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Articoli - Archivio

01/09/2016
SIMPOSIO SULL'ESTETICA NELLA DISTRIBUZIONE AUTO

Anticrisi day

 

Il tema del simposio, ben orchestrato attraverso i diversi e articolati contributi che di volta in volta sono stati proposti dai relatori tra cui Andrea Zagato, Marco Turinetto, Loris Casadei e l’Art Director Marella Rivolta Zagato, ha centrato perfettamente il proprio obiettivo: effettuare una sintesi dai risvolti decisamente operativi sulla necessità di sviluppare, tramite una profonda analisi del concetto di estetica, stili e comportamenti anche innovativi nell’ambito delle relazioni che scaturiscono nel rapporto con il cliente finale. Il tutto a uso e consumo delle piccole e medie imprese che rappresentano il nerbo vitale della commercializzazione automotive nel nostro Paese

Nicola Giardino

Anticrisi day ancora una volta alla ribalta con il Simposio sull’Estetica nella Distribuzione Auto, ultima sfida in ordine di tempo della creatività di Umberto Seletto. Il convegno si è tenuto il 23 giugno scorso, a poche settimane di distanza dal successo della presentazione di Automotive Dealer Report (ADR) 2016 di Italia Bilanci nella sede di Orzinuovi del gruppo Bossoni Automobili.

Giornata all’insegna della bellezza e dell’arte delle quattro ruote. Estetica è filosofia dell’arte e più ancora filosofia della bellezza dell’arte. L’estetica non è solo la percezione delle forme artistiche e del piacere in chi le osserva, ma anche la ricchezza di pensieri che la bellezza dell’arte suscita in ciascuno di noi. Articolata su due diversi momenti in due magiche location il simposio, com’era prevedibile, ha fornito ai partecipanti momenti di interessanti e utili riflessioni.

Al mattino la Consulta dei Service Manager, organismo di sviluppo professionale fortemente voluto e sostenuto da Umberto Seletto nell’ambito di Anticrisi Day, ha dibattuto presso il Museo dei Fratelli Cozzi di Legnano contenuti di grande interesse professionale sul tema estetica del luogo, della relazione, della customer experience dell’offerta e del pezzo di ferro. Dopo l’introduzione di Elisabetta Cozzi, coadiuvata da Maurizio Sala, e l’illustrazione del progetto museale da parte dell’autore Gabriele Buratti dell’omonimo studio di architettura milanese, numerose le relazioni che sono seguite sui diversi aspetti dell’attività di service. Degna di citazione quella di Luca Montagner sul mobile, elemento essenziale per l’innovazione in officina. Interessante la storia del successo di Diavia narrata dal fondatore Carlo Mantellini, fino a poco tempo fa anche presidente di Delphi Italia. Nata per cogliere un’opportunità transitoria dell’aria condizionata in versione retrofit, Diavia, attualmente sotto il controllo di una grande multinazionale statunitense, fornisce impianti di aria condizionata a Maserati e Ferrari. 

Nel pomeriggio, dopo il trasferimento nell’Hub Zagato di Arese, i lavori sono ripresi sul tema estetica del linguaggio e dell’immagine, imperniato sull’intervento di Andrea Zagato, ultima e sola testimonianza sopravvissuta dell’antica scuola di carrozzieri lombardi. L’auto, grazie al lavoro dei carrozzieri, fa tendenza in quanto espressione di varie forme, di diverse filosofie e riflette le diverse abitudini di vita e la cultura di un popolo. La carrozzeria è molto più del vestito sulla meccanica, anche se trasmette le stesse piacevoli sensazioni di un abito. La bellezza di un modello suscita interesse e stimola il desiderio di possesso. Prima di Zagato le auto erano pesanti e massicce e ricalcavano la sagoma delle carrozze a cavalli. Zagato è stato un grande innovatore, ispirandosi alle carlinghe dei primi aeroplani nel disegnare modelli che sono entrati nella storia dell’automobile. Ha fatto seguito Marco Turinetto, architetto che insegna al Politecnico di Milano, con un interessante intervento sul design industriale e sull’estetica delle forme degli oggetti iconici. Ha infine concluso le relazioni ufficiali della giornata Loris Casadei, personaggio dell’automobile molto conosciuto dai partecipanti per i suoi non dimenticati trascorsi in posizioni apicali di Porsche Italia e di Unrae.

