima generazione alle veterane del mercato, van inclusi, tutte ammiratissime nelle loro livree accattivanti. Numericamente strabordanti le auto di fabbricazione tedesca, con Audi, Porsche, Bmw e Volkswagen a contendersi un angolo espositivo, ma anche pick up americani d’antan, in rappresentanza di un parco circolante davvero trasversale. Anche in questo caso le ruote hanno rivestito la parte di prime attrici, con cerchi di innumerevoli fogge e dimensioni, interpreti del gusto personale, tesi a sottolineare la tendenza di ogni possessore, sia nella forma che nella sostanza, adattati a qualunque tipologia di meccanica, dalla più grintosa alla semplice sostituzione equiparata del primo equipaggiamento.

In onore ai due sponsor principali del So.Ga, OZ Racing e Vossen, altrettante attività collaterali hanno animato l’esposizione gardesana. Un anticipo festaiolo è stato offerto dal Vossen Party Timeless Night Vol.1, per accogliere in un clima conviviale e amichevole, con intrattenimento musicale ed enogastronomico, gli appassionati accorsi numerosi già il giovedì sera precedente la manifestazione. Smaltita l’euforia notturna ecco il venerdì dedicato all’accoglienza degli esibitori, con il sabato e la domenica interamente dedicati ad ammirare – e farsi ammirare – sia lungo le strade che nelle aree predisposte all’evento. Non poteva mancare a corollario del raduno la OZ Parade, indetta per festeggiare assieme ai clienti il 45° anniversario della factory padovana, che ha premiato una Golf GTi rossa fiammante, equipaggiata con cerchi modulari OZ Futura (una gamma storica ormai non più in listino), interpreti del più azzeccato accoppiamento tra ruota e vettura, con stile uniforme e armonizzato nel suo insieme da un coprimozzo in linea con il design generale.

 

Respiro internazionale

Non è passata inosservata la provenienza delle vetture in mostra, gran parte delle quali hanno esibito targhe di nazionalità perlopiù centroeuropee, con apparizioni da Francia, Belgio e Olanda. Vuoi per la selezione imposta dall’organizzazione in fase di iscrizione, vuoi per il respiro internazionale volutamente attribuito alla kermesse, gli appassionati italiani giunti fin qui hanno rappresentato non più del 30% degli iscritti, fornendo comunque un’apprezzabile prova di stile delle personalizzazioni al tricolore portate sulle sponde del Garda.

Una componente, quella nazionale, spinta nel settore del soft tuning grazie al recente “Decreto Ruote”, in vigore dal 1° ottobre 2015, che dispone l’omologazione obbligatoria delle ruote per auto e fuoristrada diverse dalle originali e da quelle sostitutive del costruttore del veicolo.    Una normativa che segna un passo importante a livello nazionale individuando nei costruttori seri e certificati i soggetti responsabili delle modifiche, in tandem con il gommista o con l’autoriparatore che esegue il montaggio. Proprio come quelli visti in circolazione sulle preparazioni italiane presenti al So.Ga di Peschiera del Garda, ogni cerchio aftermarket di misura differente da quella prevista dal costruttore dell’automobile deve riportare ben leggibile il numero di omologazione, seguendo il Regolamento Europeo UN/ECE 124 o il Decreto Ministeriale 20 (NAD), accompagnato dal certificato di conformità rilasciato dall’installatore. Un bel passo avanti rispetto alla passata lacunosa normativa, mediante la quale si stabilisce una limpida direttiva alla materia, che non mancherà di dare nuovo impulso a un settore tanto amato dagli appassionati delle personalizzazioni.

Archiviato il successo di quest’edizione, sono già in fermento le bozze per l’appuntamento del prossimo So.Ga, con riconferme e novità che solleticheranno gli appetiti di cultori e semplici curiosi. Preparate i cerchi, lustrate le carrozzerie, nel 2017 potreste esserci anche voi. ¢

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