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Articoli - Archivio

05/03/2012
SEMA E AAPEX CONFERMANO LA FORZA DEL SETTORE

AFTERMARKET AUTOMOTIVE IN AMERICA
Le due rassegne si svolgono contemporaneamente per consentire di riunire gli incontri in pochi giorni. Entrambe poggiano su rilevanti realtà associative

Mauro Paternò

LA SETTIMANA a cavallo tra ottobre e novembre per il mondo aftermarket automotive significa Las Vegas. Qui infatti ogni anno prende vita l’ Automotive Aftermarket Industry Week (settimana dell’industria dell’aftermarket automobilistico), ovvero l’unione delle due principali manifestazioni del settore, AAPEX e SEMA, dopo il distacco di NACE, rassegna dedicata al mondo della carrozzeria, ora itinerante in diverse città Usa e in calendario nel mese di ottobre.
SEMA ospita principalmente accessori e ricambi tuning, cerchi, pneumatici e attrezzature, con una buona e crescente presenza di marchi di costruttori italiani mentre AAPEX è dedicata a ricambi e accessori, con presenza sia di big players che di grandi aree collettive asiatiche. Le due rassegne si svolgono contemporaneamente, per consentire di concentrare gli incontri in una o due giornate, a vantaggio sia degli operatori statunitensi che di quelli provenienti dall’estero in gran numero, principalmente da Sud America ma anche da Europa e alcuni paesi asiatici.
Secondo un giudizio unanime tra i visitatori, questa edizione delle rassegne ha segnato il definitivo ritorno a risultati in linea con quelli delle edizioni precedenti alla crisi del 2008. Giova ricordare che entrambi i saloni poggiano su rilevanti realtà associative del mondo aftermarket automotive Usa, con tutte le ricadute positive in termini di rappresentatività e qualità. Alla base di AAPEX c’è infatti AAIA (Automotive Aftermarket Industry Association) e MEMA (Motor and Equipment Manufacturer’s Association); SEMA è detenuta da Specialty Equipment Manufacturer’s Association e da TIA (Tire Industry Association) per il settore pneumatico. Aica (Associazione Italiana Costruttori Attrezzature) ha siglato, alcuni anni fa, un memorandum con TIA, AAIA e MEMA per accrescere le opportunità commerciali, di cooperazione e di scambio tecnologico tra i due mercati. Ciò arricchisce il lavoro durante i giorni di fiera, e Aica era presente con uno stand dedicato soprattutto alla promozione di Autopromotec 2013.
Entrando maggiormente nel dettaglio, SEMA 2011 ha attratto più di 2.100 espositori (fonte www.semashow.com) e circa 3.000 editori e giornalisti giunti da tutto il mondo, i quali hanno riferito dei nuovi prodotti e delle tendenze in numerosi settori aftermarket automotive tra cui pneumatici, accessori, customizzazione. In più, come ogni anno, buyer provenienti da tutto il mondo hanno raggiunto la manifestazione per conoscere tutti i nuovi prodotti e le tendenze del mercato. Riconoscendo l’importanza e il valore dei buyer internazionali all’interno del SEMA, gli organizzatori hanno ampliato l’elenco delle opzioni che si rivolgono specificamente ai professionisti provenienti dall’estero. Inoltre gli organizzatori, dopo lo spostamento della rassegna dedicata alla carrozzeria NACE, hanno lavorato intensamente per accrescere la sezione dedicata a questo settore e alle relative attrezzature, che quest’anno erano presenti in una parte della North Hall, raggiungendo una dimensione considerevole.
Riguardo il numero di visitatori non è stato possibile avere dati ufficiali definitivi, ma si sa che le pre-iscrizioni dichiarate erano state 135.000 prima dell’inizio della manifestazione, 61.000 delle quali buyer, il dato più alto nella storia della manifestazione. Nonostante vi fossero oltre 1.500 veicoli personalizzati in mostra a SEMA, occorre sempre tenere bene a mente che, ufficialmente, non si tratta di un’auto show ma di una vetrina per i prodotti automobilistici che ne migliorano sicurezza, prestazioni, comfort che, in Usa, viene interpretato in primo luogo come un forte strumento per estendere i margini di profitto di concessionari e distributori.