Umberto Seletto si è dichiarato soddisfatto perché il simposio, attraverso i temi di estetica, ha messo in luce interessanti riflessioni sulla necessità di sviluppare stili e comportamenti innovativi nell’ambito del rapporto con la clientela. Il tutto a uso e consumo soprattutto delle piccole e medie imprese che rappresentano il nerbo vitale della distribuzione auto in Italia. Oltre le più rosee aspettative il numero di partecipanti al simposio, con 250 operatori della distribuzione auto di cui 150 addetti al post vendita.

Molto atteso in serata l’intervento di Vittorio Sgarbi sull’estetica, che ha impreziosito la raffinata cena offerta da Exxon Mobil a 150 invitati per salutare Umberto Seletto che dal 30 giugno ha lasciato, su sua richiesta, la grande multinazionale petrolifera statunitense, dopo lunga e intensa collaborazione, per seguire più da vicino con rinnovata passione l’attività di Anticrisi Day e i suoi tanti interessi personali e professionali. Solo qualche anno fa sarebbe stato impossibile prevedere che la lunga e solida collaborazione di Umberto Seletto con ExxonMobil si sarebbe interrotta prematuramente e comunque in anticipo sull’età pensionabile. Eppure è avvenuto, a conferma della straordinaria imprevedibilità di Seletto. In verità gli amici più stretti e i collaboratori più fedeli erano da tempo a conoscenza della sua volontà di non voler attendere troppo a lungo per potersi dedicare con maggiore disponibilità di tempo ai suoi tanti interessi e agli affetti familiari. Ma, come spesso accade, si pensava che il distacco non sarebbe mai avvenuto o che, magari, sarebbe avvenuto più in là nel tempo. Sarà interessante seguirlo nelle sue nuove avventure certi, di vederlo quanto prima ancora all’opera con Anticrisi Day e Consulta dei Service manager e, forse, altro ancora. Il prossimo appuntamento è già fissato il 25 novembre a Bolzano nella sede Autocity del Gruppo Barchetti per la presentazione dell’Automotive Dealer Report (ADR) di mid term. Buon lavoro, Umberto, e grazie per quello che hai fatto (e soprattutto farai) in favore della Distribuzione Auto (con la maiuscola). ¢

 

 

UMBERTO SELETTO

Tessitore di reti e di rapporti, Umberto Seletto ama definirsi “uomo semplice al servizio di idee complesse” per le quali da anni vive con grande impegno, inseguendo il sogno di relazioni aperte e di solidarietà rispettose e costruttive. Nel 2008 ha ideato Anticrisi Day, la Community liquida di cui  presiede la Onlus, aggregando spontaneamente una grande parte della Distribuzione Auto. Grandi Dealer, grandi professionalità. Anticrisi Day, spazio trasversale di espressione, la Cernobbio dei Dealer, ha generato interesse anche fra le Case auto aprendo a una relazione responsabile e costruttiva, a un nuovo galateo di rapporti nonché a un lessico diverso con al centro il ruolo dell’impresa. Seletto si è sempre battuto per un ampio dialogo in cui non ci sono controparti, ma uomini che lavorano insieme per l’interesse comune. Nel 2011 è stato insignito del Premio Gipa “Coup de Coeur” per la sua capacità di dedicarsi alla causa comune della riparazione e per saper organizzare attività di grande interesse e partecipazione, destinate a condividere esperienze e informazioni indispensabili per gli operatori. La sua attività professionale si è svolta prevalentemente per oltre trentacinque anni in aziende petrolifere. Negli ultimi anni ha diretto in Italia la business unit lubrificanti auto di Exxon Mobil. È considerato un esperto del segmento flagship a cui si è dedicato con grande attenzione. Innamorato dell’oralità e delle sue conseguenti discipline ama definirsi buona forchetta, bevitore consapevole e teorico della curiosità come opportunità di relazione. Con il suo grande amico Cesare Soresina, purtroppo prematuramente scomparso, ha scritto “34 volte con” ovvero capire come vincere per vendere. Qualche anno dopo nuova avventura editoriale con “Il Marketing Etilico” in coppia con un altro grande amico, Renzo Servadei.

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