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12/12/2012
REVISIONI SICURE, È LA VOLTA BUONA?

MCTCNET2
Dal 1 aprile 2013 entrerà in esercizio il progetto MCTCNet2, evoluzione del precedente MCTCNet. Il nuovo strumento telematico cambierà il sistema delle revisioni per garantire la sicurezza dei controlli sui veicoli

Massimo Brunamonti

CHI NON RICORDA Striscia la Notizia del 30 settembre e del 3 ottobre 2011 sulle revisioni farlocche? Veicoli palesemente pericolosi passati, revisioni fatte “sulla carta”, centri di revisione non equipaggiati, e chi più ne ha più ne metta. All’assistere a tale spettacolo tutti quanti ci siamo augurati che quelle fossero situazioni limite e che la stragrande maggioranza dei centri di revisione operino correttamente; situazioni di una tale cialtrona illegalità non sono più tollerabili.
Fortunatamente sembra che i furbetti delle revisioni siano destinati ad avere vita molto dura se non impossibile; il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emesso, lo scorso 28 settembre, la Circolare Prot. R.U. 26222 che definisce le date e i modi di entrata in esercizio di un nuovo strumento telematico che evolve il sistema delle revisioni. Viene introdotto un metodo di interfacciamento completo, sicuro e tracciabile, sia tra la strumentazione nel centro di revisione che nel collegamento telematico remoto.
Stiamo parlando di MCTCNet2, il nuovo protocollo di comunicazione studiato e messo a punto dalla Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, diretta dall’arch. Maurizio Vitelli, che entrerà in esercizio a partire dal primo aprile 2013. Lo scopo, come espresso dall’ing. Stefano Baccarini, direttore della Divisione 4 della Direzione Generale per la Motorizzazione, è quello di garantire “veridicità della prova” e “sicurezza dei dati” di revisione. Il nuovo protocollo di comunicazione MCTCNet2 “rappresenta il perfezionamento di un sistema assolutamente originale nel panorama comunitario perseguendo l’obiettivo principe di garantire una maggiore adeguatezza dei controlli del parco circolante automobilistico e l’interesse legittimo dell’Amministrazione nella sua azione di vigilanza e controllo”.
Il progetto MCTCNet2, sviluppatosi come evoluzione del precedente MCTCNet, introduce, oltre a moderne tecnologie informatiche di trasmissione e criptazione dei dati, una più sicura e strutturata procedura di revisione, con importanti conseguenze pratiche. Prima fra tutte non sarà più possibile effettuare revisioni “sulla carta”; il veicolo non potrà non essere fisicamente presente sulla linea di revisione al momento della prova. Come si ottiene tale certezza? Facile: il veicolo verrà fotografato automaticamente durante le fasi di revisione e la sua targa verrà acquisita, sempre automaticamente; se la targa acquisita e quella immessa all’accettazione non corrispondono, il veicolo non passa. Da sottolineare che anche la fotografia digitale del veicolo rimarrà memorizzata tra i dati di revisione. L’esito della revisione sarà conseguenza automatica dell’andamento dei singoli test. Tutti gli strumenti della linea di revisione (prova freni, analizzatore gas, prova fari, etc.) produrranno il risultato della relativa prova senza intervento dell’operatore; la condizione per passare la revisione è che ciascuna prova strumentale, insieme alle ispezioni visive, risulti positiva. Tutti i risultati delle prove e i dati di revisione saranno inoltre criptati mediante algoritmi del tipo di quelli in uso per le carte di credito; questo impedirà l’alterazione o la manomissione dei dati che fluiranno attraverso il sistema informatico fino al Ced del Ministero dei trasporti il quale raccoglierà quindi in tempo reale per ciascun veicolo non più solo l’esito complessivo della revisione ma tutti i dati delle singole prove sia strumentali che visive.
Questa è una novità di assoluta rilevanza: non solo l’Amministrazione potrà così dotarsi di importanti informazioni sullo stato effettivo del parco autoveicoli, ma avrà anche a disposizione un potente strumento di monitoraggio che potrà permettergli un’azione di ispezione più efficacie e mirata. Con questo strumento l’Italia si proietta all’avanguardia in Europa, predisponendo la piattaforma informatica necessaria per la futura integrazione a livello europeo, come previsto dalla recente proposta di regolamento emessa dalla Commissione Europea lo scorso luglio.
Il progetto MCTCNet2 ha avuto inizio oltre cinque anni fa e, dopo una lunga gestazione, nell’ottobre 2011 si è arrivati al suo completamento. La complessità del sistema, però, sollevava perplessità e dubbi soprattutto da parte dei centri di revisione; si è ritenuto perciò opportuno procedere a una simulazione sul campo. È così che è stata siglata una convenzione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Aica – Associazione Italiana Costruttori di Autoattrezzature, Cna Centri di Revisione, Anara/Confartigianato e Unione delle Province Italiane, allo scopo di procedere a una vera e propria sperimentazione di MCTCNet2. Tra novembre e dicembre del 2011 si sono svolte tre sessioni di prova nei centri Crspad di Roma e Cpa di Bologna, utilizzando apparecchiature aggiornate a MCTCNet2 a cura dei costruttori Aica. Si sono potute così effettuare vere e proprie revisioni su un numero significativo di autoveicoli e motoveicoli di vari tipi seguendo il nuovo standard MCTCNet2. Il risultato è stato ampiamente positivo: il nuovo sistema funziona e permette revisioni sicure praticamente negli stessi tempi e con le stesse risorse impiegate nel vecchio sistema.
Si sono così rotti gli indugi e si è passati alla fase operativa: sono iniziate le verifiche di conformità dei software Pc per poterne poi emettere le relative omologazioni. Tali verifiche, in corso in questi giorni, stanno cominciando a dare i primi esiti positivi; questo ha permesso, crediamo, al Ministero di provvedere con la Circolare suddetta a fissare le date definitive dell’entrata in vigore di MCTCNet2. In sintesi:
1. dal primo aprile 2013 tutti i software che avranno superato le verifiche e avranno ricevuto il certificato di omologazione potranno essere installati presso i Centri di Revisione;
2. il primo aprile 2013 inizieranno anche le verifiche dell’adeguamento MCTCNet2 delle apparecchiature per le quali è previsto il rilascio della relativa documentazione entro il 30 giugno 2013;
3. a partire dal primo luglio 2013 potranno essere installati gli aggiornamenti MCTCNet2 sulle apparecchiature esistenti, o nuove apparecchiature compatibili MCTCNet2 che abbiano superato positivamente le verifiche;
4. i centri di revisione hanno un anno di tempo per adeguare le loro strutture; al primo luglio 2014 l’ambiente MCTCNet2 sarà obbligatorio per tutti.
È la fine delle revisioni farlocche? Ci auguriamo proprio di sì. Non fa piacere vedere comportamenti sleali e fraudolenti che danneggiano e mettono a rischio imprese e cittadini; così come amareggia constatare che evidentemente ci sono persone che si rivolgono a praticanti disonesti disinteressandosi delle potenziali conseguenze negative per se stessi e per la comunità.
Quanto a Striscia la Notizia, bene ha fatto a indagare e mostrarci quei video; continui così con l’augurio che le prossime visite che vorranno fare a centri di revisione da luglio 2014 in poi non gli forniscano più materiale per tanta amara ilarità.

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