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Articoli - Archivio

05/09/2013
SEMPRE PIÙ UHP

HANKOOK

Sdoganate le nuove gamme pneumatici autovettura e autocarro, Hankook punta verso una maggiore consapevolezza del marchio da parte del grande pubblico. Il prodotto e l’advertising a completo supporto di un marchio in costante crescita

Duilio Damiani

CHE I RISULTATI avvalorassero una politica consapevole e lungimirante, è quanto si aspettavano i vertici europei del brand asiatico, protagonisti di una crescita commerciale a 360 gradi e attivi in ogni aspetto della mobilità su ruota. Hankook (www.hankooktire-eu.com) si presenta oggi rinnovata nell’offerta, grazie a un catalogo particolarmente completo e in grado di incontrare la richiesta della più vasta platea, dall’automobile all’autocarro, fino al settore racing con le specifiche gamme da pista e da rally.

Nelle intenzioni del marchio, come abbiamo avuto modo di verificare nel corso di un’intervista concessa a Pneurama da Carlo Citarella, direttore commerciale per l’Italia approdato in Hankook nel 2012 dopo una lunga esperienza maturata nel settore pneumatici, “… è sicuramente di primaria importanza la massima divulgazione della conoscenza di Hankook presso il grande pubblico, che sta associando sempre più questo nome a quello di un prodotto premium affidabile e dall’elevata competitività nel rapporto qualità/prezzo. Dopo la fase di profonda penetrazione all’interno di un mercato europeo molto complesso e sempre più affollato di player, che ha portato l’azienda al settimo posto nella graduatoria dei produttori mondiali del settore pneumatici, è necessario consolidare la nostra posizione creando maggiore consapevolezza del valore del marchio, riscontrabile ad esempio nell’incremento delle vendite di pneumatici Uhp, più avanzati sia qualitativamente che tecnologicamente, grazie anche alla vicinanza di un polo produttivo europeo, sul quale stiamo investendo importanti risorse, e di un centro di ricerca e sviluppo in Germania cui è affidato il compito di rispondere con soluzioni concrete a una fattiva evoluzione tecnologica, soprattutto per quanto riguarda le specifiche necessità della clientela europea”.

Il riferimento porta alla struttura industriale di Hankook creata ex novo nel 2007 a Recalmas, in Ungheria, in grado di garantire attualmente una produzione quantificabile in 35.000 pneumatici/giorno, interessata nell’immediato futuro da un ulteriore ampliamento in vista della massima operatività produttiva programmata dal piano industriale della casa. Un planning che la porterà a essere nel 2015 il centro di produzione di pneumatici più grande d’Europa, con una capacità complessiva di 17 milioni di pneumatici/anno e un incremento occupazionale con ulteriori 950 posti di lavoro rispetto all’attuale, una strada intrapresa verso quell’affermazione del valore del marchio che condurrà in breve Hankook tra i primi cinque produttori mondiali di pneumatici. È proprio da qui che escono i modelli destinati a soddisfare la richiesta dell’intero mercato europeo, un settore che rappresenta per l’industria coreana circa un terzo del suo fatturato mondiale, e sul quale sono concentrate le mire di un’espansione sia quantitativa che qualitativa con i prodotti di prossima generazione.

Il riconoscimento maggiore si può riscontrare dalla fornitura, in primo equipaggiamento, per le autovetture del gruppo Volkswagen, Hyundai e Kia, che in Hankook hanno riconosciuto il partner giusto, in grado di offrire ideali prestazioni in linea con le certificazioni e le garanzie emesse in favore di modelli assolutamente strategici per questi produttori.

Gli ottimi riscontri degli ultimi anni porteranno, nel breve, altre case automobilistiche premium a equipaggiare le loro auto con pneumatici Hankook prodotti nello stabilimento ungherese.

