Condividi su

Articoli - Archivio

21/08/2019
Ricetta "fusion" per la conquista del mercato autocarro

Aeolus Tyres

 

Cosa succede se si uniscono l’efficienza manifatturiera cinese alla competenza tecnologica italiana? È la storia di Aeolus Tyres (società quotata in Borsa in Cina, il cui azionista principale è China National Rubber & Tyre Corporation). A quattro anni dalla firma del contratto di licenza con Pirelli relativo alla produzione autocarro, il costruttore asiatico raccoglie sul mercato europeo i frutti di un ulteriore aumento della qualità

Nicoletta Ferrini

Mettete insieme l’eccellenza manifatturiera cinese, che si esprime attraverso efficienze e sinergie produttive, e la competenza tecnologica italiana, impegnata nell’ottimizzazione dei processi e nella realizzazione di prodotti di elevata qualità. Quello che ottenete è l’inizio del più recente capitolo della storia di Aeolus Tyres, tra i maggiori costruttori di pneumatici per uso commerciale, industriale, agricoltura e movimento terra.

Aeolus Tyres nasce nel 1965 come Henan Tyre a Jiaozuo, nella provincia di Henan, in Cina, dove ancora oggi si trovano il quartier generale e il centro di ricerca e sviluppo. L’azienda, quotata alla Borsa di Shanghai, ha una presenza commerciale in quasi 140 Paesi, tra cui ovviamente Cina, ma anche Stati Uniti ed Europa. Aeolus Tyres produce e commercializza, con i marchi Aeolus e Windpower, pneumatici per diverse applicazioni: trasporto pesante, movimento terra, agricoltura.

Azionista di maggioranza di Aeolus Tyres è quella stessa China National Rubber & Tyre Corporation (CNRC), – holding detenuta al 100% da ChemChina (China National Chemical Corporation) – che, nel 2015, lanciò un’OPA (offerta di pubblico acquisto) per l’acquisizione del controllo di Pirelli. Il 28 Giugno 2016 Pirelli Tyre ha quindi sottoscritto con Aeolus un contratto di licenza di brevetti e know-how e di assistenza tecnica relativa ai pneumatici Industrial, valido fino al 2030 con rinnovi automatici ogni due anni, ai sensi del quale la società licenziataria può sviluppare, produrre e vendere pneumatici industrial, con facoltà di sub-licenza alle società controllate. Per tutta la durata del contratto, Pirelli si è inoltre impegnata a fornire assistenza tecnica ad Aeolus e alle società da essa controllate (fonte: Pirelli Annual Report 2017). Alla fine del 2016, Aeolus ha acquistato il 10% del capitale di Prometeon Tyre Group (ex Pirelli Industrial). “La firma del contratto di licenza con Pirelli relativo alla produzione autocarro ci ha permesso di elevare in maniera significativa le prestazioni e la qualità dei nostri pneumatici – illustra Mr. Fu, Chief Commercial Officer Overseas Business di Aeolus Tyres –. Grazie agli importanti investimenti, fatti negli ultimi quattro anni, l’affidabilità e l’uniformità delle nostre gomme sono state ulteriormente incrementate. E i valori di usura irregolare, già decisamente bassi, sono stati praticamente azzerati”. Frutto di questa evoluzione tecnologica e qualitativa sono alcuni dei prodotti oggi di punta nella gamma Aeolus Tyres. Tra questi i pneumatici della nuova linea NEO, in display ad Autopromotec 2019, biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, che si è tenuto a Bologna dal 22 al 26 Maggio scorsi: “All Roads” (proposto in fiera nelle misure e varianti 285/70 R 19.5 NEO All Roads D, 315/70 R 22.5 NEO All Roads D+ e 315/70 R 22.5 Neo All Roads S, affiancato dalla proposta invernale 315/70 R 22.5 NEO Winter D), prodotto che da solo vale già per il 75% delle vendite del brand in Europa, “Construct” (esposto a Bologna nella versione 13 R 22.5 Neo Construct G), “Urban”, “Fuel”.

