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Articoli - Archivio

15/03/2018
SISTEMA DI MONITORAGGIO DELLA PRESSIONE DEI PNEUMATICI E OMOLOGAZIONE DEL VEICOLO

TPMS

 

Negli articoli già apparsi su Pneurama sul tema “Il pneumatico e la pressione” (n° 4-5/2014 e n°1/2015) è stato illustrato il funzionamento del sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici TPMS – Tyre Pressure Monitoring System, qui ricordiamo i punti essenziali della normativa.

Donaldo Labò

Nell’Unione europea l’applicazione di sistemi di sorveglianza della pressione sulle autovetture (M1) – per le nuove omologazioni dal novembre 2012, e per tutte le immatricolazioni dal novembre 2014 – è stata sancita dal Regolamento (CE) 661/2009 “sui requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore, dei loro rimorchi e sistemi, componenti e entità tecniche a essi destinati”. Tale Regolamento, che riunisce in un unico testo le norme disperse in numerose Direttive, semplifica e rafforza le norme sull’omologazione degli autoveicoli per garantire maggiore sicurezza e minori emissioni ambientali. Prevede il ricorso a pneumatici con bassa resistenza al rotolamento, e a sistemi di controllo della loro pressione, oltre a sistemi di controllo della stabilità, avvisi di deviazione dalla corsia, dispositivi di frenata d’emergenza, etc.

Come obbligo generale, i costruttori dei veicoli (e dei componenti) devono dimostrare che tutti i nuovi veicoli venduti e immatricolati sono “omologati” conformemente al regolamento, le cui disposizioni si integrano con quelle della Direttiva generale di omologazione veicoli a motore (2007/46/CE).

Per il TPMS installato all’origine sull’autovettura (diretto o indiretto) le verifiche di funzionamento del sistema per l’omologazione del veicolo prevedono, tra l’altro, prove di funzionamento a partire dai 40 km/h sino alla velocità massima del veicolo, rilevazione della perdita di pressione a seguito di evento accidentale (prova di foratura), accensione del segnale di avviso dopo che la pressione è diminuita del 20% in almeno un pneumatico, verifica segnalazione malfunzionamenti di emissione segnali, etc

Si è già rilevato come il sistema di controllo pressione pneumatici sia divenuto quindi un requisito obbligatorio dei veicoli trasporto persone <3,5 t. Di conseguenza non ne è consentita la disattivazione o modifica: si renderebbe il veicolo non più in regola per la circolazione stradale, con tutte le conseguenze (civili, penali, etc.) in caso di accadimenti successivi, con danni a persone e cose.

Nelle istruzioni di uso/manutenzione del costruttore del veicolo vengono indicate le avvertenze relativamente a tale sistema. Ad es. si precisa la procedura per il “reset” o inizializzazione che occorre effettuare in ogni caso di intervento di smontaggio/montaggio di uno o più pneumatici, quando si inverte la posizione delle ruote anteriore/posteriore, e di semplice correzione/variazione della pressione dei pneumatici a seguito del normale controllo periodico.

Con il reset infatti la condizione di gonfiaggio in cui si trovano i pneumatici – da cui ad es. il relativo raggio di rotolamento per i sistemi “indiretti” – viene memorizzata e impostata dal sistema come “master” di riferimento, cioè il valore rispetto al quale vengono segnalate le variazioni al guidatore. Ne deriva l’ulteriore evidente necessità del controllo pressione con manometri precisi e affidabili.

Da quanto sopra ribadito si conferma la necessità degli interventi, a partire dal test al ricevimento del veicolo: “check-in” o “test before touch”, con controllo visivo stato valvole, verifica segnali di allarme, verifica funzionamento sensori (sistemi diretti), e poi l’uso degli strumenti di diagnosi e programmazione ove necessario per assicurare che il veicolo, all’uscita dall’officina dopo gli interventi sui pneumatici/ruote e/o eventuali elementi del sistema, mantenga il corretto funzionamento del TPMS come prescritto dalla legislazione in vigore.

La necessità di attrezzature, tempi, professionalità degli operatori comporta inevitabili costi, ma il risultato non può che essere il mantenimento della sicurezza dei moderni veicoli.

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