 

Profondità di gamma

Uno sguardo al più recente aggiornamento del catalogo, vede nella famiglia Ventus l’espressione più moderna nell’ambito degli ultra high performance. Massima espressione per la fascia intermedia delle applicazioni automobilistiche, l’Hankook Ventus Prime2 è un Uhp estivo a profilo ribassato, già impiegato in primo equipaggiamento su diversi modelli, scaturito dall’applicazione di numerose tecniche costruttive all’avanguardia, a cominciare dalle scanalature cuneiformi dalla cosiddetta forma a zanna di giaguaro, collocate in prossimità della spalla per assicurare l’ottimale aderenza nelle fasi di sterzata e in accelerazione. La tripla scolpitura radiale ottimizza le performance sul bagnato, provvedendo alla più rapida espulsione dell’acqua alle alte velocità, mentre la mescola al silicio di nuova generazione, a basso impatto ambientale, contribuisce a una buona trazione e ai contenuti spazi di frenata, assieme a una ridotta resistenza al rotolamento. Rispetto al precedente Ventus Prime, la seconda generazione di questo pneumatico migliora ogni aspetto prestazionale, disponendo di una vasta serie dimensionale compresa tra i 195/65 R15 e i 225/40 R18.

Salendo nel livello delle applicazioni, il Ventus S1 Evo2 è il prodotto dell’esperienza maturata da Hankook nel DTM, le gare del Campionato Tedesco di Turismo nel quale il costruttore coreano ha siglato un ulteriore accordo per la fornitura ufficiale dei pneumatici per i prossimi tre anni alle scuderie schierate. Il che, trasportato sulle strade di tutti i giorni, significa cambi di direzione rapidi e precisi nelle diverse condizioni climatiche, anche alle alte velocità, mediante l’azione di una struttura conformata con tasselli a triplo strato, capaci di aumentare l’area di contatto con il suolo durante il consumo della gomma uniformandone le prestazioni nel tempo. Un sistema di canalizzazione dei flussi di aria tra le scanalature del battistrada massimizza l’azione di raffreddamento, mentre la specifica mescola ad alta concentrazione di stirene, provvede alla riduzione della deformazione meccanica, ottenendo grandi benefici per quanto riguarda frenata sul bagnato e resistenza al rotolamento. Per questo modello le dotazioni vengono focalizzate su misure più selezionate, provvedendo a un ventaglio compreso tra le 205/60 R16 e le 285/35 R19. 

La massima attenzione alle tematiche ambientali viene offerta dalla serie Kinergy Eco, la gomma realizzata con una mescola “Fuel Saving Compound Technology” sviluppata mediante l’utilizzo di materiali innovativi con nano-elementi rinforzanti, la cui funzione è progettata al fine di ottimizzare efficienza energetica e tenuta sul bagnato. Lo studio del disegno asimmetrico, inframmezzato da un triplice cordone di scanalature longitudinali in grado di neutralizzare il pericolo dell’aquaplaning, ha individuato nelle due fasce opposte una sequenza di pieni-vuoti diversificata, tale da consentire da un lato comfort e guidabilità, dall’altro precisione e aderenza su asciutto e bagnato. La vasta offerta di referenze permette, oltre ai primi equipaggiamenti già predisposti con questo modello, una profonda disponibilità al ricambio per la fascia automobilistica media e medio-piccola, quella con ruote da 14, 15 e 16 pollici e dimensioni comprese tra le 175/80 e le 205/55.

 

Strategie visibili

L’operazione visibilità si estende su molteplici fronti. Sia industrialmente attraverso la partnership con gli appuntamenti motoristici sportivi di rilevanza internazionale, come appunto il DTM, il Superstars World di turismo, il mondiale Fia Junior WRC di rally e numerosi campionati in tutto il mondo, sia attraverso importanti sponsorizzazioni, tra cui spicca la visibilità ottenuta attraverso il trofeo calcistico della Europe League. Operazioni di advertising supportate in concreto da una gamma in continua evoluzione, con l’espansione anche dei primi equipaggiamenti premium, da strutture industriali ad alta capacità, in grado di abbattere i costi di produzione, e non ultimo da una rete commerciale sempre più ramificata sul territorio, mediante il supporto dei due network dedicati ai clienti, Hankook Master per quanto riguarda l’autovettura e Hankook Truck Master per l’autocarro.


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