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Articoli - Archivio

06/07/2015
RICAMBI, QUALCOSA È CAMBIATO

Speciale Autopromotec: ricambi 

 

Ad Autopromotec tra gli stand è prevalso l’ottimismo. Ma l’utente non è più quello di una volta: spuntano quindi nuove tecnologie che fanno risparmiare, mentre cresce lo spazio dedicato ai rigenerati

 

 

 

 

 


Ottimismo, consapevolezza, determinazione. Erano gli stati d’animo che si respiravano tra gli stand di Autopromotec dedicati ai produttori e ai distributori di ricambi. Insomma, la parola “crisi” va in soffitta. Ma a mandarcela non è stata tanto una ripresa ancora incerta e malferma, quanto uno stile di consumi differente e che difficilmente tornerà ai fasti del pre-2008. Tra i ricambi, ad esempio, si respirano due tendenze apparentemente contrapposte: da un lato la presenza di prodotti iper-tecnologici, che seguono l’evoluzione del mercato automobilistico, soprattutto la fascia d’alta gamma. Dall’altro, una propensione al risparmio che fa emergere con prepotenza un numero crescente di aziende che si occupano di ricambi rigenerati. E tecnologie sempre più verdi e risparmiose.

 

Fanno parte della prima tendenza i nuovi dischi freno con un’inedita camera di ventilazione, in cui i pioli (dai 30 ai 40 a seconda del diametro del disco e disposti su 3 fasce) hanno una forma più allungata rispetto ai modelli precedenti. In tal modo la resistenza alle cricche termiche aumenta fino al 30%, garantendo una vita più lunga del disco. Allo stesso modo, il miglioramento del flusso d’aria comporta un calo della temperatura d’esercizio fino al 30%, fattore che a sua volta determina una maggiore durata delle pastiglie freno. Un ulteriore vantaggio è la riduzione della massa del disco fino al 10%, che rende possibile la riduzione di consumi di carburante ed emissioni. Mentre il minor peso delle masse non sospese favorisce un incremento di prestazioni, comfort e maneggevolezza. Fanno parte del capitolo “nuove tecnologie”, per quanto riguarda le batterie, i prodotti dedicati alle vetture dotate di Start&Stop. Ma anche le batterie al litio per le moto, tre volte più leggere rispetto a quelle in piombo. E con prestazioni capaci di assicurare forti correnti di spunto, per avviamenti sicuri e ripetuti anche a basse temperature. A proposito di freni, l’altra novità tecnica di spicco vista alla rassegna bolognese sono le pastiglie freno prive di rame. Questo materiale, infatti, utilizzato per la dissipazione del calore e per evitare cigolii e vibrazioni, produce danni all’ambiente ed è stato già bandito da alcuni stati negli Usa.

 

Con il progredire della tecnologia a bordo delle auto, in fiera si sono visti anche ricambi come sospensioni pneumatiche e cruise control, installabile anche come dispositivo retrofit sulle vetture che ne sono sprovviste. Oppure ricambi di nuova generazione come i fanali anteriori dell’Audi A8, basati su tecnologia Full Led e dotati di sistema AFL, in cui il fascio luminoso si adatta automaticamente al percorso stradale. E il filtro aria per la Mercedes AMG C63, dotata di motori che arrivano alla bellezza di 510 CV. Il vano è completamente integrato nel motore, mentre il filtro vero e proprio è costituito da fibre in cellulosa, in grado di trattenere anche le particelle più piccole, potenzialmente in grado di danneggiare un propulsore tanto performante.

Potevano poi mancare, ad Autopromotec, delle app dedicate ai meccanici? Certamente no. Ecco allora che sono stati lanciati degli strumenti che consentono a meccanici e gommisti, ad esempio, di visualizzare le istruzioni di montaggio degli ammortizzatori, oltre ai bollettini tecnici e a un vero e proprio servizio di assistenza online.

 

Sul fronte dell’illuminazione, interessanti le lampadine xenon in grado di produrre una luce superiore fino al 200% rispetto a quelle alogene, e con un consumo energetico sensibilmente inferiore. Come pure il proiettore Larp, un prototipo di luce laser al fosforo, capace di ottenere maggiore luminosità occupando poco spazio, promettendo quindi di rivoluzionare anche l’estetica delle automobili. Insomma, al salone internazionale di Bologna, l’era post-Led ha avuto inizio.

 

Altra innovazione vista tra gli stand di Autopromotec, le pulegge a ruota libera, che consentono di proteggere il sistema della cinghia servizi, assorbendo le vibrazioni e allungandone quindi la vita; di aumentare il comfort di guida; di ridurre i danni da frizione causati dallo slittamento della cinghia. E infine di permettere all’alternatore di ruotare in folle quando il motore rallenta o si ferma, garantendo così efficienza e risparmio di carburante.

 

Non dimentichiamoci della seconda tendenza, quella del risparmio. Qui spiccano i ricambi rigenerati, soprattutto delle componenti legate allo sterzo: servosterzo elettrico (con costi che sono circa un terzo rispetto al ricambio nuovo) ma anche semiassi, giunti, scatole dell’idroguida. Numerosissime erano le aziende italiane specializzate nei ricambi reman presenti in fiera, molte delle quali collaborano addirittura con le case madri per la fornitura di ricambi rigenerati alle loro reti ufficiali. Un business che tutti gli operatori dichiarano in crescita. Non per i motori, però, dove la vecchia usanza del rifacimento dei propulsori, dopo le iniziali speranze, pare non destinata a tornare, fatta eccezione per i veicoli speciali e per quelli dotati di costosi allestimenti. 

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