Condividi su

Normative: Fisco

12/12/2012
FISCO - La nuova Iva per cassa decorre dal 1 dicembre 2012

A cura del Dottore Commercialista Alberto Piombo

Come anticipato nel numero precedente di Pneurama, le imprese e i lavoratori autonomi con volume d’affari inferiore a euro 2 milioni possono optare per l’applicazione dell’Iva per cassa. Nell’altro articolo si era detto che il nuovo regime sarebbe entrato in vigore non appena fosse stato licenziato il decreto attuativo. 

Ebbene il decreto attuativo (D.M. 11 ottobre 2012) è stato pubblicato e ha stabilito come data di decorrenza l’1 dicembre 2012 e da quella data il precedente regime non sarà più in vigore. 

Ora all’appello manca soltanto la procedura telematica dell’Agenzia delle Entrate per esercitare l’opzione. 

Infatti diversamente dal passato (dove il volume d’affari doveva essere inferiore a euro 200.000 e il contribuente ne poteva usufruire per singole operazioni), la nuova opzione è un vero e proprio regime che vale per tutte le operazioni sia attive (fatture emesse) che passive (fatture ricevute).

È opportuno ricordare i tratti salienti del nuovo regime:


Requisiti:

1) Volume di affari inferiore a euro 2 milioni (volume di affari dell’anno solare precedente, quindi in sede di prima applicazione occorre far riferimento al volume d’affari del 2011);

2) Opzione al regime attraverso un modello che sarà reso disponibile con apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate;

3) Dicitura nelle fatture emesse “Iva a esigibilità differita al momento dell’incasso ai sensi dell’art.32/bis del D.L. 83/2012”.


Caratteristiche:

Il nuovo regime varrà per l’intera attività del contribuente e non potrà, diversamente dal passato, essere azionato per singola operazione.

Ciò significa che:

- a) Relativamente alle operazioni attive (fatture emesse) effettuate nei confronti di cessionari/committenti che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione, l’imposta sarà esigibile al momento dell’incasso da parte dei rispettivi clienti;

b) oppure l’imposta diverrà esigibile nel momento in cui decorre un anno dall’effettuazione dell’operazione;

c) nel caso in cui il corrispettivo sia incassato soltanto in parte, l’Iva diviene esigibile ed è computata nella liquidazione periodica, nei limiti del corrispettivo incassato.

- Per le operazioni passive (fatture ricevute) l’Iva sarà detraibile:

a) al momento del pagamento dovuto ai fornitori;

b) decorso un anno dall’effettuazione dell’operazione (in linea di massima dalla data della fattura);

c) nel caso di pagamento parziale del corrispettivo dovuto al fornitore, l’Iva è detraibile nei limiti del corrispettivo pagato.


Esclusioni:

Come per le disposizioni precedenti (art.7, D.L. n.185/2008) il regime dell’Iva per cassa non potrà essere applicato ai soggetti che si avvalgono di regimi speciali (es. regime del margine), ai soggetti che applicano il reverse charge (inversione contabile) e naturalmente per le operazioni effettuate nei confronti di soggetti privati.

Torna alle normative