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03/05/2021
Racing ed elettrico

Motorsport

 

La transizione verso la propulsione elettrica passa anche attraverso le competizioni automobilistiche. Il ruolo fondamentale dell’industria dei pneumatici

Paolo Ferrini

Racing ed elettrico, un abbinamento solo apparentemente inconciliabile. Specialmente se si parla di pneumatici. Meno se vi è capitato di sperimentare almeno una volta l’immediatezza dell’accelerazione dei veicoli a propulsione 100% elettrica. E poi, a quanto pare, il futuro dell’automobile sembra essere incanalato verso l’elettrico.

Le competizioni automobilistiche, tradizionalmente viste come banco di prova e promozione delle nuove tecnologie, non sono rimaste estranee alla “tentazione elettrica” e, seppure con circospezione, stanno prendendo sempre più spesso in considerazione questa soluzione. Coinvolgendo ovviamente di pari passo l’industria del pneumatico che deve così confrontarsi con nuove sfide. Prima fra tutte l’esigenza di conciliare mescole e strutture sufficientemente consistenti per sostenere la coppia generosa e l’immediata risposta dei motori elettrici con l’aderenza necessaria per scaricare a terra la potenza ed evitare pattinamenti e perdite di aderenza.

 

Per la Formula E, sempre e solo Bibendum

La stella polare in questo campo è rappresentata senza dubbio dalla Formula E che si corre con monoposto monotipo Dallara esteticamente assai simili a quelle della Formula 1, ma azionate da propulsori 100% elettrici da 200-250 kW. Anche in questa categoria il regolamento prevede l’utilizzo di una monogomma, ovvero di un unico fornitore per tutti i concorrenti in pista che in questo caso è Michelin, legatasi a questa categoria fino dalla prima stagione di gare nel 2014.

A differenza però di quanto avviene in F1, qui non ci sono pneumatici slick, intermedi, da bagnato e mescole più o meno morbide, ma un unico pneumatico con battistrada scolpito, pensato per adattarsi ad ogni possibile cambiamento atmosferico, pioggia inclusa, in grado di confrontarsi con il fondo stradale di circuiti allestiti per lo più all’interno di grandi città dove, nonostante la buona volontà degli organizzatori e delle amministrazioni locali, si deve spesso fare i conti con asfalti disuguali (per non dire addirittura sconnessi), tombini e perfino binari del tram.

Quest’anno i concorrenti utilizzano il nuovo Pilot Sport EV da 18” ((245/40 anteriori, 305/40 posteriori), un asimmetrico non direzionale che ricorda esteticamente i superibassati che oggi equipaggiano le granturismo stradali ad alte prestazioni. Un pneumatico per molti versi  rivoluzionario in quanto le sue caratteristiche gli consentono di essere utilizzato sia su asfalto asciutto che bagnato in un intervallo di temperature molto ampio, esattamente come nel caso dei pneumatici di serie ad uso stradale. Inoltre, le sue dimensioni e il battistrada intagliato, che lo rendono simile ad un pneumatico di serie, consentono un trasferimento tecnologico molto rapido.

Prime espressioni di questo lavoro sono la monogomma utilizzata nel nuovo monomarca riservato alle Opel Corsa-e Rally ed il nuovissimo Pilot Sport EV per uso stradale con tecnologia ElectricGrip Compound. Quest’ultimo presenta una sorta di bimescola: più dura al centro del battistrada per fornire l’aderenza e per far fronte alla coppia delle auto sportive elettriche, più morbida sui fianchi come nei pneumatici di Formula E.

 

Monogomma sì, monomarca no

Messa temporaneamente in stand-by dal Covid-19, la prima edizione del Pure ETCR (Electric Touring Car Racing), promosso da Eurosport Events, il campionato mondiale riservato alle auto turismo completamente elettriche, prenderà il via nel weekend del 18-20 Giugno all’autodromo di Vallelunga. Seguiranno altri quattro appuntamenti a Zolder (Belgio), Alcañiz (Spagna), Copenaghen (Danimarca), Inje (Corea del Sud). In pista ci saranno berline di fascia media di quattro squadre diverse - Cupra, Hyundai Motorsport, Shanghai Lisheng Racing e Romeo Ferraris – con propulsori elettrici da 680 CV (500 kW) che si affronteranno con un format di gara che per alcuni versi ricorda quello del rallycross in una serie di brevi, taglienti battaglie ruota a ruota nelle quali ogni pilota spingerà la propria auto al limite senza bisogno di tattiche di risparmio energetico.

