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04/01/2021
Progettati per resistere al cattivo tempo

Autocarro

 

Le novità presentate dai costruttori riguardano coperture adatte per le basse temperature della stagione fredda. Coinvolti un po’ tutti i segmenti del mercato dei veicoli, dai leggeri ai pesanti on e off-road agli autobus. Innovazioni anche nel campo dei servizi di manutenzione

Massimo Condolo

Con la stagione che volge al cattivo tempo, tra le novità per il trasporto pesante non c’è gomma nata in questi mesi che non sottolinei le proprie prestazioni sul bagnato o le etichettature invernali. Come è naturale si tratta principalmente di coperture destinate a un impiego regionale su tratte brevi e medie, le più sensibili al maltempo. Ma ci sono nuovi arrivi anche nella cantieristica e per gli autobus urbani, dove il peso e l’erogazione di coppia dei motori elettrici ormai sempre più diffusi pongono nuove sfide nella costruzione di carcasse e battistrada.

 

Regionali, se il tempo non è buono...

Il Bridgestone Duravis R002 è un regionale con mescola e battistrada completamente ridisegnati. Ha l’etichetta europea A per la tenuta e la combinazione delle tre versioni che equipaggiano un autoarticolato, sterzante-trattivo-rimorchio è etichettata B-C-B per il consumo. L’azienda dichiara anche una durata superiore del 45% rispetto al precedente R001 e costi al chilometro ridotti del 15%. Disponibile in quindici diverse misure per cerchioni da 22,5”, la gamma R001 sostituisce tutti i precedenti pneumatici regionali Bridgestone. In casa Goodyear la seconda generazione per trasporti regionali e interregionali è ora completa con l’arrivo dei KMax T Gen 2. Marchiati 3PMSF e destinati ai rimorchi, seguono il trattivo e quello per asse sterzante, presentati nel 2019. Il battistrada presenta cinque, sei o sette costolature a seconda delle misure; per garantire una tenuta ottimale, le lamelle rimangono profonde anche con un’usura de 75%. Le carcasse dei KMax seconda generazione incorporano un chip Rfid per la tracciatura con i software e i gestionali Goodyear, come eJob, Fleet Online Solutions e gli altri proposti dai pacchetti Goodyear Total Mobility. I nuovi KMax sono riscolpibili e ricostruibili con materiali e disegno del battistrada identici all’originale, grazie al programma TreadMax Moldcure. L’offerta affianca un modello per calettamento 19,5” a tre 22,5”.

 

Fondi stradali severi e climi rigidi

Per Giti sotto la storica e apprezzata denominazione GDM 686 c’è ora un radiale on-off road completamente rinnovato con battistrada autopulente. Secondo i test svolti nel Regno Unito e in Germania dall’azienda, il pneumatico garantisce un 20% in più di durata rispetto all’omonimo modello precedente. Sviluppato dal centro ricerca Giti di Hannover, è marchiato 3PMSF è disponibile per cerchioni da 22,5” nelle misure 315/80, 12R e 13R. La struttura della cintura battistrada e la mescola che la compone sono più resistenti alle lacerazioni e alle abrasioni dei fondi stradali più aggressivi, mentre la carcassa affronta con tranquillità le sollecitazioni dei fondi sterrato e dei percorsi in cantiere. Con il nuovo GDM 686 si completa la gamma Giti per servizio misto, composta dai multiposizione GAM 831 e 837 e dal GAM 851 sterzante e per rimorchio. I Continental HT3 sono invece studiati per i rimorchi impegnati in condizioni climatiche molto severe su percorsi regionali, il nuovo HT3 Winter amplia la serie Hybrid con battistrada autorigenerante. Marchiato 3PMSF, è disponibile nella misura 385/65 R22,5 con indice di carico 160; è pensato per condizioni invernali estreme, come si possono incontrare a nord delle Alpi o sulle strade di montagna dell’Italia del Nord. Etichettato in classe C per il consumo e B per l’aderenza sul bagnato, ha ottenuto due onde nella prova delle emissioni sonore. Completa una gamma che prestissimo comprenderà anche le serie SR per condizioni severe nel Sud Europa e Sudafrica e la ED per condizioni supersevere pensata per i percorsi in Turchia e Nord Africa, con marcatura High Load.

