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20/12/2011
SI FA SPAZIO L'UHP ALTERNATIVO

AVON ZZ5

Il lancio sul mercato dell'inedito supersportivo ZZ5 ha visto come palcoscenico di rango il circuito spagnolo di Monteblanco, dove la novità è stata analizzata e sottoposta alla prova sul campo

Mino De Rigo

La britannica Avon Tyres merita indubbiamente la considerazione che, da produttore di nicchia, si è guadagnata tra gli appassionati del motorsport e dei campionati Gt. Ecco da un lato le competizioni e la capacità di trasferire alla strada i risultati delle esperienze sui circuiti, dall'altro la scelta strategica di concentrarsi sul mercato del ricambio. Grazie a una gamma di prodotti che "non trovano un posizionamento convenzionale, perché da una parte - ha sottolineato il general manager del centro tecnico europeo di Melksham Gavin Edwards - esprimono un contenuto tecnologico che li pone a livello dei competitor di fascia alta, dall'altra sono ragionevolmente più cari dei marchi budget". Finora concentrata in modo pressoché totale su produzione, attività sportive e commerciali, Avon ha deciso di uscire dal guscio della tradizionale riservatezza. Lo ha fatto in occasione del lancio della nuova punta di diamante nell'ambito della propria linea di coperture estive, l'inedito Uhp ZZ5, organizzando un test per la stampa di settore presso il circuito Monteblanco, a poca distanza dalla città spagnola di Siviglia. "Un pneumatico totalmente europeo - ha chiarito Edwards - progettato e sviluppato in Inghilterra, che sostituisce il predecessore ZZ3 migliorandone l'handling e la frenata sul bagnato, nonché la resistenza al rotolamento, senza compromettere le doti di durata".

 

Pneumatici totalmente europei

Concepito accogliendo le istanze e i suggerimenti della clientela e dei rivenditori, testato a lungo sulle autostrade e sui circuiti di mezza Europa, incluso l'immancabile tracciato del Nürburgring, il nuovo Uhp vanta un disegno asimmetrico e si presenta con il bordino di gomma a protezione del cerchio. "Costa di più fabbricarlo, ma per ragioni di competitività abbiamo stabilito un differenziale di prezzo limitato rispetto allo ZZ3, intorno al 5-10%". Disponibile sul mercato in 9 misure diverse per cerchi da 18" e 19", da 225/40 R18 a 255/35 R19 e nel solo codice di velocità Y, lo ZZ5 completa una linea di estivi che abbraccia i disegni ZT5 e ZV5, l'uno asimmetrico di categoria T e H, l'altro studiato per un ampio novero di misure da 15" a 18" e con codici V, W e Y. Dal punto di vista dello sviluppo, l'attenzione si è appuntata sia sulla struttura, sia sulle mescole, nonché sul disegno del battistrada. "Abbiamo applicato - ha spiegato il manager di Avon Tyres - la tecnologia denominata Iatd, Intelligent asymmetric tread design, con cui dividere il battistrada in tre diverse zone ricavando innanzitutto tre ampi incavi longitudinali che massimizzano l'evacuazione dell'acqua quando si viaggia sul bagnato, una spalla interna capace di una più elevata pressione di contatto al suolo e pure di un equilibrio sostanziale tra miglioramento del wet grip e usura della gomma, e una spalla esterna più ampia e continua", concepita per aumentare la sensazione di confidenza nell'handling su asciutto e bagnato. Al contempo, l'intera fascia centrale del battistrada è stata studiata "per accrescere il feeling di guida e la precisione di inserimento in curva, mentre i larghi blocchi del battistrada sulla spalla contribuiscono a migliorare la trazione".