Per quanto riguarda i pneumatici, tutte le vetture in gara saranno equipaggiate con Goodyear Eagle appositamente sviluppati per questa “serie elettrica” che contengono un insieme di tecnologie ispirate ai più recenti pneumatici della Casa del Piede Alato per veicoli elettrici, come la nuova gamma Eagle F1 SuperSport ad altissime prestazioni. Sarà utilizzata una struttura già collaudata nelle competizioni, ma dotata di un disegno battistrada che consentirà ai piloti del Pure ETCR di utilizzare gli stessi pneumatici in condizioni di asciutto e bagnato, riducendo così il numero di quelli da portare ad ogni evento, in linea con la missione di Goodyear e Pure ETCR: lavorare insieme per trovare soluzioni sostenibili per il futuro della mobilità e degli sport motoristici.

“Goodyear sta investendo molto nello sviluppo di pneumatici per veicoli elettrici – spiega Mike Rytokoski, vice-presidente e direttore marketing di Goodyear Europa –. In Europa, metà dei nostri pneumatici di equipaggiamento sono sviluppati per veicoli elettrici e ibridi. Oggi portiamo la nostra grande esperienza anche nell’ETCR. I veicoli elettrici stradali ad alte prestazioni hanno esigenze molto diverse rispetto ai veicoli equivalenti alimentati a benzina o diesel. Sono più pesanti e hanno una maggiore coppia che è immediatamente disponibile. Goodyear ha sviluppato pneumatici in grado di far fronte a questo sprigionamento istantaneo di potenza, che offrono un’elevata aderenza e trazione, insieme a una bassa resistenza al rotolamento, per aumentare l’autonomia e l’efficienza. La nostra collaborazione con Pure ETCR è molto più di una semplice fornitura di pneumatici racing. Insieme, useremo le competizioni per sviluppare una tecnologia in grado di entusiasmare la prossima generazione di piloti”.

 

Le Smart cambiano “scarpe”

Dopo un paio di stagioni corse con Pirelli Cinturato 1 Verde come monogomma per tutti i partecipanti, da quest’anno Smart EQ Fortwo e-cup, il monomarca riservato alle city car tedesche a propulsione elettrica, passa al Laufenn S FIT EQ+, un simmetrico stradale ad alte prestazioni, utilizzabile anche su strada, realizzato dal marchio del gruppo Hankook. “Siamo davvero orgogliosi di essere stati scelti come fornitori ufficiali di pneumatici della Smart EQ fortwo e-cup per la stagione 2021. Questa sponsorizzazione è per noi molto importante perché dimostra come Laufenn sia stata giudicata all’altezza di un campionato così innovativo e seguito” dice Carlo Citarella, amministratore delegato di Hankook Tire Italia.

 

Sostenibilità e uguaglianza

Ultima, ma solo in ordine di tempo, è la nuova serie Extreme E che mira a combinare la propulsione elettrica con il fascino dei veicoli protagonisti dei grandi raid che si corrono in regioni remote come Arabia Saudita, Senegal, Groenlandia, Brasile e Argentina.  Protagonista della serie sarà lo speciale Suv alimentato da fuel cell Odissey prodotto da Spark e affidato a equipaggi formati da un uomo e da una donna. Il tutto per dare vita ad una sorta di Electric Odyssey, come si chiameranno il paddock galleggiante e il quartier generale della serie, ospitati su una nave che sarà utilizzata per trasportare tutte le attrezzature, comprese le vetture, in modo da ridurre le emissioni di gas serra.

Per questa serie Continental ha sviluppato CrossContact, un nuovo pneumatico caratterizzato da un disegno All Terrain costituito da grandi blocchi e da un design che lo rende perfettamente ottimizzato per superfici calde e morbide come sabbia e ghiaia. Incorpora anche una funzione che permette di far fuoriuscire le pietre che a volte rimangono incastrate nel pneumatico.

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