Presso la South Hall, era presente Global Tire Expo, sezione dedicata al pneumatico, ai cerchioni e alle attrezzature. Come accennato, qui si concentravano gli stand dei principali produttori italiani, con una sempre crescente visibilità. Secondo TIA, coordinatrice di questa sezione, vi è stato anche tra le aziende e gli operatori di questo settore un aumento di partecipazione, interesse e novità di prodotto, con un feeling decisamente positivo.
Una nota di colore: sulla base del voto degli oltre 2.000 espositori, attribuito ai veicoli che erano in vetrina presso gli stand, Fiat 500 si è aggiudicata il premio di “auto dell’anno per le possibilità di personalizzazione”, risultato certamente a sorpresa per il mercato Usa.
Ad AAPEX lo stile era come sempre più professionale, simile a quello delle fiere europee, il focus sulla componentistica, lubrificanti e attrezzature. AAPEX rappresenta un po’ l’altra faccia della medaglia anche in termini di visitatori presenti, i quali certamente non mancano, ma appaiono numericamente inferiori rispetto alle masse vocianti di SEMA, anche se con lo stesso biglietto si può accede a entrambe le expo.
AAPEX 2011 ha raggiunto 2.292 espositori, 230 in più rispetto al 2010. Più in generale, la partecipazione ad AAPEX in alcune delle categorie chiave rappresentate da buyer nel settore ricambi auto, rivenditori, officine di riparazione indipendenti, gruppi di distributori ha visto un notevole incremento rispetto al 2010, secondo i dati diffusi da AAIA (Automotive Aftermarket Industry Association) e AASA (Automotive Aftermarket Suppliers Association). AAPEX 2011 si è tenuta come sempre presso il Sands Expo Center di Las Vegas, a poche centinaia di metri dal Las Vegas Convention Centre che invece ha ospitato SEMA e tutte le sue categorie merceologiche. Gli organizzatori di entrambi gli eventi parlano di incrementi tra il 24 e il 38% tra alcuni dei segmenti del mercato aftermarket automotive come i rivenditori di ricambi auto e le officine di riparazione indipendenti. Complessivamente, il dato sulla partecipazione dei visitatori durante Automotive Aftermarket Industry Week è aumentato del 17% rispetto al 2010 (fonte www.appexshow.com).
La prossima edizione, AAPEX 2012, si svolgerà da martedì 30 ottobre a giovedì 1 novembre, mentre SEMA come sempre avrà un’ulteriore giornata e chiuderà venerdì 2 novembre.
Infine una nota di mercato: secondo uno studio commissionato dagli organizzatori di SEMA, negli Stati Uniti nel 2011 gli acquirenti di automobili e veicoli commerciali sono stati disposti a investire una somma, per la personalizzazione, compresa tra i 1.000 e i 3.500 dollari l’anno per gli accessori, dopo la vendita iniziale. Indubbiamente una grande torta che può essere ripartita tra concessionari e officine, che per questo sempre più affollano i padiglioni delle due manifestazioni in cerca di novità da proporre alla propria clientela. Si tratta di un giro d’affari legato a ricambi e accessori di 28,6 miliardi di dollari sul quale i commercianti studiano soluzioni per massimizzare i profitti.
Un aspetto non secondario della settimana di Las Vegas è dato da tutti gli incontri, le riunioni informali, gli appuntamenti per cocktail e strette di mano che qui si ha l’opportunità di avere. Sempre di più, infatti, i professionisti del settore hanno bisogno di concrete opportunità di incontro e di scambio, oltre alla canonica partecipazione all’interno di uno stand, a completamento del tempo speso nei padiglioni.

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