Prodotta secondo gli ultimi sviluppi tecnologici e conforme alle rigide esigenze e preferenze degli utenti europei, la serie NEO implementa la tecnologia SATT (Spiral Advanced Technology for Truck) sviluppata da Pirelli, che garantisce non solo un miglioramento del chilometraggio pari al 25% ma anche una più lunga durata del prodotto, una maggiore resistenza all’usura e parametri di ricostruibilità della carcassa originale pari a quelli espressi dai prodotti equivalenti dei principali marchi premium. “È grazie alla buona tecnologia utilizzata per la produzione di pneumatici che il nostro costo per chilometro è tra i più bassi in Europa – afferma il nostro interlocutore –. Crediamo dunque di offrire alle flotte di veicoli commerciali e industriali, il nostro principale target di vendita, un prodotto molto competitivo sotto diversi punti vista. Non a caso, il nostro motto è ‘Winning by Quality’ (vincere grazie alla qualità)”.

 

Orientati al mercato europeo

La proposta commerciale di Aeolus Tyres ha già convinto molti clienti nel vecchio continente. Ed è sempre in virtù della qualità complessiva dei pneumatici marchiati Aeolus che, secondo Mr. Fu, il brand riesce oggi a sostenere con successo la competizione, anche dovendo fare i conti con i dazi antidumping per pneumatici autocarro importati nell’UE dalla Repubblica Popolare Cinese, introdotti lo scorso 18 Ottobre con il Regolamento di esecuzione 2018/1579 della Commissione Europea. “Il mercato europeo sta dimostrando, numeri alla mano, di apprezzare i nostri prodotti e di comprendere il valore che la nostra struttura riesce a trasferire al cliente, anche grazie al supporto sul territorio di validi partner”.

Attualmente, la strategia distributiva di Aeolus Tyres per l’Europa è centrata sulla massima espansione, realizzata attraverso un’ampia rete di distributori specializzati. “In questo momento, la nostra idea è penetrare i diversi mercati europei e avvicinarci sempre di più alle molte flotte che operano sul territorio, con una presenza selettiva – spiega il chief commercial officer overseas business di Aeolus Tyres –. Abbiamo dunque scelto, per ciascun Paese, un partner di riferimento, con cui abbiamo stipulato un contratto di vendita per i nostri prodotti”. A rappresentare il marchio e a vendere i pneumatici Aeolus in Italia è Intergomma, azienda toscana nata nel 1967 e specializzata nella fornitura di pneumatici completi di ruota per il primo equipaggiamento nel settore delle macchine agricole, industriali e movimento terra. “Nella scelta di ciascun partner commerciale locale hanno pesato la comprovata professionalità, la presenza capillare nella propria area di riferimento, ma anche la condivisione della nostra “filosofia” di approccio al mercato. Per noi è infatti assolutamente imprescindibile che la rete condivida la nostra “vocazione” a voler servire le flotte con prodotti, ma anche servizi di alto livello”. In cambio, il supporto offerto dalla Casa Madre è di tutto rispetto: “mettiamo a completa disposizione dei partner il know-how. I nostri ingegneri seguono distributori, gommisti e anche clienti con training avanzati. Sosteniamo la rete anche per quel che riguarda il marketing”.

 

Una qualità riconosciuta

La vera sfida per Aeolus Tyres, come già per altri marchi asiatici, è però ottenere sul mercato europeo, e in particolare quello italiano, il riconoscimento dei contenuti di valore e qualità della propria offerta: “Vogliamo essere credibili nella nostra proposta e per farlo dobbiamo essere concreti nei risultati che promettiamo – dice Mr. Fu –. Siamo convinti che quel che ci può rendere competitivi è il miglioramento continuo del prodotto, che si traduce per il cliente in benefici tangibili, quali l’efficienza nei costi, l’affidabilità e la durabilità del prodotto. Se riusciamo a farci riconoscere dal mercato tutto questo, e in molti paesi europei è già così, il valore aggiunto può assorbire le ‘duty’ stabilite dal regolamento anti-dumping, mantenendo allo stesso tempo un prezzo di vendita competitivo. È quindi per noi un obiettivo fondamentale”.

torna all'archivio