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Articoli - Archivio

25/10/2016
SALERNO-REGGIO CALABRIA

Infrastrutture

 

Lavori terminati a dicembre come promesso dal Governo? Sì, però mancheranno ancora 69 km, per i quali si agirà con un semplice “Piano di manutenzione”

Fabio Quinto

Per costruirla ci sono voluti 12 anni, dal 1962 al 1974. Ma già nel 1972 una frana sul Monte Sirino, nei pressi di Lagonegro (Potenza), aveva “inaugurato” una deviazione lunga quarant’anni. Ora, dopo 18 anni di lavori per ri-fare 443 km di autostrada, entro l’anno sarà completata l’autostrada Salerno-Reggio Calabria ma non del tutto, vediamo perché.

 

La situazione

Partiamo da quanto campeggiava sul sito dell’Anas fino alla scorsa primavera: per completare la Salerno-Reggio Calabria mancavano ancora 88 km, e solo su 20 km (il tratto fra Laino Borgo e Campotenese, in provincia di Cosenza) i lavori erano in corso. Questi i tratti restanti: Rogliano-Altilia (Cosenza), 16 km; i 10 km attorno a Reggio Calabria.  Mentre per gli altri tratti Morano Calabro – Sibari (21 km), Cosenza-Rogliano (11 km) e Pizzo Calabro - Sant’Onofrio (11 km) mancavano addirittura i finanziamenti. Mica pochi: 2,3 miliardi di euro, da aggiungere agli 8 miliardi spesi dal 1998 a oggi. Anzi, secondo l’Allegato infrastrutture varato nel 2015, i costi erano già lievitati a 3,1 miliardi di euro.

 

Operazione di facciata

Nel 2014, il decreto Sblocca-Italia aveva faticosamente racimolato 795 milioni di euro da destinare al tratto Rogliano-Altilia. Ma i famosi 3,1 miliardi? Duri da trovare vista la situazione delle casse dello Stato, i vincoli europei e un’opinione pubblica inferocita per questo pozzo senza fondo. Ecco allora che il nuovo ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il nuovo presidente dell’Anas, Gianni Armani, decidono di finire il tratto dove i lavori sono in corso entro l’anno – come in sostanza era già previsto – e mettere tutti i lavori mancanti, finanziati e da finanziare, sotto un unico cappello chiamato “Piano di manutenzione”. Costo dichiarato dall’Anas oltre un miliardo di euro. Tuttavia, il rifacimento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dopo 18 anni di calvario, alla fine potrebbe rivelarsi un’incompiuta. Osserviamo quindi le ragioni per le quali, negli anni ‘90, si decise di intraprendere questo colossale cantiere: costruire la corsia di emergenza e la terza corsia tra Salerno e Sicignano; dotare il tratto restante di una corsia di emergenza e soprattutto rettificarlo, adeguarlo e ridurne le pendenze. Trasformando quindi quella che era una pericolosa e tortuosa autostrada di montagna (scelta scellerata che risale agli anni ‘50 e ‘60) basata in prevalenza su viadotti, in un’infrastruttura più rettilinea, grazie a un maggiore ricorso alle gallerie e a un percorso maggiormente al riparo dai rischi di uno dei territori più franosi d’Italia.

 

Gli interventi previsti

Ecco cosa prevede questo “Piano di manutenzione”. Secondo quanto dichiarato dall’Anas, nei tratti Morano Calabro-Sibari, Cosenza sud-Altilia e Pizzo Calabro - Sant’Onofrio (totale, 59 km) i lavori prevedono, in una prima fase, il risanamento profondo/superficiale del corpo stradale e della pavimentazione; il rifacimento della segnaletica orizzontale; l’adeguamento/miglioramento della segnaletica verticale, comprensivo della segnaletica turistico-monumentale. Poi, l’adeguamento delle barriere di sicurezza in rilevato in tratti saltuari e agli svincoli; il miglioramento e integrazione delle opere idrauliche di drenaggio delle acque di piattaforma in tratti saltuari; il ripristino dei calcestruzzi di rivestimento e miglioramento funzionale di alcune gallerie”; l’adeguamento degli impianti di illuminazione di alcune gallerie e l’adeguamento e miglioramento degli impianti di illuminazione degli svincoli. In una seconda fase, il Piano di manutenzione prevede l’adeguamento delle barriere di sicurezza, il risanamento delle principali opere lungo il percorso, il ripristino dei calcestruzzi delle gallerie e la sistemazione e consolidamento dei versanti tra Cosenza e Altilia, infine nei 10 km finali attorno a Reggio Calabria un intervento di messa in sicurezza.

 

Quanto mi costi

Insomma, poche nuove carreggiate piuttosto un restyling al vecchio percorso. Unica eccezione, la realizzazione di una nuova carreggiata denominata “corsia di arrampicamento” per i veicoli pesanti nel tratto di montagna più duro, quello tra Rogliano e Altilia, nel Cosentino. Il traffico in direzione nord viaggerebbe sulla sede autostradale esistente, suddivisa in due carreggiate, una per i mezzi pesanti e una per i leggeri. Mentre la carreggiata di nuova realizzazione sarebbe così riservata ai soli veicoli – pesanti e leggeri – diretti a sud. In generale, l’Anas promette che gli interventi sono programmati in maniera tale da non interferire con gli esodi estivi e da ridurre al minimo i disagi per il traffico. Finora, secondo quanto dichiarato dall’Anas, sono state già avviate 19 gare d’appalto per un valore di 95 milioni di euro; altre due verranno pubblicate prossimamente per un valore di 30 milioni di euro. Importi che corrispondono a circa il 10% del piano di manutenzione. Chissà per quanto tempo ancora vedremo cambi di carreggiata e cantieri sulla Salerno-Reggio Calabria, speriamo, alla fine di questa lunga storia, di vedere l’autostrada finita. 

 

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