Condividi su

Articoli - Archivio

02/01/2020
SEMA e AAPEX di nuovo a Las Vegas per la settimana dell’automotive

Fiere aftermarket

 

In scena a novembre nella capitale mondiale dell’intrattenimento due rassegne dedicate all’aftermarket, con una forte presenza italiana in entrambe le manifestazioni

Emanuele Vicentini

Novembre significa per tutti gli addetti del settore aftermarket viaggio a Las Vegas per il SEMA e AAPEX shows. Anche se quest’anno una quasi totale sovrapposizione con il salone del motociclo EICMA ha forzato molti a fare i salti mortali per essere presenti contemporaneamente a entrambe le fiere.

SEMA e AAPEX sono simili e complementari al contempo, con ancora una certa differenziazione nel profilo del visitatore: più proveniente “dall’officina” nel primo caso, più esponente dell’industria nel secondo.

La forte e variegata industria italiana delle autoattrezzature per gommisti, degli strumenti per officina e carrozzeria, del mondo dei ricambi e del car care è tra quelle più presenti in entrambe rassegne, con decine e decine di brand della casa madre italiana o della branch americana appositamente costituita.

Ad AAPEX (Automobile Aftermarket Products Expo) l’aria che si respira è quella delle manifestazioni di settore europee, con qualche piccola differenza: gli stand sono sobri, è scarsa o nulla presenza di automobili. Qui ACA (Auto Care Association, co-proprietaria del salone) si batte apertamente per la gestione dei dati del veicolo, ovvero per l’esistenza e la concorrenza nella manutenzione degli stessi. Rappresentano il mercato aftermarket indipendente e Bill Hanvey, ACA vice president Marketing and Event, nella conferenza stampa inaugurale ha sottolineato che “ogni veicolo connesso trasferisca ormai 25 GB di dati l’ora”, e che “nel 2022 negli USA oltre l’87% dei veicoli sarà connesso, dunque la gestione di quei dati, di proprietà dell’automobilista, sarà cruciale per l’assistenza del suo veicolo”. Hanvey ha poi aggiunto: “la campagna da noi promossa Demand Access and Control mira in fondo a mantenere l’officina di riparazione a breve distanza per, ad esempio, una madre che utilizza il veicolo solo per portare il figlio a scuola”.

Gli organizzatori di AAPEX hanno poi annunciato grandi novità e modifiche al floorplan per l’edizione 2020, con l’ingresso completo del settore autoattrezzature e pneumatici, con l’intento di formare una catena completa dell’autoriparazione e, al contempo, della gestione dei dati del veicolo.

AAPEX dichiara la presenza di 2500 produttori e oltre 5500 stand al proprio interno, e afferma che in USA l’industria aftermarket automotive è cresciuta del 3,4% nel 2018 (fonte: comunicati stampa AAPEX); un elemento forte della manifestazione è dato dal calendario seminariale, diffuso tra le sezioni Mobility Garage e AAPEX EDU Adas Forum e Let’s Tech.

A SEMA (Specialty Equipment Market Association) Show si riuniscono oltre 2400 produttori di componenti, accessori e attrezzature per l’industria automotive, in particolar modo destinate alle officine, alle carrozzerie e ai gommisti. Sono presenti quasi tutti i maggiori brand. Al contempo, molti dei distributori provenienti da nord e sud America raggiungono Las Vegas per un appuntamento per loro irrinunciabile, poiché qui vengono lanciati nuovi prodotti, risplende l’innovazione ed evolve il settore.

Presenti molti marchi di pneumatici le cui aree sono ormai collocate, per la quasi totalità di questi, nelle zone esterne del Las Vegas Convention Center, nel caso di Continental, ad esempio, sono costituite da una pista prove drifting sempre attiva: questo per riuscire a fare un’attività di branding in grado di coinvolgere non solo l’operatore finale, ma anche potenzialmente il pubblico generalista.

Tom Guttuso, SEMA VP of Events, ha dichiarato che il SEMA “serve un’industria aftermarket automotive da 43 miliardi di dollari nei soli USA” e che nello scorso anno oltre 161 mila professionisti, e tra loro oltre 71 mila buyers rappresentanti officine retail, magazzini di distribuzione, siti di e-commerce, concessionari hanno visitato la manifestazione.

Un programma seminariale enorme, che quest’anno prevedeva diversi spazi in fiera inseriti direttamente tra gli stand, è un altro elemento importante che attira i professionisti del settore da tutto il continente, ed è offerto in massima parte in forma gratuita.

Autopromotec ha promosso la prossima edizione della manifestazione, in programma nel 2021, e ha ospitato 6 PMI italiane nella propria area posta nella south hall lower, anche se in generale, come detto precedentemente, tutti i padiglioni di entrambe le rassegne hanno visto la presenza cospicua e soddisfatta di numerose imprese italiane attive nel continente americano.

Da segnalare infine come negli stand dei maggiori car manufacturers facessero bella mostra di sé alcuni modelli elettrici o ibridi, trend di mercato anche in USA, tutti ovviamente opportunamente personalizzati o arricchiti di accessori.

Appuntamento al 2020 sempre nel contesto senza pari di Las Vegas, una città che sembra diventare sempre più grande e attrattiva, con nuovi progetti dell’allargamento dei due centri fieristici che cominciano a vedere la luce e che, in pochi anni, ne trasformeranno l’intero floorplan.

 

 

torna all'archivio