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Articoli - Archivio

22/04/2015
QUANDO IL VEICOLO ENTRA IN OFFICINA

È l’Italia il nuovo fronte di sviluppo di Butler

 

L’azienda reggiana inaugura la nuova stagione competitiva presentando in anteprima una salva di novità a completare in primis la gamma delle equilibratrici, ampliando gli accordi con i network di centri servizi e con le case auto, e soprattutto riprendendo a investire con decisione sul mercato domestico 

Francesco Lojola

Obiettivo Italia. Tanta carne al fuoco nello sviluppo commerciale e di prodotto, accanto a un impegno mai così forte sul mercato domestico. Per Butler si tratta di sfruttare al meglio le mutate condizioni al contorno, ora che pare intravedersi la luce in fondo al tunnel della crisi e, con essa, il rifiatare del comparto nostrano. Dice Giovanni Ferrari, direttore vendite del marchio delle autoattrezzature col papillon: “La quota del venduto oltreconfine ammonta oggi a quasi il 95%: spingere sull’export è stata, anni fa, una scelta obbligata, dovuta all’inasprirsi della congiuntura. Con le prime avvisaglie di un mutamento della situazione economica, accompagnate dalla ripresa delle immatricolazioni e da un sentiment positivo per le scelte della Banca Centrale Europea e l’attesa iniezione di liquidità, ecco l’opportunità di rafforzare la presenza anche in Italia”. Così, già a partire dagli ultimi mesi dello scorso anno, Butler ha ripreso a investire sulla struttura commerciale e sulla rete di vendita nazionali. L’obiettivo dichiarato è raddoppiare la penetrazione attuale, portando la quota di business dal 5% al 10% del fatturato complessivo. “Nell’ambito di una crescita attesa sia all’estero che in Italia, puntiamo ad aumentare di più presenza e quote sul mercato nostrano. È un’esigenza dettata da molteplici fattori. In primo luogo la necessità di ampliare le antenne sul territorio, allargando la base degli utilizzatori dai quali recepiamo indicazioni utili a migliorare ed estendere caratteristiche e gamma in portafoglio. Non solo sono i più vicini dal punto di vista geografico, ma soprattutto ragionano come noi”.

 

Più forza a rete e struttura commerciale

Questo vuol dire disporre di un feedback più rapido e dunque poter accelerare l’evoluzione di prodotto, nell’ottica di miglioramento continuo che l’azienda reggiana ascrive al proprio dna. “Si tratta pure - aggiunge Ferrari - di vincere più compiutamente una sfida che si riflette sulla competizione oltrefrontiera. Il nostro principale punto di forza è rappresentato dalla rapidità e dalla flessibilità nel rispondere ai cambiamenti del mercato”. La strategia domestica si basa innanzitutto sul rafforzare il proprio presidio. “Abbiamo inserito un nuovo area manager nel gruppo di lavoro e abbiamo agito sulla formazione della rete commerciale esterna allo scopo di elevarne competenze e qualità. Oggi possiamo contare su figure professionali tutte provenienti da questo settore, forti di un training ad alto livello. E questa è una delle ragioni che spiega l’irrobustirsi del trend positivo di Butler dagli ultimi mesi del 2014 a questa parte”. Nel paniere tattico, ecco poi le iniziative sul piano della visibilità. Un furgone allestito per dimostrazioni itineranti, che Butler ha deciso di affidare a un esperto, un tecnico delle autoattrezzature con vocazione commerciale. Spiega Ferrari: “In questo modo abbiamo ripreso un’attività di visita in loco, come si faceva un tempo, per consentire ai clienti effettivi e potenziali di valutare i prodotti provandoli direttamente: è un’opportunità che viene molto apprezzata”. Altro tassello nel mosaico strategico di riposizionamento nel mercato nostrano, sono gli accordi con i network di pdv affiliati ai diversi produttori di pneumatici. La linea seguita corrisponde alle intese su accordi quadro che offrono condizioni di favore per gli aderenti al network che acquistano un’attrezzatura, con estensioni di garanzia e un corollario di servizi aggiuntivi.