 

Elettrici in città, leggeri quattro stagioni

Gli autobus elettrici sono ormai una realtà presente in ogni grande città europea. I ricercatori Continental hanno adeguato le caratteristiche della loro copertura per bus urbani alle particolari caratteristiche di questi mezzi ecologici, in particolare al grande peso dei sistemi di ricarica e del pacco batterie che si trovano a sopportare e della grande coppia trasmessa alle ruote in fase di spunto. I nuovi Conti Urban HA3 presentano quindi una carcassa irrobustita con un’alta percentuale di gomma naturale per coniugare flessibilità e durata, e un battistrada particolarmente robusto, resistente alle abrasioni e in grado di assicurare un’ampia superficie di contatto. Il nuovo pneumatico è marchiato 3PMSF ed è disponibile come 385/65 R22,5; con il nuovo indice di carico 156/160 J in luogo del precedente 154/148 è in grado di sopportare pesi per asse di 8 t. Ai furgoni pensano invece Bridgestone e Firestone, con due linee di prodotto multistagionale. Il Firestone Vanhawk Multiseason è un pneumatico che ottimizza i consumi di carburante senza rinunciare alle prestazioni su fondi difficili: ha le marcature M+S e 3MPSF e l’etichettatura europea B per la tenuta sul bagnato. È disponibile in 19 misure per cerchioni da 15 e 16”. Il Bridgestone Duravis All seasons offre invece la classe C per i consumi e la A per la tenuta sul bagnato, le marcature M+S e 3MPSF e un battistrada con scanalature ampie che garantiscono il drenaggio. È disponibile in 23 misure tra cui quelle dedicate ai cerchi da 17” e cinque con indice di carico 10 PR.

 

Hankook, un nuovo marchio e una gomma visionaria

Presto vedremo sulle strade di tutt’Europa i pneumatici per veicoli industriali Laufenn, brand del gruppo Hankook nato nel 2015 e già apprezzato nelle applicazioni per trasporto leggero. Iniziando dal Regno Unito il marchio è partito all’attacco del mercato per veicoli industriali con nove linee per breve e medio raggio. L’offerta, che punta a rapporto qualità prezzo e affidabilità, è articolata sugli LF 21 e 22 (sterzanti per medio e breve raggio), LZ 22 (trattivo regionale), LF 90 e 91 (regionali per rimorchio), LR 01 e 02 (multiposizione per l’on-off road), LR53 (trattivo on-off) e LF 60 (multiposizione urbano, anche per bus). Ci vorrà moltissimo tempo, invece, per vedere sulle strade qualcosa di simile al concept HPS-Cell, un sistema di trasporto futuribile frutto del progetto che vede ogni due anni un’università d’eccellenza nel disegno industriale collaborare con Hankook per immaginare il futuro della ruota. L’ateneo scelto per il 2020, quello di Cincinnati, ha disegnato un modulo a due ruote, base per una carrozzeria intercambiabile che viene montata su due moduli. Ne risulta un veicolo a guida autonoma che può essere configurato come auto, furgone, minibus, camioncino o mezzo speciale. Senza basi la carrozzeria può essere usata come stoccaggio merci o cella abitativa fino a quando non viene raggiunta da nuovi moduli di ruote. Un’altra innovazione dell’HPS sono le ruote senz’aria con battistrada identico a quello dei pneumatici che tutti conosciamo ma intercambiabile per adattarsi ai diversi fondi stradali e alle condizioni meteo; lo si cambierebbe in stazioni di servizio apposite, completamente automatizzate.

Man, officina mobile chiavi in mano

È basata sulla versione furgone a tetto alto del Tge, il veicolo commerciale prodotto in sinergia da Man e Volkswagen, la proposta di officina mobile chiavi in mano. La realizzazione nasce da una collaborazione tra Man, Sipav e rete Supertruck ed è dotato di un’equilibratrice elettronica e uno smontagomme elettroidraulico Sipav; può essere ulteriormente personalizzato dal cliente, che può richiedere direttamente anche l’omologazione come officina mobile. I veicoli attrezzati per il cambio gomme sono sempre più utilizzati non soltanto per il soccorso automobilistico, ma anche per la manutenzione ordinaria e straordinaria a domicilio, ad esempio in depositi di autobus o piazzali di autotrasportatori che non siano dotati di officina.

 

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