 

Consistenza e confidenza fino al limite

Sottoposte alla dura prova del circuito di Monteblanco, in un'assolata giornata ottobrina con temperatura dell'aria superiore ai 30 gradi e prossima ai 50 sull'asfalto, le nuove gomme hanno mostrato un comportamento dinamico complessivo più che adeguato alle vetture su cui sono state montate: una squadriglia di Audi S5 forti della trazione integrale e capaci, grazie al generoso motore V8 di 4,2 litri, di sprigionare 354 cv. Sull'asciutto del tracciato principale le coperture si sono mostrate consistenti: l'elevata temperatura, il fondo abrasivo e pure l'esigenza di concedere una prova a tutti i giornalisti presenti, costringendo le auto a girare senza soluzione di continuità, non hanno causato particolari segni di deterioramento. Ciò dovrebbe deporre a favore anche della durata delle coperture nell'uso stradale. Il loro pregio percepibile nel modo più immediato è costituito dal comfort, grazie anche alla bassa sonorità di rotolamento. E poi, un equilibrio generale che non dispiace.

 

Vocazione al granturismo veloce

Più che estremizzare la sportività, insomma, si è badato alla comodità e alla piacevolezza di guida. Difatti, apprezzabili per tenuta e direzionalità anche sull'impegnativo bagnato del toboga adiacente al tracciato principale, affrontato con autorità e scioltezza, le gomme hanno confermato un'indole meno racing e più da granturismo veloce. Una scelta che si giustifica scorrendo l'elenco dei modelli sui quali sono candidate al montaggio aftermarket, che spazia dalle Audi TT, RS6 e R8 alle Bmw serie 1, 3 e Z4, dalle Ford Focus C-Max e Mondeo alle Mercedes Slk, Amg E 63 e Slr, passando inoltre dalla Volkswagen Golf e dalla Opel Vectra alla Nissan 350Z e alla Maserati Gransport. Sotto il profilo della struttura, rispetto alle ZZ3 le nuove coperture hanno visto la forma modificarsi per ampliare l'impronta al suolo e distribuire meglio la pressione così da avvantaggiare l'handling, l'adozione nella carcassa di una spirale contenitiva a 0 gradi in filo di nylon richiesta per mantenere gli standard prestazionali alle alte velocità, sopra a un rivestimento in doppia tela di rayon utile a rendere il comportamento dinamico più prevedibile, e pure l'inserimento di alette di rinforzo sulla spalla esterna, idonee ad aumentarne la rigidità, con l'effetto di una risposta più pronta al volante e una più elevata stabilità laterale. Quanto invece alla mescola "è stata impiegata una nuova generazione di tecnologie alla silice - ha affermato Edwards - che consente, legandone le particelle a particolari polimeri incrociati, di ottenere un'elevata e più uniforme dispersione nel compound, a beneficio del grip sul bagnato e della durata. Inoltre, abbiamo adottato un particolare disegno per il battistrada, che definiamo optinoise, grazie al quale abbiamo potuto rendere la gomma più silenziosa".

 

• Cooper Tire
Attiva nella produzione di pneumatici fin dal 1904, Avon Tyres oggi è parte dell'americana Cooper Tire & Rubber Company. Nel 2010 il gruppo, che impiega complessivamente quasi 13mila addetti, ha fatturato 3,4 miliardi di dollari, per il 71% in Nord America e il resto nei mercati internazionali. Può contare su tre centri di ricerca e sviluppo: a Findlay, in Ohio, a Melksham, in Inghilterra, e a Shanghai, in Cina. "La focalizzazione - ci ha spiegato Nigel Hampson, direttore marketing per l'Europa - è sul mercato del ricambio, con una strategia che punta sulle vendite internazionali, facendo leva in particolare sui segmenti hi-performance e Uhp per auto, veicoli 4x4 e moto".
Non a caso Avon è fornitore di gomme motorsport per oltre 140 campionati di categoria, tra i quali il British Gt e il Formula Ford Championship, come pure i monomarca Audi, Ford, Porsche e Honda di vari paesi. Cooper Tire è inoltre presente anche nelle competizioni rievocative, come le Cooper Tires British F3 International Series e il Tires Atlantic Championship.

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