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Articoli - Archivio

19/12/2017
ROADSHOW IN COLOMBIA, CILE E ARGENTINA PER LA PROMOZIONE DI AUTOPROMOTEC 2019

Internazionalizzazione della rassegna

 

Conclusa in Sudamerica la prima promozione internazionale in vista di Autopromotec 2019 per accrescimento di relazioni di mercato

 

Mauro Paternò

Dopo la chiusura con successo di Autopromotec 2017, che ha fatto registrare numeri record anche riguardo il numero di visitatori professionali dall’estero, con un incremento molto forte del 14% e delegazioni ufficiali provenienti da oltre 30 paesi, la prima azione di promozione internazionale in vista dell’edizione 2019 ha visto protagonista il Sudamerica, area riguardo la quale sussistono forti potenzialità e interesse per la manifestazione e il comparto automotive italiano. Il roadshow è avvenuto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre scorso.

La scelta del roadshow è ricaduta su Colombia, Argentina e Cile. Sono paesi con i quali si sono avute nel recente passato flebili relazioni, concretizzate in missioni di operatori alla manifestazione nel maggio scorso, ma che in questo preciso momento rappresentano aree per l’accrescimento di relazioni di mercato.

La Colombia, finalmente stabilizzata a livello sociale e politico dopo una lunga fase di instabilità, ha siglato un accordo di libero scambio con l’Unione Europea e sta ricevendo parecchi investimenti sotto il profilo degli investimenti produttivi. Il parco auto è diffuso ma anziano, in grande via di ammodernamento e il paese, che ora supera i 46 milioni di abitanti, ha finito con il divenire un polo di aggregazione industriale ed economica dopo la crisi istituzionale che sta attraversando il Venezuela (con forti fenomeni migratori) e la flessione del subcontinente brasiliano dopo gli anni del boom. La crescita del PIL, dopo un periodo incerto, è prevista al 2% nel 2017

L’Argentina, dopo una lunga fase peronista con la guida di Kirchner, ha con l’elezione di Macri virato verso un capitalismo di mercato progressivo. Il paese ora ha maggiore fame di import, con una inflazione che lentamente si sta abbassando e una svalutazione del pesos. I numeri forniti da GIPA Argentina segnano un clamoroso sviluppo di vendita di veicoli nuovi, per un paese di circa 42 milioni di abitanti: dalle poco più di 100 mila vetture vendute nel 2002, primo anno dopo il default, si è passati alla previsione di toccare 1 milione di auto vendute nel 2017, con un pazzesco incremento del 1000% in 15 anni.

Il Cile infine, paese più economicamente equilibrato dell’area, con situazione sociale e politica stabile e la cui economia è basata principalmente sullo sfruttamento delle risorse naturali, è privo di industria automotive per quel che riguarda la produzione, affidandosi in toto alle importazioni, considerando una popolazione di circa 20 milioni di abitanti, il PIL pro capite più alto del continente e un regime di dazi calmierato. In questo caso il paese, vista anche la prossimità geografica ai due precedenti, è stato ritenuto di interesse per le sue capacità di acquisto di beni italiani.

La missione si è aperta con le giornate colombiane, nel traffico di Bogotà (uno dei peggiori mondo). Ottima l’accoglienza da parte degli interlocutori, molto interessati a conoscere di più e capire come avviare collaborazioni.

Coadiuvati dalla Camera di Commercio Italiana per la Colombia per le agende locali, sono stati avviati rapporti con numerosi interlocutori.

Con ProColombia è stato un incontro interessante, con interlocutori molto proattivi. È stato illustrato come la produzione colombiana di ricambi sia in crescita e per la maggior parte diretta ai mercati dell’America Latina, tuttavia l’agenzia è parsa decisamente interessata a individuare una rassegna in Europa e Autopromotec potrebbe essere la fiera in questione.

Andemos (Asociación Colombiana de Vehículos Automotores) si é messa a disposizione per appoggiare Autopromotec nella promozione attraverso la diffusione delle newsletter. L’associazione racchiude per lo piú concessionari, taluni dotati anche di servizio assistenza post vendita in officina (ma molti dei quali con legami di acquisto decisi dalle case fabbricanti).

Camara de la Industria Automotriz de la Andi è parte dell’associazione nazionale delle industrie, che raggruppa le maggiori imprese del paese e ragiona per filiere. La direttrice si è mostrata interessata a valutare la partecipazione delle imprese associate a Autopromotec, cercheranno di coordinare gli sforzi con l’agenzia ProColombia.

Si è infine incontrata ACOLFA, la Asociación Colombiana de Fabricantes de Autopartes.

Successivamente, in Cile, si sono incontrate le associazioni CAREP (Cámara Chilena de Repuestos y Accesorios Automotrices) e CAVEM (Cámara Nacional de Comercio de Automotriz de Chile): in un paese, come si accennava sopra, quasi privo di produzione nazionale, si sono studiate possibili strategie per coinvolgere i buyers cileni e diffondere la conoscenza e la qualità dell’industria italiana.

Inoltre hanno una rivista settoriale con copertura nazionale in cui si potrebbe pubblicare una inserzione o più, relativa ad Autopromotec 2019.

Infine, in Argentina, dopo i consueti incontri con la Camera Italiana, le riviste tecniche e l’ufficio locale di GIPA, il giorno 5 ottobre si è svolto, presso la sala conferenze del Municipio di San Martin (area a circa un’ora dal centro di Buenos Aires), importante polo di produzione per aziende medie e piccole del settore ricambi, il seminario “Il futuro del mercato dell’aftermarket” organizzato con l’appoggio dell’Agenzia del Governo Argentino per gli Investimenti e la promozione delle Esportazioni.

L’evento ha rappresentato sicuramente il momento più “alto” della missione e ha dato credito alle ambizioni di far penetrare il brand “Autopromotec” e tutte le possibilità di espansione che può offrire al numeroso insieme di imprese dell’area di San Martin, ma non solo naturalmente, con tipica struttura da PMI e alcuna vocazione internazionale. Da sottolineare come fossero presenti i rappresentanti di AFAC (principale associazione dei componentisti del paese).

L’obiettivo è stato quello di accrescere ulteriormente la promozione massimizzando le relazioni e le partnership e aggiornando il database in vista degli inviti di buyers qualificati ad Autopromotec 2019. Al contempo, il sogno ambizioso ma realizzabile sarà quello di riuscire a ospitare un’area espositiva e cofinanziata da agenzie governative sia da Colombia che da Argentina, mentre sul versante Cile (così come Uruguay, Perù, Paraguay) si lavorerà prettamente sul versante dei visitatori professionali e acquirenti.

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