 

Accordi e nuove omologazioni in corso

“Compensiamo il prezzo promo grazie ai buoni uffici del produttore nei confronti degli affiliati, che permettono di rendere più rapide e meno onerose le trattative dei nostri commerciali”. Lo stesso vale in un contesto internazionale, come nel caso dell’intesa con Hankook, che ha inserito nel proprio catalogo il sistema per l’allineamento ruote di Butler. Quanto poi agli accordi con le case automobilistiche, il marchio del papillon lavora a nuovi contratti di omologazione che potranno aggiungersi a quelli già attivi con Mercedes, Porsche, Bmw (per gli smontagomme), e Volvo (per l’intera gamma delle autoattrezzature). “Stiamo spingendo anche sulle campagne promozionali - riprende il direttore vendite di Butler - che sviluppiamo in base alla situazione locale. Visto che le condizioni di ricettività del mercato siciliano non sono le stesse del Friuli, ecco l’esigenza di agire in modo differenziato, pur sempre nell’ambito di linee guida comuni sull’intero territorio nazionale”. Ulteriore capitolo, altrettanto rilevante nel quadro delle strategie dell’azienda reggiana sul mercato nazionale e internazionale, l’evoluzione della gamma di prodotto. “Se da un lato abbiamo adeguato le attività distributive alla frammentazione di un comparto che oggi vede una clientela composta anche da concessionari e officine indipendenti, dall’altro abbiamo esteso significativamente il nostro portafoglio d’offerta”.

 

Gamma più completa e segmentata

Dal 2007, quando l’azienda ancora monoprodotto è stata acquisita dal gruppo Samiro, ha compiuto un cambiamento di sostanza, giungendo attualmente a presidiare non più solo il mercato di fascia alta e medio-alta degli smontagomme, ma anche il segmento intermedio, e soprattutto è arrivata a inserire a catalogo una linea di equilibratrici che oggi, con modelli totalmente nuovi, può posizionarsi nella fascia superiore. “La gamma che commercializziamo da poco più di un semestre - sostiene Ferrari - è finalmente all’altezza, in termini prestazionali, degli smontagomme.

Ora siamo già pronti al passo successivo e a maggio, alla fiera Autopromotec di Bologna, presenteremo la nostra punta di diamante, un’equilibratrice al top”.

Le novità che Butler proporrà alla rassegna internazionale di settore abbracciano anche un nuovo smontagomme per autocarro e un sistema 3D per la diagnosi rapida dell’assetto ruote destinato in particolare all’attività di accettazione, quando il veicolo entra in officina. Grazie alle sinergie tra le quattro aziende del gruppo Samiro e fra i tre centri di competenza (sollevamento a Bologna, linee revisione e assetti a Torino, smontagomme ed equilibratrici a Rolo), il marchio del papillon può presentarsi con una gamma a tutto tondo. “Attualmente operiamo in una settantina di paesi. Nel vecchio continente è la Spagna a darci le maggiori soddisfazioni e pure nell’Est europeo il business procede bene. Negli Stati Uniti abbiamo ripreso a crescere in modo significativo e ora con il cambio euro-dollaro alla pari ci aspettiamo un ulteriore forte impulso. Anche in Nordafrica (Marocco in primis) e pure in Cina, dove ora, nella fascia intermedia, risultiamo assai più concorrenziali. In Italia abbiamo sviluppato un ciclo completo di produzione e questa scelta, che ha aiutato nel periodo più difficile, oggi ci garantisce una competitività senza eccezioni”. 

 

 

AD AUTOPROMOTEC NOVITÀ COL PAPILLON IN ANTEPRIMA

È formata da un terzetto di inediti l’insieme delle anteprime che Butler ha posto sulla rampa di lancio della fiera bolognese Autopromotec. In primo luogo, lo smontagomme per autocarro Navigator 51.15 EI: evoluzione del predecessore, presenta novità tecniche nel gruppo mandrino e soprattutto impiega un sistema idraulico per la traslazione del carro, più graduale del sistema precedente. Fornisce una doppia velocità di lavoro, oltre all’automazione totale dei movimenti di spostamento, rotazione e sollevamento dell’utensile. Inoltre, è concepito per semplificare lo smontaggio anche delle ruote più grandi. Può trattare cerchi da 11” a 56” e ruote di diametro fino a 255 cm e larghe 150 cm, è dotato di sistema stand-by e si può dotare di sistema senza leva, nonché di un inverter (a 1- 5 e 10 giri/min) per eseguire la scolpitura dello pneumatico. Per la rapida diagnosi del veicolo in fase di accettazione, ecco poi l’assetto 3D QuickControl, un sistema versatile capace di eseguire in breve le misure di convergenza e campanatura; l’operatore può decidere se proseguire con la verifica complessiva dell’allineamento spostando i rilevatori, prima posti semplicemente a terra poi montati con gli appositi supporti al ponte che accoglie la vettura. Al vertice della gamma delle equilibratrici di Butler si pone invece l’inedita Librak Top, modello touch screen che acquisisce in automatico le dimensioni della ruota: diametro, larghezza e profilo del cerchio tramite sistemi laser e ultrasuoni. Rileva il numero di razze del cerchio in automatico, dietro le quali propone la posizione del peso adesivo.

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